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Università svelate 2026

In occasione di Università Svelate 2026, l’Università degli Studi di Cagliari apre le sue porte alla città con un ricco programma di visite guidate e laboratori tra scienza, storia e patrimonio culturale. 

Dalla mattina al pomeriggio, sfoglia il programma (in fase di definizione) e scegli tra la straordinaria Raccolta delle cere anatomiche di Clemente Susini, le collezioni archeologiche, l’Archivio storico, l’Orto Botanico, il laboratorio di paleontologia, passando per i suggestivi musei scientifici situati nelle diverse sedi dell’ateneo.

Alle 16:30, spazio infine alla chiusura della tappa cagliaritana della mostra “Art and science across Italy” presso il museo MUACC.

Il programma di visite guidate, itinerari e laboratori è rivolto a un pubblico di scuole, famiglie, giovani e adulti. Sfoglia il programma e prenota le attività che preferisci.

Raccolta delle cere anatomiche di Clemente Susini: viaggio nei nostri organi di senso 


Cittadella dei Musei, Piazza Arsenale, 1 – Cagliari 

La Raccolta delle cere anatomiche di Clemente Susini fu commissionata all'artista fiorentino Susini nei primi anni dell'Ottocento, per il tramite del professore di anatomia Francesco Antonio Boi. La collezione comprende 23 teche contenenti 64 modelli anatomici in cera policroma che riproducono, in sezione, le diverse parti del corpo umano, sia maschile che femminile. Le opere illustrano il corpo umano in maniera realistica e dettagliata, essendo state destinate agli studenti della Facoltà di Medicina. Per questo è consigliabile preparare adeguatamente i visitatori più giovani alla visita. 

Le visite guidate in occasione di Università svelate 2026 dedicheranno un’attenzione speciale alle riproduzioni degli organi di senso del corpo umano 

Le visite guidate saranno a cura del prof. Francesco Loy, della prof.ssa Carla Masala (Dipartimento di Scienze biomediche) e della prof.ssa Michela Isola (Facoltà di Medicina e chirurgia).  
 
Segnaliamo che purtroppo l’accesso alla Collezione avviene solo attraverso le scale e non è disponibile un ascensore o montacarichi. 

Visite guidate: durata: 50 min. Massimo 20 partecipanti per turno 

  • Primo turno: ore 15:00  
  • Secondo turno: ore 16:00  

Prenotazionicompila il form disponibile a questo link indicando il turno scelto, il numero di persone e un recapito telefonico. Non dimenticare di avvisarci in caso di rinuncia! 

Figure femminili dal IV millennio alla fine del IV secolo a.C.: un percorso tra i reperti delle Collezioni archeologiche dell’Università di Cagliari 


Cittadella dei Musei, Piazza Arsenale, 1 – Cagliari 
 
Le Collezioni archeologiche dell’Ateneo comprendono raccolte di materiali litici preistorici e la collezione “Evan Gorga”, che documentano aspetti significativi della storia e della cultura materiale del Mediterraneo. 

In occasione della Giornata delle “Università Svelate”, il Dipartimento di Lettere, Lingue e Beni culturali organizza un’apertura straordinaria delle Collezioni: presenteremo alcuni reperti di particolare interesse, tra cui una statuetta di dea madre e un vaso con coperchio decorato con figura femminile. Attraverso queste raffigurazioni vi accompagneremo attraverso un percorso tematico dedicato alle figure femminili, con un excursus cronologico dal IV millennio alla fine del IV secolo a.C., che consentirà di cogliere continuità e trasformazioni nella rappresentazione del femminile nel mondo antico. 

Le due collezioni costituiscono inoltre strumenti fondamentali per le attività tecnico-didattiche di laboratorio e per la formazione dei futuri archeologi. La prima, le Collezioni litiche preistoriche, formata dal prof. Enrico Atzeni, comprende oggetti di età preistorica e nuragica provenienti dalle pianure campidanesi, con un ricco assortimento di manufatti in pietra scheggiata e levigata, per lo più ossidiana e selce, cui si affiancano strumenti dell’antica età della pietra di provenienza africana e mediterranea. 

La seconda, la Collezione Archeologica “Evan Gorga”, raccoglie 146 vasi che illustrano importanti produzioni dell’Italia antica dalla metà del II millennio a.C. al II secolo d.C. I reperti fanno parte della più ampia raccolta (circa 40.000 reperti) costituita dal celebre cantante lirico Evangelista Gennaro Gorga, primo interprete di Rodolfo nella Bohème di Puccini. Come accade spesso nelle collezioni storiche, sono presenti anche alcuni falsi. 

Segnaliamo che l’accesso alla Collezione avviene solo attraverso le scale e non è disponibile un ascensore o montacarichi. 

Visite guidate: durata 60 minuti. 

  • Primo turno: ore 11:30-12:30 
  • Secondo turno: ore 17:00-18 (la visita inizierà al termine della visita alla Raccolta delle Cere anatomiche Susini) 

Prenotazioni: compila il form disponibile a questo link indicando il turno scelto, il numero di persone e un recapito telefonico. Non dimenticare di avvisarci in caso di rinuncia!  

“Art and science across Italy” al MUACC - Museo universitario delle arti e delle culture contemporanee 


Via Santa Croce, 63 – Cagliari ore 16.30  

Evento di chiusura della mostra e premiazione delle opere 

Art & Science across Italy è un progetto dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare e del CERN di Ginevra che promuove la cultura scientifica tra le studentesse e gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado, coniugando i linguaggi dell’arte e della scienza: due strumenti di conoscenza tra le massime espressioni della creatività umana. Lo scopo principale del progetto è quello di avvicinare i giovani al mondo della scienza e della ricerca scientifica usando l’arte come mezzo di comunicazione universale. 

A conclusione dell’edizione 2024-2026, le opere realizzate dalle studentesse e dagli studenti degli Istituti scolastici della Sardegna vengono esposte negli spazi del MUACC - Museo universitario delle arti e delle culture contemporanee, confermando l’impegno dell’Ateneo per la diffusione della conoscenza nel territorio e la mission interdisciplinare del museo, che promuove percorsi di cittadinanza attiva, soprattutto tra le nuove generazioni. 

Nel corso dell’evento, una giuria di esperti selezionerà le opere che parteciperanno alla mostra nazionale “Atomi di immaginazione giovani talenti creano la scienza” in programma al Real Albergo dei Poveri di Napoli nel mese di maggio. Alle 17:15 spazio alla presentazione dei prossimi appuntamenti di promozione della ricerca proposti dall’ateneo alla cittadinanza e alle scuole: Monumenti aperti, Unica c’è, Le età dell’oro. 

 

Art&Science Across Italy – Tappa di Cagliari  
Coordinatore: Giuseppe Bozzi; Curatrice artistica: Simona Campus 
Partecipano gli istituti scolastici: Liceo artistico “Foiso Fois”, Cagliari (Docente: Maura Quartu), Liceo artistico “Fabrizio De Andrè”, Tempio Pausania (Docente: Angela Luzzarellu), Liceo scientifico “Leonardo Da Vinci”, Lanusei (Docente: Simona Antonella Demurtas).  

Ingresso libero dalle ore 16:30 

Cerimoniale: simboli e rituali dall’Archivio storico dell’Università 


Via Università, 40 - Cagliari 

L'Archivio Storico dell'Università di Cagliari, situato al piano terra del Rettorato, è stato formato ai primi del Novecento al seguito della separazione delle pratiche correnti da quelle “antiche”. Il patrimonio documentale ammonta a oltre 12.000 unità, suddivise in due sezioni principali: la Sezione I, che raccoglie gli atti prodotti nel periodo 1764-1848 e la Sezione II, che include gli atti emessi nel periodo 1848-1946.  

In occasione di Università svelate, l’Archivio storico presenterà una piccola mostra documentaria sul cerimoniale di Ateneo, con esposizione dei bozzetti degli abiti di docenti, Presidi e Rettore secondo le Costituzioni dell’Ateneo. 

Visite guidate: durata 60 min. 

  • Primo turno: ore 10:00  
  • Secondo turno: 11:30  

Prenotazionicompila il form disponibile a questo link indicando il turno scelto, il numero di persone e un recapito telefonico. Non dimenticare di avvisarci in caso di rinuncia! 

Orto Botanico di Cagliari e Museo Erbario: sulle tracce di Patrizio Gennari 


Partenza dall’ingresso dell’Orto Botanico, via Sant’Ignazio, 11 - Cagliari 

L’Orto Botanico e il Museo Erbario dell’Università di Cagliari vi aspettano per Università svelate con una visita speciale. Partendo dall'ingresso dell'Orto Botanico dell'Università di Cagliari, i visitatori potranno immergersi in un viaggio che intreccia natura e tempo. Il percorso condurrà alla scoperta dei giganti secolari dell'istituzione, testimoni silenziosi dell'audace visione sul concetto di Orto Botanico del fondatore Patrizio Gennari, medico naturalista. 
Il viaggio culminerà nel Museo Erbario del Dipartimento di Scienze della Vita e dell'Ambiente. Qui si potrà ammirare l’anima scientifica delle collezioni gennariane, con un'attenzione particolare alla Florula di Caprera, di inestimabile valore storico. Lungo il cammino, si potrà scoprire la specie che il botanico Filippo Parlatore dedicò in segno di profonda stima, a Patrizio Gennari. 

Le visite guidate, a cura del personale scientifico dell’Orto Botanico, avranno durata 60 minuti, per un massimo di 20 partecipanti per turno. 

  • Primo turno: ore 9:30 
  • Secondo turno: ore 10:45 

Prenotazioni: scrivi a ortobotanico@unica.it indicando il turno scelto, il numero di persone e un recapito telefonico. Non dimenticare di avvisarci in caso di rinuncia! 

Il mare al Museo di Zoologia: tesori da svelare, specie da proteggere 


Via Tommaso Fiorelli, 1 - Cagliari 

Il Museo di Zoologia dell’Università di Cagliari custodisce circa 3000 esemplari tra vertebrati e invertebrati provenienti da diverse aree geografiche. La collezione comprende specie esotiche e una ricca rappresentanza della fauna sarda, incluse specie endemiche di grande valore scientifico. In occasione di Università Svelate saranno organizzate attività dedicate alle scuole al mattino, con laboratori didattici e visita guidata alle collezioni, mentre nel pomeriggio sono previste visite guidate per il pubblico.  

Particolare attenzione sarà dedicata alla salvaguardia dell’ambiente marino e al ruolo della Convenzione sul commercio internazionale delle specie di fauna e flora selvatiche minacciate di estinzione (CITES), l’accordo internazionale che regolamenta il commercio di organismi minacciati e protegge oggi oltre 6500 specie animali. Il Museo collabora attivamente con gli organi responsabili dell’applicazione delle norme CITES e conserva numerosi reperti di specie inserite nelle sue liste, promuovendone la tutela e sensibilizzando il pubblico sulla loro vulnerabilità. Tra i reperti più spettacolari — e allo stesso tempo più minacciati — figurano coralli e conchiglie, organismi affascinanti che raccontano la complessità e la ricchezza degli ecosistemi marini.  

Sarà possibile approfondire la conoscenza di specie esotiche e particolari come il corallo a canna d’organo (Tubipora musica), con la sua struttura rossa e tubolare che ricorda le canne di uno strumento musicale; i coralli a corna di cervo (Acropora), fondamentali per la costruzione delle barriere coralline; il nautilo (Nautilus pompilius), un “fossile vivente” che conserva caratteristiche antichissime; e le tridacne (Tridacna), tra i molluschi più grandi al mondo, celebri per le dimensioni imponenti e i colori iridescenti. 

Attraverso questi esempi, il Museo offrirà al pubblico non solo uno sguardo ravvicinato sulla biodiversità marina, ma anche una riflessione sul delicato equilibrio tra utilizzo delle risorse naturali e necessità di tutela, mostrando come la conoscenza scientifica sia uno strumento essenziale per proteggere il nostro patrimonio naturale. 

 

Visite e laboratori su prenotazione 

Mattina: ore 11-13 percorso per le scuole (laboratorio didattico + visita guidata). Max: 45 partecipanti. Pomeriggio: visita guidata collezioni (max 30 persone per turno) 

  • Primo turno: 16-17  
  • Secondo turno: 17-18.  
     

Prenotazioni: manda una mail a museo_zoologia@unica.it  indicando il numero di partecipanti, la tipologia di visita (es. didattica, amatoriale) ed eventuali esigenze specifiche. Non dimenticare di avvisarci in caso di rinuncia! 

Meraviglie in tre dimensioni: lo stereoscopio protagonista al Museo di Fisica 


Cittadella Universitaria di Monserrato, S.P. Monserrato-Sestu Km 0,700 
Dipartimento di Fisica, Blocco B 

Il Dipartimento di Fisica di UNICA ospita, nei grandi atrii al piano terra, un importante Museo che, come molti musei scientifici universitari, non nacque con finalità espositive. In origine era una raccolta di strumenti utilizzati per la didattica e la ricerca. Con il tempo, questi oggetti hanno perso la loro funzione pratica, diventando preziose testimonianze dello sviluppo delle conoscenze scientifiche nei secoli. Gli strumenti esposti raccontano fenomeni fisici che fanno parte della nostra vita quotidiana. Paradossalmente, proprio quelli più antichi spesso aiutano a comprendere meglio i principi fondamentali rispetto alle tecnologie moderne, molto più complesse. 

Protagonista assoluto della visita del 20 marzo sarà lo Stereoscopio, uno strumento della collezione databile intorno al 1850. È un “visore stereo”: un elegante binocolo in mogano e ottone che permetteva di osservare immagini fotografiche in tre dimensioni, offrendo un’esperienza immersiva che anticipa il cinema e persino la realtà virtuale.  

Lo stereoscopio è accompagnato da diciotto coppie di fotografie. Sei sono stampate su carta trasparente, colorate a mano sul retro e osservabili in luce trasmessa: raffigurano salotti ottocenteschi con nobildonne e damigelle dai colori ancora vivaci. Le altre, visibili in luce riflessa, mostrano monumenti e paesaggi di città come Firenze e Parigi, oltre a una suggestiva veduta di Cagliari. Nel loro insieme, strumento e immagini colpiscono per una tecnologia sorprendentemente moderna e per un’esperienza visiva capace di stupire ancora oggi. 

Visite guidate: 
Ore 9:00-12:00 per le scuole (prenotazioni chiuse) 

Ore 15:00-16:00 per famiglie e/o piccoli gruppi  

Prenotazioni: manda una mail a museo.fisica@dsf.unica.it indicando il numero di persone e un recapito telefonico. Non dimenticare di avvisarci in caso di rinuncia! 

Riprodurre il passato tra scienza e arte: laboratorio di preparazioni paleontologiche 


Cittadella Universitaria di Monserrato, S.P. Monserrato-Sestu Km 0,700 
Dipartimento di Scienze Chimiche e Geologiche, Blocco A 

Il Laboratorio di preparazioni paleontologiche dell’Università degli Studi di Cagliari apre le porte al pubblico con un’attività esperienziale dedicata alla museologia scientifica: un laboratorio pratico di riproduzione di fossili, per scoprire da vicino le tecniche utilizzate nei musei per la realizzazione di copie fedeli dei reperti. 

I partecipanti potranno sperimentare tutte le fasi del processo: colatura in stampi di gomma siliconica, estrazione del calco in gesso e rifinitura pittorica con colori acrilici o acquarelli. Ciascuno lavorerà su un soggetto diverso – come una zampa di mammut o un cranio di scimmia – vivendo un’esperienza che unisce rigore scientifico e creatività manuale. 

Laboratorio a cura del Dott. Daniel Zoboli, Funzionario paleontologo dell’Università degli Studi di Cagliari. 

Laboratorio della durata di 90 minuti. Massimo 5 partecipanti. Età minima: 10 anni. Per via degli spazi ridotti, gli accompagnatori non potranno attendere nella stessa stanza del Laboratorio. 

Inizio laboratorio: ore 15:00  

Prenotazioni: compila il form disponibile a questo link indicando il numero di persone e un recapito telefonico. Non dimenticare di avvisarci in caso di rinuncia! 

Museo di Antropologia ed Etnografia 


Cittadella Universitaria di Monserrato S.P. Monserrato-Sestu Km 0,700 
Dipartimento di Scienze della Vita e dell'Ambiente, Blocco G 

Responsabile: prof.ssa Elisabetta Marini 

Il Museo sardo di Antropologia ed Etnografia (responsabile: prof.ssa Elisabetta Marini) partecipa alla Giornata nazionale delle Università, con apertura la mattina del 20 marzo, dalle 9:30 alle 13. 

Sarà possibile ripercorrere la preistoria, la storia e la tradizione recente della popolazione della Sardegna attraverso visite guidate che illustreranno i materiali esposti: una collezione di calchi che descrivono l'evoluzione umana; reperti scheletrici; abiti tradizionali, strumenti musicali, oggetti della tradizione pastorale, ex voto, materiale iconografico. 

Verrà inoltre illustrata una nuova sezione del sito web del Museo, che documenta la prima diffusione del darwinismo in Italia. Il percorso espositivo, curato dal dr. Roberto Buffa, include la riproduzione integrale e commentata di libri antichi, che riflettono il clima culturale della seconda metà dell'ottocento. Uno speciale approfondimento è dedicato alla diffusione del darwinismo a Cagliari, con la riproduzione di opere di personaggi quali Francesco Barrago (autore dell'opera 'L'uomo fatto a imagine di Dio fu fatto anche ad imagine della scimia', citata da Darwin in The Descent of man), e Efisio Marini, meglio conosciuto come 'il pietrificatore'. Alcune delle opere riprodotte online saranno esposte fisicamente, in una mostra dedicata, allestita in occasione della giornata.  

Orario di apertura: dalle 9:30 alle 13:00. 

Visite guidate per gruppi di oltre 10 persone possibili su prenotazione, scrivendo agli indirizzi disponibili a questo link Non dimenticare di avvisarci in caso di rinuncia! 

La bilancia di Deleuil nella Collezione degli strumenti e delle apparecchiature di chimica  


Cittadella Universitaria di Monserrato – S.P. Monserrato-Sestu Km 0,700 

Dipartimento di Scienze chimiche e geologiche, Blocco D 

La collezione di strumenti di Chimica dell’Università di Cagliari conserva apparecchiature storiche utilizzate per la didattica e la ricerca scientifica. Gli strumenti raccontano l’evoluzione delle tecniche di analisi e sperimentazione nei laboratori chimici tra XIX e XX secolo.  

Tra i pezzi di maggior interesse sarà presentata la bilancia di Deleuil, raffinato strumento ottocentesco simbolo della precisione nella misura scientifica. Costruita a Parigi per i laboratori chimici, era progettata per misurare con grande precisione la massa delle sostanze, elemento fondamentale per la chimica quantitativa. La struttura, spesso racchiusa in una teca di vetro, proteggeva la misura da correnti d’aria e vibrazioni. Grazie ai bracci equilibrati e ai pesi calibrati, consentiva determinazioni molto accurate per l’epoca. Strumenti come questo hanno reso possibile verificare sperimentalmente le leggi fondamentali della chimica; oggi rappresenta una testimonianza storica del rigore e dell’evoluzione della pratica scientifica nei laboratori. 

L’idea di creare una Collezione degli Strumenti e degli Apparecchi di Chimica nasce durante le prime edizioni della Settimana della Cultura Scientifica e Tecnologica. Nel 1996 prende forma con la costituzione di un gruppo di lavoro composto da docenti universitari e insegnanti, con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio storico della chimica e promuovere la cultura scientifica. Nel 2017 la Regione Sardegna ha catalogato 462 oggetti della collezione. Inizio modulo 

Visite guidate: turni mattutini su prenotazione, durata 60 minuti.  

Prenotazioni: manda una mail a datzei@unica.it indicando il numero di partecipanti e un recapito telefonico. Non dimenticare di avvisarci in caso di rinuncia!