L’Università di Cagliari può essere soggetto promotore di tirocini extracurriculari e contratti di alto apprendistato.
Nelle sezioni dedicate sono illustrate le caratteristiche e le modalità di attivazione di questi percorsi.
Tramite la piattaforma AlmaLaurea, è possibile attivare tirocini extracurriculari - denominati “tirocini formativi e di orientamento” - rivolti a coloro che hanno conseguito un titolo di studio universitario (entro 12 mesi dalla data di conseguimento del titolo).
Durata: da 2 a 12 mesi.
Soggetto promotore: Università di Cagliari.
Soggetto ospitante: struttura pubblica o privata, con sede legale o una sede operativa in Sardegna.
Indennità mensile per il tirocinante: minimo 400 euro.
Oneri assicurativi: a carico dell’Ateneo.
Documenti da compilare (su AlmaLaurea): convenzione e progetto formativo.
Tirocini extracurriculari: cosa sono e come si attivano (scarica la Guida)
Per informazioni: orientamento.lavoro@unica.it
Apprendistato di Alta Formazione e Ricerca
L’apprendistato di alta formazione e ricerca è un contratto di lavoro attivato in convenzione con l’Università, rivolto a studenti e studentesse iscritti/e a percorsi universitari o post lauream e/o a coloro che abbiano conseguito un titolo di studio universitario.
Oltre allo svolgimento dell’attività lavorativa, l’apprendista è coinvolto in attività di ricerca su tematiche di interesse del datore di lavoro, favorendo il trasferimento di competenze e innovazione nei processi aziendali.
Benefìci per le imprese
I principali vantaggi per le aziende che assumono con contratto di apprendistato (ai sensi del D.Lgs. n. 81/2015, artt. 42 e 47) sono:
- agevolazioni retributive: possibilità di inquadrare il lavoratore fino a due livelli inferiori rispetto a quello previsto dal contratto collettivo nazionale applicato, oppure di definire una retribuzione percentuale proporzionata all’anzianità di servizio;
- agevolazioni contributive: accesso a un regime contributivo ridotto, esteso fino all’anno successivo alla eventuale prosecuzione del rapporto come lavoro subordinato ordinario;
- esclusione dai limiti numerici: l’apprendista non è computato ai fini del raggiungimento dei limiti previsti da leggi e contratti collettivi per l’applicazione di specifiche discipline.
L’apprendista è a tutti gli effetti un lavoratore dipendente, con trattamento economico regolato dal contratto collettivo nazionale applicato dal datore di lavoro.
Durata del contratto
- Durata minima: 6 mesi
- Durata massima, variabile in base alla tipologia:
- Apprendistato di alta formazione: fino al conseguimento del titolo di studio
- Apprendistato di ricerca: fino al completamento del progetto (massimo 36 mesi)
- Apprendistato per professioni ordinistiche: fino al conseguimento dell’attestato di compiuta pratica necessario per l’esame di Stato
Modalità di attivazione
L’attivazione del contratto prevede:
- Sottoscrizione di un protocollo tra datore di lavoro e Università
- Redazione del Piano Formativo Individuale (PFI) a cura del tutor universitario, con il coinvolgimento dell’azienda
- Assunzione dell’apprendista da parte del datore di lavoro
Durante il percorso, il tutor universitario e il tutor aziendale collaborano alla compilazione del dossier individuale dell’apprendista.
Al termine del percorso
Al termine dell’apprendistato:
- datore di lavoro e apprendista possono recedere liberamente dal contratto;
- in assenza di recesso, il rapporto prosegue automaticamente a tempo indeterminato.
Apprendistato nelle Pubbliche Amministrazioni
Fino al 31 dicembre 2026, le Pubbliche Amministrazioni possono utilizzare l’apprendistato per il reclutamento di giovani laureati:
- fino al 10% della capacità assunzionale (20% per Comuni, Unioni di Comuni, Province e Città metropolitane);
- durata massima del contratto: 36 mesi;
- inquadramento nell’area dei funzionari.
Al termine del periodo, è prevista l’assunzione a tempo indeterminato per i candidati che abbiano conseguito una valutazione positiva del servizio, motivata formalmente.
Modalità di reclutamento
Il reclutamento avviene tramite procedure concorsuali:
- pubblicazione di un avviso sul portale inPA
- definizione dei requisiti di accesso da parte dell’amministrazione
- svolgimento di:
- una prova scritta (anche teorico-pratica)
- una prova orale
Normativa di riferimento
- Decreto Ministeriale 26 dicembre 2023
Scheda informativa dell’apprendistato di alta formazione e ricerca