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Molecole al microscopio

BIOLOGIA CELLULARE E MOLECOLARE

Corso di Laurea Magistrale
Accesso Libero
BIOLOGIA E FARMACIA
LM-6 Classe delle lauree magistrali in Biologia
120 crediti
Inglese Italiano

Presentazione del corso

Il corso di laurea magistrale (CLM) in Biologia Cellulare e Molecolare è finalizzato a completare le conoscenze di base acquisite attraverso la laurea di primo livello in Biologia, con l'obiettivo di fornire una preparazione avanzata nelle aree relative alle discipline biologiche, biochimiche e biomolecolari, con focus sulla comprensione delle fenomeni biomolecolari, e ad applicazioni biologiche, biochimiche e biomolecolari nei settori farmaceutico, chimico, biotecnologico, bioinformatica e dei servizi.

In particolare, il CLM in Biologia Cellulare e Molecolare ha come obiettivo quello di formare laureati magistrali che siano in grado di svolgere la loro attività professionale nell’ambito della ricerca scientifica di base e applicata ai fenomeni biologici a livello cellulare, subcellulare e molecolare, con la consapevolezza del ruolo e la capacità di interpretare e promuovere lo sviluppo scientifico e tecnologico nel settore.

Il corso di laurea magistrale biennale in Cellular and Molecular Biology si articola in due curricula: Molecular Cytology (in italiano) e Advanced Cellular Studies (ACS, in Inglese).

Il Curriculum in Advanced Cellular Studies può consentire di ottenere il Double Degree rilasciato dall'Universià degli Studi di Cagliari e dalla Taipei Medical University.

Per raggiungere il livello di inglese richiesto, gli studenti che avranno accesso al Curriculum Advanced Cellular Studies inizieranno le lezioni di Abilità Linguistiche prima di tutti gli altri corsi, plausibilmente nella settimana compresa tra il 20 e il 27 settembre 2021.

Le tabelle Tuning-sede Cagliari allegate contengono il dettaglio delle competenze sviluppate e verificate per ciascuna unità didattica.

Requisiti di accesso

Titoli opzionali (a scelta tra i seguenti):
  • [L2] - Laurea di Primo Livello (triennale)
  • [TS] - Titolo straniero
  • [L1] - Laurea ante riforma (vecchio ordinamento)
  • [LS] - Laurea Specialistica
  • [LM] - Laurea Magistrale

Piano di studi

Anno di corso: 1
Obbligatori
Discipline a scelta studente 1 anno (6 CFU)
Anno di corso: 2
Obbligatori
  • TESI
    15 crediti - 0 ore -
Discipline a scelta studente 2 anno (6 CFU)
Anno di corso: 1
Obbligatori
  • ENGLISH
    3 crediti - 24 ore - Primo Semestre
Discipline a scelta studente (6 CFU)
Anno di corso: 2
Obbligatori
Discipline a scelta studente (9 CFU)
Status professionale conferito dal titolo
Biologo molecolare Il laureato magistrale in Biologia Cellulare e Molecolare potrà coprire con funzione di responsabilità impieghi in: - industrie farmaceutiche e biotecnologiche; - laboratori di analisi (analisi biologiche e microbiologiche, diagnostica molecolare, controllo dei prodotti di origine biologica molecolare e di qualità). Potrà inoltre trovare sbocchi occupazionali all'interno della pubblica amministrazione o svolgervi attività di consulenza, o nella scuola, una volta completato il processo di abilitazione all'insegnamento e superati i concorsi previsti dalla normativa vigente. Il laureato magistrale potrà iscriversi, previo superamento del relativo esame di stato, all'Albo per la professione di Biologo, sezione A, per lo svolgimento delle attività codificate. La laurea magistrale fornisce inoltre i contenuti necessari alla prosecuzione dell'attività di studio e di ricerca nei vari settori della biologia cellulare e molecolare, consentendo inoltre la possibilità di accedere ai corsi di Dottorato di Ricerca, master di secondo livello ed altri corsi di perfezionamento e di specializzazione post lauream.
Caratteristiche prova finale
Le attività relative alla preparazione della prova finale per il conseguimento della LM saranno svolte dallo studente sotto la supervisione un docente tutor anche durante il periodo di tirocinio presso un laboratorio di ricerca Universitario o di un Ente altamente qualificato nell'ambito biomolecolare convenzionato con l'Università. La prova finale consiste nella discussione, in seduta pubblica, di una tesi esclusivamente sperimentale e che apporti un contributo originale, elaborata sotto la guida di un docente del Corso di LM con funzioni di relatore. La dissertazione potrà essere scritta in lingua italiana o inglese e dovrà avere la forma tipica di un lavoro scientifico completo anche in termini di organizzazione generale (Abstract, Introduzione, Materiali e Metodi, Risultati, Discussione, Bibliografia, Tabelle e Figure). Il giudizio della Commissione di Laurea sarà formulato secondo modalità definite nel Regolamento Didattico del Corso di Studio.
Conoscenze richieste per l'accesso
Gli studenti che intendono iscriversi al Corso di Laurea Magistrale in Biologia Cellulare e Molecolare devono essere in possesso di un diploma di Laurea o di altro titolo conseguito all'estero, riconosciuto idoneo in base alla normativa vigente. Sono altresì richiesti requisiti curricolari di ammissione che, oltre alla conoscenza della lingua inglese (almeno B1), includono: - 12 CFU in gruppi di settori scientifico-disciplinari di area matematica, fisica, informatica - 12 CFU in gruppi di settori scientifico-disciplinari di area chimica - 48 CFU in gruppi di settori scientifico-disciplinari di area biologica. Infine, per accedere al Corso di Laurea Magistrale in Biologia Cellulare e Molecolare è prevista una prova di verifica dell'adeguatezza della preparazione personale con modalità previste nel Regolamento didattico del Corso di studio.
Titolo di studio rilasciato
Laurea in Biologia Cellulare e Molecolare
Obiettivi formativi specifici
Il corso di LM in Biologia Cellulare e Molecolare è volto a completare le conoscenze di base, acquisite attraverso la laurea di primo livello in Biologia, in alcuni settori fondamentali delle scienze biologiche e a fornire una preparazione avanzata ed operativa nell'ambito dei fenomeni biologici a livello cellulare, subcellulare e molecolare. In particolare, il corso di LM ha l'obiettivo di fornire una preparazione avanzata in ambiti correlati con le discipline biologiche, biochimiche e biomolecolari, con particolare riguardo alla comprensione dei fenomeni cellulari e biomolecolari, fisiologici e patologici, e alle applicazioni biologiche, biochimiche e biomolecolari nei settori dell'industria farmaceutica, chimica e biotecnologica, e del terziario. Gli studi forniranno, inoltre, un'approfondita conoscenza e competenza nell'uso della metodologia strumentale, degli strumenti analitici e delle tecniche di acquisizione e analisi dei dati attraverso un approccio scientifico (basato su ipotesi) e mediante l’utilizzo dei più aggiornati metodi e strumenti bioinformatici. Il corso di LM riflette l'attività di ricerca svolta nei Dipartimenti a cui afferiscono i docenti del corso e intende permettere ai laureati di conseguire preparazione e competenze secondo i principi di armonizzazione Europea così come specificati a livello nazionale dal CBUI per la classe LM-6. La tabella Tuning-sede Cagliari contiene il dettaglio delle competenze sviluppate e verificate per ciascuna unità didattica. In dettaglio, il percorso formativo è organizzato in modo da fornire: - un'approfondita conoscenza delle nozioni di chimica applicate alla biologia dal punto di vista bio-inorganico e computazionale, della chimica delle proteine e dei meccanismi biochimici che regolano le attività metaboliche cellulari, della biocatalisi; - un approfondimento ed un completamento delle conoscenze relative alla genetica molecolare, con riferimento allo studio della genomica funzionale attraverso la biologia dei sistemi, alla variabilità genetica a livello molecolare, ai marcatori molecolari nello studio delle popolazioni umane; - un approfondimento delle nozioni di base di citologia e anatomia microscopica con un'analisi dettagliata degli eventi morfogenetici e della specializzazione cellulare a livello microscopico e molecolare nei vari periodi della vita; - un approfondimento della microbiologia e della virologia con riferimento ai meccanismi molecolari alla base delle strategie replicative di patogeni e dell'interazione ospite-patogeno; - un approfondimento delle nozioni di fisiologia e patologia cellulare; - un'adeguata conoscenza della metodologia strumentale, delle più avanzate tecnologie per lo studio della biologia molecolare della cellula, degli strumenti analitici e delle tecniche di acquisizione e analisi dei dati attraverso strumenti statistici e bioinformatici; - padronanza del metodo scientifico per l'indagine dei fenomeni biologici, rendendo i laureati capaci di ottenere e analizzare dati sperimentali in modo autonomo, inserendoli nelle problematiche scientifiche trattate; - abilità comunicative per lo scambio di informazioni generali nell'ambito dei diversi aspetti della biologia molecolare della cellula e conoscenza della lingua inglese; - capacità critica di valutare le prospettive del lavoro di ricerca e di utilizzare le proprie conoscenze scientifiche in ambiti professionali correlati con le discipline biomolecolari. La didattica è articolata in lezioni frontali ed in esercitazioni, seminari e attività di laboratorio che saranno svolte, completamente o parzialmente, anche in lingua inglese. Inoltre, una cospicua parte dell'impegno didattico dello studente, distribuito nei due anni di corso, è focalizzato allo svolgimento del tirocinio e della prova finale che prevede una ricerca originale sulle tematiche della biologia molecolare della cellula, in ambito di base o applicativo. Durante il lavoro di tesi il laureando si inserisce in un gruppo di ricerca partecipando attivamente al lavoro sperimentale in un laboratorio. Il percorso formativo comprende discipline dell'ambito Biomolecolare, Biomedico, Biodiversità e ambiente, attività affini e integrative e a libera scelta dello studente; sono inoltre previsti CFU di abilità linguistica (Inglese) quali Ulteriori conoscenze linguistiche; per gli studenti che volessero frequentare le attività formative erogate in lingua inglese, i crediti formativi previsti per Ulteriori conoscenze linguistiche saranno erogati prima dell'inizio degli insegnamenti in Inglese per garantire a tutti gli studenti un raggiungimento di un livello almeno B2 che consenta loro una proficua partecipazione alle lezioni. Il Corso di LM rappresenta il proseguimento ideale per gli studenti che dopo la laurea di primo livello intendano avviarsi alla ricerca scientifica negli ambiti della biologia cellulare e molecolare, e prepara ad intraprendere percorsi formativi di terzo livello a livello nazionale e internazionale oppure indirizzarsi verso attività professionalizzanti e di progetto nei settori dell'industria e della pubblica amministrazione.
Descrittori di Dublino: I - Conoscenza e capacità di comprensione
Il laureato magistrale in Biologia cellulare e molecolare avra’ acquisito conoscenze che integrano e approfondiscono quelle della laurea di primo livello, focalizzandosi su tematiche inerenti alla biologia cellulare, subcellulare e molecolare, in particolare attraverso l’acquisizione di conoscenze approfondite di: 1. biochimica e bioinformatica; 2. genetica, genomica e proteomica; 3. aspetti teorici e pratici di specifiche discipline dei settori biomedico, biomolecolare ed evolutivo, con particolare riferimento alla biologia e alla fisiopatologia dei sistemi molecolari nelle cellule eucariote e nei microorganismi; Le conoscenze e capacità di comprensione possedute dallo studente, e verificate in ingresso sulla base del soddisfacimento dei requisiti per l’accesso, sono rafforzate nei due anni di corso mediante insegnamenti caratterizzanti e insegnamenti affini, colti specificatamente all'acquisizione di conoscenze integrative che ruotano attorno a molteplici aspetti morfologici e funzionali della biologia cellulare e molecolare. Le conoscenze e capacità di comprensione specifiche sono sviluppate e acquisite tramite la frequenza di lezioni frontali, di attività di laboratorio, del Tirocinio curricolare, e di tirocini facoltativi, seminari, studio personale guidato e autonomo. Formalmente, l'acquisizione delle conoscenze e della capacità di comprensione sarà verificata: - per gli insegnamenti monodisciplinari mediante una prova finale scritta e/o orale; - per gli insegnamenti articolati in moduli coordinati mediante un'unica prova finale scritta e/o orale, valutata collegialmente dai docenti titolari; - per le attività di laboratorio e i tirocini attraverso relazioni e/o colloqui.
II - Capacità di applicare conoscenza e comprensione
La capacità di applicare conoscenza e comprensione viene acquisita durante le attività di laboratorio svolte all'interno di ciascun insegnamento, durante il Tirocinio formativo curricolare e durante l’attività assegnata per preparazione del la prova finale. In particolare, le attività di laboratorio mirano a dotare lo studente della capacità di: - eseguire protocolli analitici - utilizzare strumentazioni - analizzare ed interpretare i dati sperimentali nei molteplici ambiti disciplinari del corso di studio inerenti: chimica, biochimica, morfologia, fisiologia, genetica molecolare e genomica, microbiologia, virologia. La capacità di elaborazione critica dei risultati sperimentali avviene durante la preparazione dell’elaborato finale. La formazione sull'uso di tecniche avanzate avviene, oltre che con i laboratori degli insegnamenti che li prevedono, anche durante il periodo di Tirocinio formativo da svolgere presso laboratori interni all’Ateneo o in strutture esterne accreditate dal Consiglio di Classe e dalla Facoltà di Biologia e Farmacia, alla quale afferisce il Corso di LM.
III - Autonomia di giudizio
L'autonomia di giudizio viene sviluppata tramite coinvolgimento dello studente in tutti gli aspetti (progettuali, sperimentali, di valutazione critica e di diffusione nella comunità scientifica) della conduzione di un progetto di ricerca scientifica attraverso attività seminariali e di laboratorio svolte durante i corsi del biennio. Lo sviluppo dell'autonomia di giudizio trova un'ulteriore occasione nella frequenza del Tirocinio e nell'attività assegnata per la preparazione della prova finale, presso un laboratorio di ricerca Universitario o di un Ente altamente qualificato nell'ambito biomolecolare convenzionato con l'Università. In particolare, il laureato magistrale ha acquisito una consapevole autonomia di giudizio rispetto a: capacità di formulare opinioni sulla base della valutazione e rielaborazione di dati di letteratura e di dati sperimentali ottenuti con indagini di laboratorio; individuazione di nuove prospettive e strategie di sviluppo; approccio critico e responsabile alle problematiche etiche e bioetiche. La verifica dell'acquisizione dell'autonomia di giudizio avviene tramite la valutazione degli insegnamenti del piano di studio dello studente e la valutazione del grado di autonomia e capacità di lavorare, anche in gruppo, durante il tirocinio e l'attività assegnata in preparazione della prova finale.
IV - Abilita comunicative
Acquisizione di adeguate competenze e strumenti per la comunicazione con particolare attenzione alla pratica fluente, al lessico disciplinare, all'elaborazione/presentazione di progetti di ricerca, all'illustrazione dei risultati della ricerca. Tali competenze saranno acquisite nelle attivit formative relative alla maggior parte degli insegnamenti e durante il periodo di tirocinio tramite presentazione di dati di letteratura quale parte integrante di ciascun insegnamento e presentazione di dati sperimentali nell'ambito di "journal clubs" organizzati dai rispettivi supervisori. In particolare, per il superamento della prova finale sarà richiesta la dimostrazione di avere pienamente acquisito le abilità comunicative richieste. Per la lingua inglese è prevista la verifica di idoneità.
Lingua/e ufficiali di insegnamento e di accertamento della preparazione
ITALIANO, INGLESE
Sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati
Biologo molecolare Il laureato magistrale in Biologia Cellulare e Molecolare potrà coprire con funzione di responsabilità impieghi in: - industrie farmaceutiche e biotecnologiche; - laboratori di analisi (analisi biologiche e microbiologiche, diagnostica molecolare, controllo dei prodotti di origine biologica molecolare e di qualità). Potrà inoltre trovare sbocchi occupazionali all'interno della pubblica amministrazione o svolgervi attività di consulenza, o nella scuola, una volta completato il processo di abilitazione all'insegnamento e superati i concorsi previsti dalla normativa vigente. Il laureato magistrale potrà iscriversi, previo superamento del relativo esame di stato, all'Albo per la professione di Biologo, sezione A, per lo svolgimento delle attività codificate. La laurea magistrale fornisce inoltre i contenuti necessari alla prosecuzione dell'attività di studio e di ricerca nei vari settori della biologia cellulare e molecolare, consentendo inoltre la possibilità di accedere ai corsi di Dottorato di Ricerca, master di secondo livello ed altri corsi di perfezionamento e di specializzazione post lauream.
V - Capacità di apprendimento
Acquisizione di capacità che favoriscano lo sviluppo e l'approfondimento continuo delle competenze, con particolare riferimento alla consultazione di materiale bibliografico, alla consultazione di banche dati specialistiche all'adozione di tecnologie innovative, all'utilizzo di strumenti conoscitivi avanzati per l'aggiornamento continuo delle conoscenze e altre informazioni in rete. Tali capacità saranno acquisite nelle attività formative relative alla maggior parte degli insegnamenti, e verificate con il superamento dei relativi esami di profitto. In particolare, per il superamento della prova finale sarà richiesta la dimostrazione di avere pienamente acquisito le capacità di apprendimento richieste.
Competenze associate alla funzione
Biologo molecolare Con riferimento alla funzione nel contesto lavorativo, pertanto, il laureato in Biologia Cellulare e Molecolare, avendo acquisito una formazione moderna e multidisciplinare, saprà applicare le proprie conoscenze/competenze alla comprensione, valutazione e risoluzione di problemi complessi inerenti tematiche di biologia cellulare, subcellulare e molecolare. In particolare, dovrà saper utilizzare metodologie avanzate, innovative o sperimentali, quali: a) controllo e studi di attività, sterilità, antibiotici, vitamine, ormoni, enzimi, sieri, vaccini, medicamenti in genere; b) analisi biologiche (urine, essudati, escrementi, sangue), sierologiche, immunologiche, istologiche, di gravidanza, metaboliche e genetiche; c) analisi e controlli dal punto di vista biologico delle acque e valutazione dei parametri ambientali (acqua, aria, suolo); d) identificazione di agenti patogeni (infettanti ed infestanti) dell'uomo, degli animali e delle piante; identificazione degli organismi dannosi alle derrate alimentari, alla carta, al legno, al patrimonio artistico; indicazione dei relativi mezzi di lotta; e) identificazioni e controlli di merci di origine biologica; f) progettazione, direzione lavori e collaudo di impianti relativamente agli aspetti biologici; h) problemi di genetica dell'uomo, degli animali e delle piante e valutazione dei loro bisogni nutritivi ed energetici; i) valutazione di impatto ambientale, relativamente agli aspetti biologici.
Funzione in contesto di lavoro
Biologo molecolare ll laureato in Biologia Cellulare e Molecolare potrà svolgere funzioni di ricercatore, di formatore e di dirigente in vari contesti lavorativi, assumendo responsabilità di progetti e strutture. Dopo superamento dell'Esame di Stato per l’abilitazione all’esercizio della professione di Biologo, egli potrà conseguentemente iscriversi all’Ordine Nazionale dei Biologi (Sez. A). In particolare, il laureato magistrale potrà operare in maniera flessibile in tutti i campi di applicazione della biologia cellulare e molecolare con riferimento a: sistemi cellulari a livello chimico, biochimico, morfologico, fisiologico, genetico, microbiologico; genomica e proteomica in silico, genetica forense; sviluppo, controllo e gestione di prodotti biotecnologici e biochimici in campo sanitario, ambientale ed industriale; comunicazione scientifica specializzata e diffusione dell'innovazione scientifica e tecnologica; individuazione di nuove prospettive e strategie di sviluppo; approccio critico e responsabile alle problematiche etiche e bioetiche.