Status professionale conferito dal titolo
Tecnico Fisico
Tra i principali sbocchi occupazionali, si indicano vari ambiti:
• dell'industria, con particolare riferimento agli ambiti dell'elettronica, dell'informatica e a quelli in cui sono presenti processi di misure;
• dei servizi e della pubblica amministrazione, con particolare riferimento agli ambiti della fisica medica (radioprotezione, tecnico laser), della preservazione dei beni culturali, dell’efficienza e transizione energetica, della diffusione della cultura scientifica.
Inoltre, il titolo di studio consente l’accesso all’attività professionale di perito industriale laureato/a, previo svolgimento di un tirocinio formativo e il superamento dell'esame di stato. Per le laureate e i laureati è consentita anche l’iscrizione all’albo della Federazione Nazionale degli Ordini dei Chimici e dei Fisici alla sezione junior, previo conseguimento dell'abilitazione secondo le modalità previste dalla normativa vigente.
Infine, le laureate e i laureati in Fisica possono proseguire gli studi nei Corsi di Laurea Magistrale in Fisica o in altri Corsi di Laurea Magistrale che ammettano studentesse e studenti con un curriculum in Fisica.
Caratteristiche prova finale
La prova finale consiste nella preparazione e discussione, davanti ad una commissione appositamente convocata e riunita, di un elaborato scritto (in lingua italiana o inglese) su un argomento prescelto dallo studente e connesso con gli insegnamenti del piano di studi, redatto a seguito di un approfondimento svolto dalla laureanda e dal laureando sotto la supervisione di una relatrice o un relatore.
La prova finale non deve possedere necessariamente caratteri di originalità ed ha un grado di approfondimento coerente con il livello degli studi; da essa deve emergere la maturità culturale e la capacità della laureanda e del laureando di elaborazione personale dell'argomento, ed in definitiva il raggiungimento degli obiettivi formativi attesi, specialmente per quanto riguarda il grado di autonomia nello studio e nell'apprendimento di nuovi concetti e per quanto riguarda le abilità comunicative scritte e orali.
Conoscenze richieste per l'accesso
La studentessa e lo studente, per essere ammessa/o al Corso di Laurea in Fisica, deve essere in possesso di un diploma di scuola secondaria superiore o di altro titolo conseguito all'estero riconosciuto idoneo.
È richiesto altresì il possesso delle conoscenze dei principi fondamentali delle scienze matematiche; in particolare:
principi di geometria elementare e algebra;
istogrammi, grafici, sistemi di coordinate cartesiane ortogonali;
concetto di funzione, grafici di funzioni semplici in coordinate cartesiane; principi di trigonometria piana e funzioni trigonometriche;
logaritmi, funzioni logaritmiche e funzioni esponenziali;
principi di geometria analitica (retta, coniche).
Le modalità per la verifica del possesso dei requisiti di accesso al Corso di Studi sono specificate annualmente nel manifesto di Ateneo e nel Regolamento didattico del Corso di Studio, che indica anche gli obblighi formativi aggiuntivi previsti nel caso in cui la verifica non sia positiva.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Area Generica
Terminato il corso il laureato avrà sviluppato le seguenti capacità:
- Utilizzo del metodo scientifico;
- Svolgimento di un lavoro all'interno di un gruppo, come richiesto ad esempio in attività sperimentali di laboratorio;
- Determinazione dei termini essenziali di un problema ed elaborazione di metodiche razionali e/o modelli per la sua soluzione;
- Estensione delle competenze in altri campi in cui i concetti e/o le metodologie fisiche e matematiche sono un valido strumento.
Discipline matematiche e informatiche
Lo studente sarà in grado di:
- Utilizzare correttamente il formalismo e gli strumenti di matematica di base necessari per lo sviluppo delle conoscenze di fisica classica e quantistica;
- Risolvere problemi avanzati di meccanica classica col formalismo lagrangiano e hamiltoniano;
- Utilizzare a un livello base alcuni dei più diffusi sistemi operativi.
Discipline chimiche
Lo studente sarà in grado di:
- Utilizzare conoscenze di carattere chimico sia in laboratorio sia come ausilio per la comprensione di fenomeni fisici.
- Risolvere problemi stechiometrici di utilità pratica.
Discipline fisiche: ambito sperimentale e applicativo
Lo studente sarà in grado di:
- Applicare le proprie conoscenze della fisica classica per risolvere semplici problemi teorici e sperimentali in diversi settori della fisica classica;
- Condurre semplici esperimenti di fisica ed analizzare i risultati;
- Utilizzare in sicurezza e competentemente la strumentazione di laboratorio;
- Analizzare dati ed informazioni con l'ausilio di computer;
- Elaborare semplici programmi con moderni linguaggi di programmazione e risolvere (o simulare) semplici problemi di fisica con metodi numerici;
- Comprendere ed utilizzare circuiti digitali ed analogici.
Discipline fisiche: ambito teorico e dei fondamenti della fisica
Lo studente sarà in grado di:
- Stabilire quando utilizzare la meccanica quantistica;
- Esporre e descrivere con chiarezza e coerenza i concetti e le idee fondamentali della meccanica quantistica;
- Risolvere semplici problemi di meccanica quantistica in una e in tre dimensioni spaziali;
- Applicare correttamente il formalismo matematico alla soluzione dei problemi.
Discipline fisiche: ambito microfisico e struttura della materia
Lo studente sarà in grado di:
- Raggiungere una conoscenza operativa (compresa la capacità di valutare gli ordini di grandezza) riguardante il calcolo delle quantità fenomenologicamente rilevanti in fisica nucleare e subnucleare;
- Comprendere e risolvere problemi riguardanti la struttura atomica, molecolare e dei solidi.
Conoscenza e comprensione
Area Generica
Il laureato deve avere una buona conoscenza e comprensione di:
- Basi della fisica e della matematica nei rispettivi aspetti concettuali, metodologici e applicativi;
- Tecniche di misura in laboratorio;
- Tecniche di calcolo, di misura in laboratorio, informatiche ed elettroniche per l'esame e la soluzione dei problemi da diversi punti di vista;
- Basi e linguaggio della chimica e i principali processi chimici.
Discipline matematiche e informatiche
Conoscere e saper comprendere:
- Elementi di base della matematica: Analisi matematica, algebra lineare e geometria, analisi di funzioni di variabile complessa, elementi di analisi funzionale;
- Meccanica analitica;
- Fondamenti dell'informatica (sistemi operativi, concetti di base dell'ITC).
Discipline chimiche
Conoscere e saper comprendere i principi fondamentali della chimica generale, con particolare attenzione agli aspetti chimico-fisici, alle basi atomiche della chimica, al legame chimico e alla sua correlazione con le proprietà della materia.
Discipline fisiche: ambito sperimentale e applicativo
Conoscere e sapere comprendere:
- Basi della fisica classica: Meccanica, termodinamica, elettrodinamica, ottica e propagazione delle onde;
- Tecniche sperimentali di laboratorio, esperimenti fondamentali riguardanti la meccanica classica, l'elettromagnetismo e la fisica quantistica;
- Tecniche di calcolo numerico applicate a problemi della fisica;
- Elementi di base dei circuiti elettronici;
- Elementi di base di fisica dell'ambiente e di fisica medica.
Discipline fisiche: ambito teorico e dei fondamenti della fisica
Conoscere e saper comprendere:
- Basi della fisica moderna: Confini della fisica classica e origini della fisica quantistica; basi della meccanica quantistica non relativistica;
- Metodi matematici della fisica con riferimento in particolare agli strumenti matematici necessari per l'apprendimento del formalismo quantistico.
Discipline fisiche: ambito microfisico e struttura della materia
Conoscere e saper comprendere:
- Basi della fisica nucleare e sub-nucleare;
- Teoria della relatività ristretta;
- Basi della teoria quantistica della materia.
Sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati
Tecnico Fisico
Tra i principali sbocchi occupazionali, si indicano vari ambiti:
• dell'industria, con particolare riferimento agli ambiti dell'elettronica, dell'informatica e a quelli in cui sono presenti processi di misure;
• dei servizi e della pubblica amministrazione, con particolare riferimento agli ambiti della fisica medica (radioprotezione, tecnico laser), della preservazione dei beni culturali, dell'efficienza e transizione energetica, della diffusione della cultura scientifica.
Inoltre, il titolo di studio consente l'accesso all'attività professionale di perito industriale laureato/a, previo svolgimento di un tirocinio formativo e il superamento dell'esame di stato. Per le laureate e i laureati è consentita anche l'iscrizione all'albo della Federazione Nazionale degli Ordini dei Chimici e dei Fisici alla sezione junior, previo conseguimento dell'abilitazione secondo le modalità previste dalla normativa vigente.
Infine, le laureate e i laureati in Fisica possono proseguire gli studi nei Corsi di Laurea Magistrale in Fisica o in altri Corsi di Laurea Magistrale che ammettano studentesse e studenti con un curriculum in Fisica.
Lingua/e ufficiali di insegnamento e di accertamento della preparazione
ITALIANO
Competenze associate alla funzione
Tecnico Fisico
• Capacità di utilizzare la strumentazione di laboratorio e di effettuare misure sperimentali.
• Capacità di analizzare ed elaborare dati.
• Capacità di sviluppare strategie e modelli per la risoluzione di problemi complessi.
Funzione in contesto di lavoro
Tecnico Fisico
Le laureate e i laureati in Fisica sono in grado di svolgere ruoli di natura tecnica in vari ambiti lavorativi legati all'utilizzo o sviluppo di modelli fisico-matematici, ad attività di laboratorio, attività nel campo dell'elettronica e dell'informatica.
<p>
COMPETENZE
</p>• Capacità di utilizzare la strumentazione di laboratorio e di effettuare misure sperimentali.
• Capacità di analizzare ed elaborare dati.
• Capacità di sviluppare strategie e modelli per la risoluzione di problemi complessi.
Descrizione obiettivi formativi specifici
Gli obiettivi formativi definiti dal Corso di Laurea sono determinati in modo da fornire alla laureata e al laureato in Fisica un curriculum adatto prima di tutto per l'approfondimento degli studi nel Corso di Laurea Magistrale in Fisica e per l'inserimento nel mondo del lavoro secondo le funzioni, competenze e sbocchi occupazionali definiti.
Gli obiettivi formativi sono conseguiti attraverso l'acquisizione di:
• una solida base di conoscenze di base della fisica classica, della fisica quantistica e della relatività speciale;
• una conoscenza di base della fisica contemporanea che costituisca un valido punto di partenza per i corsi della laurea magistrale;
• una solida base di conoscenze matematiche: analisi matematica, geometria e meccanica razionale sia nei loro aspetti concettuali sia nella loro applicazione ai problemi della fisica;
• concetti e principi di base della chimica inorganica sia nei loro aspetti concettuali sia come ausilio in attività di laboratorio;
• buona esperienza delle tecniche di laboratorio più comuni e delle tecniche di base di informatica e di elettronica;
• conoscenze di base della fisica applicata;
• familiarità con il metodo scientifico di indagine e con le sue applicazioni nella rappresentazione e nella modellizzazione della realtà fisica.
Il Corso, della durata di tre anni, è suddiviso in semestri, l'offerta formativa è basata su corsi di insegnamento relativi alle seguenti aree di apprendimento:
1. discipline matematiche e informatiche;
2. discipline chimiche;
3. discipline fisiche nei seguenti ambiti: sperimentale e applicativo; teorico e dei fondamenti della fisica; microfisico e della struttura della materia; astrofisico, geofisico e spaziale.
Durante il primo anno vengono introdotti i concetti di base della geometria, dell'analisi matematica e della fisica classica (meccanica, onde, termodinamica), accompagnati dalle basi di geometria e chimica. Il secondo anno è dedicato al completamento dello studio della fisica classica (elettromagnetismo, meccanica analitica) e delle conoscenze di base dell'analisi matematica e dei metodi matematici della fisica. Il terzo anno è, infine, dedicato alla meccanica quantistica e all'introduzione dei fondamenti della fisica contemporanea. Lo studio dei fenomeni fisici viene affrontato, in ogni anno di Corso, attraverso lo svolgimento di un insegnamento basato su lezioni frontali e un corrispondente corso di laboratorio, in modo da garantire sia la padronanza della conoscenza formale sia quella delle implicazioni pratiche dei fenomeni studiati. Durante il secondo e terzo anno sono previste attività formative a scelta dello studente che permettono allo studente di estendere le conoscenze acquisite a discipline differenti - quali, ad esempio, l'astrofisica, la biofisica, la fisica medica, la conservazione dei beni culturali e dell'ambiente, la transizione energetica, l'elettronica. Il corso si conclude con una prova finale.