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Persone che ridono

FILOSOFIA E FORME DEL SAPERE

Corso di Laurea Magistrale
Accesso Libero
STUDI UMANISTICI
LM-78 Classe delle lauree magistrali in Scienze filosofiche
120 crediti
Inglese Italiano

Presentazione del corso

Questo percorso affianca allo studio delle discipline filosofiche più classiche competenze teoriche e strumenti relativi al mondo della comunicazione.


Il percorso di studi è stato progettato in continuità con il triennio sia in Scienze della comunicazione che in Filosofia.

Requisiti di accesso

Titoli obbligatori
  • [TSS] - Titolo di Scuola Superiore
Titoli opzionali (a scelta tra i seguenti):
  • [L2] - Laurea di Primo Livello (triennale)
  • [L1] - Laurea ante riforma (vecchio ordinamento)
  • [LS] - Laurea Specialistica
  • [LM] - Laurea Magistrale
  • [TS] - Titolo straniero

Piano di studi

Anno di corso: ATTIVITÁ IN OFFERTA
  • LOGICA
    12 crediti - 60 ore
    Secondo Semestre
Status professionale conferito dal titolo
Esperto in discipline filosofiche Gli sbocchi occupazionali comprendono: - istituti di formazione; - biblioteche, enti preposti alla organizzazione e gestione di attività culturali e di aggregazione socio-culturale; - istituti o enti della pubblica amministrazione dello Stato, delle Regioni e degli Enti locali volti alla promozione delle politiche culturali e dello sviluppo sociale; - case editrici (di divulgazione e di settore, tradizionali e di digitali) testate giornalistiche (attività di redazione e di gestione); - agenzie di comunicazione pubblica e sociale; - enti che si occupano di progetti di utilità pubblica e culturale; - organizzazioni ed enti di promozione dei rapporti interculturali; - servizi di formazione e gestione delle risorse umane presso enti pubblici o aziende private; - i laureati che avranno crediti in numero sufficiente in opportuni gruppi di settori potranno come previsto dalla legislazione vigente partecipare alle prove di ammissione per i percorsi di formazione per l’insegnamento secondario.
Caratteristiche prova finale
La prova finale consiste nella discussione di un elaborato scritto svolto dallo studente sotto la guida di un docente relatore che ne assume la supervisione. È sollecitata l’elaborazione di tesi che abbiano un buon livello di originalità, e possibilmente con riferimento bibliografico anche a letteratura specialistica in lingua straniera. Attraverso la discussione il candidato dovrà dimostrare il livello specialistico di conoscenze e competenze acquisito nella singola disciplina e nell'ambito disciplinare di riferimento, con attenzione anche all’interdisciplinarità. La tesi potrà essere scritta in lingua italiana o lingua inglese; nel caso di altre lingue, essa dovrà essere corredata da un riassunto in italiano. Potranno essere presentati progetti ed elaborati di natura diversa da quella del saggio in formato di testo scritto se attinenti al progetto di tesi secondo le forme e le modalità concordate con il docente supervisore. Obiettivo della prova finale è quello di verificare la capacità del laureando sia rispetto all'autonomia di giudizio che alle capacità di apprendimento, nonché la sua abilità di esporre e discutere con chiarezza e padronanza l'argomento oggetto della tesi.
Conoscenze richieste per l'accesso
L'immatricolazione al Corso di Laurea Magistrale è subordinata: - al possesso della Laurea di primo livello, della Laurea ante riforma ex D.M. 509/99 o del Diploma Universitario di durata triennale ante riforma ex D.M. 509/99, ovvero di altro titolo di studio conseguito all'estero riconosciuto idoneo; - al possesso dei requisiti curriculari; - al possesso di un’adeguata conoscenza della lingua inglese (pari almeno al livello B2); - al superamento di una verifica dell’adeguatezza della preparazione personale. Requisiti curriculari: È necessario aver acquisito 60 CFU in determinati settori scientifico disciplinari, di cui almeno 42 nei seguenti settori: M-FIL/01, M-FIL/02, M-FIL/03, M-FIL/04, M-FIL/05, M-FIL/06, M-FIL/07, M-FIL/08, M-STO/05, SPS/01. Gli altri 18 CFU potranno essere acquisiti in uno o più dei seguenti settori: IUS/20, M-STO/08, SPS/02, SPS/07, SPS/08, M-PED/01, M-PSI/01, M-STO/04. Verifica della preparazione personale: La prova consisterà in un colloquio individuale teso ad accertare l'effettivo possesso delle competenze curricolari in ingresso, compresa la conoscenza della lingua inglese di livello B2. Il colloquio verterà: - sugli argomenti della tesi di laurea del precedente percorso universitario (sia esso triennale o magistrale); - sui propri interessi culturali; - sul proprio orientamento professionale. Il mancato superamento della verifica preclude l’immatricolazione al Corso di Studi.
Obiettivi formativi specifici
Il Corso di Laurea Magistrale in Filosofia e forme del sapere è finalizzato a fornire, in un’ottica interdisciplinare, una solida base di conoscenze e competenze d’ambito filosofico. Mira a sviluppare metodi e tecniche analitiche, critiche e interpretative nei campi filosofico-teorici e storico-filosofici, con particolare attenzione alla dimensione logico-epistemologica, metodologico-scientifica e storico-speculativa. A tal scopo, il Corso prevede un’azione sinergica tra settori di natura teoretica, storico-filosofica, logico-linguistica e scientifica. La formazione offerta nel I anno consente il rafforzamento di competenze di base e l’acquisizione di nuove competenze di carattere specialistico, sia di tipo tecnico-metodologico che tematico-contenutistico attraverso una offerta di discipline d’ambito teoretico, etico-pratico, logico-linguistico, storico-filosofico. Si tratta di una formazione strutturata prevalentemente su insegnamenti obbligatori. La formazione offerta nel II anno specializza e raffina le competenze più specifiche di settore attraverso una organizzazione flessibile fatta di insegnamenti opzionali nell’ambito delle discipline filosofiche, umanistiche e storico-sociali. Nel quadro di un’azione formativa con mira specialistica e interdisciplinare, la laurea magistrale è volta alla definizione di un profilo capace di mettere in connessione le tradizionali competenze storico-filosofiche con nuove competenze, tecniche e conoscenze necessarie per lo sviluppo di professionalità rispondenti alle concrete esigenze della realtà contemporanea. I laureati magistrali in Filosofia e forme del sapere dovranno: - acquisire conoscenze avanzate d’ambito teoretico ed epistemologico; - acquisire conoscenze avanzate su figure e tempi, scuole e tendenze della tradizione storico-filosofica; - acquisire conoscenze avanzate di logica e filosofia della scienza; - acquisire conoscenze avanzate della storia della scienza e delle problematiche legate allo sviluppo della moderna tecnologia; - acquisire adeguate conoscenze nell’ambito dell’utilizzo delle risorse informatiche, con particolare riferimento alle esigenze della ricerca filosofica, logico-linguistica e storico-filosofica; - acquisire adeguata sensibilità e conoscenza/competenza verso i rapporti interdisciplinari nel quadro di diversi contesti di cooperazione scientifica; - acquisire capacità di cooperazione e progettualità spendibile in ambito scientifico e culturale; - acquisire un’avanzata padronanza, orale e scritta, della lingua inglese attraverso le possibilità offerte dall’insegnamento linguistico, dagli insegnamenti erogati in lingua inglese e dall’esperienza Erasmus. La formazione offerta dal Corso consentirà, inoltre, ai laureati magistrali il proseguimento del percorso di specializzazione attraverso il dottorato di ricerca. Consentirà inoltre l’accesso all’insegnamento della filosofia nelle scuole secondarie previo svolgimento dei percorsi di abilitazione previsti dalla normativa.
Descrittori di Dublino: I - Conoscenza e capacità di comprensione
L'obiettivo del Corso di laurea è di fornire agli studenti tutti gli strumenti che consentano loro di acquisire: - conoscenza e comprensione approfondita dei meccanismi di sviluppo del pensiero logico-filosofico e filosofico-scientifico, dei suoi rapporti con le discipline scientifiche e del suo sviluppo storico; - conoscenze avanzate d'ambito teoretico e epistemologico; - conoscenze avanzate su figure e tempi, scuole e tendenze della tradizione storico-filosofica; - conoscenze avanzate di logica e filosofia della scienza; - conoscenze avanzate della storia della scienza e delle problematiche legate allo sviluppo della moderna tecnologia; - adeguate conoscenze nell'ambito dell'utilizzo delle risorse informatiche, con particolare riferimento alle esigenze della didattica e della ricerca filosofica, logico-linguistica e storico-filosofica. L'acquisizione di tali conoscenze e capacità di comprensione viene promossa attraverso attività di varia natura: didattica frontale e a distanza, seminari e laboratori, attività di tirocinio, attività convegnistica. L'acquisizione dei risultati di apprendimento attesi viene verificata attraverso prove a medio termine, esami di profitto, valutazioni delle relazioni sulle attività di tirocinio, prova finale.
II - Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Accanto al permanere di un diffuso processo di differenziazione e specializzazione dei saperi e delle discipline scientifiche, oggi prende sempre più piede una esigenza di collaborazione e connessione inter- e multidisciplinare; esigenza che corre anche in parallelo a una crescente di intervento da parte delle discipline d'area umanistica, a cominciare dalla filosofia con la sua tradizione plurimillenaria e la sua caratterizzazione di intradisciplina - ovvero di sapere dotato di più vocabolari e modelli procedurali capace di intervenire trasversalmente tra i saperi. Quindi il Corso mira a far sì che il laureato magistrale sia in grado di applicare le conoscenze e competenze acquisite e che abbia sviluppato la capacità di: - interpretazione dei processi conoscitivi in riferimento alle tradizioni, vocabolari e scuole di appartenenza; - elaborazione e rielaborazione teorica (anche in chiave speculativa e divulgativa); - traduzione ermeneutica di contenuti collegabili a saperi differenti; - lettura, analisi e sintesi critica dei modelli e dei contenuti scientifici; - interpretazione dei processi scientifici; - problematizzazione dei dispositivi metodologico-procedurali e dei modelli teorico-epistemologici; - analisi e interventi sulle costruzioni logico-argomentative; Tali obiettivi saranno raggiunti principalmente attraverso gli insegnamenti dei seguenti settori: M-FIL/01-07; SPS/01 e 08; M-STO/05 e 08. L'acquisizione di tali conoscenze e capacità di comprensione viene promossa attraverso attività di varia natura: didattica frontale e a distanza, seminari e laboratori, attività di tirocinio, attività convegnistica. L'acquisizione delle competenze viene verificata attraverso prove orali, prove scritte, prove pratiche da realizzarsi nel laboratorio informatico a disposizione del CdS, la presentazione da parte degli studenti di lavori individuali o di gruppo, la frequenza del tirocinio presso aziende e istituzioni pubbliche, e la prova finale.
III - Autonomia di giudizio
Il laureato magistrale del CdS dovrà maturare capacità critiche che gli consentano di analizzare le problematiche teoriche di ampio respiro più direttamente implicate dai diversi SSD, dai linguaggi e gli approcci metodologici propri delle discipline insegnate. Dovrà inoltre saper trattare le questioni pertinenti l'evoluzione politico-sociale delle società complesse, con particolare riferimento alla formazione, circolazione, comunicazione delle conoscenze e ai meccanismi della trasmissione culturale. L'autonomia di giudizio verrà acquisita attraverso il rapporto tra le diverse metodologie e contenuti esplicitati nei corsi e mediante la partecipazione alle lezioni, e l'impegno diretto in seminari interdisciplinari, impostati sul confronto fra diverse tradizioni filosofiche e culturali. Il raggiungimento dell'autonomia di giudizio sarà verificato attraverso prove d'esame orali e scritte concernenti i contenuti delle diverse discipline inerenti il Corso anche attraverso la valutazione delle capacità di esposizione e di comunicazione (verbali e scritte). Costituiscono ulteriori momenti di valutazione i laboratori e i tirocini. La prova finale rappresenta un momento di sintesi rispetto al complesso delle capacità e delle conoscenze acquisite dallo studente durante il percorso formativo.
IV - Abilita comunicative
Il laureato magistrale del CdS svilupperà una specifica competenza nella formulazione e comunicazione di argomenti filosofici, scientifici, etico-pratici, politici, con un uso efficace delle logiche argomentative e degli strumenti semiotici. Svilupperà inoltre l'abilità di adeguare le tecniche di comunicazione ai diversi interlocutori, tenendo conto di esigenze e contesti propri della società e della cultura contemporanea. Inoltre possiederà un’adeguata padronanza orale e scritta della lingua inglese attraverso le possibilità offerte dall’insegnamento linguistico, dagli insegnamenti erogati in lingua inglese e dall’esperienza Erasmus. Tali abilità comunicative verranno acquisite mediante lezioni frontali, la frequenza obbligatoria a laboratori di lingua straniera e altri laboratori relativi a competenze pratico-tecniche di complemento alle conoscenze teoriche, seminari e discussioni con visiting professors, partecipazioni a programmi Erasmus. Il raggiungimento della capacità di comunicare contenuti anche complessi a diversi target di destinatari (specialisti e non) sarà verificato attraverso prove d'esame orali e scritte concernenti i contenuti delle diverse discipline inerenti il corso anche attraverso la valutazione delle capacità di esposizione e di comunicazione (verbali e scritte). Momento fondamentale di verifica di tali abilità sarà il tirocinio da svolgersi presso aziende o istituzioni pubbliche selezionate tra quelle che fanno, in diverso modo, riferimento applicativo e comunicativo alle risorse delle discipline d’ambito filosofico e umanistico. L'elaborato di tesi o prova finale rappresenta, sotto il profilo metodologico, argomentativo e contenutistico, un momento di sintesi rispetto al complesso delle capacità e delle conoscenze acquisite dallo studente durante il percorso formativo.
Lingua/e ufficiali di insegnamento e di accertamento della preparazione
ITALIANO, INGLESE
Sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati
Esperto in discipline filosofiche Gli sbocchi occupazionali comprendono: - istituti di formazione; - biblioteche, enti preposti alla organizzazione e gestione di attività culturali e di aggregazione socio-culturale; - istituti o enti della pubblica amministrazione dello Stato, delle Regioni e degli Enti locali volti alla promozione delle politiche culturali e dello sviluppo sociale; - case editrici (di divulgazione e di settore, tradizionali e di digitali) testate giornalistiche (attività di redazione e di gestione); - agenzie di comunicazione pubblica e sociale; - enti che si occupano di progetti di utilità pubblica e culturale; - organizzazioni ed enti di promozione dei rapporti interculturali; - servizi di formazione e gestione delle risorse umane presso enti pubblici o aziende private; - i laureati che avranno crediti in numero sufficiente in opportuni gruppi di settori potranno come previsto dalla legislazione vigente partecipare alle prove di ammissione per i percorsi di formazione per l’insegnamento secondario.
V - Capacità di apprendimento
Il Corso di laurea magistrale si propone di fornire conoscenze avanzate che costituiscano una solida base per l'apprendimento di ulteriori conoscenze relative ai settori ambito di studio con autonomia. Tale elevata capacità di apprendimento è indispensabile in settori in cui le competenze di saperi tradizionali sono continuamente sollecitate per nuove applicazioni su ambiti e contesti caratterizzati da continua innovazione e cambiamento, come quelli in cui andranno ad operare i laureati magistrali del CdS. La capacità di apprendere ad apprendere è infatti indispensabile, per esempio, alla formazione di abilità organizzative e relazionali, così come alla capacità di produrre informazione in vari ambiti e settori e con linguaggi differenti. Questa flessibilità è volta a rispondere in modo efficace alle variegate esigenze emergenti dal mercato del lavoro. Il laureato magistrale dovrà sviluppare capacità di apprendimento che gli consentano la continuazione degli studi, sia nell'ambito universitario (PhD) sia nell'ambito di percorsi professionalizzanti (Master di II Livello). Tale capacità di apprendimento verrà vagliata attraverso le prove d'esame orali e scritte concernenti i contenuti delle diverse discipline inerenti il Corso. Costituiscono ulteriori momenti di verifica di tale capacità anche la consegna di eventuali elaborati, tesine e progetti, i laboratori e, soprattutto, i tirocini presso aziende ed enti pubblici più immediatamente a contatto con il mondo della cultura, della comunicazione, dei servizi. Tale capacità verrà inoltre verificata attraverso una puntuale disamina delle modalità di elaborazione e di discussione del lavoro di tesi, che il candidato verrà incoraggiato a svolgere il più possibile autonomamente.
Competenze associate alla funzione
Esperto in discipline filosofiche Il percorso formativo fornisce una salda base formativa per specifiche competenze di analisi critica e di comprensione dei processi culturali, che riguardano: - competenze di analisi logico argomentativa; - competenze di elaborazione progettuale; - competenze di ermeneutica del testo, dei contesti e delle dinamiche; - competenze valutative sui meccanismi di trasmissione storico-culturale e linguistico-comunicativa; - competenze di comprensione dei contenuti e delle dinamiche storico-culturali, politico-ideologiche e sociali; - competenze di elaborazione logico-argomentativa e testuale; - competenze di comunicazione efficace di contenuti e idee; - competenze utili e adeguate a intraprendere percorsi di ricerca universitaria nell'ambito filosofico e delle scienze umane; - approfondita conoscenza dei presupposti logico-epistemologici dei saperi scientifici; - adeguata conoscenza delle tecnologie e pratiche di conservazione e gestione del patrimonio culturale, anche mediante tecnologie informatiche; - adeguata conoscenza dell'evoluzione storico-critica dei temi e problemi filosofici in ambito sociale e politico; - precisa conoscenza delle implicazioni semantico-pragmatiche degli stili e delle pratiche comunicativi; - capacità di produzione di testi, sia nella forma scritta che orale, nel rispetto dei vincoli semiotici e pragmatici, finalizzata all'acquisizione di una specifica professionalità nel campo dell'informazione (editoria e stampa, radio e tv) e nel settore dell'industria culturale.
Funzione in contesto di lavoro
Esperto in discipline filosofiche Le funzioni in un contesto di lavoro sono molteplici: - impieghi nel campo dell’istruzione pubblica e privata; - impieghi in ruoli strategici, anche gestionali, nelle imprese pubbliche e private nazionale o internazionali, e nella pubblica amministrazione; - compiti nel campo della comunicazione pubblica e dello sviluppo delle risorse umane; - analisi, elaborazione e/o gestione di progetti di interesse civico, culturale, scientifico; - organizzazione di ricerche specialistiche nell'ambito delle Scienze Umane; - ideazione ed elaborazione di soluzioni teoriche o tecnico-pratiche mediante l’utilizzo delle risorse filosofiche e logico-linguistiche (problem solving); - curatore di testi informativi, divulgativi e di valore culturale in ambiti mediali, divulgativi, comunicativi e culturali; - impieghi nel campo dell’editoria tradizionale e dei nuovi media; - divulgazione scientifica e culturale; - analisi e/o produzione di testi descrittivi, argomentativi o critici.