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MEDICINE AND SURGERY
Laurea Magistrale Ciclo Unico 6 anni
Accesso Programmato
MEDICINA E CHIRURGIA
LM-41 R Medicina e chirurgia
360 crediti
Inglese
Presentazione del corso
Il corso di laurea in Medicine and Surgery è strutturato come laurea magistrale a ciclo unico della durata di sei anni e l'accesso è programmato con test a graduatoria unica nazionale.
I laureati possono svolgere l'attività di medico-chirurgo nei vari ruoli e ambiti clinici, sanitari e bio-medici, possono esercitare la professione di medico di medicina generale (previo completamento del corso triennale di formazione specifica in Medicina generale), possono accedere alle scuole di specializzazione nelle diverse branche della medicina e della chirurgia, al dottorato di ricerca e a master di secondo livello, possono dedicarsi ad attività di ricerca in tutti i settori dell'area bio-medica.
Requisiti di accesso
Titoli opzionali (a scelta tra i seguenti):
- [TSS] - Titolo di Scuola Superiore
- [TS] - Titolo straniero
Tasse e contributi
Piano di studi
Anno di corso:
1
Obbligatori
-
ANATOMY 1
5 crediti - 65 ore - Secondo Semestre
-
BASICS OF FIRST AID 1
2 crediti - 35 ore - Primo Semestre
-
BIOCHEMISTRY AND MOLECULAR BIOLOGY
11 crediti - 110 ore - Secondo Semestre
-
BIOLOGY AND GENETICS
7 crediti - 70 ore - Primo Semestre
-
CHEMISTRY AND PROPEDEUTICAL BIOCHEMISTRY
6 crediti - 60 ore - Primo Semestre
-
COMMUNICATION AND MEDICAL HISTORY
4 crediti - 40 ore - Primo Semestre
-
HISTOLOGY AND EMBRIOLOGY
7 crediti - 85 ore - Secondo Semestre
-
PHYSICS
5 crediti - 50 ore - Primo Semestre
-
INTRODUCTORY CLERKSHIP 1
1 crediti - 25 ore -
-
INTRODUCTORY INTERNSHIP RISK MANAGEMENT ASSESSMENT
1 crediti - 16 ore -
-
BASICS OF COMPUTER SCIENCE
2 crediti - 50 ore -
Anno di corso:
2
Obbligatori
-
BASICS OF FIRST AID 2
3 crediti - 45 ore -
-
GENERAL PATHOLOGY AND IMMUNOLOGY
15 crediti - 150 ore -
-
HUMAN ANATOMY 2
7 crediti - 70 ore -
-
HUMAN PHYSIOLOGY
9 crediti - 90 ore -
-
NEUROANATOMY-NEUROPHYSIOLOGY
9 crediti - 90 ore -
-
ENGLISH-LEVEL B1
5 crediti - 125 ore -
-
ENGLISH-LEVEL B2
5 crediti - 125 ore -
-
INTRODUCTORY CLERKSHIP 2
2 crediti - 50 ore -
-
ELECTIVE ACTIVITIES 1
2 crediti - 50 ore -
-
ELECTIVE ACTIVITIES 2
2 crediti - 50 ore -
Anno di corso:
3
Obbligatori
-
ANATOMICAL PATHOLOGY 1
5 crediti - 55 ore -
-
CLINICAL METHODOLOGY
11 crediti - 149 ore -
-
HYGIENE AND STATISTICS
7 crediti - 70 ore -
-
LABORATORY MEDICINE
5 crediti - 68 ore -
-
MICROBIOLOGY AND INFECTIOUS DISEASES
14 crediti - 175 ore -
-
PATHOLOGICAL ANATOMY 2
7 crediti - 91 ore -
-
SKIN AND VENEREOLOGY DISEASES AND PLASTIC SURGERY
5 crediti - 69 ore -
-
ELECTIVE ACTIVITIES 3
1 crediti - 25 ore -
Anno di corso:
4
Obbligatori
-
DISEASES OF THE LOCOMOTOR APPARATUS
5 crediti - 69 ore -
-
DISEASES OF THE RESPIRATORY SYSTEM AND THE CARDIOVASCULAR APPARATUS
12 crediti - 174 ore -
-
HEMATOLOGY AND CLINICAL ONCOLOG
9 crediti - 127 ore -
-
IMAGE-BASED DIAGNOSIS
5 crediti - 69 ore -
-
MEDICAL SURGICAL CLINIC OF THE SENSORY SYSTEM
9 crediti - 127 ore -
-
NEUROLOGY AND NEUROSURGERY
5 crediti - 69 ore -
-
PHARMACOLOGY 1
5 crediti - 50 ore -
-
RHEUMATOLOGY AND MEDICAL GENETICS
8 crediti - 116 ore -
-
ELECTIVE INTERNSHIP 1
4 crediti - 100 ore -
-
ELECTIVE ACTIVITIES 4
2 crediti - 50 ore -
Anno di corso:
5
Obbligatori
-
GASTROENTEROLOGY AND DISEASES OF THE ENDOCRINE SYSTEM AND METABOLISM
8 crediti - 116 ore -
-
INTERNAL MEDICINE I AND NEPHROLOGY
10 crediti - 152 ore -
-
INTERNAL MEDICINE II
11 crediti - 163 ore -
-
PHARMACOLOGY 2
6 crediti - 60 ore -
-
PSYCHIATRY, CLINICAL PSYCHOLOGY
5 crediti - 69 ore -
-
SURGERY I AND UROLOGY
10 crediti - 152 ore -
-
ELECTIVE INTERNSHIP 2
4 crediti - 100 ore -
-
GENERAL MEDICAL PRACTICE
2 crediti - 50 ore -
Anno di corso:
6
Obbligatori
-
ANAESTHESIA AND RESUSCITATION
9 crediti - 155 ore -
-
GENERAL PAEDIATRICS AND PAEDIATRIC SPECIALTIES
9 crediti - 155 ore -
-
GENERAL SURGERY II
11 crediti - 163 ore -
-
GYNAECOLOGY AND OBSTETRICS
7 crediti - 119 ore -
-
OCCUPATIONAL MEDICINE AND FORENSIC MEDICINE
9 crediti - 127 ore -
-
ELECTIVE ACTIVITIES 5
1 crediti - 25 ore -
-
FINAL EXAMINATION
14 crediti - 350 ore -
-
TPVES - GENERAL MEDICINE AREA
5 crediti - 125 ore -
-
TPVES - GENERAL SURGERY AREA
5 crediti - 125 ore -
-
TPVES - INTERNAL MEDICINE AREA
5 crediti - 125 ore -
Anno di corso:
ATTIVITÁ IN OFFERTA
-
ENGLISH-LEVEL B2
5 crediti - 125 ore
-
ELECTIVE ACTIVITIES 1
2 crediti - 50 ore
-
ELECTIVE ACTIVITIES 2
2 crediti - 50 ore
-
ELECTIVE ACTIVITIES 3
1 crediti - 25 ore
-
ELECTIVE ACTIVITIES 4
2 crediti - 50 ore
-
ELECTIVE INTERNSHIP 1
4 crediti - 100 ore
-
ELECTIVE INTERNSHIP 2
4 crediti - 100 ore
-
ELECTIVE ACTIVITIES 5
1 crediti - 25 ore
-
ENGLISH-LEVEL B1
5 crediti - 125 ore
-
ELECTIVE ACTIVITIES 3
1 crediti - 25 ore
-
ELECTIVE ACTIVITIES 4
2 crediti - 50 ore
-
ELECTIVE INTERNSHIP 1
4 crediti - 100 ore
-
ELECTIVE INTERNSHIP 2
4 crediti - 100 ore
-
ELECTIVE ACTIVITIES 5
1 crediti - 25 ore
-
ENGLISH-LEVEL B1
5 crediti - 125 ore
-
ENGLISH-LEVEL B2
5 crediti - 125 ore
-
ELECTIVE ACTIVITIES 1
2 crediti - 50 ore
-
ELECTIVE ACTIVITIES 2
2 crediti - 50 ore
-
ELECTIVE ACTIVITIES 4
2 crediti - 50 ore
-
ELECTIVE INTERNSHIP 1
4 crediti - 100 ore
-
ELECTIVE INTERNSHIP 2
4 crediti - 100 ore
-
ELECTIVE ACTIVITIES 5
1 crediti - 25 ore
-
ENGLISH-LEVEL B1
5 crediti - 125 ore
-
ENGLISH-LEVEL B2
5 crediti - 125 ore
-
ELECTIVE ACTIVITIES 1
2 crediti - 50 ore
-
ELECTIVE ACTIVITIES 2
2 crediti - 50 ore
-
ELECTIVE ACTIVITIES 3
1 crediti - 25 ore
-
ELECTIVE INTERNSHIP 2
4 crediti - 100 ore
-
ELECTIVE ACTIVITIES 5
1 crediti - 25 ore
-
ENGLISH-LEVEL B1
5 crediti - 125 ore
-
ENGLISH-LEVEL B2
5 crediti - 125 ore
-
ELECTIVE ACTIVITIES 1
2 crediti - 50 ore
-
ELECTIVE ACTIVITIES 2
2 crediti - 50 ore
-
ELECTIVE ACTIVITIES 3
1 crediti - 25 ore
-
ELECTIVE ACTIVITIES 4
2 crediti - 50 ore
-
ELECTIVE INTERNSHIP 1
4 crediti - 100 ore
-
ELECTIVE ACTIVITIES 5
1 crediti - 25 ore
-
ENGLISH-LEVEL B1
5 crediti - 125 ore
-
ENGLISH-LEVEL B2
5 crediti - 125 ore
-
ELECTIVE ACTIVITIES 1
2 crediti - 50 ore
-
ELECTIVE ACTIVITIES 2
2 crediti - 50 ore
-
ELECTIVE ACTIVITIES 3
1 crediti - 25 ore
-
ELECTIVE ACTIVITIES 4
2 crediti - 50 ore
-
ELECTIVE INTERNSHIP 1
4 crediti - 100 ore
-
ELECTIVE INTERNSHIP 2
4 crediti - 100 ore
Programma, testi e obiettivi
Status professionale conferito dal titolo
Medico-Chirurgo
Il medico-chirurgo può dedicarsi alla libera professione in ambulatori o ospedali privati, può lavorare all'interno del sistema sanitario nazionale (SSN) come medico di Medicina Generale o come specialista in ambulatori o ospedali pubblici, può dedicarsi alla ricerca scientifica presso università, enti di ricerca o aziende, può trovare impiego in Organizzazioni sanitarie umanitarie nazionali o internazionali. In particolare, il Corso di Laurea Magistrale a Ciclo Unico in Medicine and Surgery fornisce gli elementi culturali e formativi così che il laureato possa cogliere opportunità lavorative in un contesto dinamico ed internazionale, con maggior facilità nell’inserimento in strutture ospedaliere, enti di ricerca ed aziende estere.
Relativamente alle branche della Medicina per le quali la normativa prevede il possesso del titolo specifico, la prosecuzione degli studi avviene nelle Scuole di Specializzazione o nel corso di Medicina Generale. Inoltre, il Corso in lingua inglese consente una più vasta offerta lavorativa, con la possibilità di sbocchi occupazionali in sistemi sanitari, ospedali, università, enti di ricerca e aziende estere.
Caratteristiche prova finale
La prova finale è volta ad accertare l'apprendimento da parte del candidato dei criteri da utilizzare nell'impostazione di un lavoro scientifico e nel suo svolgimento, nell'impostare una corretta bibliografia, unitamente alla sua capacità comunicativa e maturità culturale applicata in ambito medico.
L'esame di Laurea verte sulla discussione pubblica in lingua inglese di un elaborato scritto, o tesi di laurea, sviluppato in modo originale dalla studentessa e dallo studente sotto la guida di un docente relatore; può essere prevista la figura di un docente correlatore. La preparazione della tesi può essere svolta anche in strutture di altri paesi esteri in accordo con il relatore. Per essere ammesso a sostenere l'Esame di Laurea, la studentessa e lo studente deve aver seguito tutti i Corsi ed avere superato i relativi esami e ottenuto le idoneità necessarie.
Conoscenze richieste per l'accesso
Per essere ammessi al Corso di Laurea Magistrale a ciclo unico in Medicine and Surgery occorre essere in possesso di un diploma di scuola secondaria superiore o di altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo.
Il Corso di Laurea Magistrale a ciclo unico in Medicina e Chirurgia è programmato a livello nazionale ai sensi dell'art. 1 della legge 264/1999; ad esso si applicano le disposizioni in materia di programmazione a livello nazionale annualmente emanate dal Ministero dell'Università e della Ricerca (MUR) tramite D.M. e riportate nei bandi di concorso. È altresì richiesto il possesso o l'acquisizione di un'adeguata preparazione iniziale secondo quanto previsto dalle normative vigenti relative all'accesso ai corsi a numero programmato a livello nazionale. La prova di ammissione ha funzione selettiva ed è altresì diretta a verificare il possesso di un'adeguata preparazione iniziale; è organizzata dalla Facoltà sulla base delle disposizioni emanate ogni anno dal MUR.
Per l'ammissione al Corso di Studio sono richieste le capacità di comprendere e analizzare testi scritti di varia tipologia, di condurre ragionamenti logico-matematici, nonché conoscenze di cultura generale e disciplinari in matematica, chimica, fisica e biologia.
Agli ammessi al CdS che hanno conseguito nella prova di ammissione un punteggio inferiore a quello stabilito ogni anno dal Consiglio di Corso di Studi saranno assegnati degli obblighi formativi aggiuntivi.
Il Consiglio di corso definisce le attività di recupero degli obblighi formativi aggiuntivi da svolgersi obbligatoriamente nell'arco del primo anno di corso; le tipologie di attività, rapportate all'entità degli obblighi formativi aggiuntivi, possono consistere in corsi di riallineamento, attività online e studio individuale.
La verifica dei risultati conseguiti nelle attività didattiche propedeutiche avverrà nell'ambito della prova di verifica dei corsi corrispondenti.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Area delle scienze di base, delle scienze preventive e propedeutiche di base
Il Laureato magistrale dovrà aver maturato la capacità di applicare le conoscenze e la comprensione delle tematiche relative alle scienze di base, e alle scienze preventive e propedeutiche di base alla variabilità qualitativa e quantitativa dei fenomeni biologici, morfogenetici e fisiopatologici principali.
Il Laureato magistrale dovrà inoltre saper applicare:
1) conoscenza e comprensione nell'uso della metodologia scientifica per la comprensione di articoli scientifici e per la realizzazione di relazioni scientifiche in campo biomedico;
2) i principi generali della psicologia e della bioetica nel rapporto medico paziente;
3) i principi della metodologia scientifica alla costruzione di semplici esperimenti nel campo della scienza di base;
4) la metodologia statistica all'analisi quantitativa di esperimenti della scienza di base e di casistiche cliniche.
Tali competenze sono acquisite mediante la frequenza a lezioni di didattica frontale, ad attività pratiche con tutoraggio di supporto, ad attività in laboratori didattici e/o imaging microscopico tutte svolte in lingua Inglese. Le capacità di applicare conoscenze e comprensione sono acquisite mediante la partecipazione a laboratori, esercitazioni e tirocini clinici e verificate
attraverso prove di profitto orali e/o scritte, anche in itinere, coadiuvate da prove pratiche nel caso degli esami integrati che prevedano moduli di tirocinio medico-clinico.
Area delle scienze mediche
Il Laureato magistrale dovrà aver maturato la capacità di applicare conoscenza e comprensione degli aspetti generali delle più frequenti patologie mediche acute e croniche, integrando tali competenze con quelle relative alla medicina legale, all'igiene, alla medicina del lavoro e dimostrando di conoscere e comprendere le adeguate norme decisionali e gestionali.
I laureati magistrali devono altresì essere capaci di applicare conoscenza e comprensione alla risoluzione dei problemi di salute dei singoli, e delle popolazioni, all'invecchiamento e alla fragilità/comorbidità, attinenti anche a tematiche nuove, inserite in contesti ampi e interdisciplinari.
I laureati magistrali saranno in grado di:
1. rilevare e valutare correttamente i dati relativi ad una storia clinica, completa degli aspetti sociali, ed effettuare un esame dello stato fisico e mentale; applicare i principi del ragionamento clinico, sapendo eseguire le procedure diagnostiche e tecniche di base, analizzandone ed interpretandone i risultati, allo scopo di definire la natura di un problema, applicando correttamente le strategie diagnostiche e terapeutiche;
2. stabilire le diagnosi e le terapie nel singolo paziente, riconoscendo ogni condizione che ne metta in pericolo imminente la vita, sapendo gestire correttamente e in autonomia le urgenze mediche più comuni;
3. curare le malattie e prendersi cura dei pazienti in maniera efficace, efficiente ed etica, promuovendo la salute ed evitando la malattia, ottemperando all'obbligo morale di fornire cure mediche nelle fasi terminali della vita, comprese le terapie palliative dei sintomi e del dolore;
4. intraprendere adeguate azioni preventive e protettive nei confronti delle malattie, mantenendo e promuovendo la salute del singolo individuo, della famiglia e della comunità;
5. applicare correttamente i principi del ragionamento morale e adottare le giuste decisioni riguardo ai possibili conflitti nei valori etici, legali e professionali.
Due Tirocini Pratico-Valutativi per l'Esame di Stato (TPVES), nell'ambito delle discipline delle aree Medicina Generale e Medicina Interna, inseriti al secondo semestre del sesto anno, consentiranno alla studentessa e allo studente di raggiungere competenze professionali la cui valutazione positiva concorrerà a contribuire al raggiungimento di una idoneità utile ai fini dell'Abilitazione alla professione di Medico Chirurgo, contemporaneamente al conseguimento della Laurea
Magistrale in Medicina e Chirurgia.
- Il TPV in Medicina Generale permetterà di valutare le competenze acquisite dalla studentessa e dallo studente nell'ambito dell'approccio al paziente di medicina generale attraverso il rapporto di relazione medico-paziente, la raccolta dell'anamnesi e nella esecuzione di un completo esame obiettivo, nelle capacità comunicative, di ragionamento clinico-diagnostiche e nell'esercizio della professione nell'ambito lavorativo della Medicina Generale in rapporto anche alle differenze di gestione territoriale rispetto a quelle di tipo ospedaliero.
- Il TPVES in area Medicina Interna permetterà di valutare le competenze acquisite dalla studentessa e dallo studente nell'ambito dell'approccio al paziente e del mantenimento delle appropriate norme igienico-sanitarie, nel rapporto di relazione medico-paziente, nella raccolta dell'anamnesi e nell'esecuzione di un completo esame obiettivo, nelle capacità comunicative, in quelle clinico-diagnostiche e nell'esercizio della professione nell'ambito lavorativo di discipline di area Medica.
Tutte queste attività, svolte in lingua inglese, daranno le competenze necessarie allo svolgimento della professione in un contesto anche extra nazionale.
Il Laureato magistrale dovrà aver maturato la capacità di applicare le conoscenze e la comprensione degli aspetti generali delle più frequenti patologie mediche, applicando i principi della medicina basata sulle evidenze.
Tali competenze verranno acquisite attraverso la frequenza a lezioni frontali, esercitazioni teorico-pratiche simulate e laboratori didattici. La valutazione formale della capacità di applicare conoscenze e comprensione viene effettuata parallelamente alla valutazione delle conoscenze disciplinari mediante specifiche verifiche formative in itinere (prove di autovalutazione e colloqui intermedi) e relazioni scritte degli studenti su temi assegnati atte a evidenziare la capacità di applicare conoscenza e comprensione in ambito sperimentale, biologico, patologico e clinico. Gli esami di profitto, collegiali per i corsi integrati, sono scritti (articolati in una sequenza di test a scelta multipla o di risposte brevi scritte organizzate su problemi o casi medico-clinici a carattere interdisciplinare) e/o orali. La prova finale costituisce il momento essenziale di verifica del grado di raggiungimento dei risultati attesi.
Il Laureato magistrale dovrà aver maturato la capacità di applicare le conoscenze e la comprensione degli aspetti generali delle più frequenti patologie mediche, applicando i principi della medicina basata sulle evidenze. Tali competenze verranno acquisite attraverso la frequenza a lezioni frontali, esercitazioni teorico-pratiche simulate e laboratori didattici. La valutazione formale della capacità di applicare conoscenze e comprensione viene effettuata parallelamente alla valutazione delle conoscenze disciplinari mediante specifiche verifiche formative in itinere (prove di autovalutazione e colloqui intermedi) e relazioni scritte degli studenti su temi assegnati atte a evidenziare la capacità di applicare
conoscenza e comprensione in ambito sperimentale, biologico, patologico e clinico. Gli esami di profitto, collegiali per i corsi integrati, sono scritti (articolati in una sequenza di test a scelta multipla o di risposte brevi scritte organizzate su problemi o casi medico-clinici a carattere interdisciplinare) e/o orali. La prova finale costituisce il momento essenziale di verifica del grado di raggiungimento dei risultati attesi.
Area delle scienze chirurgiche
Il Laureato magistrale dovrà aver maturato la capacità di applicare conoscenza e comprensione degli aspetti generali delle più frequenti patologie chirurgiche, applicando i principi della medicina basata sulle evidenze.
Il Laureato dovrà saper applicare conoscenza e comprensione agli aspetti generali delle più frequenti patologie chirurgiche acute e croniche e integrare le competenze cliniche con i vari aspetti della medicina legale, dell'igiene, della medicina del lavoro e le adeguate norme decisionali e gestionali.
Il Laureato magistrale saprà applicare conoscenza e comprensione dei problemi di salute dei singoli, e delle popolazioni, all'invecchiamento e alla fragilità/comorbidità, attinenti a tematiche chirurgiche, inserite in contesti ampi e interdisciplinari. I Laureati magistrali sapranno inoltre:
1. rilevare e valutare correttamente i dati relativi ad una storia clinica, completa degli aspetti sociali, ed effettuare un esame dello stato fisico e mentale in relazione alle terapie chirurgiche possibili. Essi dovranno applicare i principi del ragionamento clinico, sapendo eseguire le procedure diagnostiche e tecniche di base, analizzarne ed interpretarne i risultati, allo scopo di definire correttamente la natura di un problema, applicando correttamente le strategie diagnostiche e terapeutiche in rapporto alla prognosi e guarigione del paziente;
2. stabilire le diagnosi e le terapie nel singolo paziente, riconoscendo ogni condizione che ne metta in pericolo imminente la vita, sapendo gestire correttamente le urgenze chirurgiche più comuni;
3. curare le malattie e prendersi cura dei pazienti in maniera efficace, efficiente ed etica, promuovendo la salute ed evitando la malattia, ottemperando all'obbligo morale di fornire cure anche chirurgiche nelle fasi terminali della vita, comprese le terapie palliative dei sintomi e del dolore;
4. intraprendere adeguate azioni preventive e protettive nei confronti delle malattie, mantenendo e promuovendo la salute del singolo individuo, della famiglia e della comunità;
5. applicare correttamente i principi del ragionamento morale e adottare le giuste decisioni riguardo ai possibili conflitti nei valori etici, legali e professionali.
Un Tirocinio Pratico-Valutativo per l'Esame di Stato (TPVES) nelle discipline dell'area Chirurgia generale, inserito al secondo semestre del sesto anno, consentirà alla studentessa ed allo studente di raggiungere competenze professionali la cui valutazione positiva concorrerà a contribuire al raggiungimento di una idoneità utile ai fini dell'Abilitazione della professione di Medico Chirurgo, contemporaneamente al conseguimento della Laurea in Medicina e Chirurgia.
Il TPVES in area Chirurgica permetterà di valutare le competenze acquisite dalla studentessa e dallo studente nell'ambito dell'approccio al paziente chirurgico e del mantenimento delle appropriate norme igienico-sanitarie, nel rapporto di relazione medicopaziente, nella raccolta dell'anamnesi e nella esecuzione di un completo esame obiettivo, nelle capacità comunicative, in quelle clinico-diagnostiche e nell'esercizio della professione nell'ambito lavorativo delle discipline di area Chirurgica.
Il Laureato magistrale dovrà aver maturato la capacità di applicare conoscenza e comprensione degli aspetti generali delle più frequenti patologie chirurgiche, applicando i principi della medicina basata sulle evidenze.
Tali competenze verranno acquisite attraverso lezioni frontali e tirocini professionalizzanti all'interno delle specifiche aree chirurgiche ed esercitazioni teorico-pratiche. La valutazione formale della capacità di applicare conoscenze e comprensione è effettuata parallelamente alla valutazione delle conoscenze disciplinari mediante specifiche verifiche formative in itinere (prove di autovalutazione e colloqui intermedi) e relazioni scritte atte a evidenziare la capacità di applicare conoscenza e comprensione in ambito sperimentale, biologico, patologico e clinico. Gli esami di profitto, collegiali per i corsi integrati, sono orali e/o scritti (articolati in una sequenza di test a scelta multipla o di risposte brevi scritte organizzate su problemi o casi medico-clinici a carattere interdisciplinare). La prova finale costituisce il momento essenziale di verifica del grado di raggiungimento dei risultati attesi. Cisacuna di queste attività caratterizzanti sarà svolta in lingua inglese.
Conoscenza e comprensione
Area delle scienze di base, delle scienze preventive e propedeutiche di base
I Laureati magistrali devono avere conoscenze e capacità di comprensione tali da saper descrivere e correlare fra di loro gli eventi clinici che si associano alla presentazione di fenomeni patologici. Devono conoscere e saper comprendere i principi e capacità di argomentazione quanto alla natura sociale ed economica nonché ai fondamenti etici dell'agire umano e professionale in relazione ai temi della salute e della malattia. Il Laureato magistrale deve conoscere e saper comprendere i determinanti della salute, dei fattori di rischio bio-psicosociale, delle strategie di prevenzione applicate alla promozione e sostegno della salute (scienze preventive). Deve inoltre conoscere e saper comprendere gli aspetti generali della metodologia scientifica, della fisica e della statistica applicata, della psicologia e dell'etica (scienze propedeutiche di base). Tali competenze dovranno essere acquisite ed esercitate in lingua inglese, richiedendo quindi un elevato livello di conoscenza e padronanza della stessa.
A tale proposito i laureati magistrali sapranno:
1) conoscere e saper comprendere la struttura e la funzionalità dell'organismo come complesso di sistemi biologici in continuo adattamento, interpretando le anomalie morfo-funzionali che si riscontrano nelle diverse malattie;
2) conoscere e saper comprendere i fondamentali meccanismi molecolari, cellulari, biochimici e fisiologici che mantengono l'omeostasi dell'organismo, sapendo descrivere il ciclo vitale dell'uomo e gli effetti della crescita, dello sviluppo e dell'invecchiamento;
3) conoscere e saper comprendere gli elementi essenziali della professionalità, compresi i principi morali ed etici e le responsabilità legali che sono alla base della professione.
Le conoscenze e capacità di comprensione suddette sono acquisite attraverso lezioni di didattica frontale, affiancate, a seconda delle discipline, da attività pratiche di tutoraggio, attività in laboratori didattici e/o imaging microscopico tutte svolte in lingua inglese.
La valutazione e la verifica delle conoscenze e della capacità di comprensione sono effettuate mediante diverse modalità di esame formale che prevedono, in base alla tipologia di attività didattica, prove scritte e/o orali e/o pratiche.
Il livello di conoscenze e capacità di comprensione acquisite dalla studentessa e dallo studente in relazione alla sequenza delle attività formative del piano di studi viene valutato durante l'erogazione didattica attraverso verifiche formative in itinere (prove di autovalutazione e colloqui intermedi).
Area delle scienze mediche
Il Laureato magistrale deve acquisire una solida conoscenza e capacità di comprensione delle varie fisiopatologie d'organo. In particolare, deve essere in grado di conoscere e saper comprendere gli aspetti eziopatogenetici della maggior parte delle patologie mediche acute e croniche, e i problemi della salute, al fine di saper consigliare i pazienti prendendo in considerazione fattori fisici, psichici, sociali e culturali; conoscere e saper comprendere i vari aspetti della medicina legale, dell'igiene e della medicina del lavoro, conoscere e comprendere consapevolmente i ruoli e le responsabilità del personale sanitario nel provvedere le cure agli individui, conoscere l'organizzazione di base del sistema sanitario nazionale. I laureati magistrali devono altresì conoscere e saper comprendere le alterazioni morfofunzionali che sottendono i vari processi patologici, nonché i principali quadri sindromici di malattia dell'essere umano, e conoscere e saper comprendere i principi sociali, economici ed etici dell'agire professionale nel campo della salute e della malattia.
A tale proposito, i laureati magistrali dovranno:
- conoscere e saper comprendere la struttura e la funzionalità dell'organismo, come complesso di sistemi biologici in continuo adattamento e sviluppo, e le anomalie morfo-funzionali che si riscontrano nelle diverse malattie;
- conoscere e sapere comprendere il comportamento umano normale e anormale, essendo in grado di indicare i determinanti e i principali fattori di rischio della salute e della malattia e dell'interazione tra l'essere umano ed il suo ambiente fisico e sociale;
- conoscere e sapere comprendere l'origine e la storia naturale delle malattie acute e croniche avendo le conoscenze essenziali relative alla patologia, alla fisiopatologia, all'epidemiologia;
- conoscere e sapere comprendere i principi dell'azione dei farmaci con le loro indicazioni, ponendo attenzione alle differenze di sesso/genere e di popolazione, e descrivere i principali interventi di diagnostica strumentale, terapeutici chirurgici e fisici, psicologici, sociali e di altro genere, nella malattia acuta e cronica, nella riabilitazione, nella
prevenzione e nelle cure di fine vita;
- conoscere e sapere comprendere i principali determinanti della salute e della malattia, quali lo stile di vita, i fattori genetici, demografici, di genere, ambientali, socio-economici, psicologici e culturali nel complesso della popolazione.
Tali conoscenze saranno correlate allo stato della salute internazionale ed all'impatto su di essa della globalizzazione;
- conoscere e sapere comprendere gli elementi essenziali della professionalità, compresi i principi morali ed etici e le responsabilità legali che sono alla base della professione.
Le conoscenze sopraelencate sono acquisite mediante la partecipazione a lezioni frontali, laboratori, esercitazioni e tirocini clinici e verificate per il tramite sia di colloqui orali, sia di prove scritte in lingua inglese.
Come regola generale applicabile a tutti i corsi integrati, le valutazioni formali si basano su prove di profitto scritte e/o orali. La valutazione degli studenti avviene inizialmente attraverso verifiche formative in itinere (prove di autovalutazione e colloqui intermedi). Le prove d'esame potranno altresì essere articolate in una sequenza di argomenti utili a verificare le conoscenze e la capacità di comprensione acquisite, quali test a scelta multipla o le risposte brevi scritte organizzati su problemi o casi medico-clinici a carattere interdisciplinare. La prova finale costituisce il momento essenziale di verifica del grado di raggiungimento dei risultati attesi.
Area delle scienze chirurgiche
Il Laureato Magistrale deve acquisire una solida conoscenza e comprensione delle varie discipline cliniche chirurgiche.
In particolare, deve conoscere e comprendere gli aspetti fisiopatologici delle più frequenti patologie chirurgiche, le strategie diagnostiche in campo chirurgico e, in maniera approfondita, il processo metodologico che porta alla scelta della più adeguata pratica chirurgica, allo scopo di migliorare la salute del paziente.
Deve conoscere e comprendere le condizioni che mettano in pericolo imminente la vita del paziente stesso, mettendo in essere ogni azione atta a preservarla.
Il Laureato magistrale deve inoltre acquisire una solida conoscenza e comprensione delle varie fisiopatologie d'organo. In particolare, deve conoscere e comprendere gli aspetti eziopatogenetici della maggior parte delle patologie chirurgiche acute e croniche; conoscere e comprendere i problemi della salute al fine di saper consigliare i pazienti prendendo in considerazione fattori fisici, psichici, sociali e culturali; conoscere e comprendere i vari aspetti della medicina legale, dell'igiene e della medicina del lavoro, conoscere e comprendere consapevolmente i ruoli e le responsabilità del personale sanitario nel provvedere le cure agli individui; conoscere l'organizzazione di base del sistema sanitario nazionale. I laureati magistrali devono altresì conoscere e comprendere le alterazioni morfo-funzionali che sottendono i vari processi patologici, nonché i principali quadri sindromici di malattia dell'essere umano. Devono dimostrare conoscenza e comprensione dei principi sociali, economici ed etici dell'agire professionale nel campo della salute e della malattia.
A tale proposito, i laureati magistrali:
- dovranno conoscere e comprendere la struttura e la funzionalità dell'organismo come complesso di sistemi biologici in continuo adattamento, interpretando le anomalie morfo-funzionali che si riscontrano nelle diverse malattie e dunque anche in relazione alla terapia chirurgica da attuare;
- dovranno conoscere e comprendere il comportamento umano normale e anormale, essendo in grado di indicare i determinanti e i principali fattori di rischio della salute e della malattia e dell'interazione tra l'essere umano ed il suo ambiente fisico e sociale;
- dovranno conoscere e comprendere l'origine e la storia naturale delle malattie acute e croniche avendo le conoscenze essenziali relative alla patologia, alla fisiopatologia, all'epidemiologia di quelle che hanno necessita di terapia mediche e chirurgiche;
- dovranno conoscere e comprendere i principi dell'azione dei farmaci con le loro indicazioni, ponendo attenzione alle differenze di sesso/genere e di popolazione, e descrivere i principali interventi di diagnostica strumentale, terapeutici chirurgici e fisici, psicologici, sociali e di altro genere, nella patologia a carattere chirurgico acuta e cronica, nella riabilitazione, nella prevenzione e nelle cure di fine vita;
- dovranno conoscere e comprendere i principali determinanti della salute e della malattia, quali lo stile di vita, i fattori genetici, demografici, di genere, ambientali, socio-economici, psicologici e culturali nel complesso della popolazione in relazione alle patologie chirurgiche. Tali conoscenze saranno correlate allo stato della salute internazionale ed all'impatto su di essa della globalizzazione importante in un'ottica di possibile attività professionale extra nazionale;
- dovranno conoscere e comprendere gli elementi essenziali della professionalità, compresi i principi morali ed etici e le responsabilità legali che sono alla base della professione in relazione alle patologie e alle terapie chirurgiche dei pazienti.
Le conoscenze sopraelencate sono acquisite mediante la frequenza a lezioni frontali, esercitazioni e tirocini medicoclinici (supportati anche dall'impiego di un laboratorio virtuale) e verificate tramite esami di profitto scritti e/o orali tutte in lingua inglese. Tali competenze verranno acquisite attraverso la frequenza a lezioni frontali, esercitazioni teorico-pratiche simulate e laboratori didattici.
La valutazione formale della capacità di applicare conoscenze e comprensione è effettuata
parallelamente alla valutazione delle conoscenze disciplinari mediante specifiche verifiche formative in itinere (prove di autovalutazione e colloqui intermedi) e relazioni scritte atte a evidenziare la capacità di applicare conoscenza e comprensione in ambito sperimentale, biologico, patologico e clinico. Gli esami di profitto, collegiali per i corsi integrati, sono orali e/o scritti (articolati in una sequenza di test a scelta multipla o di risposte brevi scritte organizzate su problemi o casi medico-clinici a carattere interdisciplinare). La prova finale costituisce il momento essenziale di verificadel grado di raggiungimento dei risultati attesi.
Sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati
Medico-Chirurgo
Il medico-chirurgo può dedicarsi alla libera professione in ambulatori o ospedali privati, può lavorare all'interno del sistema sanitario nazionale (SSN) come medico di Medicina Generale o come specialista in ambulatori o ospedali pubblici, può dedicarsi alla ricerca scientifica presso università, enti di ricerca o aziende, può trovare impiego in Organizzazioni sanitarie umanitarie nazionali o internazionali. In particolare, il Corso di Laurea Magistrale a Ciclo Unico in Medicine and Surgery fornisce gli elementi culturali e formativi così che il laureato possa cogliere opportunità lavorative in un contesto dinamico ed internazionale, con maggior facilità nell'inserimento in strutture ospedaliere, enti di ricerca ed aziende estere.
Relativamente alle branche della Medicina per le quali la normativa prevede il possesso del titolo specifico, la prosecuzione degli studi avviene nelle Scuole di Specializzazione o nel corso di Medicina Generale. Inoltre, il Corso in lingua inglese consente una più vasta offerta lavorativa, con la possibilità di sbocchi occupazionali in sistemi sanitari, ospedali, università, enti di ricerca e aziende estere.
Lingua/e ufficiali di insegnamento e di accertamento della preparazione
INGLESE
Competenze associate alla funzione
Medico-Chirurgo
1) Le basi scientifiche e la preparazione teorico-pratica necessarie ai sensi della direttiva 75/363/CEE all'esercizio della professione medica e la metodologia e cultura necessarie per la pratica della formazione permanente, nonché un livello di autonomia professionale, decisionale ed operativa derivante da un percorso formativo caratterizzato da un approccio olistico ai problemi di salute, delle persone sane o malate anche in relazione all'ambiente chimico-fisico, biologico e sociale che le circonda;
2) le conoscenze teoriche essenziali che derivano dalle scienze di base, nella prospettiva della loro successiva applicazione professionale;
3) la capacità di rilevare e valutare criticamente, da un punto di vista clinico, ed in una visione unitaria, estesa anche alla dimensione socioculturale e di genere, i dati e gli elementi significativi relativi allo stato di salute e di malattia del singolo individuo, interpretandoli alla luce delle conoscenze scientifiche di base, della fisiopatologia e delle patologie di organo e di apparato;
3) abilità ed esperienza, unite alla capacità di autovalutazione, per affrontare e risolvere responsabilmente i problemi sanitari prioritari dal punto di vista diagnostico, prognostico, terapeutico, riabilitativo e di prevenzione;
4) la conoscenza delle dimensioni storiche, epistemologiche ed etiche della medicina;
5) la capacità di comunicare con chiarezza ed umanità con il paziente e con i familiari;
6) la capacità di collaborare con le diverse figure professionali nelle diverse attività sanitarie di gruppo;
7) la capacità di applicare, nelle decisioni mediche, anche i principi dell'economia sanitaria;
8) la capacità di riconoscere i problemi sanitari della comunità e di intervenire in modo competente.
Funzione in contesto di lavoro
Medico-Chirurgo
I laureati magistrali in Medicine and Surgery possono esercitare la propria attività, anche senza il possesso della relativa specializzazione, nei vari ruoli professionali clinici, sanitari e biomedici in tutte le branche della medicina, tranne quelle per le quali la normativa vigente prescriva, oltre all'abilitazione ed all'iscrizione all'Albo, il possesso del titolo specifico. Il medico generico svolge le funzioni di diagnosticare, monitorare e predisporre il trattamento terapeutico per la cura delle disfunzioni, patologie e lesioni più comuni e diffuse nella popolazione; attuare misure per la diagnosi precoce di gravi patologie in pazienti a rischio; prescrivere farmaci e terapie non farmacologiche, esami clinici necessari per la formulazione della diagnosi, ricoveri ospedalieri e visite presso medici specialisti; monitorare il decorso delle patologie e delle relative cure; sensibilizzare la popolazione alle misure di prevenzione e diagnosi precoce e sollecitare interventi in questa direzione presso le organizzazioni in cui opera.
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COMPETENZE
</p>1) Le basi scientifiche e la preparazione teorico-pratica necessarie ai sensi della direttiva 75/363/CEE all'esercizio della professione medica e la metodologia e cultura necessarie per la pratica della formazione permanente, nonché un livello di autonomia professionale, decisionale ed operativa derivante da un percorso formativo caratterizzato da un approccio olistico ai problemi di salute, delle persone sane o malate anche in relazione all'ambiente chimico-fisico, biologico e sociale che le circonda;
2) le conoscenze teoriche essenziali che derivano dalle scienze di base, nella prospettiva della loro successiva applicazione professionale;
3) la capacità di rilevare e valutare criticamente, da un punto di vista clinico, ed in una visione unitaria, estesa anche alla dimensione socioculturale e di genere, i dati e gli elementi significativi relativi allo stato di salute e di malattia del singolo individuo, interpretandoli alla luce delle conoscenze scientifiche di base, della fisiopatologia e delle patologie di organo e di apparato;
3) abilità ed esperienza, unite alla capacità di autovalutazione, per affrontare e risolvere responsabilmente i problemi sanitari prioritari dal punto di vista diagnostico, prognostico, terapeutico, riabilitativo e di prevenzione;
4) la conoscenza delle dimensioni storiche, epistemologiche ed etiche della medicina;
5) la capacità di comunicare con chiarezza ed umanità con il paziente e con i familiari;
6) la capacità di collaborare con le diverse figure professionali nelle diverse attività sanitarie di gruppo;
7) la capacità di applicare, nelle decisioni mediche, anche i principi dell'economia sanitaria;
8) la capacità di riconoscere i problemi sanitari della comunità e di intervenire in modo competente.
Descrizione obiettivi formativi specifici
L'obiettivo del Corso di laurea magistrale a ciclo unico in Medicine and Surgery è la formazione di un medico con un livello professionale elevato e competenze integrate di carattere medico, ma anche biologico e sociale inteso come medicina delle comunità e con la capacità di integrarsi nei sistemi locali ma al contempo internazionali in ragione della natura specifica del corso in lingua inglese.
Il corpus di informazione medica così orientata rappresenta il primo segmento di un'educazione che deve durare nel tempo, e in quest'ottica sono state calibrate le conoscenze che la studentessa e lo studente deve acquisire in questa fase, dando giusta importanza all'autoapprendimento, alle esperienze non solo in Ospedale ma anche nel territorio e all'epidemiologia, per lo sviluppo del ragionamento clinico e della cultura della prevenzione. Le caratteristiche qualificanti del medico che si intende formare comprendono:
1) buona capacità al contatto umano (communication skills);
2) capacità di autoapprendimento e di autovalutazione (continuing education);
3) abilità ad analizzare e risolvere in piena autonomia i problemi connessi con la pratica medica applicando, ove possibile, i principi della medicina basata sulle evidenze scientifiche (evidence based medicine);
4) abitudine all'aggiornamento costante delle conoscenze e delle abilità, ed il possesso delle basi metodologiche e culturali atte all'acquisizione autonoma ed alla valutazione critica delle nuove conoscenze ed abilità (continuing professional development);
5) buona pratica di lavoro interdisciplinare ed interprofessionale (interprofessional education);
6) conoscenza approfondita dei fondamenti metodologici necessari per un corretto approccio alla ricerca scientifica in campo medico, insieme all'uso autonomo delle tecnologie informatiche indispensabili nella pratica clinica.
7) Conoscenza e comprensione dei processi medici e capacità di applicarli in modo appropriato.
L'approccio didattico si basa su alcuni pilastri fondamentali pensati per garantire il raggiungimento di standard qualitativi elevati. In primo luogo, si punta all'integrazione completa dei saperi, sia su un piano orizzontale che verticale, assicurando che la studentessa e lo studente possiedano una base culturale e metodologica solida derivante dallo studio delle discipline pre-cliniche. Successivamente, il focus si sposta verso un metodo di insegnamento orientato alla risoluzione di problemi reali (problem oriented learning).
Una componente essenziale della formazione è il contatto diretto e precoce della studentessa e dello studente con il paziente. Ciò consente non solo di sviluppare competenze cliniche robuste, ma anche di affinare l'abilità nel rapportarsi umanamente con il paziente, un aspetto cruciale nella pratica medica.
La profondità della preparazione clinica viene ulteriormente rafforzata attraverso tirocini accuratamente strutturati e basati su una didattica tutoriale. Questi tirocini sono arricchiti da un'approfondita comprensione del metodo medico-scientifico e delle discipline umanistiche, creando medici ben equilibrati sia nella scienza che nell'arte della medicina. In quest'ottica l'integrazione di lezioni e modelli didattici con visiting professor consente di sinergizzare compiutamente l'opera di sapere attraverso un percorso di internazionalizzazione.
Con questo obiettivo, è stato progettato un sistema didattico estremamente integrato, adattabile alle esigenze mutevoli del campo medico e flessibile nelle sue modalità. In tal modo, l'istituzione acquisisce la caratterizzazione di un laboratorio vivente di ricerca e innovazione didattica. Si stimola, inoltre, negli studenti un apprendimento coeso e completo, garantendo che le conoscenze acquisite restino pertinenti e attuali non solo nel breve, ma anche nel lungo periodo.
La studentessa e lo studente sono quindi considerati il perno del processo formativo, sia nella progettazione didattica che nel miglioramento dell'intero curriculum, allo scopo di potenziarne l'autonomia d'iniziativa, e di sviluppare la consapevolezza che una vera competenza professionale si raggiunge solo dopo una lunga consuetudine al contatto col paziente, che viene perseguita sin dal primo anno di corso e non può prescindere dall'integrare le scienze di base e cliniche, lungo tutto il loro percorso formativo, con un ampio utilizzo delle attività tutoriali.
Nella progettazione del corso di laurea magistrale, vengono bilanciate e integrate tre componenti fondamentali:
1) le scienze di base, essenziali per fornire una comprensione solida della biologia evoluzionistica e della complessità biologica. Queste conoscenze sono imprescindibili per comprendere la struttura e le funzioni dell'organismo umano in condizioni di normalità e per promuovere il mantenimento della salute.
2) La pratica medica, sia dal punto di vista clinico che metodologico, che mira a consolidare le competenze dell'allievo. Attraverso una didattica tutoriale ben strutturata, l'obiettivo è di tradurre la teoria in esperienza diretta, permettendo alla studentessa e dello studente di definire i propri valori e interessi professionali.
3) Le scienze umane, fondamentali per formare una consapevolezza critica e riflessiva del ruolo del medico nella società.
È importante sottolineare che molti degli elementi centrali del nostro progetto didattico rispecchiano e ampliano le raccomandazioni presenti nelle 'European specifications for global standards in medical education' della World Federation on Medical Education. Queste specifiche stabiliscono gli standard internazionali di base per l'educazione biomedica e delineano le direzioni per il suo sviluppo qualitativo (WFME Office, University of Copenhagen, 2007).
Le caratteristiche peculiari del CdL in Medicine and Surgery sono finalizzate al raggiungimento degli obiettivi generali, intermedi e specifici sono così sintetizzate:
1) la programmazione degli obiettivi e dei contenuti degli insegnamenti è multidisciplinare;
2) il metodo d'insegnamento attuato è interattivo e multidisciplinare, con l'integrazione quotidiana di scienze di base e discipline cliniche ed un precoce coinvolgimento clinico degli studenti, che vengono subito orientati ad un corretto approccio con il paziente. I problemi delle scienze di base e quelli d'ambito clinico sono affrontati in tutti gli anni di corso (total integration model), in proporzioni diverse, con una visione unitaria e fortemente integrata, anche attraverso l'uso di didattica a più voci e l'apprendimento basato sulla soluzione di problemi medico-clinici mediante l'assunzione di decisioni appropriate;
3) la scelta degli obiettivi specifici dei corsi di base è fatta prioritariamente sulla rilevanza di ciascun obiettivo nel quadro della biologia umana, e sulla propedeuticità rispetto alle tematiche cliniche attuali o prevedibili, con particolare attenzione alla componente riguardante la metodologia scientifica;
4) la scelta degli obiettivi specifici dei corsi caratterizzanti è fatta prioritariamente sulla base della prevalenza epidemiologica, dell'urgenza di intervento, della possibilità di intervento, della gravità e della esemplarità didattica. E' prevista inoltre la frequenza nei reparti ospedalieri e negli ambulatori delle strutture territoriali e la valorizzazione del rapporto con il paziente, anche sotto l'aspetto psicologico;
5) il processo d'insegnamento si avvale, potenziandone l'uso, dei moderni strumenti didattici, costituiti dal sistema tutoriale; dal trigger clinico, dal problem oriented learning, dall'experiencial learning, dal problem solving, dal decision making e dall'ampio utilizzo di seminari e conferenze;
6) sono utilizzati in maniera preponderante docenti tutori che collaborano al processo formativo della studentessa e dello studente con funzioni di facilitazione all'apprendimento (tutori di area) e di supporto (tutori individuali) agli studenti;
7) particolare attenzione è rivolta all'acquisizione delle abilità pratiche tramite:
a) il coinvolgimento nella pianificazione di una ricerca di base nei primi tre anni di corso;
b) l'apprendimento delle basi semeiologiche delle scienze cliniche al letto
del malato e nei laboratori nel periodo intermedio (tirocinio organizzato come attività guidata tutoriale nel III anno di corso);
c) la frequenza delle corsie e degli ambulatori universitari (tirocinio clinico- clinical clerkship dal IV al VI anno di corso) e territoriali, come quelli dei Medici di Medicina Generale (dal IV al VI anno di corso), per il completamento del tirocinio clinico negli ultimi anni del corso e il periodo d'internato ai fini della preparazione della tesi di laurea;
d) la partecipazione a programmi di ricerca nel periodo di internato ai fini della preparazione della tesi di laurea;
8) particolare attenzione è data all'apprendimento della lingua Inglese;
9) particolare attenzione è data alle metodologie informatiche e multimediali anche attraverso esperienze di e- learning; teledidattica e telemedicina, ed al corretto uso delle fonti bibliografiche;
10) valorizzazione della Metodologia Clinica - Scienze Umane (Metodologie) attraverso corsi integrati che accompagnano la studentessa e lo studente lungo l'intero percorso formativo (I-VI anno). Alla graduale acquisizione del metodo è affiancata la formazione umanistica degli studenti. Essi possono in tal modo crescere dal punto di vista scientifico e sviluppare nel contempo una maggiore sensibilità alle problematiche etiche e socio-economiche, che consenta di interagire con il paziente nella sua interezza di uomo ammalato, secondo la concezione della 'whole person medicine'. In questo modo si risponde alla crescente esigenza di un riavvicinamento della figura del medico a quella dell'uomo malato, sempre più allontanati da una pratica medica univocamente tecnologica. In quest'ambito, si è cercato di utilizzare anche la cosiddetta medicina narrativa, unitamente a griglie di riflessione, e la tecnica del giuoco di ruolo come strumenti importanti nell'acquisizione di una competenza emotiva e professionale vera da parte della studentessa e dello studente (utilizzata dagli Psicologi e dagli Psichiatri nel corso di Metodologia e nel corso di Psichiatria).
Ai fini del raggiungimento degli obiettivi didattici sopraddetti, il Corso di Laurea Magistrale a ciclo unico prevede 360 CFU complessivi, articolati su sei anni di corso, di cui almeno 60 da acquisire in attività formative volte alla maturazione di specifiche capacità professionali.
Nell'ambito di questi 60 CFU sono presenti 15 CFU per i Tirocini Pratico-Valutativi per l'Esame di Stato (TPVES) (ai sensi del D.M. 9 maggio 2018, n. 58 e successivi D.P.C.M. e D.M.), che permettono di accedere alla prova finale per il conseguimento della Laurea Magistrale con Abilitazione alla professione. I TPVES prevedono 3 periodi di frequenza obbligatoria da parte degli studenti, seguiti da uno o più tutors, di 100 ore ciascuno, da svolgersi nell'ambito di discipline delle aree Chirurgia Generale, Medicina Generale e Medicina Interna. Complessivamente i tre periodi di TPVES permetteranno, a seguito della certificazione di idoneità da parte dei tutors di riferimento, previa validazione del Coordinatore del CdS, l'acquisizione di 15 CFU, per un totale di 375 ore (300 ore di frequenza e 75 ore di riflessione individuale).
Sono inoltre presenti ulteriori 8 CFU destinati ai tirocini a scelta dello studente per attività formative professionalizzanti; lo studente ha la possibilità di scegliere uno o più reparti ospedalieri dell'area medica o chirurgica tra quelli dell'AOU di Cagliari o tra quelli di strutture ospedaliere italiane od estere convenzionate con l'Ateneo di Cagliari, in cui svolgere le suddette attività.
Il corso, erogato nell'arco di 12 semestri, si articola in 36 corsi integrati; a questi sono assegnati specifici CFU dal Consiglio della struttura didattica in osservanza di quanto previsto nella tabella delle attività formative indispensabili.
Durante il percorso formativo, sarà garantita la coerenza tra le prove di valutazione finale e gli obiettivi di apprendimento del core curriculum. La tipologia e modalità delle verifiche di profitto sono stabilite dal Regolamento didattico di corso di studio in conformità al Regolamento didattico d'Ateneo. Inoltre, per comprendere il livello di apprendimento, anno per anno, delle nozioni biomediche e valutare la preparazione degli studenti in maniera trasversale, il CdS si avvale in maniera sistematica, e in sintonia con la Conferenza dei Presidenti a livello nazionale, dello strumento del Training Test, derivato del Progress Test tipo Maastricht.