Image
INGEGNERIA GESTIONALE
Corso di Laurea Magistrale
Accesso Libero
INGEGNERIA E ARCHITETTURA
LM-31 Classe delle lauree magistrali in Ingegneria gestionale
120 crediti
Inglese Italiano
Presentazione del corso
Il corso di laurea magistrale in Ingegneria gestionale si propone di formare la figura professionale dell’Ingegnere Gestionale Senior, con un percorso formativo avente una chiara impostazione di tipo produttiva-progettuale, tecnico-operativa ed economico-gestionale, che consenta ai laureati magistrali d’inserirsi nel mondo del lavoro in posizioni di responsabilità e, conseguentemente, di poter intervenire efficacemente sulle decisioni di imprese e organizzazioni.
Requisiti di accesso
Titoli opzionali (a scelta tra i seguenti):
- [L2] - Laurea di Primo Livello (triennale)
- [TSS] - Titolo di Scuola Superiore
- [L1] - Laurea ante riforma (vecchio ordinamento)
- [TSS] - Titolo di Scuola Superiore
- [L2] - Laurea di Primo Livello (triennale)
- [LS] - Laurea Specialistica
- [TSS] - Titolo di Scuola Superiore
- [L2] - Laurea di Primo Livello (triennale)
- [LM] - Laurea Magistrale
- [TSS] - Titolo di Scuola Superiore
- [TS] - Titolo straniero
- [LM] - Laurea Magistrale
- [TSS] - Titolo di Scuola Superiore
Tasse e contributi
Piano di studi
Anno di corso:
1
Obbligatori
-
CONTROLLO DIGITALE
6 crediti - 60 ore - Secondo Semestre
-
CORSO INTEGRATO: SISTEMI DI SUPERVISIONE E CONTROLLO
0 crediti - 0 ore -
-
GESTIONE D'IMPRESA
9 crediti - 90 ore - Secondo Semestre
-
RICERCA OPERATIVA
6 crediti - 60 ore - Primo Semestre
-
SISTEMI INDUSTRIALI DIGITALI E SOSTENIBILI
9 crediti - 90 ore - Secondo Semestre
-
SISTEMI INTEGRATI DI PRODUZIONE
9 crediti - 90 ore - Primo Semestre
-
STATISTICA
6 crediti - 60 ore - Secondo Semestre
-
SUPERVISORY CONTROL AND MONITORING
9 crediti - 72 ore - Primo Semestre
Anno di corso:
2
Obbligatori
-
CORSO INTEGRATO: GESTIONE DELLA QUALITÀ E MANUTENZIONE INDUSTRIALE
0 crediti - 0 ore -
-
GESTIONE INDUSTRIALE DELLA QUALITA'
6 crediti - 60 ore -
-
MANUTENZIONE DEGLI IMPIANTI INDUSTRIALI
6 crediti - 60 ore -
-
STRATEGIA E SIMULAZIONE D’IMPRESA
6 crediti - 60 ore -
-
PROVA FINALE
15 crediti - 150 ore -
ATTIVITA' FORMATIVE OPZIONALI 1° GRUPPO (12 CFU)
-
CORSO INTEGRATO: ECONOMIA INDUSTRIALE E REGOLAMENTAZIONE
6 crediti - 60 ore -
-
CORSO INTEGRATO: TEAM MANAGEMENT E MARKETING INDUSTRIALE
6 crediti - 60 ore -
-
PROGRAMMAZIONE E CONTROLLO
6 crediti - 60 ore -
ATTIVITA' FORMATIVE OPZIONALI 2° GRUPPO (6 CFU)
-
GESTIONE DEI PROCESSI ENERGETICI
6 crediti - 60 ore -
-
GESTIONE E CONTROLLO DI SISTEMI NELL’INDUSTRIA 4.0
6 crediti - 60 ore -
ATTIVITA' FORMATIVE A SCELTA DELLO STUDENTE (12 CFU)
ALTRE ATTIVITA' 2°ANNO (3 CFU)
-
IDONEITA' LINGUA INGLESE - B2
3 crediti - 0 ore -
Status professionale conferito dal titolo
Ingegnere Gestionale Senior
- Industrie di produzione (manifatturiere e di processo)
- Aziende di servizi ad alto valore aggiunto
- Enti territoriali (Regioni, Province e Comuni)
- Enti istituzionali (come Aziende Sanitarie Locali (ASL), Camere di Commercio)
- Libera professione (previo superamento dell’esame di abilitazione all’esercizio della professione e successiva iscrizione all’Albo degli Ingegneri)
- Università (Master universitario di secondo livello, Dottorato di Ricerca)
Caratteristiche prova finale
La prova finale consisterà in un elaborato scritto che darà conto delle attività sviluppate sotto la guida di uno o più Professori o Ricercatori del Corso di Studio.
La tesi di laurea magistrale dovrà dimostrare la capacità dello studente di affrontare, con competenza, un problema di ricerca e/o innovazione nell'ambito dell'Ingegneria Gestionale. In particolare, la stessa tesi di laurea magistrale dovrà dimostrare:
- un'adeguata preparazione nelle discipline del Corso di Studio;
- un'adeguata conoscenza dello stato dell'arte e un corretto utilizzo della bibliografia;
- adeguate capacità critiche;
- una chiarezza espositiva;
- una capacità sperimentale e di gestione di attività complesse.
All'elaborato scritto seguirà una presentazione orale di fronte ad una Commissione di Professori e Ricercatori del suddetto Corso di Studio.
La tesi di laurea magistrale potrà essere redatta e/o presentata in lingua inglese.
Conoscenze richieste per l'accesso
Per essere ammessi al Corso di Studio occorre essere in possesso della Laurea della classe L-8 o L-9, o di un titolo di studio equivalente, inclusi quelli conseguiti all'estero e riconosciuti idonei.
I requisiti curricolari richiesti per l'ammissione non potranno essere inferiori ai seguenti:
- n. 54 Crediti Formativi Universitari (CFU) conseguiti nei seguenti Settori Scientifici Disciplinari (SSD), dei quali almeno n. 8 CFU appartenenti ai settori caratterizzanti IIND-04/A, IIND-05/A, IEGE-01/A o IINF-04/A:
• IBIO-01/A - BIOINGEGNERIA
• ICHI-01/B - PRINCIPI DI INGEGNERIA CHIMICA
• ICHI-01/C - TEORIA DELLO SVILUPPO DEI PROCESSI CHIMICI
• ICHI-02/A - IMPIANTI CHIMICI
• ICHI-02/B - CHIMICA INDUSTRIALE TECNOLOGICA
• IEGE-01/A - INGEGNERIA ECONOMICO-GESTIONALE
• IIET-01/A - ELETTROTECNICA
• IIND-01/F - FLUIDODINAMICA
• IIND-02/A - MECCANICA APPLICATA ALLE MACCHINE
• IIND-03/A - PROGETTAZIONE MECCANICA E COSTRUZIONE DI MACCHINE
• IIND-03/B - DISEGNO E METODI DELL'INGEGNERIA INDUSTRIALE
• IIND-03/C - METALLURGIA
• IIND-04/A - TECNOLOGIE E SISTEMI DI LAVORAZIONE
• IIND-05/A - IMPIANTI INDUSTRIALI MECCANICI
• IIND-06/A - MACCHINE A FLUIDO
• IIND-06/B - SISTEMI PER L'ENERGIA E L'AMBIENTE
• IIND-07/A - FISICA TECNICA INDUSTRIALE
• IIND-07/B - FISICA TECNICA AMBIENTALE
• IIND-08/B - SISTEMI ELETTRICI PER L'ENERGIA
• IINF-04/A - AUTOMATICA
• IINF-05/A - SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI
• IMAT-01/A - SCIENZA E TECNOLOGIA DEI MATERIALI
• IMIS-01/A - MISURE MECCANICHE E TERMICHE
• IMIS-01/B - MISURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE
• ECON-04/A - ECONOMIA APPLICATA
• ECON-06/A - ECONOMIA AZIENDALE
Per accedere al corso di Laurea Magistrale, inoltre, lo studente deve possedere una comprovata conoscenza della lingua inglese (livello B1).
Ulteriori dettagli potranno essere riportati nel Regolamento Didattico.
L'ammissione al Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Gestionale sarà, inoltre, subordinata alla verifica dell'adeguatezza della personale preparazione del candidato, con criteri e modalità che saranno dettagliati nello stesso Regolamento Didattico.
Sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati
Ingegnere Gestionale Senior
- Industrie di produzione (manifatturiere e di processo)
- Aziende di servizi ad alto valore aggiunto
- Enti territoriali (Regioni, Province e Comuni)
- Enti istituzionali (come Aziende Sanitarie Locali (ASL), Camere di Commercio)
- Libera professione (previo superamento dell'esame di abilitazione all'esercizio della professione e successiva iscrizione all'Albo degli Ingegneri)
- Università (Master universitario di secondo livello, Dottorato di Ricerca)
Conoscenza e comprensione
AREA DELLE SCIENZE MATEMATICHE
- Conoscenza degli aspetti teorico-applicativi e modellistici della matematica e della statistica per la modellizzazione, l'analisi e la risoluzione di problemi complessi tipici dell'Ingegneria Gestionale.
- Capacità di comprendere strutture logiche, formulazioni quantitative e strumenti analitici propri della ricerca operativa e della statistica, nonché d'interpretare, in modo critico, dati e modelli.
AREA DELL’INGEGNERIA GESTIONALE
- Conoscenza e capacità di comprendere i principi, i metodi e gli strumenti dell'Ingegneria Gestionale, con particolare riferimento alla progettazione e alla gestione dei sistemi produttivi, logistici e organizzativi, ai sistemi digitali e sostenibili per l'industria, alle tecniche di controllo e supervisione, alla gestione della qualità e della manutenzione industriale, alla strategia aziendale e alla simulazione dei processi decisionali.
- Conoscenza e capacità di comprendere l'evoluzione dei paradigmi industriali legati alla trasformazione digitale e alla sostenibilità.
AREA DELL’INGEGNERIA INDUSTRIALE
- Conoscenza e capacità di comprensione dei principi dell'ingegneria industriale afferenti ai sistemi energetici, ai processi di trasformazione e agli strumenti di gestione e controllo dei sistemi produttivi in ottica Industria 4.0.
- Conoscenza e capacità di comprensione delle tecnologie abilitanti, delle architetture di controllo e delle metodologie d'integrazione dei processi industriali.
AREA DELLE SCIENZE ECONOMICO AZIENDALI
- Conoscenza e capacità di comprendere i principi dell'economia industriale, del funzionamento dei mercati, delle dinamiche competitive e dei processi decisionali in ambito aziendale.
- Conoscenza e capacità di comprendere le tematiche del marketing industriale, della gestione di un team, della programmazione e controllo delle performance aziendali nonché della conoscenza dei principali strumenti normativi e regolatori che influenzano l'ambiente competitivo delle imprese.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
AREA DELLE SCIENZE MATEMATICHE
- Capacità di applicare modelli matematici e statistici per analizzare sistemi complessi, supportare decisioni in condizioni d'incertezza, ottimizzare processi e valutare quantitativamente scenari gestionali e industriali.
- Capacità di utilizzare strumenti software e tecniche di analisi per sviluppare soluzioni operative e valutare l'efficacia delle decisioni.
AREA DELL’INGEGNERIA GESTIONALE
- Capacità di progettare, gestire e migliorare sistemi complessi basati su tecnologie digitali, monitoraggio avanzato e automazione.
- Capacità di applicare metodi decisionali, strumenti di modellizzazione dei processi, tecniche di ottimizzazione, gestione della qualità, manutenzione industriale e simulazione, nonché d'integrare aspetti tecnologici, organizzativi ed economici per supportare l'innovazione e la competitività delle imprese.
AREA DELL’INGEGNERIA INDUSTRIALE
- Capacità di analizzare, progettare e gestire sistemi energetici e produttivi complessi, applicando tecniche di controllo avanzato, monitoraggio dei processi e integrazione di tecnologie digitali.
- Capacità di valutare l'efficienza energetica, l'affidabilità dei sistemi e l'impatto delle soluzioni implementate sui processi industriali.
AREA DELLE SCIENZE ECONOMICO AZIENDALI
- Capacità di analizzare strutture di mercato, valutare strategie aziendali, utilizzare strumenti di controllo gestionale e adottare tecniche di marketing orientate ai contesti industriali e tecnologici.
- Capacità di applicare modelli economico-aziendali per supportare decisioni strategiche, valutare l'impatto della regolamentazione e gestire team nonché progetti complessi.
Lingua/e ufficiali di insegnamento e di accertamento della preparazione
ITALIANO, INGLESE
Competenze associate alla funzione
Funzione in contesto di lavoro
Ingegnere Gestionale Senior
L'Ingegnere Gestionale Senior opera in un contesto di lavoro sia in piena autonomia che in collaborazione con altre figure professionali, potendo rivestire ruoli di responsabilità e coordinamento di gruppi multidisciplinari. Specificatamente, si occupa e ha responsabilità nella gestione e nella direzione:
- dei sistemi di produzione e/o logistici;
- dei sistemi di supply chain;
- dei sistemi di analisi dei costi, di pianificazione e controllo economico nonché di analisi degli investimenti;
- dei sistemi di assicurazione della qualità;
- delle strutture di marketing e di vendita di prodotti;
- dei servizi complessi e innovativi a supporto dei processi aziendali attraverso l'introduzione delle più moderne tecnologie digitali;
- dei servizi d'innovazione dei prodotti e dei processi aziendali.
Inoltre, può svolgere attività di consulenza in qualità di libero professionista.
Per l'espletamento delle funzioni descritte, la figura professionale deve possedere competenze, capacità e abilità:
- in ambito ingegneristico, relative principalmente alle tecnologie produttive, ai sistemi di lavorazione, agli impianti industriali, ai sistemi logistici e all'automazione industriale;
- in ambito economico-gestionale, legate alla gestione e alla strategia d'impresa nonché alla conoscenza del sistema economico e industriale.
Tali competenze consentono di coniugare gli aspetti economici e produttivi con quelli ambientali e sociali, in un'ottica di sostenibilità in senso allargato. Le competenze tecnologiche, economiche, gestionali e organizzative consentiranno di affrontare problemi complessi di natura interdisciplinare.
Inoltre, l'Ingegnere Gestionale Senior deve possedere competenze trasversali di tipo comunicativo-relazionale e organizzativo-gestionale.
Descrizione obiettivi formativi specifici
I laureati magistrali in Ingegneria Gestionale dovranno:
- conoscere in modo approfondito gli aspetti teorico-applicativi e modellistici della matematica, della statistica e delle altre scienze di base, nonché degli aspetti teorico-scientifici dell'ingegneria industriale, con riferimento specifico alle tematiche dell'Ingegneria Gestionale;
- saper utilizzare le predette conoscenze per identificare, formulare e risolvere problemi complessi richiedenti un approccio interdisciplinare;
- possedere una preparazione interdisciplinare, comprendente gli aspetti impiantistici, tecnologici ed economico-gestionali, e saper comprendere, pienamente, i fenomeni aziendali;
- possedere le competenze tecniche e trasversali necessarie per intervenire nelle decisioni strategiche e tecnico-operative che influenzano la competitività delle imprese e delle organizzazioni produttive;
- possedere le competenze necessarie all'utilizzazione degli strumenti quantitativi e del rigore metodologico tipici dell'ingegneria, saper pervenire a soluzioni di problemi tecnologici, impiantistici e produttivi nel contesto industriale, grazie, anche, alle conoscenze di natura manageriale e organizzativa, ai fini del raggiungimento di più alti livelli di efficacia ed efficienza, e per il miglioramento continuo dei risultati aziendali e dell'intera catena del valore a cui l'impresa appartiene;
- possedere le competenze necessarie ad ideare, pianificare, progettare e gestire sistemi, processi e servizi complessi e/o innovativi;
- possedere le competenze nel campo dell'etica professionale;
- saper comunicare efficacemente, in forma scritta e orale, con particolare riferimento al lessico proprio delle discipline scientifiche e ingegneristiche, anche fluentemente in lingua inglese, con riferimento, altresì, ai lessici disciplinari;
- avere capacità relazionali e decisionali nonché saper operare in gruppi di lavoro;
- saper interagire con gruppi di lavoro interdisciplinari mediante la conoscenza dei diversi linguaggi tecnico-scientifici e dei metodi della comunicazione;
- saper operare in contesti aziendali e professionali;
- saper prevedere e gestire le implicazioni delle proprie attività in termini di sostenibilità ambientale;
- saper promuovere e gestire la digitalizzazione dei processi, sia nell'ambito industriale sia in quello dei servizi.
Il percorso formativo prevede quattro aree di apprendimento: l'Area delle Scienze Matematiche, l'Area dell'Ingegneria Gestionale, l'Area dell'Ingegneria Industriale e l'Area delle Scienze Economico Aziendali.
La prima Area mira a rafforzare le conoscenze trasversali (statistica, ricerca operativa) necessarie per affrontare con adeguata preparazione di base e consapevolezza lo studio delle materie specialistiche e la professione, al termine del percorso di studi.
La seconda Area si propone di sviluppare le competenze nell'ambito dell'Ingegneria Gestionale. In particolare, fa riferimento alle seguenti tematiche: gestione d'impresa, strategia e simulazione aziendale, sistemi integrati di produzione, gestione industriale della qualità, sistemi industriali digitali e sostenibili, manutenzione degli impianti industriali, controllo di supervisione e monitoraggio, controllo digitale.
La terza Area si concentra sullo sviluppo delle competenze legate all'Ingegneria Industriale (gestione e controllo dei sistemi nell'Industria, gestione dei processi energetici).
La quarta Area è finalizzata allo sviluppo delle competenze legate alle Scienze Economico Aziendali (economia industriale, regolamentazione, programmazione e controllo manageriale, team management, marketing industriale e tecnologico).
La prova finale consentirà lo sviluppo di ulteriori competenze trasversali, integrando le competenze specifiche nelle suddette quattro Aree.
Il percorso formativo prevede alcuni insegnamenti obbligatori erogati in lingua inglese.
Conoscenza e capacità di comprensione
I laureati magistrali in Ingegneria Gestionale avranno acquisito conoscenze e capacità di comprensione:
- di economia, organizzazione e gestione d'impresa, in forma avanzata e con particolare riferimento ai processi decisionali strategici nonché operativi;
- dei principi, delle metodologie e delle tecniche per la progettazione, gestione e miglioramento dei sistemi produttivi, logistici e di supply chain, anche in ottica sostenibile e digitale;
- degli strumenti per l'assicurazione e il controllo della qualità, nonché della gestione della manutenzione e dell'affidabilità dei sistemi industriali;
- delle tecniche di modellazione, analisi e ottimizzazione di sistemi complessi, applicabili sia ai processi industriali che a quelli aziendali;
- dei principi del marketing industriale e tecnologico nonché del team management, utili per supportare l'innovazione di prodotto e processo, e per valorizzare le risorse umane nelle organizzazioni.
Tali conoscenze e capacità di comprensione sono acquisite principalmente attraverso la frequenza dei corsi, che comprendono lezioni frontali ed esercitazioni, il necessario personale approfondimento di studio, e attività progettuali e di laboratorio da svolgere in alcuni insegnamenti. L'acquisizione viene verificata attraverso le prove intermedie e gli esami di profitto (con le modalità descritte nelle schede dei singoli insegnamenti) nonché la prova finale.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
I laureati magistrali in Ingegneria Gestionale saranno capaci di:
- analizzare e progettare strategie d'impresa, valutando scenari competitivi complessi e supportando decisioni d'investimento, innovazione e posizionamento di mercato;
- applicare metodologie per l'organizzazione, il coordinamento e il controllo dei sistemi produttivi e logistici, adottando soluzioni innovative basate su tecnologie digitali e criteri di sostenibilità;
- implementare sistemi di gestione della qualità, della sicurezza e della manutenzione, garantendo l'affidabilità e l'efficienza degli impianti e dei processi;
- utilizzare strumenti quantitativi e informatici per il supporto alle decisioni, ottimizzando processi industriali e gestionali tramite modelli matematici, statistici e algoritmici;
- applicare le conoscenze di marketing e di team management per la gestione dell'innovazione, il lancio di nuovi prodotti/servizi e la valorizzazione delle competenze nei contesti organizzativi.
Tali capacità saranno acquisite attraverso un'impostazione didattica che prevede una formazione teorica accompagnata da esempi, applicazioni, lavori individuali e di gruppo e verifiche che sollecitino la partecipazione attiva, l'attitudine propositiva, la capacità di elaborazione autonoma e di comunicazione dei risultati del lavoro svolto. Inoltre, assumono rilievo le attività progettuali, di laboratorio e assegnate individualmente, nonché l'attività di tesi. L'acquisizione di queste capacità viene verificata attraverso le esercitazioni, gli esami di profitto, e la prova finale.
Autonomia di giudizio
I laureati magistrali in Ingegneria Gestionale avranno la capacità di identificare, raccogliere e interpretare i dati ritenuti utili a risolvere problemi di natura gestionale, con la consapevolezza dei limiti etici connessi all'accesso a tali dati nonché tenendo conto, oltre che degli aspetti tecnici, anche di quelli economici e sociali.
L'autonomia di giudizio viene esercitata attraverso l'approccio al problem solving e l'analisi di casi di studio, nonché la proposizione di attività progettuali, anche di gruppo, nelle quali è lasciata allo studente una certa discrezionalità nella selezione delle soluzioni più appropriate ad un dato problema. Lo studente, attraverso la discussione in aula e la presentazione dei propri progetti, acquisirà la capacità di esprimere giudizi sui risultati propri, del proprio gruppo, e degli altri. Le lezioni frontali mettono gli studenti di fronte a problematiche nuove, stimolando la riflessione collettiva e promuovendo l'interazione creativa all'analisi del problema. Gli stessi studenti vengono, inoltre, stimolati a portare e motivare le proprie soluzioni e interpretazioni in merito alla tematica trattata in un clima di confronto costruttivo che stimola proprio lo sviluppo dell'autonomia di giudizio.
L'acquisizione di tale autonomia viene valutata nelle singole prove d'esame (intermedie e finali), nonché nella discussione della prova finale.
Abilità comunicative
I laureati magistrali in Ingegneria Gestionale sapranno comunicare informazioni, idee, problemi e soluzioni a interlocutori specialisti e non specialisti, e saranno in grado di argomentare le proprie scelte organizzative, tecniche o metodologiche in un contesto di lavoro.
Le suddette abilità sono sviluppate negli insegnamenti, attraverso la discussione collettiva e il coinvolgimento di tutta la classe, la presentazione di progetti e tesine, abituando così gli studenti al confronto pubblico.
L'acquisizione di tali abilità viene valutata nelle singole prove d'esame (intermedie e finali).
I laureati dovranno dimostrare di saper comunicare efficacemente, in forma scritta e orale, in italiano, e di saper utilizzare fluentemente la lingua inglese, con particolare riferimento ai lessici disciplinari. A tal fine, il Corso di Studio promuove lo svolgimento di soggiorni di studio all'estero, quali strumenti utili anche per lo sviluppo delle abilità comunicative.
La prova finale, attraverso la discussione del proprio elaborato, offre inoltre allo studente un'ulteriore opportunità di approfondimento e di verifica delle capacità di analisi, elaborazione e comunicazione del lavoro svolto.
Capacità di apprendimento
I laureati magistrali in Ingegneria Gestionale avranno sviluppato capacità di apprendimento tali da consentire loro d'intraprendere percorsi formativi di aggiornamento professionale o di studio avanzato (come, ad esempio, Master universitari di secondo livello e Dottorato di Ricerca). Le predette capacità consentiranno agli stessi laureati magistrali di gestire ricerche bibliografiche e discernere sull'attendibilità delle fonti, sia in italiano che in inglese.
Tali capacità, che costituiscono un consolidamento di quelle sviluppate durante la laurea di primo livello, sono acquisite attraverso il rigore metodologico nell'impostazione degli insegnamenti del percorso formativo, ma anche attraverso lo sviluppo di attività progettuali e di ricerca che richiedano una ricerca bibliografica o una tecnica autonoma.
L'acquisizione delle sopra esposte capacità viene valutata nelle singole prove d'esame (intermedie e finali) nonché nella discussione della prova finale.