Status professionale conferito dal titolo
Esperto legale per il mercato, il territorio e lo sviluppo sostenibile
Funzionario in enti territoriali e pubbliche amministrazioni; consulente ambientale e territoriale, manager per la sostenibilità in imprese e associazioni, esperto legale in ONG e istituzioni internazionali, collaboratore in studi professionali specializzati in diritto ambientale e sviluppo sostenibile.
I laureati potranno accedere a Master di II livello per acquisire ulteriori specializzazioni oppure a corsi di dottorato di ricerca, in Italia o all’estero.
Esperto legale per l’innovazione digitale
I relativi sbocchi occupazionali sono: legal counsel in aziende tecnologiche, compliance manager per la digitalizzazione, esperto in protezione dei dati e privacy, manager per l’innovazione in imprese e PA, collaboratore in studi professionali specializzati in diritto delle tecnologie.
I laureati potranno accedere a Master di II livello per acquisire ulteriori specializzazioni oppure a corsi di dottorato di ricerca, in Italia o all’estero.
Caratteristiche prova finale
La prova finale consiste in un elaborato scritto, in italiano o in inglese, da discutere davanti alla Commissione di laurea. Lo studente/studentessa dovrà approfondire un argomento specifico scelto nell'ambito degli insegnamenti ricompresi nel percorso formativo, dimostrando di aver acquisito le necessarie conoscenze e capacità di analisi critica in ordine alle tematiche oggetto della tesi e dei relativi profili disciplinari, unitamente ad un'adeguata abilità argomentativa.
Conoscenze richieste per l'accesso
Per l'ammissione al CdS è necessario aver conseguito una laurea o un diploma universitario di durata triennale, ovvero altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo. Occorre, altresì, il possesso di requisiti curriculari e di un'adeguata preparazione personale.
Requisiti curriculari:
a) Per i candidati e le candidate in possesso di una Laurea triennale o quinquennale a ciclo unico delle classi ex DM 270/2004 in Scienze giuridiche (L-14); Giurisprudenza (LMG/01) ovvero nelle corrispondenti classi ex DM 509/1999, nonché nella corrispondente laurea quadriennale in Giurisprudenza, i requisiti curriculari si considerano adeguati.
b) Per i candidati e le candidate in possesso di laurea appartenente ad altre classi è richiesto il conseguimento di almeno 12 CFU nei settori contrassegnati come GIUR (IUS), di cui almeno 6 CFU nel settore GIUR-01/A e almeno 6 CFU nei settori GIUR-05/A, GIUR-06/A.
Per essere ammessi al corso, i laureati/laureate debbono, inoltre, possedere la conoscenza della lingua inglese ad un livello pari almeno al B1 del QCER.
La sussistenza dei requisiti curriculari previsti per l'ammissione al Corso sarà verificata da un'apposita Commissione per l'accesso al CdS attraverso l'esame della documentazione relativa alla carriera dei candidati.
L'esito della verifica dei requisiti curriculari sarà pubblicato, in base al numero di pre-matricola, sul sito del Corso. La Commissione convoca i candidati/candidate con carenze nei requisiti curriculari per guidarli nella scelta degli esami da sostenere e ricorda loro il termine entro il quale i crediti devono essere conseguiti per poter perfezionare l'iscrizione al CdS.
Verifica dell'adeguatezza della preparazione personale
La verifica della preparazione personale è svolta dalla Commissione per l'accesso al CdS, tramite l'esame della documentazione relativa alla carriera pregressa del candidato/candidata e un colloquio.
a) Per i candidati e le candidate in possesso Laurea triennale o quinquennale a ciclo unico delle classi ex DM 270/2004 in Scienze giuridiche (L-14), Giurisprudenza (LMG/01), ovvero nelle corrispondenti classi ex DM 509/1999, nonché nella corrispondente laurea quadriennale in Giurisprudenza, la preparazione personale è da considerarsi adeguata e non richiede ulteriori accertamenti.
b) Analogamente, la preparazione personale si considera adeguata per coloro che siano in possesso di una Laurea triennale delle classi ex DM 270/2004 in Scienze dell'Economia e della Gestione Aziendale (L-18), Scienze economiche (L-33), Scienze dell'Amministrazione e dell'Organizzazione (L-16), Scienze Politiche e delle Relazioni Internazionali (L-36), Servizio sociale (L-39), ovvero nelle corrispondenti classi ex DM 509/1999, nonché nelle corrispondenti lauree quadriennali Economia e commercio, Scienze politiche, purché abbiano conseguito 12 CFU nei settori contrassegnati come GIUR (IUS), di cui almeno 6 CFU nel settore GIUR-01/A e almeno 6 CFU nei settori GIUR-05/A, GIUR-06/A.
Per i candidati e le candidate in possesso di laurea appartenente ad altre classi è previsto un colloquio individuale obbligatorio con la Commissione per l'accesso al CdS.
Il colloquio, da svolgersi dopo il recupero dei requisiti curriculari, è volto a accertare il possesso di conoscenze e competenze coerenti con gli obiettivi formativi del corso di studio e a verificare la capacità di affrontare proficuamente gli studi magistrali, anche alla luce del percorso formativo pregresso.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
AREA GENERICA
Lo studente, al termine del percorso, acquisisce:
- la capacità di analizzare e interpretare testi normativi complessi (nazionali, europei, internazionali) che regolano i processi di sostenibilità e innovazione, come passaggio essenziale per la soluzione di questioni giuridiche;
- la capacità di applicare metodologie della scienza giuridica e strumenti economici, gestionali e informatici per gestire e risolvere attività complesse in contesti istituzionali e aziendali, pubblici e privati, anche internazionali;
- la capacità di elaborare pareri, testi giuridici e proporre soluzioni strategiche per l'organizzazione e la gestione di problematiche legate alla digitalizzazione e alla sostenibilità, garantendo un contemperamento degli interessi in conflitto.
AREA DELLA SOSTENIBILITA'
Lo studente, al termine del percorso, acquisisce:
- la capacità di redigere atti e documenti legali per l'adeguamento delle imprese e degli enti (pubblici e privati) agli standard di sostenibilità (ambientale, sociale, economica) e ai parametri ESG;
- la capacità di individuare e proporre strumenti legali (normativi e contrattuali) per contemperare gli interessi in conflitto tra sviluppo economico e impatto ambientale/sociale, prevenendo o risolvendo questioni relative allo sviluppo sostenibile;
- la capacità di valutare l'applicabilità della normativa internazionale e comunitaria per la transizione energetica, proponendo soluzioni per l'utilizzo delle fonti rinnovabili e la gestione dell'isolamento energetico.
AREA DELL'INNOVAZIONE
Lo studente, al termine del percorso, acquisisce:
- la capacità di consigliare e supportare aziende e Pubbliche Amministrazioni nell'implementazione sicura e legale dei processi di digitalizzazione, in ottica di incremento della competitività e capacità organizzativa;
- la capacità di affrontare e risolvere questioni giuridiche complesse derivanti dall'impiego dell'Intelligenza Artificiale e delle nuove tecnologie in ambito contrattuale, del lavoro, dell'impresa, e della responsabilità civile e penale;
- la capacità di applicare le conoscenze sulla disciplina dei procedimenti per gestire gli aspetti legali della trasformazione digitale in ambito giudiziale e stragiudiziale (es. processo civile e penale digitalizzato)
Conoscenza e comprensione
AREA GENERICA
Lo studente, al termine del percorso, acquisisce:
- la conoscenza e comprensione della natura sistemica e dell'interazione tra i quadri normativi giuridici (pubblici e privati), i fenomeni economici (inclusa l'analisi economica del diritto) e i contesti socio-istituzionali in relazione ai processi di transizione digitale e di sviluppo sostenibile (ESG);
- la conoscenza e comprensione delle categorie privatistiche e pubblicistiche avanzate, comprese quelle relative alla dimensione sovranazionale, che costituiscono il nucleo fondante del diritto dello sviluppo sostenibile e dell'innovazione;
- la conoscenza e comprensione degli istituti del diritto positivo nella prospettiva dell'evoluzione legislativa, giurisprudenziale e amministrativa, anche attraverso l'uso di banche dati e strumenti digitali.
AREA DELLA SOSTENIBILITA'
Lo studente, al termine del percorso, acquisisce:
- la conoscenza e comprensione del quadro normativo in materia di diritto dell'ambiente e dell'energia sostenibile, delle fonti rinnovabili, con attenzione specifica alle problematiche del cambiamento climatico e alla tutela ambientale;
- la conoscenza e comprensione delle normative specialistiche relative alla sostenibilità agroambientale e fiscale, allo sviluppo dei territori (con particolare riferimento all'area euro-mediterranea, anche in chiave comparatistica) e alla tutela dei beni comuni;
- la conoscenza e comprensione dei meccanismi giuridici per la promozione della sostenibilità sociale, dell'inclusione e del divieto di discriminazione, con riferimenti al diritto del turismo sostenibile.
AREA DELL'INNOVAZIONE
Lo studente, al termine del percorso, acquisisce:
- la conoscenza e comprensione della disciplina della data society (big data, IoT), sul governo dei dati, sulla tutela della persona nell'ecosistema digitale (privacy, security) e sulle innovazioni tecnologiche nel processo civile e penale;
- la conoscenza e comprensione dei concetti giuridici dell'Intelligenza Artificiale, delle tecniche di apprendimento automatico e della robotica, e delle connesse implicazioni in termini di responsabilità e i nuovi reati tecnologici;
- la conoscenza e comprensione delle trasformazioni imposte dalla digitalizzazione al diritto del lavoro e al diritto d'impresa, comprese le dinamiche aziendali relative alle nuove tecnologie.
Sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati
Esperto legale per il mercato, il territorio e lo sviluppo sostenibile
Funzionario in enti territoriali e pubbliche amministrazioni; consulente ambientale e territoriale, manager per la sostenibilità in imprese e associazioni, esperto legale in ONG e istituzioni internazionali, collaboratore in studi professionali specializzati in diritto ambientale e sviluppo sostenibile.
I laureati potranno accedere a Master di II livello per acquisire ulteriori specializzazioni oppure a corsi di dottorato di ricerca, in Italia o all'estero.
Esperto legale per l’innovazione digitale
I relativi sbocchi occupazionali sono: legal counsel in aziende tecnologiche, compliance manager per la digitalizzazione, esperto in protezione dei dati e privacy, manager per l'innovazione in imprese e PA, collaboratore in studi professionali specializzati in diritto delle tecnologie.
I laureati potranno accedere a Master di II livello per acquisire ulteriori specializzazioni oppure a corsi di dottorato di ricerca, in Italia o all'estero.
Lingua/e ufficiali di insegnamento e di accertamento della preparazione
ITALIANO
Competenze associate alla funzione
Funzione in contesto di lavoro
Esperto legale per il mercato, il territorio e lo sviluppo sostenibile
Il contesto di lavoro in cui potrà operare il laureato comprende enti pubblici e privati, amministrazioni locali, ONG, autorità ambientali, imprese del settore agricolo, turistico, energetico, con ruoli di consulenza, gestione e coordinamento dei processi di transizione ecologica e sostenibile. Le competenze associate al profilo comprendono: l'interpretazione e applicazione della normativa ambientale, climatica e territoriale; la gestione dei processi di adeguamento agli obiettivi ESG; la capacità di analisi giuridica comparata e internazionalistica in materia di sostenibilità; le competenze in fiscalità ambientale, inclusione sociale, tutela del territorio e turismo sostenibile.
Esperto legale per l’innovazione digitale
Il contesto di lavoro in cui potrà operare il laureato riguarda le aziende ICT, studi professionali, autorità di regolazione, imprese digitali, pubbliche amministrazioni e organizzazioni internazionali, con ruoli di consulenza, compliance, gestione e innovazione.
Le competenza associate alla funzione sono: conoscenza della normativa su intelligenza artificiale, protezione dei dati, big data e internet of things, capacità di valutazione giuridica delle tecnologie emergenti, gestione dei rischi collegati alla digitalizzazione e alla trasformazione dei processi aziandali, competenze in diritto del lavoro digitale, procedimenti giudiziari digitali, diritto dell'impresa innovativa.
Descrizione obiettivi formativi specifici
Gli obiettivi formativi specifici del CdS in “Diritto dello sviluppo sostenibile e dell'innovazione”, in coerenza con gli obiettivi della Classe di laurea magistrale LM/SG-GIUR, sono volti a formare esperti/esperte con competenze giuridiche approfondite nelle tematiche dello sviluppo sostenibile e dell'innovazione, integrate con competenze informatiche, gestionali, socio-istituzionali, economiche e comparatistiche, in un quadro multidisciplinare idoneo a fornire conoscenze specialistiche e strumenti adeguati ad un contesto in continua trasformazione.
A tal fine, il Corso mira a fornire al laureato/laureata una solida formazione in campo giuridico, che, accompagnandosi con le competenze economiche e sociologiche più rilevanti nei settori coinvolti, e con la conoscenza della lingua inglese e dell'informatica, gli permettano di affrontare i problemi dell'attività professionale in modo attento agli interessi di volta in volta coinvolti e di trovare, nel bagaglio tecnico e culturale acquisito, le soluzioni per gestirli nel pieno rispetto della legalità e con una particolare attenzione all'efficienza e alla sostenibilità.
Il progetto formativo coniuga le tematiche divenute ormai “tradizionali” dell'ambiente, dello sfruttamento individuale o collettivo dei beni e dell'energia, dell'inclusione sociale, con quelle più “innovative”, quali, a titolo esemplificativo, le nuove modalità di gestione delle imprese attraverso le intelligenze artificiali, l'adeguamento delle attività d'impresa, degli enti e delle istituzioni, a tutti i livelli, agli obiettivi ESG, l'elaborazione e la gestione elettronica dei dati, le nuove tecnologie nel mercato del lavoro, il cloud computing, il piano per la digitalizzazione della PA, gli scambi del mercato digitale, la creazione di un mercato circolare e di un consumo sostenibile.
In questo contesto dominato dalla rivoluzione digitale e dalla green economy, appare indispensabile offrire una formazione volta a creare figure professionali in grado di fornire adeguate risposte alle variabili esigenze delle imprese, della PA e del cittadino, sul piano della produzione, dell'interpretazione e dell'applicazione delle norme ovvero dell'individuazione e realizzazione delle soluzioni più adeguate ad affrontare le trasformazioni in atto.
Il Corso di Studio prevede insegnamenti articolati su due annualità; il primo anno comprende gli insegnamenti comuni mentre il secondo anno si articola in due curricula, di cui uno (curriculum 1) incentrato sulle tematiche della sostenibilità, l'altro (curriculum 2) su quelle inerenti all'innovazione digitale.
Gli insegnamenti comuni del primo anno mirano ad offrire agli studenti/studentesse una formazione di taglio multidisciplinare con insegnamenti caratterizzanti e coerenti con gli obiettivi formativi specifici del corso imperniati sulla sostenibilità e sull'innovazione.
Più precisamente, gli obiettivi formativi specifici del primo anno vengono perseguiti offrendo una competenza specialistica avanzata sui temi:
- della sostenibilità e dell'innovazione nel diritto privato, con particolare attenzione alla normativa nazionale e sovranazionale del mercato del consumo e all'AI;
- della sostenibilità e dell'innovazione nel diritto pubblico, con riguardo alla innovazione e alla transizione digitale nelle istituzioni e negli enti pubblici;
- della sostenibilità e dell'innovazione nel diritto penale, anche in relazione alle nuove figure dei reati emersi in relazione alle nuove tecnologie e all'ambiente;
- dell'analisi economica del diritto;
- dell'informatica giuridica, con riguardo all'AI, alla digitalizzazione, alla sicurezza tecnologica e informatica;
- della sociologia dei processi economici e del lavoro.
Il secondo anno mira a fornire competenze più peculiari e professionalizzanti, articolandosi in due curricula che affrontano le tematiche in maniera innovativa e maggiormente caratterizzante, per garantire una formazione multidisciplinare.
Il primo curriculum offre una formazione più specificamente orientata all'obiettivo della sostenibilità con insegnamenti adeguati ad acquisire competenze sui temi:
- della sostenibilità nello sviluppo del territorio, in chiave comparatistica;
- della sostenibilità nel settore agricolo, con attenzione ai profili dell'ambiente e della fiscalità;
- dei mercati finanziari, della transizione energetica e delle fonti rinnovabili, con attenzione alle problematiche del cambiamento climatico e della tutela ambientale;
- della tutela dell'ambiente comune e del territorio, con riguardo alle problematiche del turismo sostenibile nella dimensione temporale e storica;
- della sostenibilità declinata in chiave sociale, con riferimento all'inclusione e al divieto di discriminazione;
- del cambiamento climatico e dell'ambiente in prospettiva internazionalistica.
Il secondo curriculum è volto a fornire competenze specifiche sulle tematiche della innovazione tecnologica, attraverso insegnamenti caratterizzanti nelle discipline:
- del diritto della data society, inclusivo della disciplina dei big data, internet of things, innovazione tecnologica e tutela dei diritti;
- del diritto del lavoro e delle nuove dinamiche aziendali derivanti dalle nuove tecnologie e dalla digitalizzazione delle attività d'impresa e dei processi produttivi;
- della disciplina dei procedimenti (civili e penali) e dell'impatto dell'innovazione tecnologica in ambito giudiziale e stragiudiziale;
- del diritto dell'impresa, con riguardo alla trasformazione delle attività economiche imposta dall'innovazione digitale;
- dell'intelligenza artificiale, delle tecniche di apprendimento automatico, della robotica e degli strumenti di elaborazione dei dati.
Per entrambi i curricula, gli obiettivi formativi vengono completati con la previsione di un periodo di tirocinio obbligatorio presso aziende o enti convenzionati. Sono altresì previste attività a scelta dello studente/studentessa, utili all'inserimento nel mondo del lavoro, che si potranno svolgere con strumenti di didattica innovativa, quali cliniche legali ed esercitazioni, in collaborazione con imprese, istituzioni, enti pubblici e privati.
Conoscenza e capacità di comprensione:
Il Corso è preordinato all'acquisizione di competenze specialistiche e di capacità critiche nelle discipline giuridiche, privatistiche e pubblicistiche, integrate con competenze multidisciplinari, economiche, sociologiche, informatiche.
Le conoscenze verranno acquisite mediante lezioni frontali, seminari, studi di casi pratici, elaborazione di report e relazioni su normative nazionali ed europee, incontri con esperti/esperte di ambiti economici, sociologici e informatici per integrare le competenze.
Le verifiche si svolgeranno mediante esami orali o scritti, presentazione di relazioni, atti, pareri, discussioni in aula, valutazione delle esperienze professionali e dei tirocini.
Capacità di applicare conoscenze e comprensione:
Lo studente/studentessa dovrà acquisire la capacità di utilizzare le metodologie della scienza giuridica e gli strumenti economici e informatici appresi nel percorso di studio, per gestire attività complesse in contesti istituzionali, aziendali, pubblici e privati. Potrà applicare le conoscenze acquisite per la redazione di pareri e testi giuridici, analizzare la normativa per individuare la soluzione di problematiche giuridiche, risolvere controversie e trovare soluzioni transattive, elaborare strategie nella organizzazione e nella gestione di problematiche legate alle esigenze della digitalizzazione e della sostenibilità in settori pubblici e privati.
Le suddette capacità verranno acquisite mediante attività di apprendimento pratico, esercitazioni, simulazioni, cliniche legali, stages, tirocini, esperienze in enti pubblici, studi professionali, aziende e organizzazioni del terzo settore.
Le verifiche si svolgeranno, oltre che in sede di esame con quesiti relativi a casi pratici, attraverso la valutazione degli esiti dei tirocini e delle esperienze professionali.
Autonomia di giudizio
Lo studente/studentessa acquisirà autonomia nella valutazione e interpretazione dei testi normativi nazionali, europei e internazionali, relativi alla problematiche della sostenibilità e della innovazione che interessano le imprese, la PA, il terzo settore. Acquisirà altresì la capacità di risolvere questioni giuridiche, elaborando relazioni e formulando pareri, in modo autonomo o in team, attraverso l'analisi dei precedenti giurisprudenziali.
I risultati attesi potranno essere acquisiti mediante lezioni frontali e seminariali, con approfondimenti di testi normativi e di orientamenti giurisprudenziali; discussione di casi di studio, cliniche legali, simulazioni di casi pratici, redazione di pareri.
Le modalità di verifica consisteranno in esami orali o scritti, che potranno comprendere presentazioni di casi di studio, soluzioni di questioni giuridiche, redazione di pareri.
Abilità comunicative
Lo studente/studentessa dovrà acquisire capacità comunicative e argomentative, con padronanza di linguaggio e terminologia appropriata, anche in lingua inglese, per esporre e discutere casi e questioni in contesti pubblici e presentazioni professionali; dovrà inoltre conseguire la capacità di scegliere la forma e il mezzo di comunicazione, orale o scritto, adeguati all'interlocutore, sia specialista sia non specialista.
I risultati attesi potranno essere acquisiti mediante lezioni frontali su casi pratici e simulazioni, con esercitazioni pratiche ed esposizione di relazioni, con discussioni in aula su casi giuridici, con lavori di gruppo e presentazioni orali anche in lingua inglese.
Le verifiche si svolgeranno mediante esami orali o scritti, che potranno comprendere anche la redazione ed esposizione di pareri, di relazioni e discussioni di casi pratici.
Capacità di apprendimento
Lo studente/studentessa conseguirà la capacità di aggiornare le conoscenze acquisite per accrescerle nel suo futuro percorso professionale. Dovrà acquisire abilità e capacità di aggiornamento normativo e giurisprudenziale, anche avvalendosi delle banche dati e degli strumenti digitali, nonché l'attitudine a confrontarsi criticamente con i materiali complessi e multidisciplinari per la soluzione di “case studies”.
I risultati attesi potranno essere acquisiti mediante laboratori su banche dati giuridiche, webinar, seminari con analisi di casi di studio multidisciplinari, attività di formazione attraverso i percorsi di inserimento nel mondo del lavoro.
Le verifiche si svolgeranno mediante esami orali o scritti, che potranno comprendere relazioni su fonti normative e giurisprudenziali, nonché presentazioni e discussioni di casi di studio.