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Il progetto Pro-ben Moebius ha messo a punto il programma Consapevoli Inter Connessioni (CIC) una serie di iniziative finalizzate a un uso responsabile dello smartphone, a una miglior gestione dell’uso delle connessioni internet, al rafforzamento delle competenze emotive e di comunicazione interpersonale, all’aumento della consapevolezza in relazione ai fenomeni di FOMO, Phubbing e gambling patologico.

Due, le linee d'intervento previste, secondo l'approccio della ricerca-azione: "Fare rete, fuori rete", volta alla costruzione di ambienti e strumenti concreti, pensati per stimolare la disconnessione consapevole, la valorizzazione del rapporto con la realtà, e l’uso responsabile della tecnologia; "Armonica-mente", ideata per la promozione del benessere e del potenziamento di risorse personali, attraverso laboratori esperienziali e formativi volti a potenziare fattori protettivi (autostima, regolazione emotiva, intelligenza emotiva, autoefficacia) per ridurre la vulnerabilità all’uso problematico dello smartphone, internet e altri strumenti digitali.

Il programma "Fare rete, fuori rete" prevede diverse attività:

  • presenza di una figura specializzata dedicata al Benessere Digitale, che promuova un uso più consapevole della tecnologia e l'interazione tra studentesse e studenti, mediante la costruzione di buone abitudini digitali e relazioni autentiche;
  • replica della "Giornata di Silenzio Digitale”, giornata simbolica di sospensione volontaria dell’uso delle tecnologie digitali all’interno del campus universitario, con il coinvolgimento attivo dell’intera comunità accademica;
  • disponibilità di “Aree di Pausa Digitale” e una “Resting Room”, spazi esterni e interni in cui non si utilizzano dispositivi digitali, allestiti con giochi da tavolo, libri di narrativa e materiale per la scrittura per offrire esperienze quotidiane di pausa, lontane dal flusso costante di stimoli digitali, favorendo il benessere psicologico;
  • installazione, all'interno degli spazi universitari, della campagna Fare rete fuori rete:
  • presenza di una figura specializzata dedicata al Benessere Digitale, che promuova un uso più consapevole della tecnologia e l'interazione tra studentesse e studenti, mediante la costruzione di buone abitudini digitali e relazioni autentiche;
  • replica della "Giornata di Silenzio Digitale”, giornata simbolica di sospensione volontaria dell’uso delle tecnologie digitali all’interno del campus universitario, con il coinvolgimento attivo dell’intera comunità accademica;
  • disponibilità di “Aree di Pausa Digitale” e una “Resting Room”, spazi esterni e interni in cui non si utilizzano dispositivi digitali, allestiti con giochi da tavolo, libri di narrativa e materiale per la scrittura per offrire esperienze quotidiane di pausa, lontane dal flusso costante di stimoli digitali, favorendo il benessere psicologico;
  • installazione, all'interno degli spazi universitari, della campagna visiva “Il Bivio del benessere Digitale”, un percorso fatto di materiali visivi volto a promuovere un uso più consapevole delle tecnologie digitali;
  • valorizzazione degli spazi verdi dell’Ateneo “Vivere Verde”, per trasformarli in luoghi che favoriscano il benessere psicologico, scenari dove studentesse e studenti possano rallentare, respirare e ritrovare connessione con sé stessi nella routine accademica, senza l’utilizzo della tecnologia.  

Armonicamente

  • evoluzione social del laboratorio ‘Le parole per il benessere’: una rubrica che esplora il ruolo del linguaggio nelle interazioni digitali, offrendo pillole per un uso più consapevole e rispettoso delle parole online (pubblicata sulla pagina Instagram del progetto);
  • rilancio del laboratorio “Intelligenza emotiva e comunicazione digitale”, che punta a rafforzare competenze quali il riconoscimento, la comprensione e la regolazione degli stati emotivi, promuovendo relazioni digitali più consapevoli e rispettose;
  • organizzazione di seminari di sensibilizzazione sulle strategie di riduzione del rischio di FoMO, Phubbing, Gambling;
  • campagna visiva “Il Bivio del benessere Digitale”, un percorso fatto di materiali visivi volto a promuovere un uso più consapevole delle tecnologie digitali;
  • valorizzazione degli spazi verdi dell’Ateneo “Vivere Verde”, per trasformarli in luoghi che favoriscano il benessere psicologico, scenari dove studentesse e studenti possano rallentare, respirare e ritrovare connessione con sé stessi nella routine accademica, senza l’utilizzo della tecnologia.  

Armonicamente

  • evoluzione social del laboratorio ‘Le parole per il benessere’: una rubrica che esplora il ruolo del linguaggio nelle interazioni digitali, offrendo pillole per un uso più consapevole e rispettoso delle parole online (pubblicata sulla pagina Instagram del progetto);
  • rilancio del laboratorio “Intelligenza emotiva e comunicazione digitale”, che punta a rafforzare competenze quali il riconoscimento, la comprensione e la regolazione degli stati emotivi, promuovendo relazioni digitali più consapevoli e rispettose;
  • organizzazione di seminari di sensibilizzazione sulle strategie di riduzione del rischio di FoMO, Phubbing, Gambling.

•   avvio laboratorio “Intelligenza emotiva e comunicazione digitale”, che punta a rafforzare competenze quali il riconoscimento, la comprensione e la regolazione degli stati emotivi, promuovendo relazioni digitali più consapevoli e rispettose;
•   organizzazione di seminari di sensibilizzazione sulle strategie di riduzione del rischio di FoMO, Phubbing, Gambling.