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Una realtà viva con le radici nel passato

Inaugurata la galleria multimediale "400: una storia UniCa" che attraverso testi, immagini e oggetti digitali descrive il percorso storico dell'Università di Cagliari. "La storia dell'Ateneo ci permette di osservare come la Sardegna e la città di Cagliari abbiano interagito con la nostra Università" ha dichiarato il Rettore Maria Del Zompo prima degli interventi di Cecilia Tasca, Eleonora Todde e Giampaolo Salice, curatrici e curatore del portale. RASSEGNA STAMPA E SERVIZI DEI TG
19 gennaio 2021
La ricostruzione in 3D di Palazzo Belgrano: la nuova galleria multimediale contiene anche questo tipo di immagini

Disponibile on line la galleria multimediale "400: una storia Unica". Il Rettore Del Zompo "Non si può vivere senza memoria storica"

Roberto Ibba

Cagliari, 18 gennaio 2021 - E' stato inaugurato e reso disponibile on line il percorso multimediale dal titolo "400: una storia UniCa" che racconta, attraverso contenuti e oggetti digitali, l'intensa vicenda storica dell’Università di Cagliari, che celebra quest’anno i quattro secoli di vita.

L'iniziativa, aperta dal Rettore Maria Del Zompo, ha visto la partecipazione di Ignazio Macchiarella, vice direttore del Dipartimento di Lettere, Lingue e Beni culturaliCecilia Tasca, docente di archivistica, Giampaolo Salice, ricercatore di Storia moderna, e Eleonora Todde, ricercatrice di archivistica.

“Momenti come questi – ha detto Maria Del Zompo – mostrano la volontà di ricostruzione e di riflessione storica su quanto accaduto nel tempo, per capire cosa i fatti hanno determinato e cosa è cambiato nei secoli. La specie umana non può pensare di vivere senza memoria storica. La Galleria che attiviamo oggi – insieme al libro sui rettori e alle pubblicazioni della nostra casa editrice UniCapress – dimostrano la nostra volontà di andare in tal senso. Devo ringraziare tutto l’Ateneo per la passione che sta mostrando per una storia bella che merita di essere raccontata”.

La docente di Archivistica, Cecilia Tasca, ha ricordato come la galleria multimediale sia "Un'altra tappa della ricostruzione della storia del nostro Ateneo che ha coinvolto tanti giovani ricercatori e ricercatrici. Dopo la mostra e la valorizzazione del patrimonio culturale di Palazzo Belgrano, si completa oggi il percorso della galleria multimediale grazie alla struttura del DH UniCa".

Da sinistra Cecilia Tasca, Maria Del Zompo e Eleonora Todde
Da sinistra Cecilia Tasca, Maria Del Zompo e Eleonora Todde
Servizio di Rossella Romano per il TGR RAI Sardegna andato in onda il 18 gennaio 2020 nell'edizione delle 19.35 condotta in studio da Lorenzo Manunza

Un sistema open source che potrà essere integrato, aggiornato e implementato, nato dal lavoro di un gruppo di ricerca interdisciplinare riunito nel DH UniCa

L'incontro - moderato da Sergio Nuvoli, responsabile della Comunicazione istituzionale, social media management, Ufficio stampa e Redazione web di dell’Università di Cagliari – ha dato la possibilità di scoprire la galleria multimediale ospitata all'interno dell'ecosistema digitale del Centro interdipartimentale dell'Ateneo per l'Umanistica digitale (DH UniCa) coordinato da Giampaolo Salice.

“Quello inaugurato oggi non è un semplice sito web – ha spiegato Salice - ma è un vero sistema integrato open source di classificazione, geolocalizzazione e condivisione di oggetti culturali di diverso formato (oggetti d'arte, architetture, documenti, libri, audio-video)”.

"Attraverso i canali della galleria è possibile consultare otto percorsi virtuali multimediali - ha illustrato Eleonora Todde - corrispondenti ad altrettanti momenti della storia dell’Ateneo cagliaritano, dalla sua fondazione ad oggi". Ogni percorso è corredato da oggetti che consentono approfondimenti puntuali sulla storia e il patrimonio dell'Università del capoluogo sardo: a titolo di esempio, possono essere citate le schede digitali relative a rettori, docenti illustri, donne prime docenti delle facoltà, donne prime laureate dell’ateneo, laureati ad honorem, ma anche la parte della piattaforma dedicata alle sfide di eccellenza che attendono l’Ateneo.

Eleonora Todde e Giampaolo Salice
Eleonora Todde e Giampaolo Salice
Servizio di Eleonora Bullegas andato in onda nel TG di TCS nell'edizione delle 14 del 18 gennaio 2021 condotto in studio da Alessandra Addari

La tecnologia al servizio del sapere: la conoscenza e lo studio universitario sono ancora imprescindibili in tutti i campi

La piattaforma è concepita per operare anche oltre il momento celebrativo dei 400 anni e contribuire alla classificazione e alla condivisione digitale pubblica dell'ingente patrimonio culturale in possesso dell'Università di Cagliari. Il percorso costruito in occasione dei 400 anni dell’Ateneo è parte di un progetto più ampio che mira all'utilizzo della struttura digitale per sviluppare l'integrazione delle scienze umanistiche con le tecnologie informatiche, partendo dal ricco patrimonio culturale e artistico dell'Università di Cagliari.

Grazie alla determinazione del Rettore Maria Del Zompo la piattaforma potrà infatti essere usata per descrivere e far conoscere il patrimonio di beni culturali dell’Ateneo, sconosciuto ai più e di non facile accesso. La Galleria multimediale allestita per i 400 anni può da oggi essere sfruttata per descrivere questo patrimonio e renderlo digitalmente accessibile. "È importante sottolineare come la tecnologia sia un mezzo per valorizzare e diffondere tutto il bello che abbiamo. Per questo serve la conoscenza e lo studio universitario" ha concluso il Rettore.

Il portale "400: una storia UniCa"
Il portale "400: una storia UniCa"
Interviste di Valerio Vargiu con il Rettore Maria Del Zompo e la prof.ssa Tasca andate in onda nell'edizione delle 13 del TG di Sardegna Uno del 18 gennaio 2021

RASSEGNA STAMPA

L'UNIONE SARDA del 19 gennaio 2021

Cagliari - pagina 18

On line il portale che racconta i 400 anni dell'ateneo del capoluogo

Da Paola Satta a Bacaredda: una storia UniCa

Correva l'anno accademico 1901-02 quando Paola Satta Maninchedda, prima donna laureata, discuteva alla facoltà di Medicina una tesi dal titolo oggi forse profetico “Sul valore disinfettante dei vapori d'alcol”.
È una delle tante storie interessanti contenute nel portale “400.unica.it” on line da ieri.
È una delle iniziative attivate dall'Ateneo per festeggiare i suoi 400 anni ripercorrendo sul web i luoghi le vicende e i personaggi che hanno reso possibile quella che è stata giustamente chiamata “una storia UniCa”.
La galleria multimediale
Un album di ricordi composto da architetture, documenti, libri e video, dove l'archivistica si incontra e abbraccia il digitale. «Quello appena inaugurato è un vero sistema integrato open source di classificazione, geolocalizzazione e condivisione che rende accessibile a chiunque l'enorme patrimonio di conoscenza che è l'università di Cagliari» spiega Giampaolo Salice, ricercatore di Storia moderna che insieme alla docente di archivistica Cecilia Tasca e alla ricercatrice Eleonora Todde, ha curato e reso possibile il progetto. Uno spazio virtuale articolato in otto gallerie multimediali e che ora gli studiosi si aspettano di arricchire con nuovi contributi.
La storia
Una nascita travagliata quella dell'Università di Cagliari. Il primo tentativo di istituirla fu fatto già durante la metà del Cinquecento ma si è dovuto attendere altri cinquant'anni, il benestare di un Papa, i negoziati con un istituto religioso e infine una supplica diretta al re prima di salutare, il 31 ottobre 1620, l'Ateneo che oggi noi tutti conosciamo, composto però allora da sole quattro facoltà. Si deve attendere la rifondazione sabauda prima di vedere le storiche discipline rinnovate e ampliate, gli stessi anni in cui alla figura del magnifico rettore viene preferito il Magistrato sopra gli studi.
Università di prima classe
Poi però i rettori sono tornati e sono arrivate anche le rettrici, anzi una rettrice in particolare, che al titolo femminile ha sempre preferito quello maschile. Gli auguri più sentiti sono infatti quelli della rettrice Maria Del Zompo che nel presentare il progetto ha ricordato come non si possa vivere senza una forte memoria storica. Memoria dalla quale essa stessa ha attinto durante il suo mandato. «Nel 2015 il ruolo dell'università era messo in discussione da quello che veniva chiamato il Super liceo. Ebbene al nostro ateneo era già successa una situazione simile e io ho tratto forza da ciò».
Gli stipendi dei docenti
Era il 1862 quando il ministero della Pubblica istruzione divideva le università in prima e seconda classe. Il polo cagliaritano da allora in poi ha lavorato duramente per essere pareggiato alla prima, soprattutto perché da ciò dipendevano gli stipendi dei suoi docenti, massimo 3.600 lire per i professori del capoluogo, contro invece quelli di prima classe che ne guadagnavano anche 6.000. Magra retribuzione dunque per uno dei docenti illustri raccontati dal portale: possiamo supporre infatti che Ottone Bacaredda quasi non sbarcasse il lunario nel 1882 con sole mille lire all'anno per la cattedra di Diritto commerciale. Prima di allora inoltre, raccontato anche un breve ping pong tra il vecchio sindaco e il ministro della Pubblica istruzione: Bacaredda bramava forse l'incarico di docente di Storia del diritto, cattedra però già assegnata come gli ricorderà il ministro al professore Giovanni Porcu Giua.
Principesse e machismo
È una storia insomma che fa sentire il suo peso, e lo fa soprattutto attraverso i volti. La prima donna insegnante, Maria Pia Nalli, docente di calcolo infinitesimale dal 1920, si misurò invece con il machismo dei suoi colleghi matematici. “Per tenere la disciplina non occorre fare a pugni con gli studenti: occorre e basta non essere ridicoli. Ed io non sono ridicola né come donna né come professore”: scriveva così la docente in un esposto del 1928 per ottenere una cattedra a Palermo.
Tra le prime donne insegnanti nel '39 c'è anche Olga Gogala, professoressa di lingue che nella sua carriera ebbe come alunne le principesse Mafalda e Giovanna di Savoia. Spazio poi ai laureati ad honorem, tra questi Ennio Morricone, insignito del titolo in Lingue e letterature straniere dal rettore Pasquale Mistretta per essere stato «uno dei più importanti musicisti cinematografici, autore di colonne sonore di notevole livello e originalità, prime fra tutte quelle per i film di Sergio Leone».
Michela Marrocu

L'articolo di Michela Marrocu su L'Unione Sarda del 19 gennaio 2021 a pagina 18
L'articolo di Michela Marrocu su L'Unione Sarda del 19 gennaio 2021 a pagina 18
Servizio di Maurizio Olandi per il TG di Videolina andato in onda nell'edizione delle 13.30 del 19 gennaio 2020

GUARDA IL VIDEO DELLA PRESENTAZIONE

400: una storia UniCa

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