UniCa UniCa News Notizie Un team di UniCa studia l’estuario del Gange

Un team di UniCa studia l’estuario del Gange

Scienze mediche e Sanità pubblica, pubblicato sulla rivista internazionale “Chemical Geology” un lavoro che il gruppo di ricerca coordinato da Marco Schintu svolto in collaborazione con il Department of Marine Sciences dell’Università di Calcutta (India). Nuove prospettive per la ricerca scientifica e per la collaborazione di UniCa con gli atenei di un grande Paese emergente
29 novembre 2019
L'accumulo di rifiuti sulla riva del Gange (foto da Repubblica.it)

Sergio Nuvoli

Cagliari, 28 novembre 2019 - È stato recentemente pubblicato sulla rivista internazionale “Chemical Geology” un lavoro che il gruppo di ricerca coordinato da Marco Schintu (docente al Dipartimento di Scienze Mediche e Sanità Pubblica) ha svolto in collaborazione con il Department of Marine Sciences dell’Università di Calcutta (India).

Lo studio, durato due anni, ha riguardato la potenziale rimobilizzazione di metalli pesanti quali cadmio e piombo dai sedimenti inquinati dell’estuario del Gange, un sistema idrodinamico estremamente complesso che sfocia nel Golfo del Bengala, valutando il rischio di una loro introduzione nella catena trofica.

Oltre che per il suo contenuto scientifico, il lavoro è importante perché apre la porta a future collaborazioni di UniCa con le università di un grande Paese emergente quale l’India. Lo studio sarà presto seguito da un altro progetto nel quale l’inquinamento delle acque dell’estuario del Gange sarà valutato per la prima volta con tecniche di campionamento passivo dei contaminanti, un campo di ricerca nel quale l’équipe del prof. Schintu è molto attiva in ambito internazionale. Sullo stesso tema partecipa attualmente a due progetti Interreg, SEDRIPORT e MONITOOL.

L'articolo pubblicato da Chemical geology
L'articolo pubblicato da Chemical geology

Ultime notizie

19 maggio 2022

Unica&Imprese, al via l’Agrifood edition 2022

Tecnologie e applicazioni avanzate, prodotti, processi, promozione e commercializzazione. Il confronto tra ricercatori e imprese del territorio coinvolte nell’agroalimentare in Sardegna. “L’Università di Cagliari è da anni impegnata a promuovere e alimentare il processo di produzione di valore fungendo da motore di sviluppo e generatore di innovazione del settore” dice Fabrizio Pilo. Le iscrizioni all’evento del Crea si chiudono il 10 giugno. All'interno il link per formalizzare l'adesione

18 maggio 2022

Ricerca, quattro dipartimenti dell’Università di Cagliari al top in Italia

Giurisprudenza, Ingegneria elettrica ed elettronica, Matematica e Informatica, Scienze politiche e sociali hanno superato la prima selezione e sono in corsa per entrare nella lista dei 180 Dipartimenti di eccellenza. Confermato il trend positivo dei risultati ottenuti sulla VQR. L’orgoglio dell’Ateneo nelle parole del Rettore Francesco Mola: “Risultato importante e incoraggiante”. RASSEGNA STAMPA

17 maggio 2022

Dottorato di ricerca, e poi? Le tante prospettive per il post-doc

IL 24 MAGGIO IN DIRETTA WEB. Grazie agli interventi di molti ex studenti di UniCa, oggi affermati professionisti in diversi contesti lavorativi di ottimo livello, che racconteranno la loro esperienza di successo, l’incontro ‘’Dottorato di ricerca: quale futuro "oltre" l'accademia?’’ permetterà di evidenziare le molteplici opportunità occupazionali al di fuori del mondo accademico. Organizzato dalla Consulta dei Coordinatori dei corsi di dottorato, presieduta dal professor Giuseppe Sergioli, l’evento sarà preceduto dagli interventi del magnifico rettore Mola e dei prorettori Putzu, Colombo e Carucci. COLLEGAMENTO SU TEAMS DALLE 15,30

17 maggio 2022

UniCa sempre più cardioprotetta

Un nuovo defibrillatore installato nella sede della Scuola di Architettura, alla presenza del Prorettore alla Didattica, del Direttore del DICAAR e della vicepresidente della Facoltà di Ingegneria e Architettura. L’apparecchio donato dall’associazione Luca Noli si aggiunge a quelli già presenti in vari punti dell’Ateneo. RASSEGNA STAMPA

Questionario e social

Condividi su: