UniCa UniCa News Notizie Salute mentale, ricerca e buone pratiche: l’Università di Cagliari è centrale in ambito mediterraneo

Salute mentale, ricerca e buone pratiche: l’Università di Cagliari è centrale in ambito mediterraneo

Si è chiuso con successo il confronto, curato dagli specialisti del dipartimento di Scienze mediche e sanità pubblica. “Abbiamo affrontato le conseguenze della pandemia, il problema dei diritti umani, il supporto a migranti e rifugiati, l’impiego delle nuove tecnologie in ambito biomedico" dice Mauro Carta. I lavori hanno avuto per oggetto anche la prevenzione del suicidio e i disturbi dell’umore
13 maggio 2022
Dalla creazioni delle "reti" a relazioni scientifiche, disseminazione ed esperienze cliniche accreditate e maturate nel tempo

Sinergie e attività di supporto sul territorio. Tra di ricerca scientifica e modelli di lavoro per una Rete mediterranea

Mario Frongia

Due giornate di straordinario pregio accademico e scientifico. Il 22 e il 23 aprile scorso, su zoom, si è tenuto con successo il webinar internazionale gratuito e rivolto a studenti e professionisti della salute mentale. "Strengthening networks on mental health in the Mediterranean area" è stata la cornice del simposio curato dal responsabile scientifico dell’evento, Mauro Carta. L'iniziativa - nata dalla partnership tra Mediterranean Society on Mental Health, dipartimento di Scienze mediche e sanità pubblica dell’Università di Cagliari, Fondazione di Sardegna e Associazione università europea del Mediterraneo - ha avuto per protagonisti oltre sessanta tra speakers e chairmen di caratura internazionale. "Ci siamo confrontati su conseguenze della pandemia, problema dei diritti umani in salute mentale, supporto a migranti e rifugiati, impiego delle nuove tecnologie in ambito biomedico. Ma anche - spiega il professor Carta - su temi più classici che, nelle nuove situazioni critiche, si vestono di nuovi significati, quali la prevenzione del suicidio e i disturbi dell’umore”. Il Centro, capofila di uno studio nazionale su monitoraggio e prevenzione dello stress durante il Covid nel personale sanitario (Finanziamento Miur), ha seguito una quindicina di dipendenti Aou con problemi di stress lavoro-correlato

 

Cagliari. Lo staff di specialisti coordinati dal professor Carta
Cagliari. Lo staff di specialisti coordinati dal professor Carta

Collaborazione e confronto scientifico a favore delle persone fragili e deboli

Da circa quindici anni seguiamo l'idea di creare una rete mediterranea di collaborazioni scientifiche. All'incertezza - spiega il professor Carta, ordinario di Scienze tecniche mediche applicate - dovuta a questi tempi storici segnati da guerre e pandemie rispondiamo dando continuità a queste sinergie rinnovando il nostro impegno a migliorare le risorse per la salute mentale. Vogliamo consolidare i rapporti di collaborazione tra paesi di culture diverse, tra persone e professionisti che si occupano di supportare i più deboli”. Il Centro di psichiatria di consultazione e psicosomatica, istituito di concerto da Aou e Università di Cagliari, supporta persone con disabilità psicosociale (es Malattia di Wilson, patologie oncologiche, patologie reumatologiche e cardiologiche), affronta un migliaio di consulenze anno tra visite psichiatriche, psicoterapie, interventi di terapia occupazionale, cura problematiche di salute mentale e avvia percorsi di inclusione sociale. Grazie alla Fondazione di Sardegna è stato istituito un Centro culturale che promuove attività divulgative. Il Centro ha formato vari tirocinanti e collabora con l'Organizzazione mondiale della sanità. L'Oms, Ginevra, ha nel Centro un riferimento per la promozione del progetto Who-QualityRights, che verte su salute mentale e diritti umani nell’area mediterranea allargata. Ma non solo. Gli specialisti guidati dal professor Carta si occupano anche degli over 65 nel contrasto della marginalizzazione sociale e per la promozione dell’invecchiamento attivo. Le iniziative prevedono attività fisica, alfabetizzazione all’uso di computer e social media, acquisizione di tecniche di mindfulness (rilassamento utile nella gestione dello stress), inclusione sociale e culturale. "Stiamo lavorando - precisa la dottoressa Cossu - anche sulla realtà virtuale nel declino cognitivo, sul biofeedback nella fibromialgia e nella fatica cronica post covid. Lavori supportati da fondi del ministero dell'Università".

Il dipartimento di Scienze mediche è diretto da Giorgio La Nasa
Il dipartimento di Scienze mediche è diretto da Giorgio La Nasa

Dal direttivo della Società alle modalità di cooperazioni. Tra competenze medico-sanitarie ed esperienze che fanno la differenza

Nel corso del webinair è stato costituito Il nuovo comitato direttivo. Nel team operano professionisti che operano in dodici paesi (Tunisia, Algeria, Egitto, Libano, Siria, Turchia, Marocco, Italia, Grecia, Spagna, Francia, Svizzera). Con un applauso per l'ateneo di Cagliari: per il biennio 2022-24 è stato nominato presidente Mauro Carta. E fanno parte del direttivo anche la ricercatrice Giulia Cossu, gli studiosi, formatisi nell'ateneo del capoluogo regionale, i docenti Antonio Preti (Università di Torino) e Maria Francesca Moro (Oms, Ginevra). Il presidente eletto è stato Mehmet Eskin (Università di Istambul), la segretaria è stata affidata a Dalila Ben Massoud (Università di Algeri) e Rym Ghacem (Università el Manar, Tunisi). Durante l’evento sono stati condivisi strumenti, azioni e risorse per rafforzare e supportare reti orientate alla salute mentale e al benessere psicosociale, attraverso la presentazione di esperienze e studi scientifici. La segreteria scientifica dell’evento è stata curata dalla dottoressa Cossu con i colleghi Davide Gipaz, Alessandra Perra e Federica Sancassiani

Il cervello, questo (per molti aspetti) sconosciuto (archivio unica.it)
Il cervello, questo (per molti aspetti) sconosciuto (archivio unica.it)

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Ultime notizie

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Si rinnova anche per l'edizione 2022 la collaborazione tra l'Università degli Studi di Cagliari e la manifestazione Monumenti Aperti, organizzata da Imago Mundi. Otto i siti dell'Ateneo aperti al pubblico nelle giornate di sabato 21 e domenica 22 maggio: il Palazzo del Rettorato, l'Archivio storico dell'Università, la Collezione Piloni, il MUACC, i giardini della Facoltà di Scienze economiche, giuridiche e sociali, l'Orto Botanico, la Cittadella dei Musei con le sue fortificazioni e il Trentapiedi dei Monumenti a Pirri, realizzato dal laboratorio Vestigia UniCa, coordinato da Fabio Calogero Pinna, docente di Archeologia pubblica

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A partire dalle 10 nell’Aula A della Facoltà di Scienze Economiche, Giuridiche e Politiche (in viale Sant'Ignazio n.76, Cagliari) la presentazione del 29mo Rapporto sull’economia della Sardegna che il CRENoS redige ogni anno per analizzare le tendenze economiche recenti e fornire alcune analisi della congiuntura. Dopo i saluti dei rettori dei due atenei sardi, a illustrare i dati sarà Gianfranco Atzeni, docente di Economia politica all'Università di Sassari. Per accedere nell'aula sarà necessario indossare una mascherina FFP2. L'evento sarà trasmesso in streaming sul canale Youtube dell'Università di Cagliari e sulla pagina Facebook del CRENoS

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“Dimmi che gestazione hai avuto e ti dirò se e di quali malattie potrai soffrire da adulto”. È stata questa, negli anni '80, l’intuizione dell’epidemiologo David Barker. L'ipotesi sostiene il lavoro, pubblicato dall'European review for medical and pharmacological sciences, curato dal team di specialisti dell’’Università di Cagliari e dell’Aou. La ricerca ha esplorato una casistica di pazienti che  hanno contratto il Covid-19

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