UniCa UniCa News Notizie Premio nazionale per l’innovazione: Bacfarm brilla a Catania

Premio nazionale per l’innovazione: Bacfarm brilla a Catania

Una realtà che funziona e progredisce: la start up del ContaminationLab dell’Università di Cagliari alla più importante business plan competition d’Italia si aggiudica premi per trentamila euro
02 dicembre 2019
Catania. Da sinistra, Maria Chiara Di Guardo con Davide Lobina, Samuele Gaviano e Giulia Guadalupi

Un altro predstigioso successo per una start up maturata al CLab di UniCa

Mario Frongia

Venerdì scorso, 29 novembre, Bacfarm, start up maturata al ContaminationLab dell’Università di Cagliari, si è aggiudicata come migliore progetto italiano il Premio Life sciences. Il team composto da Giulia Guadalupi, Samuele Antonio Gaviano, Davide Emilio Lobina, Domenica Farci e Dario Piano ha avuto il plauso della giuria e l’assegno da venticinquemila euro nell’ambito del segmento dedicato al “Miglioramento della salute delle persone”. Il pregiato riconoscimento è giunto alla XVII edizione del Premio nazionale per l’innovazione tenutosi all’Università di Catania.

 

Al Premio nazionale per l'innovazione ospitato dall'ateneo di Catania hanno preso parte tremila neoimprenditoridoDEFDic19.jpg
Al Premio nazionale per l'innovazione ospitato dall'ateneo di Catania hanno preso parte tremila neoimprenditoridoDEFDic19.jpg

La "Fabbrica di batteri" si impone su oltre mille idee d'impresa e 400 business plan presentati al Pni di Catania

 “Questo di Bacfarm è un successo, simile a quello ottenuto qualche anno fa dalla start up Intendime, che conferma l’eccellente lavoro che stiamo svolgendo in ateneo e la qualità che matura nelle attività del CLab” ha detto Maria Chiara Di Guardo, pro rettore per l’Innovazione. La start up di cui fa parte Dario Piano (ricercatore al Dipartimento di Scienze della vita e dell'ambiente dell’ateneo del capoluogo) ha vinto il Pni dopo due giorni di presentazioni e pitch alla più grande e capillare business plan competition italiana ospitata  dall’Università di Catania. All’evento hanno preso parte oltre tremila neoimprenditori, con circa mille idee d’impresa e la presentazione di 400 business plan. Bacfarm, oltre al Premio Life sciences, ha presentata la  prima fabbrica di batteri al mondo creata per estrarre carotenoidi con una tecnologia brevettata. La start up nata al CLab di UniCa ha vinto anche altri due premi. Lo “Speciale UniCredit Start Lab, “che sarà seguita attraverso un percorso di mentoring, coaching, relationship managers e business meeting, oltre a ottenere la partecipazione alla Start up Academy. Dal febbraio 2014 UniCredit Start Lab ha visionato cinquemila  business plan con soluzioni innovative per i settori più tradizionali” spiega la professoressa Di Guardo. Giulia Guadalupi e compagni hanno portato a casa anche il premio speciale “G-factor acceleratore di startup e spin-off life science” di Fondazione Golinelli. Bacfarm ha ricevuto 3.500 euro e l’accesso diretto all’ultima fase di selezione della Call “Life science innovation 2020”.

 

Il Contaminationlab dell'Università di Cagliari è stato nominato dai ministeri dell'Università (Miur) e Sviluppo economico (Mise) capofila del network nazionale
Il Contaminationlab dell'Università di Cagliari è stato nominato dai ministeri dell'Università (Miur) e Sviluppo economico (Mise) capofila del network nazionale

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