UniCa UniCa News Notizie L'Orto botanico festeggia i 400 anni di UniCa

L'Orto botanico festeggia i 400 anni di UniCa

Si concludono mercoledì 27 ottobre alle 10.30 gli appuntamenti organizzati dalla Facoltà di Biologia e Farmacia per l'anniversario dell'Università di Cagliari con una visita guidata al polmone verde del nostro Ateneo e al l Museo Herbarium. Ad accompagnare i partecipanti il direttore dell'Orto Gianluigi Bacchetta e la docente di Botanica Annalena Cogoni
25 ottobre 2021
Una delle fontane dell'Orto botanico

Si conclude con una visita all'Orto botanico e al Museo Herbarium il calendario di eventi organizzato dalla Facoltà di Biologia e Farmacia per i 400 anni di UniCa

Cagliari, 25 ottobre 2021 - Una visita all'Orto botanico e al Museo Herbarium chiude le attività organizzate dalla Facoltà di Biologia e Farmacia, presieduta di Elio Acquas, per celebrare i 400 anni dell'Università di Cagliari. I precedenti eventi hanno visto la partecipazione del Rettore Francesco Mola e del sindaco di Cagliari Paolo Truzzu. Appuntamento mercoledì 27 ottobre alle 10.30, all'ingresso del polmone verde del nostro Ateneo e della città di Cagliari.

Ad accompagnare i partecipanti, il direttore dell'Orto botanico Gianluigi Bacchetta e la docente di Botanica Annalena Cogoni.

L'Orto botanico dell'Università degli Studi di Cagliari occupa un'area di circa 5 ettari nella parte inferiore del colle di Palabanda. Il giardino sorge su un’area archeologica compresa tra l’Anfiteatro Romano, l’Orto dei Cappuccini e la Villa di Tigellio, un’area archeologica che presenta i resti di alcune domus romane e di un coevo edificio termale. L’Orto ospita tre cisterne di epoca romana in buono stato di conservazione, di cui una visitabile, alcune vasche di probabile origine romana e un pozzo più recente. L'area in cui sorge l'Orto è acquistata dall'università nel 1851 grazie all'interessamento professor Lodovico Baille e nel 1858 iniziano i lavori per la sistemazione del giardino, che viene inagurato nel 1865 dal fondatore Patrizio Gennari. Tra le prestigione figure che si sono succedute alla direzione dell'Orto, anche Eva Mameli Calvino, prima direttrice dal 1926 al 1929 e prima docente di botanica dell'Ateneo, madre dello scrittore Italo Calvino.

Annalena Cogoni, docente di Botanica generale
Annalena Cogoni, docente di Botanica generale
GUARDA IL VIDEO CELEBRATIVO DELLA FACOLTA' DI BIOLOGIA E FARMACIA PER I 400 ANNI DI UNICA

Ultime notizie

30 giugno 2022

STOREM. Giornate di studio internazionale sul tema della sostenibilità legata alle attività turistiche

Giovedì 30 giugno e venerdì 1 luglio il nostro ateneo ospita docenti e ricercatori delle università UNA e UCI del Costa Rica, Eafit della Colombia e, in collegamento, esperti dell'università UWI (Barbados) e Paul Valery (Francia) per due giornate di confronto sul progetto Erasmus+ Cbhe “Storem”. L’incontro del primo luglio è aperto al pubblico, dalle 9,30, nell’Aula 11 del polo universitario di via San Giorgio 12 (Campus Aresu) per gli interventi del professor Mario Socatelli, dell’Universidad para la Coperaticion Internacional (Costa Rica) e, a seguire, del professor Corrado Zoppi, dell’Università di Cagliari, e di Francesca Uleri (Associazione Culturale Terras)

30 giugno 2022

Malattie genetiche, l'Università di Cagliari nel nuovo Centro nazionale di ricerca

L'ateneo è tra i fondatori della struttura sorta per lo “Sviluppo di terapia genica e farmaci con tecnologia a Rna” finanziata dal Pnrr con 320 milioni di euro. Le specialiste Raffaella Origa, referente scientifica, e Patrizia Zavattari, sono le coordinatrici del progetto. Il rettore Francesco Mola: "Abbiamo conferma delle valide e riconosciute competenze del settore acquisite negli anni"  

28 giugno 2022

Raccontare la ricerca: adesioni entro il 4 luglio per la SHARPER Night 2022

Data e sede sono già confermate: si terrà venerdì 30 settembre 2022 nell’Orto botanico di Cagliari la nuova edizione di SHARPER Night, iniziativa inserita nel contesto europeo delle European Researchers’ night. Fino al prossimo lunedì 4 luglio ricercatrici e ricercatori dell'Ateneo potranno inviare le proprie proposte per organizzare eventi, conversazioni, podcast e laboratori collegati all’iniziativa.

Questionario e social

Condividi su: