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L'Asilo nido di UniCa

Inaugurata per i 400 anni dell'Ateneo la struttura di via Trentino, tra le prime in Italia ad ospitare anche i figli degli studenti e delle studentesse. Arricchisce il progetto “tessera baby” - voluto dal Rettore Maria Del Zompo e promosso dal CUG presieduto da Francesco Mola - nato per favorire la conciliazione tra lo studio e il lavoro con la genitorialità. “E ‘un’iniziativa che aiuta a non abbandonare gli studi – ha detto Federico Sias, presidente del Consiglio degli studenti – Oggi siamo felici, speriamo che l’ateneo prosegua in questa direzione per sostenere gli iscritti e le iscritte”. RASSEGNA STAMPA
25 marzo 2021
Il taglio del nastro dell'asilo nido

“Vogliamo che le nostre ragazze studino senza problemi, senza rinunciare all’idea di costituire una famiglia – ha rimarcato Maria Del Zompo, Rettore di UniCa – Questa è davvero un’iniziativa di tutto l’ateneo, tutti l’hanno condivisa fino alla fine"

Sergio Nuvoli

Cagliari, 24 marzo 2021 - Con l’inaugurazione dell’asilo nido di via Trentino 51 il progetto “Tessera baby” dell’Università di Cagliari si arricchisce di un ulteriore servizio rivolto in particolare agli studenti e alle studentesse.

Come si ricorderà, il Progetto “Tessera Baby”, voluto dal Rettore Maria Del Zompo e promosso dal Comitato Unico di Garanzia (CUG) presieduto da Francesco Mola, ha preso avvio nell’Anno Accademico 2014/2015 con l’attivazione di servizi come parcheggi riservati per le studentesse in attesa, accesso alle Stanze rosa, accesso preferenziale ai servizi di segreteria, accesso gratuito al materiale dei corsi e-learning, possibilità di concordare con i docenti l’orario di svolgimento degli esami di profitto.

Nell’Anno Accademico 2018/2019 il progetto si è arricchito del servizio “Spazio bambino ludoteca”: un servizio di accoglienza gratuito, destinato ai figli degli studenti/studentesse titolari della “tessera baby” e del personale universitario, che consente di affidare i bambini alle cure di personale specializzato, che viene affiancato dagli studenti tirocinanti del corso di laurea in Scienze della formazione primaria e Scienze dell'educazione.

La scelta di attivare un asilo nido da parte dell’Ateneo è legata al fatto che i servizi per i bambini nella fascia di età che va dai 3 ai 36 mesi sono pochi e molto costosi. La struttura potrà ospitare fino ad un massimo di 14 bambini: 4 bambini dai 3 ai 12 mesi e 10 tra i 13 e i 36 mesi.

Maria Del Zompo e Maria Chiara Degortes durante la conferenza stampa
Maria Del Zompo e Maria Chiara Degortes durante la conferenza stampa
GUARDA IL VIDEO REALIZZATO DA ANTIOCO FLORIS E ANDREA LOTTA

Aldo Urru, DG di UniCa: "Offriamo un nuovo servizio ai nostri utenti, nell’ottica del miglioramento continuo che ci ha sempre caratterizzato in attuazione delle politiche di uguaglianza di genere e sostegno agli studenti e alle loro famiglie”

“Vogliamo che le nostre ragazze studino senza problemi, senza rinunciare all’idea di costituire una famiglia – ha rimarcato Maria Del Zompo, Rettore di UniCa – Questa è davvero un’iniziativa di tutto l’ateneo, tutti l’hanno condivisa fino alla fine. Per sostenere le famiglie servono servizi, che purtroppo non ci sono più: ecco perché con questa iniziativa abbiamo deciso di andare in questa direzione. Sono contenta di chiudere il mandato con un ateneo che permette agli studenti e a tutti coloro che lavorano all’Università di proseguire a fare il loro lavoro senza dover rinunciare a nulla”. Disco verde dal Comune di Cagliari: “Complimenti all’ateneo di Cagliari per questa nuova iniziativa – ha commentato Rita Dedola, assessora ai rapporti con l’università – Una struttura che offre nuove opportunità anche ai cittadini e si aggiunge a quelle già esistenti”.

Nei prossimi mesi verrà appaltata la gestione del servizio, che l’Università di Cagliari conta di attivare quanto prima, compatibilmente con l’evolversi del quadro epidemiologico regionale.

Il Direttore Generale Aldo Urru ha ringraziato la struttura per il lavoro fatto nella progettazione e nella realizzazione: “Non era un lavoro facile – ha spiegato – Le attività preparatorie hanno richiesto molto tempo, da oggi offriamo un nuovo servizio ai nostri utenti, nell’ottica del miglioramento continuo che ci ha sempre caratterizzato in attuazione delle politiche di uguaglianza di genere e sostegno agli studenti e alle loro famiglie”.

Gli arredi in una delle stanze dell'asilo nido
Gli arredi in una delle stanze dell'asilo nido
LE PAROLE DEL RETTORE AI GIORNALISTI PRESENTI

“E ‘un’iniziativa che aiuta a non abbandonare gli studi – ha detto Federico Sias, presidente del Consiglio degli studenti – Oggi siamo felici, speriamo che l’ateneo prosegua in questa direzione per sostenere gli iscritti e le iscritte”

Alla base del servizio c’è un progetto pedagogico condiviso con i docenti della Facoltà di Studi Umanistici focalizzato sull’accoglienza, sul benessere e sullo sviluppo del bambino. In questa cornice avranno un ruolo fondamentale anche i nostri studenti tirocinanti dei corsi di laurea in Scienze della formazione, Scienze dell’educazione e Scienze della formazione primaria, in Scienze pedagogiche, in Programmazione e gestione dei servizi educativi che potranno presentare specifici progetti educativi in raccordo con il coordinatore pedagogico della struttura.

Laura Pinna, docente a contratto della Facolta di Studi umanistici, ha aggiunto: “Abbiamo seguito la realizzazione dando un imprinting pedagogico a questo luogo di cura, questi spazi sono un luogo dove i bambini possono costruire la loro identità. Facciamo rete, una creare che crea cultura. Il progetto sarà arricchito sai tirocinanti che già svolgono il loro compito nelle Stanze rosa”.

Potranno usufruire del servizio i figli degli studenti e delle studentesse dell’Università di Cagliari - per i quali si sta valutando la possibilità, compatibilmente con le disponibilità di budget, di riservare dei posti a tariffe agevolate, sulla base dei requisiti di reddito e di merito – e i figli di tutto il personale dell’ateneo.

“E ‘un’iniziativa che aiuta a non abbandonare gli studi – ha detto Federico Sias, presidente del Consiglio degli studenti – Oggi siamo felici, speriamo che l’ateneo prosegua in questa direzione per sostenere gli iscritti e le iscritte”.

L'intervento di Federico Sias
L'intervento di Federico Sias
L'INTERVENTO DEL DG ALDO URRU

"Abbiamo tenuto conto prima di tutto del benessere dei bambini - ha spiegato Maria Chiara Degortes, progettista della struttura - Anche i materiali e i colori dei locali sono stati scelti appositamente"

“Siamo felici che si sia realizzato un asilo nido, segno di speranza in un periodo triste - ha aggiunto Laura Vismara, docente a Studi Umanistici - Come corso di laurea contiamo di aiutare nella formazione degli operatori: vogliamo supportare i nostri studenti e le nostre studentesse nella presa di coscienza dell’importanza dell’educazione dei bambini. Presto cominceranno come tirocinanti nella struttura”.

La progettazione e gli impianti sono stati seguiti dagli ingegneri Maria Chiara Degortes e Fernando Massa, della Direzione investimenti, manutenzione immobili e impianti guidata da Antonio Ninni Pillai, mentre il direttore dell'esecuzione del contratto (DEC) è Roberto Alba, funzionario della Direzione Servizi agli studenti e Servizi generali, guidata da Simonetta Negrini. “Nella progettazione abbiamo tenuto conto prima di tutto del benessere dei bambini – ha spiegato l’ing. Degortes - e di tutti gli aspetti previsti dalla normativa. Anche i materiali e i colori dei locali sono stati scelti appositamente”.

La Direzione Acquisti e Appalti guidata da Michela Deiana ha curato le gare per l’affidamento dei lavori e per l’acquisto degli arredi, con il coinvolgimento diretto di Roberta Zucca e Donatella Carta.

Aldo Urru, Rita Dedola, Maria Del Zompo e Maria Chiara Degortes
Aldo Urru, Rita Dedola, Maria Del Zompo e Maria Chiara Degortes
IL SERVIZIO DI CHIARA ZAMMITTI PER IL TGR RAI SARDEGNA ANDATO IN ONDA NELL'EDIZIONE DELLE 14 DEL 24 MARZO 2021

RASSEGNA STAMPA

L'UNIONE SARDA del 25 marzo 2021

Cagliari - pagina 23

La rettrice taglia il nastro: «Il momento più bello dei miei 6 anni»

Apre l'asilo nido, ospiterà i bimbi “figli dell'università”

Maria Del Zompo completa la formazione: dopo le stanze rosa e la stanza bambino ha inaugurato ieri mattina il primo asilo nido dell'Ateneo che ospiterà i bambini di studenti e personale universitario. «È il momento più bello della mio sessennio», ha commentato la rettrice al momento del taglio del nastro. «Lanciamo un segnale che è allo stesso tempo un programma. Questo asilo cerca di conciliare studio e genitorialità ma porta con sé anche un percorso di parità di genere. Supportiamo le nostre studentesse, dottorande, ricercatrici e giovani docenti nella realizzazione delle loro ambizioni, raggiungendo il massimo dei livelli apicali senza dover rinunciare alla famiglia».
Il progetto era iniziato nel 2015 con le tessere baby che permettono ai genitori l'attivazione di determinati servizi volti a facilitare la loro vita da studenti neo mamme e papà. Oggi si completa con l'asilo nido in via Trentino al civico 51, pronto a ospitare un massimo di 14 bambini (quattro dai 3 ai 12 mesi e dieci tra i 13 e i 36 mesi) che saranno parte integrante di un progetto pedagogico improntato all'accoglienza e al benessere. Un ruolo attivo all'interno del servizio lo avranno anche gli studenti tirocinanti dei corsi di laurea in scienze della formazione, dell'educazione, della formazione primaria, scienze pedagogiche e in programmazione e gestione dei servizi educativi, che potranno presentare specifici progetti.
A illustrare la struttura Maria Chiara Degortes, ingegnera, in rappresentanza del team di colleghi con cui ha messo a punto un asilo nido a misura di bimbo. Zona ricreativa, sala pranzo, bagni e stanze per il riposo sono state tutte progettate per offrire confort e sicurezza a quelli che la rettrice ha definito «i figli dell'università». A breve l'Ateneo provvederà ad appaltare la gestione del servizio così da vedere i primi piccoli iscritti, Covid permettendo, già in estate. «L'Italia purtroppo è indietro rispetto al quadro europeo - ha concluso Del Zompo -. L'università deve aiutare i propri studenti a prendersi cura della famiglia, evitando così di abbandonare gli studi. Ci dovrebbero essere più asili nido per tutti. Il prossimo? In cittadella a Monserrato».
Michela Marrocu

L'articolo di Michela Marrocu su L'Unione Sarda del 25 marzo 2021 a pagina 23
L'articolo di Michela Marrocu su L'Unione Sarda del 25 marzo 2021 a pagina 23
IL SERVIZIO DI CINZIA ISOLA PER IL TG DI TCS ANDATO IN ONDA IL 24 MARZO 2021

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