UniCa UniCa News Notizie Il Gender Equality Plan di UniCa su L’Unione Sarda

Il Gender Equality Plan di UniCa su L’Unione Sarda

Sulle pagine culturali del quotidiano sardo un lungo approfondimento sul Piano approvato dall'Ateneo, che grande eco ha destato sulla stampa (ne hanno parlato anche Repubblica e IlSole24ore). A firmarlo è Luigi Raffo, delegato del Rettore in materia di progetti internazionali e coordinatore del progetto Supera (Supporting the Promotion of Equality in Research and Academia). Il docente è stato intervistato anche da Francesco Abate per Unionesarda.it, il portale del Gruppo editoriale
06 ottobre 2020
Luigi Raffo intervistato da Francesco Abate per Unionesarda.it

Su L’Unione Sarda grande spazio al Piano per l’uguaglianza di genere del nostro Ateneo

Roberto Ibba

Cagliari, 6 ottobre 2020 – Oggi la pagina della Cultura de L’Unione Sarda ospita un dettagliato intervento di Luigi Raffo sul Piano per l’uguaglianza di genere appena approvato dagli organi collegiali del nostro Ateneo. Il docente delegato dal Rettore Maria Del Zompo per il progetto Supera (Supporting the Promotion of Equality in Research and Academia) spiega gli obiettivi e le dinamiche contenuti nel Piano: “Per ogni azione sono descritti obiettivi specifici, indicatori di impatto, tempi e responsabili - scrive - Esse non mettono in contrapposizione esigenze di gruppi diversi, ma al contrario, in un'ottica di sviluppo e crescita, mirano a soddisfarle indistintamente”.  

Spazio per il Piano e il progetto Supera anche su Unionesarda.it, con l’intervista di Francesco Abate al professor Raffo, in cui il docente ricorda che il GEP si articola in “32 azioni per le quali sono state stabilite le tempistiche, le responsabilità e gli indicatori di impatto per affrontare le tematiche di genere”. 

Si conferma così la grande attenzione da parte del Gruppo editoriale sardo sui temi e sui progetti portati avanti dall’Università di Cagliari. 

Una delle immagini che compaiono sul sito web del progetto SUPERA (realizzata da Giorgia Cadeddu)
Una delle immagini che compaiono sul sito web del progetto SUPERA (realizzata da Giorgia Cadeddu)

RASSEGNA STAMPA

L'UNIONE SARDA del 6 ottobre 2020

Cultura - pagina 48

Quattro anni per ridurre i gap alla base delle differenze

Mai più disuguaglianze di genere L'Ateneo di Cagliari detta la linea

L'Università di Cagliari vara un piano di uguaglianza di genere in linea con gli standard europei più avanzati, grazie a un progetto finanziato sul programma Horizon 2020: Il professor Luigi Raffo, delegato in materia di progetti internazionali e coordinatore del progetto “Supera” per l'Università di Cagliari, ci spiega il suo valore e la sua natura.
***
Quattro anni per ridurre i gap alla base delle disuguaglianze di genere e rendere l'Ateneo sardo un ambiente di studio e di lavoro più inclusivo: l'Università di Cagliari ha approvato un Piano di uguaglianza di genere che comprende un totale di 32 azioni, da completarsi entro il 2024.
A livello nazionale, solo una decina di atenei su circa 80 si sono dotati di strumenti simili; di questi, solo alcuni lo hanno fatto in un contesto europeo. L'Ateneo di Cagliari lo fa nell'ambito del progetto europeo “Supera” - Supporting the promotion of equality in research and academia, lavorando in rete con altre tre università europee e due enti che finanziano ricerca (tra cui la Regione Sardegna).
 

Quattro aree
Le azioni del piano intervengono in quattro aree specifiche che nascono dall'osservazione che: 1. all'avanzare della posizione di carriera diminuisce la presenza femminile e in molte discipline c'è una dominanza di presenza di un sesso rispetto all'altro; 2. nelle posizioni di maggiore peso decisionale e politico, anche in ruoli elettivi, la presenza di donne è minoritaria; 3. la ricerca viene talvolta condotta senza includere una dimensione di genere e insegnata o comunicata senza badare a individuare protagonisti/e di entrambi i sessi; 4. in questo quadro agiscono trasversalmente stereotipi di genere, sessismo e eventuali episodi di molestie.
Per ogni azione sono descritti obiettivi specifici, indicatori di impatto, tempi e responsabili. Esse non mettono in contrapposizione esigenze di gruppi diversi, ma al contrario, in un'ottica di sviluppo e crescita, mirano a soddisfarle indistintamente. Permettere a una ricercatrice di sviluppare meglio la sua carriera o ambire a posizioni di leadership non significa porre dei limiti a questa possibilità per un ricercatore. Preoccuparsi della conciliazione tra lavoro e vita privata per un genitore non significa non preoccuparsi del benessere di chi non ha carichi di famiglia. Esempi concreti di azione sono: la costruzione di un cruscotto dinamico finalizzato a dare visibilità ad alcuni indicatori relativi alla riduzione dei gap di genere; politiche per l'alleggerimento del carico di lavoro per chi rientra da congedi; premi per promuovere l'integrazione di una dimensione di genere nella ricerca; l'adozione di linee guida per la comunicazione sensibile alle differenze di genere.
 

Proposta ambiziosa
Una proposta di cambiamento così ambiziosa ha richiesto la partecipazione di tutta la comunità di UniCA che ha contribuito rispondendo a questionari e rendendosi disponibile per i laboratori partecipativi alla base della creazione del piano.
Compiere questo percorso nell'ambito di un progetto europeo ci ha permesso di confrontarci ogni giorno con altre realtà europee, adottare tecniche affermate a livello internazionale, sfruttare la consulenza dei massimi esperti europei nel settore della gender equality. Come ulteriore ricaduta il nostro Ateneo ha ottenuto in questi giorni due nuovi finanziamenti sul programma Horizon 2020 potendosi proporre come portatore di buone pratiche sui temi di “Supera”.
Nonostante la difficoltà di accesso a questo tipo di finanziamenti europei (la percentuale media di successo tra i partecipanti a Horizon2020 è solo del 16%) l'Università di Cagliari ha dimostrato in questi anni, e una volta ancora con “Supera”, di essere protagonista in questo campo e di saperne cogliere tutte le opportunità sia per migliorare il proprio posizionamento internazionale che per aumentare la qualità del lavoro, dello studiare, del vivere nel nostro Ateneo.
Luigi Raffo
(Il piano di uguaglianza di genere è disponibile su www.superaproject.eu/gepUNICA)

L'articolo firmato da Luigi Raffo su L'Unione Sarda del 6 ottobre 2020 a pagina 48
L'articolo firmato da Luigi Raffo su L'Unione Sarda del 6 ottobre 2020 a pagina 48

Link

Ultime notizie

18 giugno 2021

Samsung Innovation Campus - Smart Things Edition. Le candidature entro il 30 giugno.

L’università di Cagliari con il colosso coreano Samsung per formare le professionalità del futuro in ambiti quali intelligenza artificiale, Internet delle cose e sicurezza informatica. Da settembre il corso multidisciplinare per preparare esperti di trasformazione digitale e problem-solvers rivolto a studenti dei corsi dei dipartimenti di Matematica e Informatica e di Ingegneria elettrica ed elettronica. PREMI DA 1500 EURO PER I MIGLIORI STUDENTI.

18 giugno 2021

Economia, colpiti durante una piccola ripresa

Presentato il 28mo rapporto CRENoS sull’economia della Sardegna: “L'Isola è stata colpita dal covid durante una piccola ripresa - hanno spiegato i ricercatori - in particolare nel settore turistico. Sul mercato del lavoro sono le donne con basso titolo di studio le più colpite dalla crisi". Per la ripresa occorre puntare sulla capacità di formare e soprattutto attrarre capitale umano, con elevate abilità nelle tecnologie digitali, nella valutazione di investimenti e nella redazione e gestione di progetti; sulla capacità di diffondere e promuovere l’adozione di tecnologie a risparmio di risorse, tra cui quelle energetiche; sulla piena consapevolezza del valore dell’ambiente. Il Rettore dell'Università di Cagliari Francesco Mola: "CRENoS esempio virtuoso di collaborazione tra atenei. Per la ripresa ognuno deve fare la sua parte, pensando anche agli altri". RESOCONTO con le IMMAGINI e il VIDEO dell'incontro. RASSEGNA STAMPA con i servizi di tutti i TG sardi

17 giugno 2021

L’ Università di Cagliari ospita online Medcom 2020+1

Linguaggi, inclusione, media e parità di genere. La sesta conferenza mondiale sui media e la comunicazione, curata con l’Aou di Cagliari e l’Università di Tor Vergata, si apre giovedì. All’evento multidisciplinare, fruibile su https://mediaconference.co/, vengono presentati dieci lavori di studiosi dell’ateneo. Il rettore Francesco Mola, i presidenti di Corecom, Ordine dei giornalisti e Assostampa, Susi Ronchi, Francesco Birocchi e Celestino Tabasso, prendono parte ai saluti inaugurali

Questionario e social

Condividi su: