UniCa UniCa News Notizie Il “Constantin Budeanu best paper award 2022” a Emilio Ghiani

Il “Constantin Budeanu best paper award 2022” a Emilio Ghiani

Il docente di Impianti di produzione dell’energia elettrica al Dipartimento di ingegneria elettrica ed elettronica è stato premiato durante una delle principali conferenze di settore per un articolo su un Regolatore di tensione intelligente. Il riconoscimento premia i ricercatori dell’Università di Cagliari anche per l’abilità nell’attivare collaborazioni ad alto valore aggiunto con il mondo industriale, gli atenei e i centri di ricerca internazionali
15 giugno 2022
Napoli. Sa sinistra, Emilio Ghiani con Rocco Di Gregorio (progettista per Volta spa e coautore dell'articolo premiato alla conferenza)

Dalle strategie tradizionali delle reti all’impatto delle fonti rinnovabili.

Mario Frongia

Emilio Ghiani è stato premiato con il “Costantin Budeanu best paper award” dalla conferenza internazionale Ichqp 2022. I lavori, tenutisi a Napoli dal 29 maggio al 1° giugno scorso, hanno riunito i principali ricercatori del settore. Il professor Ghiani, docente di Impianti di produzione dell’energia elettrica, ha ricevuto gli applausi della giuria e degli esperti per una ricerca intitolata “Intelligent low voltage regulator for solving pv overvoltages problems in power distribution systems”. Lo studio riguarda l'applicazione di un regolatore di tensione intelligente per le reti di distribuzione elettrica in presenza di un’alta penetrazione di impianti a fonte rinnovabile di tipo fotovoltaico. “I risultati mostrano l'efficacia dell'uso del regolatore di tensione proposto, dal  punto di vista tecnico ed economico, e il confronto con le strategie tradizionali di pianificazione delle reti per la risoluzione dei problemi trattati nell’articolo. Le problematiche? Riguardano gli studi - spiega Emilio Ghiani - dell’impatto delle fonti rinnovabili sul  sistema elettrico e le relative attività di regolazione degli impianti di produzione per contenere gli effetti negativi sul funzionamento delle reti elettriche, che saranno sempre più gestite secondo il paradigma Smart grid”. Insomma, un bel gol per la reputazione della ricerca condotta all’Università di Cagliari. Peraltro, il premio è un ulteriore tassello per la bontà delle attività didattiche svolte dal docente nel corso di Impianti di produzione di energia elettrica per gli studenti dei corsi di laurea in Ingegneria elettrica ed energetica.

 

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Applausi internazionaoi per gli specialisti del Dipartimento di ingegneria elettrica ed eletronica dell'ateneo del capoluogo regionale

Ichqp è tra le principali conferenze internazionali nel campo dell'ingegneria dell'energia elettrica e l'unica conferenza Ieee Pes dedicata all'area della qualità dell'energia. “La conferenza è stata l’occasione per presentare e dibattere lavori accademici e industriali di eccellenza tecnica all'avanguardia nella ricerca e negli sviluppi pratici sulla qualità dell'energia” ha aggiunto il professor Ghiani. A Napoli hanno partecipato anche i ricercatori del gruppo di Sistemi elettrici per l’energia dell’Università di Cagliari, Giuditta Pisano, Fabrizio Pilo, Simona Ruggeri, e Gian Giuseppe Soma. Il team di cui fa parte anche il prorettore all’Innovazione e al territorio, ha presentato l’articolo “Impact of electrical vehicle residential charging stations on the quality of the low voltage network supply” scritto in collaborazione con colleghi del politecnico di Milano. Ma non è tutto. Il gioco di squadra, vincente e motivante è sta la cifra accademica mostrata alla conferenza dai ricercatori dell'ateneo. Gli specialisti del gruppo di Misure elettriche ed elettroniche, Paolo Castello, Carlo Muscas, Paolo Attilio Pegoraro e Sara Sulis, hanno presentato il lavoro “Power quality data platform for analysis and location of voltage dips: a preliminary study” scritto in collaborazione con ricercatori dell’Università North-West (Sud Africa). Inoltre, i ricercatori Paolo Castello e Sara Sulis hanno firmato la ricerca dal titolo “Power quality meters based on digital inputs: a fasibility study”. Il lavoro è stato elaborato con gli studiosi del Federal institute of metrology Metas (Berna, Svizzera). La dinamica relazionale con il mondo dell’industria più avanzato, gli atenei e i centri di ricerca più accreditato nei cinque continenti, conferma la capacità dei ricercatori dell’Università di Cagliari nel coltivare collaborazioni e partnership di pregio, indispensabili per creare valore aggiunto.

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