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Computer Engineering, Cybersecurity and Artificial Intelligence, i primi laureati di UniCa

Davide Deidda e Rand Farah hanno discusso a distanza due tesi sulla sicurezza dei sistemi basati su intelligenza artificiale con Battista Biggio e Giorgio Fumera. Il corso di laurea punta di diamante dell’offerta formativa dell’Ateneo conferma la sua vocazione internazionale: il dottor Farah proviene dalla Siria, e sono numerosi gli studenti come lui provenienti da varie parti del pianeta che si iscrivono a Cagliari per l’alta qualità del percorso coordinato da Giorgio Giacinto. RASSEGNA STAMPA
25 settembre 2020
Un momento della discussione delle tesi: in alto a destra Davide Deidda e Rand Farah

Istituito due anni fa, il corso è tra i pochi attivi in Italia sul tema, ed è inserito nel catalogo dell’offerta formativa in cybersecurity creata dall’Agenzia Europea per la Cybersecurity (ENISA)

Sergio Nuvoli

Cagliari, 25 settembre 2020 - Sono Davide Deidda e Rand Farah i primi due studenti dell’Università di Cagliari ad aver conseguito questo pomeriggio la laurea magistrale in Computer Engineering, Cybersecurity and Artificial Intelligence. Hanno discusso a distanza due tesi sulla sicurezza dei sistemi basati su intelligenza artificiale rispettivamente con il professor Battista Biggio e il professor Giorgio Fumera. L'ingegner Deidda è di San Giovanni Suergiu, mentre l'ingegner Farah è uno studente arrivato in Sardegna dalla Siria.

Il corso coordinato dal professor Giorgio Giacinto è una vera punta di diamante nell’offerta formativa dell’Università di Cagliari: istituito due anni fa, è tra i pochi attivi in Italia sul tema. Inserito nel catalogo dell’offerta formativa in cybersecurity creata dall’Agenzia Europea per la Cybersecurity (ENISA), si svolge totalmente in lingua inglese, e ha attratto fin dal primo anno studenti provenienti dall’estero.  

L'ingegner Deidda in posa scherzosa con alcuni amici dopo la proclamazione
L'ingegner Deidda in posa scherzosa con alcuni amici dopo la proclamazione

Per l’anno accademico 2020/2021 le domande di iscrizione sono state complessivamente 50 di cui 12 provenienti dal continente asiatico, prevalentemente dall’India, e 4 dal Nord Africa

Nei primi due anni di vita si sono infatti iscritti 38 studenti, di cui 7 stranieri. Per l’anno accademico 2020/2021 le domande di iscrizione sono state complessivamente 50 di cui 12 provenienti dal continente asiatico, prevalentemente dall’India, e 4 dal Nord Africa, in base al progetto Sardegna Formed che finanzia borse di studio per gli iscritti.

Il corso ha l’obiettivo di formare ingegneri informatici con specifiche competenze nei settori della sicurezza informatica e dell’intelligenza artificiale, due pilastri dello sviluppo industriale dei prossimi anni e per i quali si prevede che l’offerta d lavoro a livello mondiale superi di alcuni milioni di unità il numero di laureati.

Di seguito i titoli completi delle tesi:

Davide Deidda: Towards Countering Physical Adversarial Attacks on Deep Learning for Face Recognition

Rand Farah: Implementation and Empirical Evaluation of Person Re-Identification Methods

RASSEGNA STAMPA

L'UNIONE SARDA del 27 settembre 2020

Cagliari - pagine 23

Università. Nuovo corso magistrale

Sicurezza informatica, i primi due laureati

Davide Deidda e Rand Farah sono i primi due studenti del­l’Università di Cagliari a con­seguire la laurea magistrale in “Computer engineering, cybersecurity and artificial intelligence". Hanno discus­so a distanza due tesi sulla si­curezza dei sistemi basati su intelligenza artificiale, con i docenti Battista Biggio e Gior­gio Fumerà.

Sette stranieri

Il corso, coordinato da Gior­gio Giacinto, esiste da due an­ni fa ed è tra i pochi in Italia sul tema. Inserito nell'offer­ta formativa creata dall’Agen­zia europea per la cybersecu­rity, si svolge in lingua ingle­se e ha attratto fin dal via nu­merosi studenti provenienti dall'estero, tra cui Farah, ar­rivato appositamente dalla Siria (Deidda è invece di San Giovanni Suergiu). Nei primi due anni di vita si sono iscrit­ti 38 studenti, di cui 7 stranie­ri. Per l'anno accademico 2020/2021 le domande di iscrizione sono 50 di cui 12 provenienti dall’India (e Asia in generale) e dal Nord Afri­ca, in base al progetto “Sar­degna Formed" che promuo­ve la cooperazione internazionale tra le università del­la sponda Sud del Mediterra­neo e della Sardegna e finan­zia borse di studio.

Le tesi

Nella sua tesi Deidda ha stu­diato la rilevazione di attac­chi contro la componente di Intelligenza artificiale nei sistemi di face recognition, mo­strando che chi intende in­gannare i sistemi di sicurez­za può impersonare un altro utente costruendo montatu­re per occhiali che confondo­no il riconoscitore da diverse angolazioni. Farah ha lavora­to sulle tecniche di analisi di immagini per il riconosci­mento di persone nei filmati dei sistemi di videosorve­glianza, che supportano for­ze dell’ordine e investigatori forensi nelle indagini su rea­ti e atti di terrorismo.

Il corso ha l'obiettivo di for­mare ingegneri informatici con specifiche competenze nei settori della sicurezza in­formatica e dell'intelligenza artificiale, due pilastri dello sviluppo industriale dei pros­simi anni e per i quali si pre­vede che l'offerta di lavoro a livello mondiale supererà di alcuni milioni di unità il nu­mero di laureati.

L'articolo su L'Unione Sarda del 27 settembre 2020 a pagina 23
L'articolo su L'Unione Sarda del 27 settembre 2020 a pagina 23

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