UniCa UniCa News Avvisi 24 CFU - Chiarimenti sui criteri di riconoscimento crediti Ambito D) Metodologie e tecnologie didattiche

24 CFU - Chiarimenti sui criteri di riconoscimento crediti Ambito D) Metodologie e tecnologie didattiche

Autore dell'avviso: Ateneo

24 febbraio 2020
Criteri utilizzati per il riconoscimento dei crediti dell'ambito D) Metodologie e tecnologie didattiche

---

In base a quanto previsto dal D.M. 616/2017 e i successivi chiarimenti (es. documento CUN del 27/09/2017, nota del MIUR prot. n. 29999 del 25/10/2017) la Commissione interdisciplinare riconoscimento crediti dell’Università di Cagliari, in linea con quanto operato dagli altri atenei italiani, ha convalidato gli esami indicati nelle istanze seguendo il doppio criterio dell’afferenza degli stessi ai SSD indicati negli allegati al D.M. 616/2017 e della coerenza dei loro programmi con gli obiettivi formativi e i contenuti riportati negli allegati sia per gli ambiti trasversali che per ogni specifica classe di concorso in relazione all’ambito Metodologico. Tale coerenza è stata analizzata dai docenti specialisti dei SSD specifici presenti nella Commissione o consultando altri docenti direttamente competenti, sulla base dei programmi e delle schede di trasparenza delle discipline.

Il criterio di fondo per il riconoscimento è l’esigenza che siano rispettate entrambe le seguenti condizioni:

  1. il SSD dell’attività deve essere compreso fra quelli indicati negli allegati del D.M. 616/2017 per la classe di concorso;
  2. gli obiettivi formativi e i contenuti dell’attività formativa di cui si chiede il riconoscimento devono essere in misura significativa inclusi fra quelli indicati negli allegati B e C per ciascuna classe di concorso o gruppo affine di classi di concorso.

In altre parole, la validità non discende dalla mera appartenenza di un’attività formativa (leggi: esame sostenuto) ad uno specifico SSD, ma anche dalla presenza di specifici obiettivi formativi previsti (ovvero contenuti che dovevano essere presenti tra gli obiettivi formativi dell’insegnamento) che, declinati per ogni specifica classe di concorso, in generale richiamano i seguenti temi:

  • Le metodologie e tecnologie didattiche specifiche per l'insegnamento scolastico delle discipline comprese nelle classi concorsuali;
  • Le metodologie per l'insegnamento sviluppate nella ricerca in didattica delle discipline comprese nelle classi concorsuali;
  • La progettazione e lo sviluppo delle attività di insegnamento relative agli specifici ambiti disciplinari coerenti con le classi concorsuali;
  • I processi di insegnamento e apprendimento mediati dall'uso delle tecnologie nell'ambito delle discipline comprese nelle classi concorsuali;
  • Gli strumenti tecnologici per l'insegnamento e apprendimento delle discipline di interesse con riferimento agli specifici ambiti disciplinari coerenti con le classi concorsuali.

Tali obiettivi sono chiaramente specificati, per ciascuna classe concorsuale o gruppo di classi concorsuali affini, nell’Allegato B, ove in particolare sono spesso indicati come contenuti richiesti; “lo sviluppo di metodologie di insegnamento e apprendimento e per la costruzione di percorsi didattici in coerenza con gli obiettivi fissati dalle indicazioni nazionali dei licei e dalle linee guida degli istituti tecnici e professionali [per la disciplina d’interesse per la classe concorsuale]” oppure “progettazione e sviluppo di attività di insegnamento di [disciplina d’interesse per la classe concorsuale]: illustrazione dei principi e delle metodologie per la costruzione di attività e più in generale di un curriculum di [disciplina d’interesse per la classe concorsuale]”, oppure “analisi delle potenzialità e criticità dell'uso di strumenti tecnologici per l'insegnamento e apprendimento [della disciplina d’interesse per la classe concorsuale]” o espressioni simili.

Una seconda precisazione, valida per tutti gli ambiti, riguarda un possibile fraintendimento che può nascere dalla lettura della seguente frase della nota MIUR prot. n. 29999 del 25/10/2017: “Infine si segnala che, qualora coincidano, i crediti acquisiti all’interno del percorso per i 24 CFU possono essere contati anche per il soddisfacimento dei requisiti, espressi in termini di possesso di crediti in determinati SSD, per l’accesso alle classi concorsuali per l’insegnamento”. Tale frase dice che è possibile, nel caso che la cosa sia utile, utilizzare i CFU maturati nel corso dei percorsi 24 cfu come crediti per l’accesso alla classe di concorso, ma non attesta il contrario. In altre parole, non è possibile che i CFU pregressi utili per l’accesso alla classe di concorso siano da considerare automaticamente validi per l’assegnazione dei 24 CFU.  

Ultimi avvisi

31 dicembre 2022

CONCORSO ''UN'IDEA PER IL FUTURO'' per favorire l’alfabetizzazione previdenziale delle nuove generazioni rispetto all’importanza della pianificazione finanziaria di lungo termine. SCADENZA PROGETTI: 31 DICEMBRE 2022

L’obiettivo di stimolare il processo di alfabetizzazione previdenziale nelle nuove generazioni si affianca alla ricerca di strumenti di comunicazione, anche digitali, che siano un supporto all’apprendimento di comportamenti finanziari e previdenziali “virtuosi”

10 ottobre 2022

RACCONTA SARDEGNA 2030. Il concorso regionale è rivolto anche agli studenti universitari per progettare una campagna di comunicazione mirata allo sviluppo sostenibile. CANDIDATURE E INVIO ELABORATI ENTRO IL 10 OTTOBRE

Al via l'iniziativa dedicata a SARDEGNA2030 per educare e sensibilizzare giovani e adulti alla transizione richiesta dall’Agenda 2030 - e contenuta nella Strategia Regionale - promuovendo un percorso di apprendimento informale nelle scuole attraverso l’accrescimento della consapevolezza alla sostenibilità.

Questionario e social

Condividi su:
Impostazioni cookie