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Tariffe ridotte per i visitatori dell’Orto Botanico e di Barumini

ATENEO E TERRITORIO. Convenzione tra l'Università di Cagliari e il Comune della Marmilla con oltre 130mila presenze all'anno
10 agosto 2017
Barumini, 10 agosto 2017 - la firma dell’accordo - clicca per ingrandire
Barumini, 10 agosto 2017 - L’Orto Botanico di Cagliari e Barumini insieme per la valorizzazione del proprio patrimonio culturale. Nella foto la firma dell’accordo tra l'Ateneo e il Comune della Marmilla: da sinistra Tonino Chironi, Emanuele Lilliu e Gianni Bacchetta
 
 
ATENEO E TERRITORIO. Stipulata una convenzione annuale tra l’Università di Cagliari, il Comune di Barumini e la Fondazione Barumini Sistema Cultura. Si sviluppano le iniziative del Centro Servizi Hortus Botanicus Karalitanus diretto dal professor Gianluigi Bacchetta
 
Cagliari, 10 agosto 2017
Ivo Cabiddu

  
Barumini, 10 agosto 2017 - la firma dell’accordo - clicca per ingrandire
“Perseguimento di obiettivi di promozione dei beni culturali”, è questo il frame dell’accordo siglato oggi dal professor Gianluigi Bacchetta, Direttore del Centro Servizi Hortus Botanicus Karalitanus (HBK) dell’Università degli Studi di Cagliari, dal sindaco di Barumini Emanuele Lilliu e da Tonino Chironi, Segretario generale della Fondazione Barumini Sistema Cultura. Sulla base della convenzione, l’impegno delle parti è quello di incentivare i visitatori delle proprie strutture - l’Orto Botanico di Cagliari e la reggia nuragica di Barumini con le strutture collegate - applicando la riduzione alle tariffe di ingresso per chi visita entrambi i poli museali. "Sarà così possibile stimolare la circolazione delle persone tra la città e l’entroterra - è stato spiegato durante la cerimonia della firma - promuovendo in maniera integrata aspetti così diversi e complementari del nostro patrimonio. A questo scopo, sono ipotizzabili in futuro altre azioni comuni, quali ad esempio l’organizzazione di eventi".
 
SCONTO SUI BIGLIETTI. Per tutti i possessori del biglietto d’ingresso all’Orto Botanico è riservata la tariffa di 7 euro per la visita all’Area Archeologica Su Nuraxi, a Casa Zapata e al Centro Giovanni Lilliu. Viceversa, a chi ha visitato Barumini è proposta la tariffa di 2 euro per l’ingresso all’Orto Botanico di Cagliari, 3 euro per ingresso con visita guidata, 4 euro per ingresso e visita guidata anche al Museo Botanico e 5 euro per ingresso e visita guidata anche al Museo Botanico e Banca del Germoplasma della Sardegna.

LE PARTI. Il Centro Servizi Hortus Botanicus Karalitanus (HBK) dell’Università degli Studi di Cagliari, gestisce l’Orto Botanico, il Museo Botanico (MBK) e la Banca del Germoplasma della Sardegna (BG-SAR). Al Comune di Barumini Il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo ha affidato in gestione l’Area Archeologica Su Nuraxi, di proprietà dello Stato; il Polo Museale Casa Zapata e il Centro di Comunicazione e Promozione del Patrimonio Culturale “Giovanni Lilliu” sono di proprietà della stessa amministrazione comunale. La Fondazione Barumini Sistema Cultura, Ente partecipato interamente dal Comune, gestisce, valorizza e promuove i beni culturali presenti nel territorio di Barumini.
  
ESTATE ALL’ORTO BOTANICO. L’iniziativa - che sarà promossa e pubblicizzata con la distribuzione di materiale informativo ai visitatori delle strutture, divulgata attraverso i canali pubblicitari, web e social media per informare il vasto pubblico di potenziali visitatori - si aggiunge all’apertura dell’Orto Botanico dell’Università di Cagliari con orario continuato dalle 9 alle 18 per tutto il mese di agosto, anche di lunedì (fatta eccezione per il 14) e a Ferragosto, per dare la possibilità a studenti (gli iscritti all’Università di Cagliari entrano gratis), cittadini e turisti di immergersi nel verde a due passi dal centro città. In occasione delle
Notti colorate organizzate dal Comune di Cagliari (in agosto stasera, il 17, 24 e 31, poi ancora il 7 e il 14 settembre), di giovedì sarà inoltre garantita l’apertura notturna con visite guidate ai 5 ettari di giardino. Attualmente l’Orto conta circa duemila specie vegetali, prevalentemente originarie del Mediterraneo, con buona presenza di piante grasse e tropicali.

I SITI DI BARUMINI. L’area archeologica "Su Nuraxi" di Barumini rappresenta l’esempio più complesso e meglio conservato di architettura nuragica, per questo riconosciuta patrimonio Unesco dal 1997. Il Polo Museale "Casa Zapata" custodisce la sezione archeologica, con il nuraghe Su Nuraxi ‘è Cresia visitabile attraverso passerelle aeree dall’interno di Palazzo Zapata, un unicum nel suo genere, e le sezioni storico-archivistica, etnografica e il Museo delle Launeddas, mentre il Centro “Giovanni Lilliu” ospita eventi e mostre temporanee (attualmente presenti “Sa Sartiglia. La Sardegna in una stella”, dedicata alla celeberrima manifestazione carnevalesca, e “I musei raccontano il territorio”: Barumini, Villanovaforru, Villanovafranca”, con una selezione di preziosi reperti archeologici rinvenuti nell’area della Marmilla). I siti, che in totale contano oltre 130mila presenze all'anno, sono visitabili con orario continuato dalle 10 alle 20 (Su Nuraxi dalle 9 alle 19).
 
INFO: Università degli Studi di Cagliari - Viale Sant’Ignazio da Laconi 9/11, 09123 Cagliari - tel: +39 070.675.3512 (ingresso Orto Botanico); +39 0706756520 (Museo Botanico e visite guidate); +39 0706753806 (Banca del Germoplasma della Sardegna) - email:
hbk@unica.it (informazioni generali); ortobotanico@unica.it (prenotazione visite guidate e laboratori didattici); bg-sar@unica.it (Banca del Germoplasma della Sardegna) - Professor Gianluigi Bacchetta, direttore Hortus Botanicus Karalitanus (HBK), Centro Servizi di Ateneo: tel. +39-070.675.3508-3681-3806, fax +39-070.675.3509, Skype gianluigi.bacchetta,  email: bacchet@unica.it, web: www.ccb-sardegna.it  

mappa dell’orto botanico di cagliari e delle sue strutture
 

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