UniCa UniCa News Notizie Geologia, laboratorio in Bretagna

Geologia, laboratorio in Bretagna

Dodici studenti dell’ateneo di Cagliari guidati da Alfredo Loi a Crozon (Francia). Si rafforza l’intesa con le Università di Rennes e Brest
04 luglio 2017

clicca per ingrandire
Crozon (Francia): studenti e docenti partecipanti allo stage sulla geologia del massiccio armoricano

Dodici studenti dell’ateneo di Cagliari a Crozon. Si rafforza l’intesa con le Università di Rennes e Brest. Guidati da Alfredo Loi, i ricercatori hanno indagato su siti di straordinario interesse geosedimentologico. Di forte interesse le comparazioni con i massicci della Sardegna

Cagliari, 4 luglio 2017
Mario Frongia

SCIENZA E FORMAZIONE AVANZATA. La Geologia stratigrafica e regionale è stata il cuore del primo laboratorio tenutosi a Crozon (Francia) da dodici studenti del corso di laurea magistrale in Scienze e tecnologie geologiche dell’ateneo di Cagliari. Accompagnato dai docenti Alfredo Loi, Andrea Vacca e Stefano Andreucci, la missione del pool i processi e gli ambienti macrotidali.

TEAM DEL FUTURO. Determinati e abili nel portare a casa un prezioso tesoretto scientifico e culturale. Gli studenti Somia Belkacemi, Paolo Coni, Alessandra Contu, Giulia Cossu, Roberto Cucca, Ahmed Daghbadj, Valentino Demurtas, Michela Ebau, Mohamed El Aammari, Francesco Putzolu, Nicola Sarria e Antonio Sessini hanno preso parte al viaggio tenutosi dall’8 al 13 giugno scorso. Tra le mete visitate e studiate, la piana del Mont Saint Michel, Morgat e il Gador, il Grès Armoricano, le vulcaniti Hirnantiane di Lostmarc’h, la falesia della spiaggia di Postolonnec.

COLLABORAZIONI INTERNAZIONALI. Il gruppo ha trascorso quattro giorni nella penisola di Crozon per studiare la stratigrafia e la geologia regionale del massiccio Armoricano. “Lo studio degli ambienti sedimentari macrotidali delle coste attuali della Bretagna e il loro riconoscimento nelle serie geologiche antiche è importante per l’interpretazione dei depositi geologici” spiega il professor Loi che ha offerto il supporto didattico e scientifico con i colleghi dell’ateneo di Cagliari, Vacca e Andreucci, e con il professor Marie-Pierre Dabard (Università di Rennes). “Studio da circa venticinque anni il massiccio Armoricano in collaborazione con i colleghi di Rennes e Brest, ho partecipato alla creazione della Riserva naturale e parco geologico di Crozon. In questo viaggio abbiamo visitato siti di straordinario interesse geologico e sedimentologico. In particolare - aggiunge Alfredo Loi - abbiamo studiato gli ambienti sedimentari litorali attuali di tipo macrotidale della Normandia e della Bretagna, dominati sia da moto ondoso sia dalla marea. Questi tipi di ambienti sedimentari sono comuni nelle successioni geologiche e il loro riconoscimento nelle serie fossili è fondamentale per le interpretazioni geologiche”. L’osservazione di questi ambienti sedimentari è stata molto utile agli studenti di Cagliari: la dinamica di tipo macrotidale non è presente nei litorali della nostra regione.

PALEOZOICO E DINTORNI. Durante il viaggio sono state visitate le più importanti successioni stratigrafiche paleozoiche del massiccio Armoricano. “Successioni che presentano una qualità di affioramento e una ricchezza di facies che le rendono uniche dal punto di vista didattico e scientifico. Peraltro, lo studio ha permesso agli studenti utili confronti con la Sardegna. Ciascuna giornata si è svolta - conclude il professor Loi - lungo i litorali sabbiosi e rocciosi, durante il periodo di bassa marea che permette un tempo di lavoro di circa sei ore”. Durante la risalita della marea sono stati visitati affioramenti sopra il limite di alta marea. Ogni giorno, entro le ore 23, gli studenti hanno consegnato una relazione delle attività di campagna. Il giorno successivo, dopo la correzione da parte dei docenti, sono state affrontate le discussioni sui problemi riscontrati e gli approfondimenti necessari al chiarimento degli oggetti geologici visti in precedenza.

clicca per la locandina
clicca per la brochure
 

Ultime notizie

28 settembre 2022

Biodiversità a rischio, un workshop all’Orto Botanico di UniCa

Al via gli incontri di SEEDFORCE, un progetto LIFE guidato dal Museo delle Scienze di Trento che coinvolge 15 partner italiani e stranieri con lo scopo di salvaguardare 29 specie autoctone dall’estinzione. Coinvolti i ricercatori dell’Università di Cagliari

28 settembre 2022

Tessuto Digitale Metropolitano: nuove soluzioni per una città più “intelligente”

Presentati alla Manifattura Tabacchi i risultati delle attività di ricerca, formazione e trasferimento tecnologico portate avanti in 5 anni a partire dal 2017 dall’Università di Cagliari e dal CRS4 nell’ambito del progetto TDM finanziato da Sardegna Ricerche. L’intervento del prorettore alla ricerca Luciano Colombo: "Un'iniziativa che rafforza la collaborazione con gli enti presenti sul territorio su temi di grande impatto e attualità"

27 settembre 2022

BESTMEDGRAPE, al via la conferenza internazionale

L'appuntamento è per martedì 27 settembre dalle 9 nell'Aula magna del Polo di via Marengo: si tratta del progetto finanziato dalla Commissione Europea con oltre tre milioni di euro, guidato dall'Università di Cagliari, che punta a promuovere il riutilizzo degli scarti della vinificazione per ottenere creme di bellezza, integratori e prodotti farmaceutici, creando al contempo nuove opportunità commerciali per giovani imprenditori

27 settembre 2022

La Banca del Germoplasma compie 25 anni

La struttura ospitata all'interno del polmone verde del nostro Ateneo taglia un importante traguardo: giovedì 29 settembre iniziano le celebrazioni nell'Aula Eva Mameli Calvino. BG-SAR, con il suo scrigno di biodiversità a 25 gradi centigradi sotto zero, attualmente custodisce circa 3500 lotti di semi riferibili a circa 1500 taxa vegetali provenienti da numerosi territori del Mediterraneo, specialmente insulari. Una realtà importantissima per la nostra Isola, ma non solo, in cui si confrontano ogni giorno ricercatrici e ricercatori provenienti da tutto il mondo

Questionario e social

Condividi su:
Impostazioni cookie