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Neurofarmacologia, congresso internazionale a Cagliari

Alcolismo, ansia, stress, schizofrenia e tossicodipendenze: dal 22 al 25 settembre in città il gotha degli specialisti. Attesa la presentazione di un nuovo antidepressivo
15 settembre 2010
Alcolismo, ansia, stress, schizofrenia e tossicodipendenze. Tra riabilitazione, farmaci e interferenze ambientali: dal 22 al 25 settembre in città il gotha degli specialisti
 
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Cagliari, 15 settembre 2010 (MF) - 
In Sardegna sono circa 160 mila i depressi in cura e altrettanti quelli che ne soffrono ma non ricorrono ai medici. Per l’Oms nel 2020 la depressione sarà la prima patologia invalidante. Se ne parla da mercoledì prossimo a sabato al congresso internazionale presieduto dal neurofarmacologo Giovanni Biggio. Attesa la presentazione di un nuovo antidepressivo.
  
L’evento. Da mercoledì 22 a sabato 25 settembre, al centro congressi della Fiera – viale Diaz – si tiene il congresso nazionale della Società italiana di Neuropsicofarmacologia. “Dall’epigenetica alle basi della neurobiologia sperimentale e clinica” è la cornice dei lavori.
 
I temi. Dalla prima sbronza, che anche in Sardegna si attesta intorno agli undici/dodici anni, ai trattamenti di riabilitazione dalle droghe, ai disturbi bipolari passando per il 10 per cento di popolazione affetta da depressione. Ma all’appuntamento internazionale presieduto dal professor Giovanni Biggio (ordinario di neuropsicofarmacologia, facoltà di Scienze, università Cagliari) vengono approfonditi i principali settori delle neuroscienze e della farmacologia. In particolare ci si sofferma sul ruolo della genetica, delle terapie mediche, dell’ambiente e del supporto socio-assistenziale nelle malattie neuropsichiche. In rilievo anche la ricerca di base e applicata. Inoltre, dibattito aperto su stress, disturbi del sonno e dell’umore, effetti delle droghe e dell’alcol in adolescenza, declino cognitivo negli anziani. Al congresso viene presentato anche un nuovo farmaco antidepressivo.
 
La tavola rotonda. “Una coalizione per combattere la depressione delle donne” è il titolo della tavola rotonda moderata da Francesca Merzagora (presidente di Onda) e Eugenio Aguglia (psichiatra, Catania). Interventi di Emanuela Baio (senatrice), Claudio Mencacci (psichiatra, Milano), Adriana Bazzi (Corriere della sera) e Giovanni Biggio.  
 
Il congresso. Oltre 150 relatori, sessione poster e comunicazione per i giovani ricercatori, simposi e lezioni magistrali tenute da due dei più autorevoli scienziati al mondo: Daniel Robert Weinberger (Bethesda, New York) e David Nutt (London College). All’appuntamento prendono parte - oltre ai rappresentanti nazionali più qualificati - anche i principali specialisti isolani. Tra questi, Gian Luigi Gessa, Maria Del Zompo, Luca Pani, Gino Serra, Franco Marrosu, Leonardo Tondo, Maurizio Melis, Liliana Lorettu, Bernardo Carpiniello, Alessandro Zuddas, Walter Fratta, Andrea Molari.

 

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SULLA STAMPA
 
 


L’Unione Sarda di giovedì 16 settembre 2010
Cronaca di Cagliari - Pagina 21
IL CONGRESSO DI NEUROSCIENZE
Nel 2020 la depressione sarà la prima malattia invalidante

In Sardegna sono circa 160 mila i depressi in cura, altrettanti quelli che ne soffrono ma non ricorrono ai medici. E tra dieci anni, secondo l’Oms, la depressione sarà la prima patologia invalidante. Se ne parlerà da mercoledì prossimo a sabato al congresso internazionale della Società italiana di Neuropsicofarmacologia presieduto dal neurofarmacologo Giovanni Biggio che si terrà al centro congressi della Fiera. È attesa la presentazione di un nuovo antidepressivo.
Tra i temi che verranno trattati anche quelli legati all’alcolismo, ansia, stress, schizofrenia e tossicodipendenze. Il congresso, dal titolo “Dall’epigenetica alle basi della neurobiologia sperimentale e clinica”, si occuperà di problematiche serie anche per l’Isola. Dalla prima sbronza, che anche in Sardegna si attesta intorno agli undici/dodici anni, ai trattamenti di riabilitazione dalle droghe, ai disturbi bipolari passando per il 10 per cento di popolazione affetta da depressione. All’appuntamento internazionale ci si soffermerà anche sul ruolo della genetica, delle terapie mediche, dell’ambiente e del supporto socio-assistenziale nelle malattie neuropsichiche.

 



La Nuova Sardegna di giovedì 16 settembre 2010
Pagina 1 - Cagliari
Tutti depressi nella città del sole
Due cagliaritani su dieci hanno i sintomi, solo la metà va dal medico
Nel corso dei lavori verrà presentato un nuovo farmaco già in commercio
CAGLIARI. Un cagliaritano su dieci, dai diciottenni agli ottantenni, assume regolarmente antidepressivi. Un altro soffre di depressione ma non ricorre ai medici, né di base né specialisti. Il suo male oscuro si manifesta in mille modi, dall’insonnia al mal di schiena, dalle vertigini alla inappetenza, ma alla fine è sempre riconducibile a un complesso disturbo dell’umore.
Secondo l’organizzazione mondiale della sanità, tra dieci anni la depressione, nelle sue svariate forme sarà la prima patologia invalidante del pianeta. Una patologia senza emisferi e longitudini. Dalle Americhe all’Asia, passando per l’Africa e la vecchia Europa, il dato epidemiologico registra solo leggere variazioni: almeno una persona su dieci è depressa. Mille le cause, svariate le cure; l’unica certezza è che solo un approccio multidisciplinare al problema, una visione laica e non manichea degli strumenti a disposizione può alleviare se non risolvere i problemi.
Di questo di altri temi si discuterà dalla settimana prossima, da mercoledì a sabato alla Fiera, al congresso nazionale della Società italiana di Neuropsicofarmacologia. Presieduto da Giovanni Biggio, ordinario di neuropsicofarmacologia alla facoltà di Scienze dell’Ateneo, il simposio, spazierà dall’epigenetica (relazione tra i geni che non comporta cambiamenti nel Dna ma che può provocare modifiche nell’individuo) alle basi della neurobiologia sperimentale e clinica.
Diversi i temi trattati, dalla prima sbronza, che anche nelle aree urbane sarde si attesta intorno agli undici/dodici anni, ai trattamenti di riabilitazione dalle droghe, ai principali settori delle neuroscienze e della farmacologia. In particolare verranno presentati studi sul ruolo della genetica, delle terapie mediche, dell’ambiente e del supporto socio-assistenziale nelle malattie neuropsichiche. In rilievo anche la ricerca di base e applicata. Inoltre, dibattito aperto su stress, disturbi del sonno e dell’umore, effetti delle droghe e dell’alcol in adolescenza, declino cognitivo negli anziani. Saranno oltre 150 i relatori presenti da tutte le maggiori università e centri di ricera del mondo.
Le lezioni magistrali saranno invece tenute da due dei più autorevoli scienziati al mondo: Daniel Robert Weinberger (Bethesda Naval Medical Center del Maryland, Usa) e David Nutt (London College). All’appuntamento prenderanno parte tutti i principali specialisti isolani, di tutte le “scuole”: Gian Luigi Gessa, Maria Del Zompo, Luca Pani, Gino Serra, Franco Marrosu, Leonardo Tondo, Maurizio Melis, Liliana Lorettu, Bernardo Carpiniello, Alessandro Zuddas, Walter Fratta, Andrea Molari.
«Nel corso del congresso - ha detto Giovanni Biggio - verrà ufficialmente presentato un nuovo principio attivo, nelle farmacie italiane da appena due giorni: si tratta dell’agomelatina, che utilizza lo stesso principio della melatonina, e regola non solo il ritmo sonno veglia, ma anche il ritmo dello degli ormoni dello stress, che se prodotti in quantità eccessiva e per periodi troppo lunghi diventano veri e propri “killer” del cervello. Insieme a questa funzione la nuova molecola mantiene le capacità degli altri farmaci». La soluzione per i due cagliaritani su dieci che accusano disturbi?
Dipende, perché anche se la neuropsicofarmacologia, come ha ricordato Giovanni Biggio, ha fatto passi da gigante, scoprendo che alcune malattie sono legate a geni di vulnerabilità che ci portiamo dentro sin dal concepimento, alla fine si scoprirà che non sono i geni a determinare il destino di un uomo, ma il suo stile di vita. Insomma, aria sana e cibo genuino valgono più di una pastiglia. Forse.(g.cen.)

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