Genoma umano

Saranno pubblicati dalla rivista dell’Accademia delle Scienze Americana, PNAS, i risultati di uno studio a cui ha preso parte il Laboratorio di Bioinformatica del CRS4
28 febbraio 2007

I risultati di uno studio a cui ha preso parte il Laboratorio di Bioinformatica del  CRS4, nell’ambito dei progetti internazionali ENCODE e BioSapiens, saranno  pubblicati dalla rivista dell’Accademia delle Scienze Americana, PNAS.
L’Enciclopedia degli Elementi di DNA, o ENCODE, è un consorzio pubblico di ricerca  creato nel 2003 dall’Istituto Nazionale di Sanità degli Stati Uniti (NIH), con l’ambizioso proposito di scoprire e studiare tutti gli elementi codificanti del  genoma umano. Laboratori di tutto il mondo sono coinvolti nel progetto che prevede,  inizialmente, l’analisi del 1% del genoma, cioè la lettura e l’interpretazione di 30  milioni di basi di DNA, con lo scopo di avanzare nella comprensione della biologia  umana, di conoscere i fenomeni alla base di molte patologie e di trovare nuove  strategie terapeutiche.

Il gruppo di ricerca del CRS4, guidato da Anna Tramontano, ha partecipato al  progetto nell’ambito del Network Europeo di Eccellenza BioSapiens, coordinato  dall’European Bioinformatics Institute di Cambridge nel Regno Unito. L’articolo che  sarà pubblicato su PNAS riguarda un processo cellulare chiamato splicing alternativo  e il suo ruolo nell’aumento del grado di complessità del genoma umano. Lo splicing  alternativo è un processo che genera nuove combinazioni di elementi del genoma, allo  stesso modo in cui il processo di montaggio video può generare film alternativi  tagliando e cucendo in ordine diverso le sequenze. Conoscere i prodotti di questo
"taglia e cuci" genetico permette di fare un passo in avanti nella comprensione del  complesso funzionamento del genoma umano e di come le sequenze di DNA si traducano  in informazione.

Info: http://www.sardegnaricerche.it/magazine/focus/


Ultime notizie

06 dicembre 2022

Laureandi dell’Università di Cagliari a Ecomondo

Transizione ecologica e innovazione tecnologica, i corsi di UniCa precorrono i tempi e preparano gli specialisti per un mondo più sostenibile e vivibile. Report della visita tecnica di studentesse e studenti del corso di laurea magistrale in Ingegneria ambientale per lo sviluppo sostenibile dell’ateneo agli stand dell’esposizione internazionale che si è svolta a Rimini dal 10 al 12 novembre scorso. Ad accompagnare e guidare il gruppo il professor Aldo Muntoni (Dipartimento di Ingegneria civile, ambientale e architettura)

06 dicembre 2022

CAREER DAY 2023 (#incontrailtuofuturo). Aperte le registrazioni ai colloqui di selezione

Il 12 e il 13 gennaio 2023 sono in calendario le due giornate organizzate dall’Università di Cagliari con l’Assessorato regionale del Lavoro e con l’Agenzia sarda per le politiche attive del lavoro (Aspal) per favorire l’incontro tra domanda e offerta di lavoro. Da una parte laureati/e, studenti e studentesse di UniCa e dall’altra le imprese del territorio impegnate nella ricerca di giovani preparati per garantire un apporto innovativo alle esigenze aziendali presenti e future. CHALLENGE A PREMI: IL 28 DICEMBRE LA SCADENZA PER PARTECIPARE ALLE "SFIDE"

06 dicembre 2022

Piano nazionale di ripresa e resilienza, 85 milioni di euro per i progetti curati da UniCa

Approvate da Senato accademico e Cda le nomine dei ventidue referenti scientifici dell’ateneo di Cagliari per il Pnrr. Mobilità sostenibile, terapie geniche, scenari energetici, rischi ambientali, malattie infettive, biofarmacologia, economia, medicina di previsione, ecosistema dell’innovazione e cybersecurity tra gli ambiti delle ricerche

05 dicembre 2022

Ricercatori e ricerca d'eccellenza, strategia e visione per brillare anche in Europa

L’Università di Cagliari e gli step per l’award 'HR Excellence in Research. Aperto da Francesco Mola e Alessandra Carucci il seminario su Strategia dell’ateneo, Struttura interna e Cabina di regia. Il passaggio permette di ottenere il riconoscimento ufficiale dalla Commissione Europea. "Siamo un Paese debole nell'innovare" ha detto Fulvio Esposito dell'Università di Camerino. "Attrarre giovani talentuosi per una buona ricerca è fondamentale" ha aggiunto Chiara Biglia, Politecnico di Torino

Questionario e social

Condividi su:
Impostazioni cookie