UniCa UniCa News Notizie Il fundraiser conquista anche il pubblico, l’università e la politica

Il fundraiser conquista anche il pubblico, l’università e la politica

Nasce il primo Osservatorio per monitorare i risultati della professione
26 febbraio 2007
Il Programma 2007 dei corsi The Fund Raising School si rivolge a una generazione di fundraiser sempre più specializzata, mentre nasce il primo Osservatorio per monitorare i risultati della professione
 
Cresce in Italia l’interesse per il fundraising, uno strumento strategico che contribuisce alla  realizzazione di obiettivi sociali per un importo che supera ormai i 5 miliardi di euro annui (dati The Fund Raising School - goodwill). Tale è infatti il traguardo raggiunto dalle donazioni dei privati nel nostro Paese.
Ad operare in questo ambito sono in primo luogo le 221.000 organizzazioni non profit italiane, ma anche soggetti come musei e ospedali pubblici, amministrazioni locali e università che hanno scoperto le potenzialità di strumenti di raccolta fondi per sensibilizzare e coinvolgere gli attori privati nelle loro politiche di sviluppo.
 
Di fronte a uno scenario in cui la figura del fundraiser è sempre più richiesta e rilevante, la parole d’ordine è quindi professionalità, associata a un forte bisogno di specializzazione, come dimostra il programma dei corsi per l’anno 2007 di THE FUND RAISING SCHOOL, la prima scuola italiana di livello universitario dedicata unicamente a fornire specifiche risposte formative capaci di rispondere ai mutamenti e all’evoluzione della professione del fundraising in Italia.
Afferma Pier Luigi Sacco, Direttore Scientifico della scuola: In questi ultimi anni, la Fund Raising School ha sperimentato un progressivo allargamento delle attività formative, dai corsi di base a temi ‘classici’ come quelli delle grandi donazioni o dei finanziamenti europei per il nonprofit, ai corsi monografici relativi ad aree di grande interesse come il socio-sanitario, la cultura, l’università a cui si aggiungono  quest’anno anche il territorio e la politica.
 
Il calendario, che avrà inizio il 26 marzo con un workshop dedicato al Fundraising Universitario coordinato da Pier Luigi Sacco, prevede anche corsi destinati alla formazione di base, in particolare il “Principi e Tecniche di Fundraising” e “Imprese e grandi donatori: strategie e tecniche di Fundraising”.
Per chi svolge un percorso formativo a partire dai corsi di base, anche quest’anno THE FUND RAISING SCHOOL offre la possibilità di conseguire un fattore qualificante e distintivo in ambito lavorativo: il Certificato in Fund Raising Management (CFRM), giunto ormai alla VII edizione.
 
Accanto al percorso formativo, The Fund Raising School, insieme a goodwill, annuncia la nascita dell’Osservatorio sul Fundraising e la Filantropia, prima realtà in Italia che si propone come punto di riferimento per l’elaborazione e la diffusione di dati relativi ai mercati e ai settori della raccolta fondi a livello nazionale. Attualmente le stime raccolte dall’Osservatorio indicano che 3.700.000.000 di euro provengono dai privati cittadini, 845.000.000 dalle erogazioni delle imprese e 1.170.000.000 dalle Fondazioni Bancarie, mentre i trend per i prossimi anni indicano una continua crescita – solo per i privati cittadini si prevede che le donazioni saliranno a 8 miliardi di euro nel 2020 - anche la domanda di fundraiser professionisti sta crescendo nel nostro Paese.
 
Riconosciuta quale punto di riferimento per la formazione da ASSIF, Associazione Italiana Fundraiser, THE FUND RAISING SCHOOL opera dal 1998, quando è nata per iniziativa di AICCON, nell’ambito del Corso di Laurea in Economia delle Imprese Cooperative e delle Organizzazioni non Profit dell’Università di Bologna, sede di Forlì.
 
Per ricevere informazioni sul programma è possibile contattare la segreteria della scuola al numero 0543/62327, e-mail aiccon@spfo.unibo.it, www.fundraisingschool.it.

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