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GRAVITAS, al confine tra fisica e filosofia

Fino al mese di aprile, tutti i lunedì alle 16, ricercatori e ricercatrici dialogano online sul canale YouTube e sulla pagina Facebook della sezione cagliaritana dell’Istituto nazionale di fisica nucleare. Le dirette web, in collaborazione con gli esperti del nostro ateneo, realizzano il progetto di divulgazione scientifica sulle teorie gravitazionali (e non solo) con incontri rivolti a studenti e studentesse del triennio delle scuole medie superiori
10 febbraio 2022
Dal confronto scienza/pensiero filosofico emergono nuove descrizioni e interpretazioni della natura, con idee creative e rivoluzionarie pronte a cambiare le leggi del gioco fisico-matematico, teatro del mondo in cui viviamo

L’iniziativa è organizzata in tutta Italia dall'INFN con la collaborazione di università, istituti e centri di ricerca italiani ed europei. Il tema principale del progetto è la gravità, declinato su più aspetti

La gravità è di gran lunga il tema scientifico che ha maggiormente stuzzicato la curiosità di scienziati e filosofi nel corso dei secoli. Il suo studio ha sempre comportato uno sforzo creativo di doppia natura: da un lato, la FISICA ha cercato di comprendere la manifestazione dei fenomeni attraverso la loro osservazione e la scrittura di modelli matematici che potessero mettere in luce le leggi di natura. Dall’altro, la FILOSOFIA si è occupata di leggere e interpretare gli studi fisici mettendo in luce concetti, visioni e conseguenze delle leggi di natura formulate dalla fisica.  

"C’è stato però un momento in cui i due mondi si sono separati. Dalla rivoluzione relativistica di Einstein e il successivo avvento della meccanica quantistica, fisici e filosofi hanno intrapreso strade diverse, entrambi rapiti dalle difficoltà intrinseche degli apparati concettuali e matematici oggetto dei loro studi. Ci si pone una domanda: è possibile restituire una visione unitaria del sapere, superando la dicotomia scientifico-umanistica che è andata a stabilirsi nel tempo? La risposta non è di certo banale, ma si può ripartire dalla scuola per sperimentare una nuova visione del sapere unificato".

L'attività è coordinata da INFN Cagliari con il coinvolgimento di docenti e ricercatori dell'università di Cagliari, sia nel comitato scientifico sia nelle attività del progetto

Da questa esigenza e tali premesse, è nato “Gravitas”, un progetto rivolto a studenti e studentesse del triennio delle scuole secondarie di secondo grado italiane, con il racconto della storia delle teorie gravitazionali e di tutti i fenomeni correlati alla gravità, e non solo.

"È anche il racconto di chi, nel corso dei secoli, si è occupato di studiare e analizzare i fenomeni gravitazionali, sia da un punto di vista fisico che filosofico. “Gravitas” è dunque narrazione della storia di uomini e donne che con le loro idee hanno cambiato la concezione del nostro universo".

Da dicembre 2021 ad aprile 2022 un programma di divulgazione scientifica al confine tra fisica, filosofia e storia della scienza. Le registrazioni video dei primi appuntamenti sono disponibili sul canale Youtube.

Tutti i lunedì a partire dalle ore 16,00 due ricercatori e/o ricercatrici provenienti da settori disciplinari differenti dialogano con un moderatore su un tema generale. Le chiacchierate vengono trasmesse sul canale Youtube e sulla pagina Facebook della sezione di Cagliari dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN Cagliari) e si concluderanno ad aprile 2022.

Le attività del progetto sono partite a dicembre 2021 con una serie di chiacchierate fisico-filosofiche dal carattere divulgativo dal titolo “Nuovi Discorsi sui Massimi Sistemi”, parafrasando il celebre libro di Galileo Galilei. 

Logo INFN
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Argomenti affascinanti e di grande impatto trattati da ricercatori e docenti di UniCa

Tra i temi della discussione vi sono il percorso della logica da Aristotele sino ai paradossi o apparenti tali portati dalla relatività generale, le idee contro-intuitive di tempo, spazio, la relazione tra effetti quantistici e la gravità, le onde gravitazionali, la materia e l’energia oscura. Sarà anche discusso il ruolo sociale della scienza, sia per il suo impatto culturale sia per quello socioeconomico. Durante le chiacchierate, hanno avuto un ruolo centrale alcuni professori dell’Università di Cagliari, tra cui Michele Camerota, che ha illustrato l’importanza del metodo galileiano nell’indagine della realtà e Mariano Cadoni, che ha discusso l’importanza delle rivoluzioni scientifiche. Nei prossimi incontri ci sarà la partecipazione - tra gli altri - dei professori Elisabetta Gola, Maria Chiara Di Guardo, Francesca Ervas, Giuseppe Sergioli ed Emiliano Ilardi.

Particolare del gonfalone universitario di Cagliari
Particolare del gonfalone universitario di Cagliari

In programma anche un festival finale “al confine tra fisica e filosofia della scienza”

“Gravitas” nasce da un’idea di Matteo Tuveri e Walter Bonivento - entrambi di Infn Cagliari - ed è organizzato e promosso in tutta Italia dall’Istituto nazionale di fisica nucleare in collaborazione con università, enti e infrastrutture di ricerca italiane ed estere. Localmente, le attività sono coordinate da Infn Cagliari in collaborazione con Viviana Fanti del Dipartimento di Fisica e il PLS fisica dell’ateneo di Cagliari.  

"Le attività del progetto “Gravitas” culmineranno con la realizzazione di un festival al confine tra fisica e filosofia della scienza, la cui prima edizione sarà a Cagliari nel mese di settembre 2022. L’evento sarà interamente gestito e organizzato dalle nuove generazioni partecipanti al progetto in un’innovativa struttura “bottom-up”, con l’idea che sia la loro esigenza di conoscenza e comunicazione della scienza ad emergere come naturale espressione di un processo di scambio proficuo tra ricercatori, ricercatrici e la società. Durante il festival, studenti e studentesse proporranno tematiche, organizzeranno e modereranno laboratori e tavole rotonde, gestendo anche la comunicazione. Un comitato scientifico di esperti svolgerà il ruolo di guida e formatore in tutti gli aspetti del progetto".

Contatti

Per informazioni è possibile inviare una email a:
 

 

 

(IC)

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