UniCa UniCa News Notizie Francesco Mola: “Ricerca e scienza per la comunità e le nuove generazioni”

Francesco Mola: “Ricerca e scienza per la comunità e le nuove generazioni”

La Notte europea dei ricercatori 2021 con l’Università di Cagliari in prima fila. Robotica, pandemia, cinema, antimateria, cervello, internet delle cose, storia, medicina, fisica e chimica nell’iniziativa che si tiene il 24 settembre all’Orto botanico. Settanta eventi divulgativi con temi attuali e di forte impatto, trattati da ricercatrici e ricercatori dell’ateneo e di enti culturali e di ricerca. “Un momento multiculturale che avvicina e promuove buone pratiche” dice Luciano Colombo
15 settembre 2021
Cagliari. Una fase della presentazione della Notte in aula magna. Da sinistra, Francesco Mola, Luciano Colombo e Gianni Fenu

Aggregante, coinvolgente, con informazioni chiare e verificate

Mario Frongia

Stamani, mercoledì 15 settembre, l’aula magna del rettorato ha ospitato la presentazione della Notte dei ricercatori-Sharper 2021. L’evento si svolge venerdì 24 settembre, all’Orto botanico, in viale Fra Ignazio a Cagliari. Una serie di pre-eventi, in presenza e da remoto, sono in corso nel capoluogo regionale e a Monserrato. La Notte-Sharper è finanziata dalla Commissione Europea - azioni Marie Sk?odowska-Curie. L’ateneo è capofila del consorzio locale Sharper che coinvolge Infn (Istituto nazionale fisica nucleare), Inaf (Istituto nazionale astrofisica), Sardegna Ricerche, le associazioni Scienza Società Scienza e Laboratorio Scienza, Sardegna Teatro, i comuni di Cagliari e Nuoro e il consorzio universitario UniNuoro. UnicaRadio è media partner degli oltre settanta pre-eventi ed eventi che hanno coinvolto municipalità, scuole, centri scientifici e culturali a Cagliari e nell’hinterland.

 

Una fase delle interviste con i cronisti
Una fase delle interviste con i cronisti

Innovazione, ricerca e attenzione al territorio. L'ateneo al servizio della Sardegna

“In un passaggio storico e sociale come quello attuale siamo ancora più motivati nell’avvicinare la comunità e soprattutto le nuove generazioni alla formazione avanzata. Ricerca e scienza sono fondamentali per la crescita e lo sviluppo. La Notte dei ricercatori - dice Francesco Mola - è un proficuo collettore di buone pratiche”. Il rettore, nel ringraziare partner e istituzioni, ha rimarcato un aspetto: “La ricerca è fatica, dedizione e impegno. Ma apre la mente e regala enormi gratificazioni, la Sardegna e i giovani possono contare su di noi. L’avvio dell’anno accademico? Siamo pronti, con il rigoroso rispetto delle indicazioni governative, con scienza, coscienza e buon senso ripartiamo anche in presenza. L’Università - rimarca il professor Mola - è anche confronto, dibattito, relazioni e insostituibile socializzazione. Offrire le migliori condizioni di studio è un nostro bersaglio”.

 

Francesco Mola, rettore dell'Università di Cagliari
Francesco Mola, rettore dell'Università di Cagliari

Solidarietà per Giulio Regeni nell’evento multiculturale, occasione di sviluppo su scala europea

Settanta eventi, trentaquattro dei quali all’Orto Botanico. “Venerdì 24 ottobre, dalle 16 alle 22.30, proponiamo alla collettività, ai giovani e alle scuole un nutrito programma che spazia tra alcune delle tematiche più attuali. Dai vaccini alla pandemia passando per astrofisica, robotica, internet delle cose, medicina, diritto, storia, fisica e chimica. In neanche due mesi abbiamo compiuto - sottolinea Luciano Colombo - uno sforzo erculeo per coniugare il tutto”. Il prorettore per la Ricerca scientifica, ha elogiato lo staff Ricerca e territorio diretto da Gaetano Melis. E ha ribadito un concetto chiave: “Per la Notte l’intera Europa condivide con la collettività i risultati della ricerca e l’impatto che la scienza ha sulla quotidianità”. All’Orto sarà presente, per la prima volta in Italia durante la Notte, un “Punto giallo” per la raccolta fondi organizzato in collaborazione con il comitato Verità per Giulio Regeni.

 

 

Luciano Colombo
Luciano Colombo

Una grande festa con modalità coinvolgenti e avvicinanti

“Basti pensare a quanto il tema dei Big data fosse quasi sconosciuto prima della pandemia, adesso se ne parla diffusamente: la scienza cavalca e accompagna la vita di tutti i giorni e dà elementi che ampliano la conoscenza e la visuale”. Gianni Fenu, prorettore vicario, accelera: “La Notte valorizza il ruolo delle ricercatrici e dei ricercatori e rimane un’opportunità di festa e conoscenza da condividere con il grande pubblico”. La Notte coinvolge oltre cento di esperti su approfondimenti, esperimenti e incontri su cinema, archeologia, cervello, ingegneria elettronica, informatica, cyber security, teatro, ambiente e astronomia.

 

 

Gianni Fenu
Gianni Fenu

I partner, decisivi e ben inseriti nel territorio e nei rapporti con le scuole

“Aderiamo da sempre alla Notte e siamo entusiasti di poter partecipare con le nostre ricerche” dice Alberto Masoni, direttore dell’Infn. “Siamo impegnati nella ricerca e nel trasferimento tecnologico e partecipiamo con orgoglio - aggiunge Maria Assunta Serra, direttrice generale di Sardegna ricerche - all’evento”. Silvia Casu sottolinea ricerche e studi connessi all’astrofisica: “Partecipiamo con piacere fin dalle prime edizioni della Notte. Abbiamo organizzato le visite guidate al Sardinia radio telescope di San Basilio e altri eventi sul territorio”. La responsabile divulgazione e comunicazione Inaf ha ricordato il compianto Nichi D’Amico, docente di UniCa e già direttore dell’Osservatorio astronomico. “Dedichiamo le nostre attività alle scuole fina dalle primarie” spiega Anna Massaiu, referente ScienzaSocietàScienza.

Foto, elaborazioni grafiche di Ivo Cabiddu

Materiali e contatti Paola Carboni

Informazioni e programma su

https://www.sharper-night.it/sharper-cagliari/

Alberto Masoni, Maria Assunta Serra, Silvia Casu, Anna Massaiu
Alberto Masoni, Maria Assunta Serra, Silvia Casu, Anna Massaiu

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