UniCa UniCa News Notizie Con l'UNICEF, per approfondire i diritti dei più deboli

Con l'UNICEF, per approfondire i diritti dei più deboli

Firmato questa mattina un accordo di collaborazione che rinnova l'attivazione del Corso di approfondimento su educazione e sviluppo. Il Rettore Maria Del Zompo: "Soddisfatti di essere stati coinvolti e di proseguire il percorso fatto insieme". Il Presidente di UNICEF Italia, Francesco Samengo: "Grati all'Università di Cagliari: teniamo corsi dal 1987, il primo si è svolto proprio in questo Ateneo".
14 ottobre 2019
Il Rettore Maria Del Zompo tra Francesco Samengo, Presidente di UNICEF Italia, e Grazia Maria De Matteis, Garante Regionale per l'Infanzia e l'adolescenza

Rinnovata una collaborazione di altissimo valore che mostra come l'Ateneo sia in grado di offrire validi approfondimenti tematici anche sui temi più delicati. Azioni concrete a favore di tutti

Sergio Nuvoli

Cagliari, 14 ottobre 2019 - Questa mattina il Rettore dell’Università degli Studi di Cagliari Maria Del Zompo e il Presidente dell'UNICEF Italia Francesco Samengo hanno firmato un accordo di collaborazione della durata di due anni per la prosecuzione della realizzazione di un Corso Universitario Multidisciplinare di Educazione ai Diritti, un corso di approfondimento, alla presenza, tra gli altri, della Presidente del Comitato UNICEF di Cagliari Orsola Apice, e della Garante regionale per l’Infanzia e l’Adolescenza, Grazia Maria De Matteis.

“Per avere un cambiamento concreto e positivo per il futuro dei nostri figli dobbiamo lavorare immersi nel tessuto della nostra società, con le istituzioni, il mondo della cultura, del lavoro, le scuole, le università. Dal 1987 siamo impegnati con le Università, realizzando circa 500 Corsi Universitari UNICEF e coinvolgendo più di 500.000 studenti in tutta Italia, molti dei quali hanno scelto di intraprendere professioni legate alla cooperazione, ai diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, alla formazione delle giovani generazioni - ha dichiarato Francesco Samengo, Presidente dell'UNICEF Italia – Oggi la firma di questo protocollo - nell'anno in cui celebriamo i 30 anni della Convenzione sui Diritti dell'Infanzia e dell'Adolescenza - rappresenta un'azione concreta per ribadire il nostro impegno a favore di tutti i bambini, in Italia e nel mondo. Proprio in quest'ottica, vorrei ricordare anche due Protocolli d’Intesa che come UNICEF Italia abbiamo recentemente firmato con il MIUR e con la CRUI/Conferenza dei Rettori delle Università Italiane”.

Francesco Samengo e Maria Del Zompo
Francesco Samengo e Maria Del Zompo

Il presidente di Unicef Italia ha aggiunto: “Grazie a lei per averci dato questa possibilità. La prima Università con cui nella nostra storia dal 1987 è stata proprio Cagliari: un rapporto antico che ci ha consentito di realizzare tanti corsi"

Il presidente di Unicef Italia ha aggiunto: “Grazie a lei per averci dato questa possibilità. La prima Università con cui nella nostra storia dal 1987 è stata proprio Cagliari: un rapporto antico che ci ha consentito di realizzare tanti corsi. Pochi mesi fa abbiamo firmato un protocollo con la CRUI: gli atenei attendono il nostro valore aggiunto. Quest’anno ricorre il trentesimo anniversario della Convenzione per i diritti dell’infanzia: ho voluto che l’Unicef avesse uno sguardo particolare all’Italia, perché un milione e duecentomila bambini italiani vivono in povertà assoluta, due milioni in povertà relativa. Talloneremo tutti i governi perché i loro diritti siano rispettati”. All’incontro hanno partecipato anche I professori Ignazio Putzu e Anna Maria Fulghesu, docenti indicati da UniCa come componenti del Comitato UNICEF che sovraintenderà al Corso organizzato in collaborazione, Silvano Tagliagambe, filosofo della scienza che lo presiede, e Alessandra Orrù, responsabile del Settore Relazioni istituzionali e Politiche strategiche dell'Ateneo.

“Come Rettore dell’Ateneo cagliaritano sono molto contenta e soddisfatta di proseguire la collaborazione con UNICEF, che portiamo avanti da molti anni e che ora sarà ulteriormente valorizzata dal corso di approfondimento che realizzeremo in collaborazione con UNICEF nazionale e sarda. Siamo grati all’UNICEF per averci coinvolto e per il fatto che continui a perseguire con determinazione obiettivi di uguaglianza e di sviluppo”.

I Corsi Universitari UNICEF si pongono l’obiettivo di integrare la formazione degli studenti, coinvolgendoli in una riflessione quanto più aperta e critica sui diversi modelli di sviluppo, sui rapporti tra Nord e Sud del mondo, sulla cooperazione e sulle nuove emergenze che hanno un impatto significativo sulla vita dei bambini e degli adolescenti in ogni parte del mondo.

La firma è stata apposta nella Sala Consiglio di Palazzo Belgrano
La firma è stata apposta nella Sala Consiglio di Palazzo Belgrano

Il Corso si intende come formazione aggiuntiva per gli studenti provenienti da tutti i corsi di laurea per migliorare la conoscenza dei diritti delle persone. Agli studenti che parteciperanno su base volontaria saranno riconosciuti CFU aggiuntivi

Le tematiche affrontate nel Corso Universitario Multidisciplinare di Educazione ai Diritti di Cagliari varieranno dall’Educazione allo sviluppo e ai diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, ai rapporti fra i Paesi del nord e del sud del mondo, all'interculturalità, dalla giustizia sociale, alla disparità di genere, ai problemi ambientali e economici, dalla soluzione pacifica dei conflitti, alle recenti emergenze che hanno un impatto sulla vita dei bambini e dei ragazzi.

Il Corso si intende come formazione aggiuntiva per gli studenti provenienti da tutti i corsi di laurea triennali, magistrali e a ciclo unico dell’Ateneo per migliorare la conoscenza dei diritti delle persone. Per questo agli studenti che su base volontaria decideranno di partecipare saranno riconosciuti dei CFU formativi. Per neolaureati, operatori sociali, docenti delle scuole il corso avrà valenza di aggiornamento professionale e per gli allievi degli ultimi anni delle scuole superiori avrà valenza di credito formativo.

La foto di gruppo finale dopo la firma dell'accordo
La foto di gruppo finale dopo la firma dell'accordo

Ultime notizie

14 luglio 2020

HORIZONS, un messaggio di speranza

Inaugurata questa mattina l'opera dello street artist Manu Invisible, all'ingresso della Cittadella universitaria di Monserrato. “E’ il senso di una rinascita – ha spiegato il Rettore Maria Del Zompo - L’immagine e la parola usata sono un segnale di futuro e di speranza rivolto a noi e al territorio: al personale, ai ricercatori, agli assegnisti, ma anche agli studenti e alle loro famiglie. E alle future matricole, che speriamo di accogliere numerosi alla riapertura, che sarà certamente controllata ma sarà pur sempre una rinascita per tutti noi. Parlare di orizzonte ha un significato di crescita e quindi di speranza: c’è sempre la curiosità di sapere cosa c’è dietro l’orizzonte”. IMMAGINI e VIDEO, con la GALLERIA FOTOGRAFICA, la RASSEGNA STAMPA e i servizi dei TG

13 luglio 2020

Condivisione, giustizia sociale, inclusione: l’Islam e il progetto europeo Oltre

Web serie, formazione, campagne social, Mahmood testimonial. Il team del dipartimento di Pedagogia, psicologia e filosofia partner di un percorso che supera stereotipi e radicalizzazioni. “Abbiamo coinvolto ragazzi da 18 ai 30 anni, di religione musulmana per divulgare conoscenze corrette su ruolo delle donne, velo, maturazione identitaria” spiega Elisabetta Gola

13 luglio 2020

Geologia, al via la Summer school

Dal 20 al 24 luglio si svolgerà a Posada la scuola estiva organizzata dai docenti del corso di laurea in Geologia, rivolta agli insegnanti delle scuole medie superiori. La partecipazione al corso è gratuita e ci si può iscrivere compilando il form nella pagina web dedicata

13 luglio 2020

Classifica CENSIS-Repubblica, UniCa è quinta

Tra gli Atenei grandi, secondo i parametri considerati dall’istituto di ricerca: grande recupero sul parametro delle borse di studio, sempre più alto il giudizio su comunicazione e servizi digitali. Il commento del Rettore Maria Del Zompo: “Continua il percorso di crescita costante nel tempo. C’è ancora tanto da fare per migliorare ulteriormente, ma questo risultato del gioco di squadra di tutte le componenti rende ragione della politica di crescita attuata dagli organi di governo. Il senso di appartenenza è finalmente radicato: l’Ateneo continuerà nel suo percorso di innovazione e di miglioramento”. RASSEGNA STAMPA con i SERVIZI dei TG

Questionario e social

Condividi su: