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Cere anatomiche del Susini, crescono le collaborazioni

Ospiti del Museo fondato da Alessandro Riva le responsabili della conservazione e del restauro del prestigioso museo “Josephinum” dell'Università di Vienna, Martina Peters e Julia Wechselberger. Un incontro teso a scambiare conoscenze ed esperienze ed acquisire nuove prospettive sulla presentazione delle opere in musei simili in tutta Europa
07 ottobre 2019
Interno del Museo “Raccolta delle Cere Anatomiche di Clemente Susini” dell'Università di Cagliari

Sergio Nuvoli

Cagliari, 7 ottobre 2019 - Si consolidano i rapporti tra il Museo "Raccolta delle Cere Anatomiche di Clemente Susini" dell'Università di Cagliari, fondato da Alessandro Riva, Professore Emerito di Anatomia umana, e dal 2016 diretto dal responsabile scientifico Francesco Loy, ricercatore di Anatomia umana al Dipartimento di Scienze biomediche, ed i musei affini presenti nelle grandi città italiane ed europee.

Nei giorni scorsi, infatti, sono stati ospiti del Museo la Magister Martina Peters e la Magister Julia Wechselberger, della sezione Konservierung und Restaurierung (Conservazione e Restauro) del prestigioso museo “Josephinum” dell'Università di Vienna (https://www.josephinum.ac.at/en/).

Il Museo “Josephinum” a Vienna
Il Museo “Josephinum” a Vienna

Il museo Josephinum, fondato come Accademia Militare per l'insegnamento delle scienze medico-chirurgiche, custodisce numerose collezioni in ambito medico, tra le quali è famosa la collezione di 1192 modelli anatomici e ostetrici in cera (https://www.josephinum.ac.at/en/collections/wax-models/) realizzati a Firenze sotto la direzione di Felice Fontana, dell'anatomista Paolo Mascagni e del ceroplasta Clemente Susini, su ordine dell'imperatore Giuseppe II, dietro richiesta del suo chirurgo personale Giovanni Alessandro Brambilla.

I modelli furono prodotti a Firenze tra il 1784 e il 1788 e arrivarono a Vienna dopo un lungo viaggio a dorso di mulo attraverso il Brennero e successivamente per via fluviale sul Danubio. Tali riproduzioni in cera dovevano servire da un lato come ausili visivi per l'insegnamento della medicina, dall'altro erano, anche allora, destinati al grande pubblico per istruirlo secondo i criteri dell'Illuminismo.

La visita delle responsabili della conservazione e del restauro della collezione, finanziata dal programma Erasmus+ a Vienna, era volta a scambiare conoscenze ed esperienze ed acquisire nuove prospettive sulla presentazione delle opere in musei simili in tutta Europa.

Il professor Riva con Maria Del Zompo, Rettore di UniCa
Il professor Riva con Maria Del Zompo, Rettore di UniCa

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