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Disabilità sociali e diritti umani, al via il progetto

Presentata l'iniziativa finanziata dalla Commissione Europea, coordinata da Mauro Giovanni Carta, docente dell’Università di Cagliari e realizzata con la collaborazione della sede centrale di Ginevra dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) – Europa, dell’Ufficio dell’Alto Commissario per i Diritti umani dell’ONU, del Ministero della Salute del Libano, ABAAD (ONG Libano), IDRAAC (ONG Libano), Associazione degli Psichiatri dell’Armenia, AMBRA (ONG Armena), Ministero della Salute – Autorità per la Salute Mentale – Ghana, MEHSOG (ONG Ghana), MindFreedom Ghana (ONG Ghana). RASSEGNA STAMPA
21 marzo 2019
Mauro Carta durante la presentazione del progetto

Sergio Nuvoli

Cagliari, 21 marzo 2019 - Sostenere la società civile nella protezione dagli abusi e nella promozione dei diritti umani e delle libertà fondamentali attraverso programmi di ricerca e di intervento da attuarsi in Paesi extraeuropei: è questo l’obiettivo del progetto di ricerca “Empowering Persons with Psychosocial Disabilities to Fight for their Rights”, presentato questa mattina alla Fondazione di Sardegna, a margine del meeting di apertura delle attività. L’iniziativa è coordinata da Mauro Giovanni Carta, docente dell’Università di Cagliari, nell’ambito del programma europeo “EUROPEAN INSTRUMENT FOR DEMOCRACY AND HUMAN RIGHTS (EIDHR)”: partner sono l’Organizzazione Mondiale della Sanità e l’Alto Commissariato delle Nazioni Unite sui Diritti Umani; per il Ghana il Ministero della Sanità,  e le ONG di familiari e utenti MEHSOG, and MindFreedom Ghana; per il Libano: il Ministero della Sanità e le ONG ABAAD e  IDRAAC; per l’ Armenia: la Associazione Psichiatra Armena e la ONG AMBRA. Alla presentazione ha partecipato anche Alessandra Carucci, Prorettore per l’Internazionalizzazione dell’Università di Cagliari.

Un'altra immagine della presentazione
Un'altra immagine della presentazione

Il contesto. Le persone con disabilità psicosociale sono pressoché ovunque stigmatizzate e discriminate, mentre le strutture deputate alla loro cura offrono spesso servizi di scarsa qualità. In questi luoghi sono frequentemente violati i diritti di chi dovrebbe essere curato, e questo ne ostacola la guarigione, la riabilitazione e il processo d’inclusione sociale.

Condizioni di vita deprecabili, mancanza di igiene e sovraffollamento sono comuni, cosi come violenze, abusi, uso di pratiche coercitive e negligenza. L'Alto Commissario per i Diritti Umani delle Nazioni Unite, nel gennaio 2017, ha raccomandato come prioritario il porre fine a queste violazioni. Per raggiungere questi obiettivi l’Organizzazione Mondiale della Sanità, ha sviluppato il “WHO QualityRights project”, un’azione che supporterà l’inclusione sociale delle persone con disabilità psicosociale e le organizzazioni che ne difendono i diritti. Le Nazioni Unite hanno indicato il gruppo dell’Organizzazione Mondiale della Sanità che lavora al progetto “QualityRights”, di cui fa parte l’Università di Cagliari, come il referente per gli Stati che volessero iniziare un percorso di cambiamento. In particolare, l’Ateneo ha messo a punto la metodologia e gli strumenti standardizzati per la valutazione della qualità delle cure centrata sui diritti degli utenti, per la messa in atto dei piani di miglioramento e per la misura del miglioramento stesso.

Foto di gruppo al termine della presentazione
Foto di gruppo al termine della presentazione

Gli obiettivi specifici. Il progetto condurrà una valutazione standardizzata della qualità delle cure negli ospedali psichiatrici e in alcuni servizi di cure comunitarie di Ghana, Libano e Armenia attraverso l’approccio e gli strumenti del protocollo WHO Quality Rights. La scelta di questi tre Paesi è nata anche da precedenti relazioni costruite con partner di questi paesi a partire della Summer School “Human Rights and Mental Health” che il nostro ateneo organizzò in collaborazione con la Fondazione di Sardegna nell’estate del 2016, evento che ha costito una pietra miliare della crescita del movimento mondiale su Diritti Umani e Disabilità Psicosociale.

Si programmerà in ciascuna realtà e si porrà in essere una strategia di miglioramento. La valutazione, così come la messa in atto dei piani di miglioramento, si avvarrà della collaborazione dei professionisti che operano negli stessi servizi di cura, di specialisti della valutazione di qualità e dei diritti umani e di rappresentanti dei familiari e degli utenti. Il progetto curerà anche la formazione del personale  e degli utenti per supportare i piani di cambiamento.

In questo momento storico riveste sempre più importanza per l’Unione Europea supportare azioni di cooperazione nei Paesi “vicini”, rafforzando in questi Stati le organizzazioni della società civile che operano sul territorio. La Sardegna e l’Università di Cagliari - grazie alla posizione al centro del Mediterraneo - possono giocare un ruolo rilevante di ponte culturale tra popoli, promuovendo i diritti umani, le libertà fondamentali e la crescita sociale ed economica in questi Paesi, grazie a iniziative come quelle promosse dal progetto coordinato da Mauro Giovanni Carta.

RASSEGNA STAMPA

L’UNIONE SARDA di mercoledì 20 marzo 2019
Agenda (Pagina 19 - Edizione CA)
Disabilità psicosociale e diritti umani,
al via il nuovo progetto dell'Università
FONDAZIONE DI SARDEGNA. In collaborazione con l'Oms

Disabilità psicosociale e diritti umani. Domani, alle 11, nella Fondazione di Sardegna, via San Salvatore da Horta, sarà presentato il progetto “Empowering persons with psycosocial disabilities to fight for their rights”, finanziato dalla Commissione Europea, coordinato da Mauro Giovanni Carta, docente dell'Università di Cagliari.
L'iniziativa punta a promuovere l'inclusione sociale e a far sì che le persone con disabilità psicosociale abbiano un ruolo attivo nella società civile. Il progetto inoltre fornisce supporto alle organizzazioni delle persone con disabilità psicosociali così che esse possano far sentire la propria voce e lavorare con i governi dei rispettivi Paesi per attuare nuove politiche e piani in salute mentale.
Il progetto
L'iniziativa sarà presentata da Mauro Giovanni Carta, Natalie Trew, rappresentante della Oms - Ginevra, Melita Mungo rappresentante della Oms - Europa, Lucia de La Sierra, per l'Alto Commissario dell'Onu sui diritti umani, dai rappresentanti dei ministeri della Sanità libanese e armeno e delle Ong coinvolte. L'Università di Cagliari collabora dal 2015 con l'Organizzazione Mondiale della sanità (Oms) per implementare l'iniziativa QualityRights, e ha firmato un agreement ufficiale per supportare l'OMS nella diffusione del progetto QualityRights nell'area mediterranea. La Fondazione di Sardegna ha contribuito a questa iniziativa finanziando la creazione di una piattaforma on-line per la formazione a distanza sulle tematiche QualityRights. Le Nazioni Unite, in un documento ufficiale del Maggio 2017, hanno indicato il gruppo dell'OMS che lavora al progetto QualityRights come il referente per gli Stati che volessero iniziare un percorso di cambiamento in salute mentale.
I partner
Il progetto è stato realizzato con la collaborazione della sede centrale di Ginevra dell'Oms, dell'ufficio dell'Alto commissario per i Diritti umani dell'Onu, del Ministero della Salute del Libano, Abaad (ong Libano), Idraac (Ong Libano), Associazione degli psichiatri dell'Armenia, Ambra (Ong Armena), Ministero della Salute - Autorità per la Salute Mentale - Ghana, Mehsog (Ong Ghana), MindFreedom Ghana (Ong Ghana).

L'UNIONE SARDA
L'UNIONE SARDA

L’UNIONE SARDA di venerdì 22 marzo 2019
Cagliari (Pagina 19 - Edizione CA)
Un progetto per tutelare i disabili
UNIVERSITÀ. L'iniziativa in collaborazione con Onu e Oms

Sostenere la società civile nella protezione dagli abusi sui disabili psichici e nella promozione dei diritti umani e delle libertà fondamentali attraverso programmi di ricerca e intervento da attuarsi nei Paesi extraeuropei.
È questo l'obiettivo del progetto di ricerca “Empowering persons with psychosocial disabilities to fight for their rights”, presentato ieri mattina alla Fondazione di Sardegna, a margine del meeting di apertura delle attività. L'iniziativa è coordinata da Mauro Giovanni Carta, docente dell'Università cagliaritana, nell'ambito del programma europeo Eidhr. Numerosi e qualificati i partner: l'Organizzazione mondiale della Sanità e l'Alto commissariato delle Nazioni Unite sui diritti umani, i Ministeri della sanità del Ghana e del Libano, l'associazione psichiatra dell'Armenia e diverse Ong internazionali.
Il progetto nasce dal presupposto che in molti Paesi le persone con disabilità psicosociale sono stigmatizzate e discriminate, mentre le strutture deputate alla loro cura offrono spesso servizi di scarsa qualità. Le Nazioni Unite hanno indicato il gruppo dell'Organizzazione mondiale della Sanità che lavora al progetto “QualityRights”, di cui fa parte l'Università di Cagliari, come il referente per gli Stati che volessero iniziare un percorso di cambiamento. Così l'Ateneo ha messo a punto la metodologia e gli strumenti standardizzati per la valutazione della qualità delle cure centrata sui diritti degli utenti e per la messa in atto dei piani di miglioramento, giocando un ruolo rilevante di ponte culturale tra popoli, promuovendo i diritti umani, le libertà fondamentali e la crescita sociale ed economica in questi Paesi.

L'UNIONE SARDA
L'UNIONE SARDA

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