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Un nuovo modo di fare didattica

Inaugurazione ufficiale per il corso di laurea magistrale in Scienze della produzione multimediale. In Aula magna il plauso dell’accademia italiana per un percorso di studio che sottolinea l’interdisciplinarietà tra il cinema, la musica e le altre arti e offre una proposta formativa ben differenziata dalle altre già presenti nel nostro Paese. Resoconto con GALLERIA FOTOGRAFICA e VIDEO
15 novembre 2018
Foto di gruppo al termine dell'incontro di inaugurazione

Taglio del nastro ufficiale per il corso di laurea magistrale che fissa una tappa di un lungo percorso di preparazione, costellato di riconoscimenti e successi in campo nazionale ed internazionale, e risponde in modo chiaro agli studenti

di Sergio Nuvoli

Cagliari, 15 novembre 2018 - “In questi anni abbiamo costruito un nuovo modo di fare didattica, di ripensare i percorsi formativi utilizzando nuovi metodi rispetto al passato. Abbiamo fatto buone produzioni specie nel campo del cinema, organizzato convegni nazionali e internazionali, intessuto reti di collaborazione con altri centri, non soltanto universitari. Siamo ottavi su 52 Dipartimenti in Italia. Questo ha consentito una buona visibilità e conseguenti riconoscimenti dal territorio”. Sono le parole di Antioco Floris, referente del corso di laurea in Scienze della produzione multimediale, all'inaugurazione ufficiale della nuova “magistrale”, come si dice in sintesi.

Antioco Floris, referente del nuovo corso di laurea magistrale
Antioco Floris, referente del nuovo corso di laurea magistrale

La grandissima soddisfazione dell'Ateneo nelle parole del Prorettore vicario, Francesco Mola: "Grazie a tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione di questo nuovo corso di laurea"

“Per introdurre un nuovo corso nel sistema universitario italiano bisogna saper fare i salti mortali”, ha sottolineato il Prorettore vicario, Francesco Mola, che ha portato i saluti del Rettore Maria Del Zompo senza nascondere la grandissima soddisfazione di entrambi. “E’ un’operazione complessa, non soltanto per le risorse economiche e umane che occorre mettere in gioco. Ma quando c’è attività di ricerca e di studio, c’è spesso anche la volontà di vincere la frustrazione di non poter trasmettere ciò che uno apprende. Siamo fiduciosi che questo accadrà: la testimonianza migliore è vedere qui gli studenti interessati. Per questo il ringraziamento dell’Ateneo va a tutti coloro che hanno partecipato alla realizzazione di questo corso di laurea”

Il Prorettore vicario Francesco Mola ha presieduto e moderato il convegno
Il Prorettore vicario Francesco Mola ha presieduto e moderato il convegno
GUARDA L'INTRODUZIONE DEL PRORETTORE VICARIO

Sottolineato l'apporto dato in questi anni al settore dalla Regione Autonoma della Sardegna: tra le professioni del futuro si sono quelle della formazione multimediale e audiovisiva, specie sul web

“Alla conoscenza teorica è necessario affiancare la metodologia operativa da apprendere – ha spiegato ancora Floris - specie in un campo come il nostro. Soltanto con una solida base di metodo è possibile poi aggiornarsi e imparare il controllo di gestione dei processi, in un mondo che cambia ad una altissima velocità”.

Il corso di laurea magistrale in Scienze della produzione multimediale risponde in questo modo anche alle esigenze del mercato e mostra quanto in Sardegna si sia fatto e si stia facendo negli ultimi anni: “In questo il ruolo della Regione Autonoma della Sardegna è fondamentale, il suo apporto è certamente positivo”, ha aggiunto il referente del corso, sottolineando che tra le professioni del futuro ci sono quelle della formazione multimediale e audiovisiva, specie per il web.

Antioco Floris, Francesco Mola, Giulia Carluccio
Antioco Floris, Francesco Mola, Giulia Carluccio

All'inaugurazione anche altri esperti del settore, come Giulia Carluccio e Giovanni Giuriati, che hanno lodato la tenacia dei docenti di UniCa e sottolineato l'opportunità delle scelte fatte: il corso si distingue da quelli già attivi nel resto del Paese

Il plauso per il nuovo corso di laurea – che iniziato le lezioni da circa un mese è arrivato da oltre Tirreno, dal mondo dell’accademia nazionale. Giulia Carluccio, docente all’Università degli Studi di Torino e presidente della CUC, la Consulta Universitaria del Cinema, ha raccontato “l’Incontro molto utile con i docenti dell’Università di Cagliari: anche altri atenei ora modificheranno i propri ordinamenti in base alle riflessioni che abbiamo sviluppato insieme. Apprezzo molto come questa laurea si differenzia dalle altre disponibili in Italia: strategico l’accento posto sull’aspetto produttivo, tecnologico, laboratoriale, che avrà certamente una ricaduta importante dal punto di vista occupazionale. Strategica anche l’interdisciplinarietà voluta e realizzata tra cinema e musica”.

Giulia Carluccio durante la sua relazione
Giulia Carluccio durante la sua relazione

Anche i rapporti con gli enti e i diversi attori del territorio trarranno beneficio dall'attivazione di un corso di laurea magistrale che sottolinea l'interdisciplinarietà tra cinema, musica e arti diverse

“Complimenti per aver completato il puzzle – ha detto Giovanni Giuriati, etnomusicologo all’Università di Roma La Sapienza e presidente della ADUIM, l’Associazione dei docenti universitari italiani di Musica - Avete una grande esperienza di rapporti con il territorio: molti enti hanno bisogno delle figure professionali che formerete. Anche nel campo della ricerca è importante la relazione tra musica e cinema nella multimedialità”.

Giovanni Giuriati e Antioco Floris
Giovanni Giuriati e Antioco Floris

Ignazio Macchiarella: "Vogliamo soprattutto trasmettere agli studenti un metodo, siamo contrari all'idea in voga oggi che per fare buona musica o buon cinema sia sufficiente il talento"

Ignazio Macchiarella, ha infine sottolineato che “c’è oggi l’idea che basti il talento per fare buon cinema o buona musica. In realtà noi vogliamo insegnare ai nostri studenti a ragionare scientificamente su quello che facciamo. Trasmettiamo la nostra metodologia per fare ricerca: ci importa soprattutto insegnare un metodo. E c’era poi la necessità di rispondere alla richiesta degli studenti”.

I saluti e gli auguri del Prorettore alla Didattica Ignazio Putzu, della Presidente della Facoltà di Studi umanistici Rossana Martorelli, del direttore del Direttore del Dipartimento di Storia, beni culturali e territorio Francesco Atzeni, e della coordinatrice del dottorato Cecilia Tasca hanno concluso la serata.

Ignazio Macchiarella, docente di Etnomusicologia, è intervenuto all'incontro
Ignazio Macchiarella, docente di Etnomusicologia, è intervenuto all'incontro

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