UniCa UniCa News Notizie Ricercatori di tutta Europa sul Gennargentu per salvare la flora

Ricercatori di tutta Europa sul Gennargentu per salvare la flora

CARE-MEDIFLORA punta a mettere al sicuro le specie in pericolo di estinzione delle Isole del Mediterraneo: coordina il progetto l’Orto Botanico dell’Università di Cagliari. Genziana, astragalo, centaurea, senecio le prima ad essere state preservate dagli studiosi
24 settembre 2018
Ricercatori in escursione

Lula, Fonni, Talana, Seui, Laconi sono solo alcuni dei luoghi dove HBK (coordinatore scientifico di tutto il progetto) ha agito in sinergia con l'agenzia Forestas per salvare tante specie endemiche in pericolo d'estinzione

Sergio Nuvoli

Cagliari, 23 settembre 2018 - Da domani, lunedì 24 fino a giovedì 27 settembre, si terrà sul Gennargentu il meeting del progetto internazionale CARE-MEDIFLORA “Conservation Actions for Threatened Mediterranean Island Flora: ex situ and in situ joint actions”, dedicato alla conservazione della flora in pericolo d'estinzione delle principali isole del Mediterraneo. L’Orto Botanico dell’Università degli Studi di Cagliari (Centro Servizi HBK) è responsabile del coordinamento scientifico dell’iniziativa.

Durante i lavori verranno presentati i risultati ottenuti da tutti i partner e si visiteranno i luoghi dove si è agito in Sardegna. Lula, Fonni, Talana, Seui, Laconi sono solo alcuni dei luoghi dove HBK (coordinatore scientifico di tutto il progetto) ha agito in sinergia con l'agenzia Forestas per salvare tante specie endemiche in pericolo d'estinzione. La genziana, l'astragalo di Gennari, la centaurea dei maestri, il senecio di Morís sono soltanto una piccola parte delle specie messe al sicuro grazie al progetto.

Il lavoro di recupero delle specie richiede un attento e accurato esame in situ
Il lavoro di recupero delle specie richiede un attento e accurato esame in situ

Gianluigi Bacchetta (HBK): "Oggi, grazie alla collaborazione tra isole, possiamo dire di aver contribuito significativamente alla conservazione della flora di maggior rilievo delle isole del Mediterraneo”

“Tanti sforzi sono stati compiuti – spiega il direttore dell’Orto Botanico dell’Ateneo cagliaritano, Gianluigi Bacchetta - e oggi, grazie alla collaborazione tra isole, possiamo dire di aver contribuito significativamente alla conservazione della flora di maggior rilievo delle isole del Mediterraneo”.

Il progetto ha infatti lo scopo di promuovere azioni pratiche di conservazione in situ per le specie maggiormente minacciate della flora insulare mediterranea. “Un obiettivo che viene realizzato attraverso un lavoro congiunto tra le varie istituzioni coinvolte – aggiunge Bacchetta - le quali, ognuna con le proprie specifiche competenze, concorrono a realizzare interventi pratici di conservazione, nonché a sviluppare e condividere metodologie e tecniche operative comuni”.

Gianluigi Bacchetta, direttore di HBK
Gianluigi Bacchetta, direttore di HBK

Il partenariato del progetto è costituito da sei centri di ricerca che operano nell’area mediterranea, sotto la supervisione del Mediterranean Plant Specialist Group (SSC) della IUCN

Martedì 25 settembre i lavori si svolgeranno al Parco Donnortei, mercoledì 26 il programma prevede un’escursione itinerante con soste a Villagrande Strisaili e a Talana, giovedì 27 il team del progetto visiterà i siti in territorio di Laconi.

Il partenariato del progetto è costituito da sei centri di ricerca che operano nell’area mediterranea, sotto la supervisione del Mediterranean Plant Specialist Group (SSC) della IUCN: la Fondazione Giardino Botanico di Sóller (Isole Baleari, Spagna); l’Assessorato Difesa Ambiente della Regione della Corsica, Conservatorio Botanico Nazionale (Francia); il Centro Servizi Hortus Botanicus Karalitanus (HBK), Università degli Studi di Cagliari (Sardegna, Italia); l’Università degli Studi di Catania (Sicilia, Italia); il Maich - Istituto Agronomico Mediterraneo di Chania (Creta, Grecia) e l’Istituto di Ricerca Agraria di Cipro con il Dipartimento Forestale (Cipro).

Una ricercatrice coinvolta nel progetto al lavoro sugli esemplari di alcune specie
Una ricercatrice coinvolta nel progetto al lavoro sugli esemplari di alcune specie

Allegati

Link

Ultime notizie

05 giugno 2020

Lauree magistrali, open day in viale Sant'Ignazio

La Facoltà di Scienze economiche, giuridiche e politiche guidata da Stefano Usai presenta venerdì 5 giugno l'offerta formativa dopo i corsi triennali, fino alla Scuola di Specializzazione e al Dottorato di Ricerca. Una giornata di orientamento che consentirà di ottenere informazioni chiare, entrare in contatto, virtualmente, con i docenti, conoscerli e scoprire se il corso di studi che si ha in mente sia in linea con le proprie aspettative personali e ambizioni professionali

04 giugno 2020

CORONAVIRUS, la ricerca a portata di mano. Dalle pagine di unica.it alle testate giornalistiche locali e nazionali

LA PRIMA, PUNTUALE E SEGUITA RISPOSTA ALLA PANDEMIA, SCIENTIFICA E ACCREDITATA: DECINE DI SPECIALISTI INTERVISTATI, TRA LE ALTRE, DA RAI, VIDEOLINA, SARDEGNA 1, TCS, SULLE PAGINE ANSA, AGI, UNIONE SARDA, NUOVA SARDEGNA, SITI, RADIO E BLOG . Dai primi giorni di lockdown il portale web dell'Università di Cagliari, tra articoli e pubblicazioni su riviste internazionali, rilanciati con informazioni corrette dai ricercatori dell'ateneo. Il coordinamento del prorettore Micaela Morelli su ripartenza, farmaci, vaccini, cure, quarantena, stress, impatto su economia e sociale, risposte biomediche e cliniche, pediatria e psichiatria, valutazioni epidemiologiche e virologiche, percorsi e prospettive di riapertura e ripartenza in sicurezza. AFFIANCATO AL TITOLO, CON LA DICITURA "RICERCA BY UniCa" GLI APPROFONDIMENTI PRESENTATI, STUDIATI E MATURATI IN ATENEO. CONSULTA LA SEZIONE

04 giugno 2020

Divulgazione scientifica, UniCa c’è

CORONAVIRUS. Prosegue senza sosta e con grande disponibilità il supporto di docenti e ricercatori dell’Università di Cagliari a tutto il mondo dell’informazione non solo sarda: nessun aspetto della crisi sanitaria è lasciato fuori dai dialoghi con i giornalisti. Indicazioni scientificamente accurate, punti di vista importanti e dettagliati che accrescono la reputazione di tutto l’Ateneo. MULTIMEDIA

04 giugno 2020

Sviluppo sostenibile, si parla di erosione delle spiagge

L'intervento di Sandro Demuro conclude venerdì 5 giugno alle 16 il ciclo di seminari obbligatori organizzati all'interno del percorso-concorso su un tema delicatissimo, declinato secondo le indicazioni dell'Agenda ONU 2030: dopo le quattro relazioni di altrettanti docenti dell'Ateneo, si apre il contest tra gli studenti. Chi produrrà i migliori video ed elaborati giornalistici si aggiudicherà premi in denaro fino a mille euro. Ancora un'iniziativa UniCa di grande valore tesa a richiamare l'attenzione su un argomento importante per la nostra società

Questionario e social

Condividi su: