Museo di Fisica

Museo di Fisica

Il Museo di Fisica dell'Università di Cagliari custodisce centinaia di strumenti e dispositivi, i più antichi dei quali risalenti al XVIII secolo,. Il Museo è sempre aperto e fruibile dagli studenti di Fisica che possono ritrovarvi una dimostrazione pratica delle leggi studiate nei loro corsi, organizza regolarmente visite guidate aperte alle scolaresche e anche visite fruibili al grande pubblico in eventi particolari quali la Notte Europea dei Ricercatori. In queste visite gli studenti delle scuole, che arrivano numerosi, accompagnati dai loro docenti, e altri visitatori vengono guidati in una visita che consente di comprendere tanti fenomeni fisici, ivi compresi alcuni effetti spettacolari che consentono di vivacizzare il percorso.

Di molti strumenti sono state realizzate copie moderne, a partire da quella perfetta e quasi indistinguibile della dinamo di Pacinotti, che possono essere messe in funzione dai visitatori stessi durante le visite guidate. Insieme alle copie poi ci sono numerosi altri exhibit che consentono di osservare svariati fenomeni nei diversi campi della Fisica in modo interattivo.

Il Corso di Laurea in Fisica ha deciso di collaborare attivamente col Museo includendo all'interno del corso di metodologie didattiche per la fisica un modulo volto ad iinsegnare agli Studenti come illustrare ai visitatori i contenuti del Museo e gli esperimenti dei vari exhibits.

Calendario delle visite

Nel periodo da Ottobre 2022 a Maggio 2023 le visite guidate sono organizzate secondo il seguente calendario:

28 ottobre 2022              dalle ore 11:00 alle ore 13:00

25 novembre 2022         dalle ore 11:00 alle ore 13:00

16 dicembre 2022          dalle ore 11:00 alle ore 13:00

27 gennaio 2023             dalle ore 11:00 alle ore 13:00

24 febbraio 2023            dalle ore 11:00 alle ore 13:00

24 marzo 2023                dalle ore 11:00 alle ore 13:00

28 aprile 2023                  dalle ore 11:00 alle ore 13:00

26 maggio 2023              dalle ore 11:00 alle ore 13:00

 

Per ogni visita il numero massimo di visitatori è di circa 20, inclusi gli accompagnatori.


Per contatti e visite, scrivere a: museo.fisica@dsf.unica.it

Storia del Museo di Fisica

Il Dipartimento di Fisica ospita nei grandi atrii al piano terreno un importante Museo che, come molti musei scientifici universitari, non è nato per essere un museo, bensì come dotazione di strumenti in uso a fini didattici e di ricerca scientifica. Col tempo molti di questi strumenti hanno perso la loro finalità iniziale e adesso ci testimoniano lo sviluppo delle conoscenze scientifiche nei secoli scorsi.

I fenomeni fisici che questi strumenti permettono di indagare non sono anticaglie del passato, confinate nei libri di storia, ma sono proprio quei fenomeni fisici di cui è fatta la nostra vita di tutti i giorni. Spesso gli strumenti antichi permettono di comprendere meglio la natura dei fenomeni fisici e i principi del loro funzionamento di quanto non facciano sofisticati strumenti di oggi. A titolo d'esempo basti pensare al confronto tra i vecchi manometri a colonnina di mercurio, contro gli attuali manometri digitali.

Fra i pezzi pregiati del Museo di Fisica vi sono alcuni strumenti inviati a Cagliari nel 1764 da Carlo Emanuele III di Savoia. È presente anche la costruita proprio a Cagliari tra il 1873 e il 1881 da Antonio Pacinotti, che è la macchina simbolo della seconda rivoluzione industriale. E via via ci sono strumenti che dimostrano come la ricerca anche a Cagliari si tenesse al passo coi tempi, fino ad arrivare alle valvole di potenza provenienti dalla stazione trasmittente a microonde usata da Marconi per stabilire un collegamento tra Capo Figari e Rocca di Papa, o al primo laser ad He-Ne arrivato in Dipartimento a metà degli anni 60 del secolo scorso per esperimenti di spettroscopia.Questo patrimonio, recuperato ed in parte restaurato per opera meritoria del Prof. Franco Erdas nella seconda metà del 900 e del Prof. Guido Pegna, Direttore del Museo per oltre 20 anni.

Questionario e social