Informazioni sul corso

Seleziona l'Anno Accademico:     2017/2018 2018/2019 2019/2020 2020/2021 2021/2022 2022/2023
Ordinamento
INGEGNERIA PER L'AMBIENTE E IL TERRITORIO  
Durata
3   Anni  
Crediti
180  
Tipo di Corso
Corso di Laurea  
Normativa
D.M. 270/2004  
Classe di Laurea
L-7 - Classe delle lauree in Ingegneria civile e ambientale
Sedi Didattiche
Cagliari - Università degli Studi 
Sito del Corso
Accedi alla pagina web del Corso 
Elenco Insegnamenti per Percorso/Curriculum
PERCORSO COMUNE - Ordinamento 2017


Requisiti di accesso


Titoli
 
Un'opzione a scelta tra le seguenti
1. - Titolo di Scuola Superiore
2. - Titolo straniero


Coordinatore
GIUSEPPINA VACCA
vaccag@unica.it


Date e Scadenze


Leggi il Manifesto generale degli studi

Contribuzione studentesca


Leggi il Regolamento contribuzione studentesca

Tassa per la partecipazione ai test di ammissione ai Corsi di studio Euro 30
Studenti in corso - Contributo onnicomprensivo annuale da Euro 312,40 a Euro 3.014,05 in funzione dell'ISEE e dei CFU acquisiti
Studenti fuori corso - Contributo onnicomprensivo annuale da Euro 312,40 a Euro 4.471,08 in funzione dell'ISEE, dell'anno di fuori corso e dei CFU acquisiti
Imposta di bollo Euro 16
Tassa regionale ERSU per reddito complessivo familiare superiore a Euro 25.000 Euro 140
Sono previsti esoneri totali dal pagamento delle tasse o parziali (contributo calmierato e riduzioni), indicati nel Regolamento contribuzione studentesca che è opportuno consultare.

Informazioni generali


Status professionale conferito dal titolo

Laureato in ingegneria per l'ambiente e il territorio
I principali sbocchi occupazionali del laureato in IAT sono: imprese, enti pubblici e privati e studi professionali per la progettazione, pianificazione, realizzazione e gestione di opere e sistemi di controllo e monitoraggio dell'ambiente e del territorio, di difesa del suolo, di gestione dei rifiuti, delle materie prime e delle risorse ambientali, geologiche ed energetiche, per la sicurezza e igiene del lavoro e per la valutazione degli impatti e della compatibilità ambientale di piani ed opere, con la costruzione e implementazione di sistemi informativi.
Per esercitare la libera professione nel territorio nazionale, il laureato IAT dovrà superare l'esame di Stato ed iscriversi all'albo professionale.

Caratteristiche prova finale

La prova finale è un'occasione formativa individuale a completamento del percorso di studi, che richiede lo svolgimento di un lavoro autonomo individuale consistente nella stesura di un elaborato scritto con il quale lo studente dimostri la capacità di analisi di un problema specifico relativo agli insegnamenti seguiti, nonché lo studio della relativa documentazione disponibile e lo svolgimento di semplici valutazioni.
L'elaborato finale relativo alla prova finale può essere eventualmente redatto in lingua inglese. Gli studenti che usufruiscono di borse di studio Erasmus o che svolgono comunque all'estero il lavoro preparatorio per la prova finale, possono essere autorizzati a redigere la relazione in una lingua a scelta tra: italiano, francese, inglese o spagnolo.
Modalità di assegnazione e dettagli sullo svolgimento della prova finale sono precisati nel regolamento didattico di Corso di Laurea.

Conoscenze richieste per l'accesso

Per essere ammessi al Corso di Laurea in Ingegneria per l'Ambiente e il Territorio occorre essere in possesso di un diploma di scuola secondaria superiore o di altro titolo conseguito all'estero riconosciuto idoneo.
È richiesto altresì il possesso o l'acquisizione di un'adeguata preparazione iniziale.

Le conoscenze richieste sono le seguenti.
Matematica:
Aritmetica ed algebra - Proprietà e operazioni sui numeri (interi, razionali, reali). Valore assoluto. Potenze e radici. Logaritmi ed esponenziali. Calcolo letterale. Polinomi (operazioni, decomposizione in fattori). Equazioni e disequazioni algebriche di primo e secondo grado o ad esse riducibili. Sistemi di equazioni di primo grado. Equazioni e disequazioni razionali fratte e con radicali. Geometria Segmenti ed angoli; loro misura e proprietà. Rette e piani. Luoghi geometrici notevoli. Proprietà delle principali figure geometriche piane (triangoli, circonferenze, cerchi, poligoni regolari, ecc.) e relative lunghezze ed aree. Proprietà delle principali figure geometriche solide (sfere, coni, cilindri, prismi, parallelepipedi, piramidi, ecc.) e relativi volumi ed aree della superficie.
Geometria analitica e funzioni numeriche - Coordinate cartesiane. Il concetto di funzione. Equazioni di rette e di semplici luoghi geometrici (circonferenze, ellissi, parabole, ecc.). Grafici e proprietà delle funzioni elementari (potenze, logaritmi, esponenziali, ecc.). Calcoli con l'uso dei logaritmi. Equazioni e disequazioni logaritmiche ed esponenziali.
Trigonometria - Grafici e proprietà delle funzioni seno, coseno e tangente. Le principali formule trigonometriche (addizione, sottrazione, duplicazione, bisezione). Equazioni e disequazioni trigonometriche. Relazioni fra elementi di un triangolo.
Statistica - Si presuppone la conoscenza di nozioni elementari di statistica (permutazioni, combinazioni, media, varianza e frequenza). Nozioni elementari di interpretazione di diagrammi di frequenze ed istogrammi.

Scienze fisiche e chimiche:
Meccanica - Si presuppone la conoscenza delle grandezze scalari e vettoriali, del concetto di misura di una grandezza fisica e di sistema di unità di misura; la definizione di grandezze fisiche fondamentali (spostamento, velocità, accelerazione, massa, quantità di moto, forza, peso, lavoro e potenza); la conoscenza della legge d'inerzia, della legge di Newton e del principio di azione e reazione.
Ottica - I principi dell'ottica geometrica; riflessione, rifrazione; indice di rifrazione; prismi; specchi e lenti concave e convesse; nozioni elementari sui sistemi di lenti e degli apparecchi che ne fanno uso.
Termodinamica - Si danno per noti i concetti di temperatura, calore, calore specifico, dilatazione dei corpi e l'equazione di stato dei gas perfetti. Sono richieste nozioni elementari sui principi della termodinamica.
Elettromagnetismo - Si presuppone la conoscenza di nozioni elementari d'elettrostatica (legge di Coulomb, campo elettrostatico e condensatori) e di magnetostatica (intensità di corrente, legge di Ohm e campo magnetostatico). Qualche nozione elementare è poi richiesta in merito alle radiazioni elettromagnetiche e alla loro propagazione.
Struttura della materia - Si richiede una conoscenza qualitativa della struttura di atomi e molecole. In particolare si assumono note nozioni elementari sui costituenti dell'atomo e sulla tavola periodica degli elementi. Inoltre si assume nota la distinzione tra composti formati da ioni e quelli costituiti da molecole e la conoscenza delle relative caratteristiche fisiche, in particolare dei composti più comuni esistenti in natura, quali l'acqua e i costituenti dell'atmosfera.
Simbologia chimica - Si assume la conoscenza della simbologia chimica e si dà per conosciuto il significato delle formule e delle equazioni chimiche.
Stechiometria - Deve essere noto il concetto di mole e devono essere note le sue applicazioni; si assume la capacità di svolgere semplici calcoli stechiometrici.
Chimica organica - Deve essere nota la struttura dei più semplici composti del carbonio.
Soluzioni - Deve essere nota la definizione di sistemi acido–base e di pH.
Ossido–riduzione - Deve essere posseduto il concetto di ossidazione e di riduzione. Si assumono nozioni elementari sulle reazioni di combustione.

Tutti coloro che intendono iscriversi al primo anno del Corso di Laurea, anche se provenienti da altro Corso di Laurea o da altro Ateneo, devono obbligatoriamente sostenere una prova di accesso.
La Facoltà di Ingegneria e Architettura dell'Università di Cagliari aderisce al CISIA (Consorzio Interuniversitario sistemi integrati per l'accesso) che gestisce le prove di accesso per tutte le sedi consorziate.
La prova, organizzata secondo quanto stabilito dal CISIA, e comune a tutti i Corsi di Laurea in Ingegneria della Facoltà, è volta, così come previsto dalla normativa vigente, a valutare la preparazione iniziale prevista per l'accesso ai corsi di laurea in Ingegneria.
Gli studenti che non superano la soglia di punteggio stabilita a livello di Facoltà possono iscriversi al corso di laurea con debiti formativi: le specifiche sugli obblighi formativi aggiuntivi, nonché sulle modalità del loro recupero, sono riportate nel Regolamento Didattico del CdS.

Titolo di studio rilasciato

Laurea in Ingegneria per l’Ambiente e il Territorio

Lingua/e ufficiali di insegnamento e di accertamento della preparazione

ITALIANO

Sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati

Laureato in ingegneria per l'ambiente e il territorio
I principali sbocchi occupazionali del laureato in IAT sono: imprese, enti pubblici e privati e studi professionali per la progettazione, pianificazione, realizzazione e gestione di opere e sistemi di controllo e monitoraggio dell'ambiente e del territorio, di difesa del suolo, di gestione dei rifiuti, delle materie prime e delle risorse ambientali, geologiche ed energetiche, per la sicurezza e igiene del lavoro e per la valutazione degli impatti e della compatibilità ambientale di piani ed opere, con la costruzione e implementazione di sistemi informativi.
Per esercitare la libera professione nel territorio nazionale, il laureato IAT dovrà superare l'esame di Stato ed iscriversi all'albo professionale.

Conoscenza e comprensione

Discipline Scientifiche di Base
Gli insegnamenti di quest'area di apprendimento forniscono la conoscenza e la capacità di comprensione dei metodi matematici e dei fenomeni fisici e chimici essenziali per la comprensione delle discipline ingegneristiche, nonché le conoscenze informatiche di base per lo sviluppo di algoritmi di calcolo automatico per la soluzione di problemi applicativi in campo ingegneristico. Nello specifico, le conoscenze nell'ambito della matematica riguardano le nozioni fondamentali del calcolo differenziale e integrale, della geometria analitica e dell'algebra lineare, delle serie numeriche e di funzioni e delle equazioni differenziali. Nell'ambito della fisica si concentra l'attenzione sulle leggi fondamentali della meccanica classica, dei fenomeni ondulatori, della termodinamica, dell'elettrostatica, dei campi elettrici e magnetici nel vuoto e nella materia e dei fenomeni elettromagnetici. Le nozioni di base riguardanti la struttura della materia, l'elettrochimica, la chimica organica ed inorganica costituiscono le conoscenze in ambito chimico. La comprensione delle principali metodologie di indagine, rigorosamente descritte, e le principali metodologie di misura delle grandezze fisiche e chimiche costituiscono ulteriori risultati attesi.
Gli insegnamenti relativi alle analisi e alle fisiche sono distribuiti su tre semestri secondo una sequenza ragionata, coordinata e progressiva affinché lo studente abbia i tempi necessari per acquisire e assimilare efficacemente le conoscenze e le capacità in quest'area di apprendimento.
Le conoscenze e le capacità di comprensione sono acquisite attraverso le lezioni frontali, le esercitazioni e lo studio individuale e sono verificate nelle prove in itinere, nella discussione e correzione delle esercitazioni, e nelle prove finali delle discipline professate.
I risultati di apprendimento attesi, necessari per affrontare efficacemente il successivo studio delle materie ingegneristiche, vengono verificati, nelle prove in itinere e nelle prove finali, mediante esami scritti e orali, che possono comprendere test a risposte chiuse e quesiti relativi agli aspetti teorici.


Discipline ingegneristiche di base
Gli insegnamenti di questa area di apprendimento forniscono conoscenze e capacità di comprensione degli aspetti e dei concetti fondamentali nell'ambito dell'ingegneria civile e ambientale e, in particolare, nell'Idraulica, nella Scienza e Tecnica delle Costruzioni e nella Geotecnica, oltre che nella Termodinamica e Macchine. In dettaglio, le conoscenze fondamentali nell'ambito dell'Idraulica riguardano la meccanica del continuo (solidi elastici e fluidi), i problemi dell'idrostatica e dell'idrodinamica e i criteri di base per la progettazione e verifica delle opere idrauliche; le conoscenze e le capacità di comprensione riguardanti gli elementi di base per il calcolo delle sollecitazioni e delle deformazioni dei solidi, la progettazione e la verifica delle strutture in cemento armato costituiscono i risultati attesi per l'area della Scienza e Tecnica delle Costruzioni; nell'ambito della Geotecnica si acquisiscono gli elementi base per comprendere l'interazione tra le opere di ingegneria e il terreno e per la comprensione dei modelli descrittivi della meccanica delle terre. Le attività formative di Termodinamica e Macchine forniscono ulteriori conoscenze sulle proprietà termodinamiche dei fluidi, sui fondamenti della trasmissione del calore e sui bilanci di massa e energia oltre che sui principi di funzionamento delle macchine a fluido.
Le conoscenze e le capacità di comprensione sono acquisite attraverso le lezioni frontali, le esercitazioni e lo studio individuale e sono verificate nelle prove in itinere, nella discussione e correzione delle esercitazioni, e nelle prove finali delle discipline professate.


Discipline scientifiche specifiche
Gli insegnamenti di questa area di apprendimento contribuiscono alla formazione interdisciplinare tipica del laureato in Ingegneria per l'Ambiente e il Territorio. Tali discipline forniscono la conoscenza e la capacità di comprensione dei metodi e delle applicazioni delle scienze più specifiche a supporto dell'ingegneria, relativamente alla caratterizzazione dei materiali, alla caratterizzazione e al rilevamento dei sistemi ambientali, anche quando alterati nelle diverse matrici, all'idrologia e all'analisi e prevenzione dei dissesti idrogeologici. In particolare, le diverse discipline consentono l'acquisizione della conoscenza e comprensione relative:
- al riconoscimento delle strutture geologiche, alle proprietà fisico-tecniche delle rocce, all'idrogeologia e alla vulnerabilità degli acquiferi, alla dinamica dei versanti e ai fenomeni franosi;
- alla propagazione delle onde sismiche e al loro utilizzo per la caratterizzazione geotecnica dei terreni e ai principali metodi sismici di esplorazione del sottosuolo;
- alla geodesia (sistemi di riferimento e coordinate sulla superficie terrestre) e alle tecniche di rilevamento topografico per la rappresentazione cartografica del territorio, per la progettazione delle opere civili/ambientali e per il monitoraggio e il controllo di fenomeni naturali (frane, erosioni, sismi);
- ai fenomeni di trasporto nei sistemi ambientali con particolare riferimento agli aspetti teorici e tecnici relativi alla gestione degli effluenti inquinanti in genere (gassosi e liquidi);
- ai processi idrologici di base (evaporazione, infiltrazione, traspirazione), all'analisi probabilistica degli eventi estremi (piene e precipitazioni) e alle misure delle principali grandezze idroclimatiche.

Le conoscenze e le capacità di comprensione sono acquisite attraverso le lezioni frontali, le esercitazioni e lo studio individuale e sono verificate nelle prove in itinere, nella discussione e correzione delle esercitazioni, e nelle prove finali delle discipline professate.


Discipline ingegneristiche specifiche
Gli insegnamenti di questa area di apprendimento forniscono la conoscenza e la capacità di comprensione di problemi specifici dell'ingegneria per l'ambiente e il territorio. Le discipline ingegneristiche specifiche del corso di laurea consentono la conoscenza e la comprensione di:
- norme tecniche e legislazione in materia di sicurezza del lavoro, tutela dell'ambiente e del territorio;
- elementi di base in materia di igiene e sicurezza del lavoro e dell'ambiente, di rischio ed esposizione;
- aspetti teorici e tecnici relativi al settore della gestione dei rifiuti solidi e degli effluenti inquinanti in genere.
Le conoscenze e le capacità di comprensione sono acquisite attraverso le lezioni frontali, le esercitazioni, i laboratori e lo studio individuale e sono verificate nelle prove in itinere, nella discussione e correzione delle esercitazioni, negli elaborati progettuali previsti in alcuni insegnamenti e nelle prove finali delle discipline professate.

Capacità di apprendimento

Grazie alla solida ed ampia preparazione di base ed ingegneristica fornita al laureato in IAT, egli possiede gli strumenti necessari per approfondire anche in autonomia gli aspetti di maggior rilevanza per la prosecuzione degli studi nella Laurea Magistrale o per l'eventuale attività lavorativa che deciderà di intraprendere. Inoltre, sarà autonomamente in grado di aggiornare le proprie conoscenze sugli sviluppi normativi, scientifici e tecnologici.
Le capacità di apprendimento sono acquisite attraverso le esercitazioni e lo studio individuale e sono verificate nelle prove in itinere, nella discussione e correzione delle esercitazioni, nelle prove finali e nella stesura e discussione della tesi finale

Abilità comunicative

Il laureato in IAT è in grado di comunicare in forma scritta e orale in Inglese, con un un livello di conoscenza preintermedio).
Il laureato IAT sa rappresentare e descrivere schemi, piani e progetti relativi a opere di ingegneria per l'ambiente e il territorio a partire dall'inquadramento generale e dalla definizione degli obiettivi, indicando gli strumenti utilizzati ed i risultati conseguiti o conseguibili con una certa attività.
Inoltre, la preparazione e la discussione dell'elaborato previsto per la prova finale consentono al laureato di sviluppare una capacità di sintesi nel descrivere anche problematiche complesse ad interlocutori specialisti e non specialisti.
Le abilità comunicative sono acquisite attraverso le lezioni frontali, le esercitazioni e lo studio individuale e sono verificate nelle prove in itinere, nella discussione e correzione delle esercitazioni, nelle prove finali e nella discussione della tesi finale.

Autonomia di giudizio

Il laureato in IAT ha la capacità di:
- individuare, prevedere, analizzare e valutare gli effetti delle soluzioni ingegneristiche sul contesto sociale e fisico-ambientale;
- effettuare valutazioni dei rischi per la sicurezza e la salute sul lavoro, dalla raccolta dei dati, attraverso l'elaborazione e l'analisi, sino alla formulazione di un giudizio di accettabilità.

L’autonomia di giudizio è acquisita soprattutto attraverso le esercitazioni e lo studio individuale ed è verificata nelle prove in itinere, nella discussione e correzione delle esercitazioni, nelle prove finali, e nella stesura e discussione della tesi finale.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Discipline Scientifiche di Base
Gli insegnamenti di questa area di apprendimento permettono di applicare la conoscenza e la capacità di comprensione per:
- analizzare e rappresentare funzioni ad una o più variabili e risolvere problemi per via analitica;
- costruire modelli matematici di problemi di natura ingegneristica;
- effettuare e valutare misure di grandezze fisiche in vista della loro rappresentazione e utilizzazione;
- applicare i principi della meccanica, della termodinamica e dei fenomeni elettromagnetici per l'analisi quantitativa di sistemi fisici semplici e per la soluzione di problemi elementari di natura ingegneristica;
- effettuare calcoli per la soluzione di problemi chimici e stechiometrici e interpretare i fenomeni chimici per la comprensione degli aspetti applicativi;
- sviluppare algoritmi di calcolo automatico per la soluzione di semplici problemi applicativi e codificarli in un linguaggio di programmazione.
Gli strumenti didattici a ciò finalizzati sono le esercitazioni in aula e/o le attività di laboratorio, nelle quali sono anche stimolate le capacità di interagire in gruppo con gli altri studenti.
La verifica delle capacità di applicazione acquisite è condotta contestualmente a quella delle conoscenze mediante esercizi di tipo algebrico o numerico.


Discipline ingegneristiche di base
Con l'analisi dei processi fisici che sono alla base dei metodi di progettazione delle opere di ingegneria civile e ambientale, imparando ad identificare, formulare e risolvere problemi tipici dell'ingegneria con metodi analitici e di modellazione, lo studente sviluppa la capacità di applicare le conoscenze acquisite in quest'area di apprendimento. In particolare, tale capacità di applicazione viene acquisita mediante esercitazioni guidate e semplici progetti riguardanti:
- l'applicazione della meccanica dei solidi, dei materiali e delle strutture per la soluzione di problemi di base delle costruzioni e per lo studio della loro risposta alle sollecitazioni indotte;
- la risoluzione di problemi connessi al dimensionamento e alla verifica di manufatti e opere semplici in conglomerato cementizio armato, con riferimento allo Stato Limite Ultimo;
- l'individuazione dei parametri meccanici rilevanti per il comportamento dei terreni e le metodologie sperimentali necessarie a determinarne i valori;
- l'analisi e la valutazione delle problematiche della meccanica dei fluidi, con particolare riferimento al moto dei fluidi e alle grandezze trasportate nei sistemi naturali e artificiali;
- l'applicazione dei principi della termodinamica a semplici componenti impiantistici e la determinazione delle caratteristiche di funzionamento di semplici macchine a fluido.
Tali capacità sono acquisite dallo studente tramite lo sviluppo di esercizi guidati e di semplici progetti, che richiedono l'uso dei modelli e delle metodologie descritte nelle lezioni.
Le verifiche avvengono con prove scritte e orali, in itinere e/o finali.

Discipline scientifiche specifiche
Gli insegnamenti di questa area di apprendimento permettono di applicare la conoscenza e la capacità di comprensione a problemi dell'ingegneria per l'ambiente e il territorio. Nello specifico, lo studente sviluppa le proprie capacità di applicazione delle conoscenze acquisite cimentandosi, sia in modo guidato che autonomamente, nella soluzione di problemi riguardanti:
- l'acquisizione, l'elaborazione e l'interpretazione di rilievi geologici, geologico-tecnici, e idrogeologici;
- l'acquisizione, l'elaborazione e l'interpretazione dei dati sismici e geofisici in generale;
- l'esecuzione di rilievi topografici con l'inquadramento dei risultati sulla cartografia esistente, la lettura e l'interpretazione della cartografia;
- l'analisi dei processi idrologici del territorio con applicazione al bilancio idrologico, ai modelli afflussi-deflussi e alla modellazione probabilistica degli eventi estremi;
- l'analisi dei fenomeni di trasporto degli inquinanti liquidi e gassosi.

La verifica delle capacità di applicazione acquisite è condotta contestualmente a quella delle conoscenze mediante prove scritte e orali, in itinere e/o finali.


Discipline ingegneristiche specifiche
Gli insegnamenti di questa area di apprendimento permettono di applicare la conoscenza e la capacità di comprensione per:
- identificare, formulare e risolvere i problemi connessi all'ambiente, al territorio ed alla sicurezza del lavoro;
- studiare ed analizzare l'ambiente ed il territorio nelle loro molteplici componenti e sintetizzarne le caratteristiche;
- pianificare e concorrere a progettare le componenti tecnologiche ed infrastrutturali, nonché i processi per il recupero, la salvaguardia e l'utilizzazione delle risorse ambientali e territoriali;
- impostare e condurre sperimentazioni di media complessità, elaborare e rappresentare i dati secondo metodi scientifici e interpretare dei risultati.
Le capacità di applicare conoscenze e comprensione sono acquisite dallo studente tramite lo sviluppo di esercizi guidati e di semplici progetti, che richiedono l'uso dei modelli e delle metodologie descritte nelle lezioni.
Le verifiche avvengono con prove in itinere e esami finali scritti e/o orali comprensivi di esercizi.
Un accertamento complessivo delle capacità di applicare quanto appreso nei diversi insegnamenti avviene con la preparazione, la stesura e la discussione della tesi di laurea.

Competenze associate alla funzione

Laureato in ingegneria per l'ambiente e il territorio
Conosce gli effetti e le tecniche di riduzione dell'impatto antropico sui corpi idrici e i principi di gestione dei rifiuti solidi, il comportamento meccanico e la caratterizzazione idraulica dei terreni; conosce i principi dello sviluppo sostenibile e della pianificazione del territorio; conosce i principi e le modalità della caratterizzazione dei siti e dell'analisi e prevenzione dei dissesti idrogeologici; conosce i metodi per la valutazione dei rischi per la sicurezza e la salute dei lavoratori.
E' in grado di: utilizzare tecniche e strumenti per la progettazione di componenti, sistemi e processi; condurre esperimenti e di analizzarne e interpretarne i dati; comprendere l'impatto delle soluzioni ingegneristiche nel contesto sociale e fisico-ambientale; esercitare le proprie responsabilità professionali ed etiche; esercitare le proprie capacità relazionali e decisionali. Inoltre è in grado di comunicare, in forma scritta e orale, in italiano ed in inglese (livello di conoscenza: preintermedio) e di aggiornare in modo continuo e autonomo le proprie conoscenze.

Funzione in contesto di lavoro

Laureato in ingegneria per l'ambiente e il territorio
Il laureato in ingegneria per l'ambiente e il territorio si occupa di analisi dei rischi sul territorio, programmazione e conduzione dei servizi urbani, gestione di impianti di trattamento, verifica e valutazione progetti e interventi, controllo ambientale, vigilanza in materia di sicurezza del lavoro.

Descrizione obiettivi formativi specifici

Il principale obiettivo del Corso è l'acquisizione di una solida preparazione multidisciplinare finalizzata prevalentemente all'accesso alla Laurea Magistrale per il pieno sviluppo di una figura professionale capace di riconoscere, formulare ed affrontare in termini operativi e di concorso alla progettazione, e per mezzo di tecniche, procedure e strumenti aggiornati, un'ampia gamma di problematiche riferibili all'ambiente e al territorio con particolare attenzione agli aspetti relativi all'interazione con l'uomo, quali:
- Difesa del suolo e delle acque;
- Gestione dei rifiuti solidi e liquidi;
- Gestione delle materie prime e delle risorse ambientali;
- Sicurezza del lavoro e difesa ambientale;
- Pianificazione territoriale.

Per raggiungere tali obiettivi il percorso formativo è organizzato in aree tematiche interconnesse: discipline scientifiche di base (primo e secondo anno), discipline ingegneristiche di base (secondo e terzo anno), discipline scientifiche specifiche e ingegneristiche specifiche (secondo e terzo anno).
Le discipline scientifiche di base, specifiche delle aree fisico-matematiche, chimica e informatica, e le discipline ingegneristiche di base, caratterizzanti negli ambiti tradizionali dell’ingegneria civile, ambientale e della sicurezza, permettono di fornire solide conoscenze di base e strumenti concettuali e tecnologici necessari per poter comprendere il mondo fisico e simulare eventi, processi e azioni che in esso si instaurano.
Le discipline scientifiche specifiche e ingegneristiche specifiche, che coprono il vasto ambito delle aree disciplinari dell'ingegneria per l’ambiente e il territorio, caratterizzano il laureato in Ingegneria per l’Ambiente e il Territorio, fornendo una preparazione ad ampio spettro finalizzata prevalentemente all’accesso alla laurea magistrale ma, nello stesso tempo, anche necessaria per poter approfondire le tematiche di interesse o specializzarsi in un settore più ristretto, o entrare direttamente nel mondo del lavoro.
Per completare e approfondire la propria preparazione su tematiche emergenti proprie dell’ingegneria per l’ambiente e il territorio, lo studente può selezionare ulteriori insegnamenti o svolgere altre attività attraverso i crediti liberi.
Oltre alla conoscenza orale e scritta della lingua inglese, la conclusione del percorso formativo prevede il superamento di una prova finale riferita ad un lavoro svolto autonomamente dallo studente, pur senza richiedere una particolare originalità, con preparazione del relativo elaborato finale.

Questionario e social

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