UniCa Architettura Corso Informazioni sul corso

Informazioni sul corso

Seleziona l'Anno Accademico:     2016/2017 2017/2018 2018/2019 2019/2020 2020/2021 2021/2022
Ordinamento
ARCHITETTURA  
Durata
2   Anni  
Crediti
120  
Tipo di Corso
Corso di Laurea Magistrale  
Normativa
D.M. 270/2004  
Classe di Laurea
LM-4 - Classe delle lauree magistrali in Architettura e ingegneria edile-architettura
Tipo di Accesso
Accesso Programmato 
Sedi Didattiche
Cagliari - Università degli Studi 
Sito del Corso
Accedi alla pagina web del Corso 
Elenco Insegnamenti per Percorso/Curriculum
ARCHITETTURA, PAESAGGIO E SOCIETA' - Ordinamento 2017
ARCHITETTURA E SOSTENIBILITA' - Ordinamento 2017
ARCHITETTURA STORICA E PROGETTO - Ordinamento 2017
PERCORSO COMUNE - Ordinamento 2017


Requisiti di accesso


Titoli
 
Un'opzione a scelta tra le seguenti
1. - Laurea di Primo Livello (triennale) - in ipotesi
2. - Laurea ante riforma (vecchio ordinamento)
3. - Laurea Specialistica
4. - Laurea Magistrale
5. - Titolo straniero


Coordinatore
PIER FRANCESCO CHERCHI
pfcherchi@unica.it


Date e Scadenze


Leggi il Manifesto generale degli studi

Contribuzione studentesca


Leggi il Regolamento contribuzione studentesca

Tassa per la partecipazione ai test di ammissione ai Corsi di studio Euro 23,05
Studenti in corso - Contributo onnicomprensivo annuale da Euro 315,52 a Euro 2.943,18 in funzione dell'ISEE e dei CFU acquisiti
Studenti fuori corso - Contributo onnicomprensivo annuale da Euro 315,52 a Euro 4.567,75 in funzione dell'ISEE, dell'anno di fuori corso e dei CFU acquisiti
Imposta di bollo Euro 16
Tassa regionale ERSU per reddito complessivo familiare superiore a Euro 25.000 Euro 140
Sono previsti esoneri totali dal pagamento delle tasse o parziali (contributo calmierato e riduzioni), indicati nel Regolamento contribuzione studentesca che è opportuno consultare.

Informazioni generali


Accesso ad ulteriori studi

Terzo ciclo di studi

Status professionale conferito dal titolo

Architetto Magistrale (con competenza nella progettazione architettonica, pianificazione urbanistica, restauro)
- attività professionale (in forma singola o associata) previo superamento dell'esame di Stato e conseguente iscrizione all'Ordine degli Architetti (sezione A);
- istituzioni, enti pubblici e società private operanti nei campi della costruzione e trasformazione delle città e del territorio;
- enti pubblici e privati di ricerca.

Caratteristiche prova finale

La prova finale consiste nella discussione pubblica di uno o più elaborati o di un contributo teorico sviluppati all'interno di un laboratorio di laurea interdisciplinare. Il candidato dimostrerà capacità di sintesi, appropriatezza e chiarezza nell'esporre le tematiche trattate e gli obiettivi raggiunti. La tesi può essere redatta ed eventualmente discussa (su richiesta del candidato, previa accettazione da parte della Commissione di Laurea) anche in un'altra lingua della UE (inglese, francese, spagnolo).
Per essere ammessi alla prova finale occorre aver superato con esito positivo gli esami degli insegnamenti previsti nel piano di studi.
Il voto finale, espresso in centodecimi, tiene conto del curriculum dello studente, della valutazione della prova finale, dei tempi di conseguimento del titolo e dell'eventuale partecipazione ai programmi Erasmus o Globus, come riportato nel Regolamento didattico.

Per i criteri di valutazione e per ulteriori dettagli si rimanda al sito web del CdS, alla voce Didattica>Prova finale (http://corsi.unica.it/architettura/didattica/prova-finale/).

Conoscenze richieste per l'accesso

Per essere ammessi al Corso di Laurea Magistrale in Architettura occorre essere in possesso della laurea o di altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo. E' richiesta la conoscenza di una lingua straniera dell'Unione Europea (inglese, francese, spagnolo, tedesco) almeno al livello B1.
Poiché la declaratoria della classe prescrive che per l'accesso ai corsi di laurea magistrale LM-4 è requisito curricolare inderogabile l'adempimento delle attività formative indispensabili riportate nella tabella relativa alla laurea in Scienze dell'Architettura L17, si ritiene che quanto richiesto dalla normativa garantisca il livello necessario di conoscenza per l'ingresso al corso di laurea LM-4. Ulteriore requisito inderogabile per l'ammissione al corso di studio è che sia stata superata una prova di selezione, come prescritto dall'art. 1 della legge 264/99 (Test di ammissione nazionale).
In ogni caso è prevista la verifica dell'adeguatezza della personale preparazione, con modalità definite dal regolamento didattico del corso di studio.
Il Regolamento didattico del CdS definisce i requisiti per l'ammissione e le modalità di accesso in base ai quali viene emanato il bando di selezione.

Titolo di studio rilasciato

Laurea Magistrale in Architettura

Lingua/e ufficiali di insegnamento e di accertamento della preparazione

ITALIANO

Abilità comunicative

I laureati della LM-4 avranno capacità di comunicare in contesti multidisciplinari nazionali ed internazionali, amministrativi, imprenditoriali, istituzionali, illustrando e rappresentando in modo ampio ed efficace le proprie scelte, dimostrandone le basi culturali e la solidità tecnico-scientifica. A tal fine avranno la capacità di individuare gli opportuni e aggiornati metodi di rappresentazione e di servirsi delle strumentazioni più approprate ed avanzate con conoscenza e padronanza delle loro caratteristiche e prestazionalità.
Avranno inoltre le capacità di evidenziare i valori del patrimonio storico giustificandone gli interventi di conservazione e trasformazione.

Le abilità comunicative vengono stimolate nell'intero percorso formativo, in particolare attraverso le esercitazioni e le attività progettuali organizzate per gruppi di studenti, l'esposizione con supporti informatici dei risultati e durante lo svolgimento del tirocinio.

Tali abilità vengono verificate sia nelle prove scritte e/o orali dei singoli esami, sia al termine dei tirocini con la presentazione di relazioni ed elaborati e durante la prova finale. Gli studenti utilizzeranno i più efficaci strumenti di rappresentazione e comunicazione per il progetto (rappresentazioni grafiche anche in 3D, modelli, ecc.)

Autonomia di giudizio

Il laureato magistrale possiederà il livello culturale, le capacità riflessive e lo spirito critico per:
- interpretare in maniera approfondita le più ampie complessità del progetto architettonico nei diversi aspetti e alle diverse scale;
- assumere consapevolmente le responsabilità delle scelte progettuali sviluppando gli aspetti della forma, della funzione, della struttura e della costruzione;
- interpretare le mutazioni dell'ambiente naturale e del paesaggio costruito nella prospettiva della sua conservazione e/o trasformazione sostenibile;
- utilizzare i saperi scientifici, tecnologici, storici, socio-economici a supporto del progetto;
- giungere all'elaborazione e sviluppo di idee, linee di ricerca e proposte originali nel campo delle tematiche attinenti l'architettura, l'urbanistica e il restauro;
- agire con responsabilità professionale ed etica.

I laureati acquisiscono tali capacità durante l'intero percorso formativo e in particolare attraverso la partecipazione a frequenti conferenze e 'lectures' di visiting professors e di esperti nazionali ed internazionali, durante i workshop, i seminari di discussione, i viaggi di studio, gli scambi Erasmus, il tirocinio e la preparazione dell'elaborato finale di tesi.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Fondamenti per il progetto
Gli studenti magistrali saranno in grado di applicare e contestualizzare le conoscenze acquisite e le esperienze compiute e di porre le basi per indirizzare le scelte progettuali con autonomia e maturità, individuando criteri e metodi che conducano verso soluzioni sostenibili, appropriate e innovative.
In particolare avranno le basi per sviluppare la capacità di:
- governare i processi di trasformazione del territorio, del paesaggio e della città;
- progettare organismi architettonici anche di elevata complessità;
- agire sul patrimonio architettonico e urbano storico;
- padroneggiare le conoscenze tecnologiche finalizzate alla riduzione degli impatti ambientali delle trasformazioni architettoniche e urbane, al contenimento dei consumi energetici e ad un'impostazione sostenibile in termini ambientali, economici e sociali.
Tali capacità applicative vengono conseguite principalmente attraverso le attività dei laboratori progettuali. La verifica dei risultati viene effettuata attraverso il riscontro degli elaborati predisposti in itinere e a conclusione dei vari laboratori.


Architettura, Paesaggio e Società
I laureati magistrali saranno in grado di applicare e contestualizzare le conoscenze acquisite e le esperienze compiute prevalentemente nelle attività formative di laboratorio, e di indirizzare le scelte progettuali con autonomia e maturità, individuando criteri e metodi che conducano verso soluzioni sostenibili, appropriate e innovative.
In particolare essi svilupperanno la capacità di:
- definire le esigenze connesse al progetto di trasformazione del territorio e della città attraverso l'interpretazione critica dei luoghi in rapporto alla processualità storica che li connota;
- progettare organismi architettonici anche di elevata complessità controllandone tutti gli aspetti, compositivi, costruttivi e produttivi, strutturali, tecnologici, energetici;
- applicare e sviluppare progetti di trasformazione a livello territoriale e urbano cogliendone appieno le complessità e le implicazioni sull'ambiente naturale e sul paesaggio costruito, anche in relazione ai processi economici, storici, sociali e ambientali in atto.


Architettura storica e Progetto
I laureati magistrali saranno in grado di applicare e contestualizzare le conoscenze acquisite e le esperienze compiute prevalentemente nelle attività formative di laboratorio e di indirizzare le scelte progettuali con autonomia e maturità individuando criteri e metodi che conducano verso soluzioni coerenti, innovative e appropriate rispetto agli obiettivi di tutela e valorizzazione del patrimonio costruito.
In particolare essi svilupperanno la capacità di:
- definire le esigenze connesse al progetto di recupero e restauro del territorio e della città attraverso l'interpretazione critica dei luoghi per tutelarne i valori culturali e i caratteri storico-identitari e per consentirne una efficace modificazione;
- intervenire sul patrimonio esistente applicando le conoscenze storico-critiche, i principi e i metodi di tutela e valorizzazione dei caratteri culturali, artistici, storici e documentali;
- applicare le conoscenze, le capacità di comprensione e le abilità nel campo della cultura architettonica nell'istruire e risolvere problemi e tematiche complesse, anche interdisciplinari, inerenti al restauro dei tessuti urbani e degli organismi edilizi di interesse storico culturale;
- applicare le metodologie del progetto contemporaneo in contesti consolidati e architetture storiche al fine di recuperarli alle dinamiche attuali.


Architettura e Sostenibilità
I laureati magistrali saranno in grado di applicare e contestualizzare le conoscenze acquisite e le esperienze compiute prevalentemente nelle attività formative di laboratorio e di indirizzare le scelte progettuali con autonomia e maturità, individuando criteri e metodi che conducano verso soluzioni sostenibili, appropriate e innovative.
In particolare essi svilupperanno la capacità di:
- utilizzare le tecnologie avanzate per la conoscenza e la modellazione informatica dell'edificio;
- agire in termini progettuali in modo avanzato e innovativo, garantendo la qualità come punto di incontro tra nuovi livelli di sostenibilità ed efficienza ambientale e la espressività architettonica dell'edificio;
- sviluppare progetti che incorporino concetti e metodi di progettazione ambientale in funzione di una visione ecosistemica della trasformazione.

Capacità di apprendimento

I laureati della LM-4 avranno capacità di approfondire ed ampliare le proprie conoscenze per accedere ai livelli superiori d'istruzione quali: master di secondo livello, corsi di specializzazione e corsi di dottorato di ricerca.
Avranno inoltre la capacità di ampliare in modo autonomo le proprie conoscenze attraverso le esperienze professionali e l'interazione con ambiti culturali diversi, anche di altre nazioni europee ed extraeuropee, in particolare dei contesti ove sono presenti condizioni e situazioni paragonabili o di confronto con quelli dove il laureato svolge la propria attività.

La capacità di apprendimento viene continuamente esercitata e verificata soprattutto attraverso le attività seminariali dei Laboratori, i workshop internazionali, i viaggi di istruzione, nonché nella discussione della tesi di Laurea che consente una verifica dell'autonomia critica e della maturità di valutazione acquisita durante il percorso formativo.

Conoscenza e comprensione

Fondamenti per il progetto
Gli studenti magistrali dovranno ampliare le conoscenze già acquisite nella laurea di primo livello attraverso l'approfondimento degli aspetti teorici, critici e operativi del progetto.
All'interno del percorso formativo, i fondamenti del progetto rappresentano la base comune di conoscenze utili ad affrontare la necessaria specializzazione nei differenti ambiti scientifici e professionali previsti dal corso di studio.
La struttura didattica che caratterizza questo ambito è articolata in modo da consentire l'acquisizione di conoscenze e capacità di comprensione dei processi progettuali correlati a diversi ambiti disciplinari e in particolare concernenti:
- i contenuti teorici e metodologici del progetto, le tecniche costruttive, le modalità espressive dell'architettura;
- i criteri e i metodi per la lettura e l'analisi dei contesti ambientali e insediativi storici;
- i criteri e i metodi della pianificazione e del progetto urbano riferiti ai contesti ambientali e alle strutture insediative, e inclusivi delle componenti economiche e sociali;
- le analisi delle componenti strutturali dell'architettura, le tecniche e le tecnologie per la costruzione o per il consolidamento del manufatto edilizio;
- l'analisi termo-fisica degli edifici e dei contesti urbani per il progetto di regolazione microclimatica.
Il raggiungimento di tali conoscenze è basato su una programmazione coordinata delle attività didattiche, che prevede corsi e laboratori che integrano diverse discipline e che sviluppano tanto gli aspetti teorico-critici quanto quelli applicativi.
In particolare concorrono all'ottenimento di queste conoscenze e capacità di comprensione i laboratori di progetto, inerenti principalmente ai settori della composizione architettonica e urbana, del restauro, della tecnologia per l'architettura, della pianificazione urbanistica e territoriale, della tecnica delle costruzioni, della fisica tecnica ambientale.
I fondamenti permetteranno agli studenti la costruzione di un apparato teorico e culturale indispensabile per acquisire abilità nel campo del progetto di architettura in senso ampio.
I risultati attesi vengono conseguiti attraverso modalità didattiche quali lezioni teoriche, esercitazioni ed attività di laboratorio e la verifica dei risultati viene effettuata attraverso le prove in itinere e finali.

Architettura, Paesaggio e Società
Partendo dalle conoscenze acquisite nella parte fondativa del percorso formativo, nella laurea triennale, lo studente potrà acquisire ulteriori conoscenze e competenze relative all'area di apprendimento "Architettura, Paesaggio e Società", con la finalità di comprendere il cambiamento continuo dei paradigmi disciplinari tipico della contemporaneità e in particolare di considerare in modo sistemico i problemi posti dalle emergenze ambientali e dalla società.
Punto fondamentale per il raggiungimento degli obiettivi è la programmazione coordinata delle attività didattiche interdisciplinari, sviluppate tra approfondimenti teorico-critici e laboratori progettuali in corsi integrati in cui confluiscono i moduli dei diversi settori scientifico disciplinari.
In particolare concorrono a soddisfare gli obiettivi specifici dell'area di apprendimento i laboratori di carattere applicativo e progettuale, inerenti principalmente ai settori della Composizione architettonica e urbana, della Geografia sociale e del Paesaggio, del Disegno e della Comunicazione visiva, della Storia della città e del paesaggio, dell'Economia territoriale, della Pianificazione della mobilità sostenibile e delle Teorie del progetto urbano.
Le attività didattiche che concorrono all'area di apprendimento "Architettura, Paesaggio e Società" sono organizzate in modo che i laureati acquisiscano:
- conoscenze e capacità di comprensione dei processi e dei metodi di conduzione del progetto di trasformazione in contesti fisici, economici e sociali concreti, alle diverse scale e con diversi gradi di complessità;
- conoscenze e capacità di lettura, interpretazione e valorizzazione dei processi territoriali che si sviluppano a partire dalle risorse culturali materiali e immateriali dei luoghi;
- conoscenze e capacità di comprensione e gestione dei mutamenti economici e sociali in atto, e in particolar modo la diretta e indiretta influenza sulle modificazioni del paesaggio antropizzato.
La verifica dei risultati avviene sia durante il lavoro di progettazione ed esercitazione in aula, sia attraverso le prove intermedie, orali e/o scritte dei singoli esami, e la prova finale.

Architettura storica e Progetto
Partendo dalle conoscenze acquisite nella parte fondativa del percorso formativo, lo studente potrà acquisire ulteriori conoscenze e competenze relative all'area di apprendimento "Architettura storica e Progetto", con la finalità di comprendere i valori delle preesistenze e il ruolo del progetto contemporaneo nella valorizzazione e attualizzazione.
Punto fondamentale per il raggiungimento degli obiettivi è la programmazione coordinata delle attività didattiche interdisciplinari sviluppate tra approfondimenti teorico-critici e laboratori progettuali in corsi integrati in cui confluiscono i moduli dei diversi settori scientifico disciplinari.
In particolare concorrono a soddisfare gli obiettivi specifici dell'area di apprendimento i laboratori di carattere applicativo e progettuale, inerenti principalmente ai settori della Composizione architettonica e urbana, del Restauro, della Caratterizzazione e della Conservazione dei materiali storici, dell'Analisi strutturale, del Recupero dell'architettura tradizionale e moderna, del Disegno dell'allestimento museale, del Cantiere di restauro e della Tutela del paesaggio storico.
Le attività didattiche che concorrono all'area di apprendimento "Architettura storica e Progetto" sono organizzate in modo che i laureati acquisiscano:
- conoscenze dei metodi e delle tecniche per il rilievo e la rappresentazione dell'edilizia storica;
- conoscenza delle relazioni tra il patrimonio esistente e la storia dei luoghi;
- conoscenze delle caratteristiche dei materiali e delle tecniche dei sistemi costruttivi, delle prestazioni ambientali ed energetiche degli organismi edilizi con particolare riferimento all'edilizia storica;
- conoscenze e comprensione degli aspetti meccanico-strutturali degli organismi edilizi esistenti;
- conoscenze del ruolo del progetto contemporaneo nella conservazione, nella valorizzazione e nel riuso dei contesti e delle fabbriche storiche.
La verifica dei risultati avviene sia durante il lavoro di progettazione ed esercitazione in aula, sia attraverso le prove intermedie, orali e/o scritte dei singoli esami, e la prova finale.


Architettura e Sostenibilità
Partendo dalle conoscenze acquisite nella parte fondativa del percorso formativo, lo studente potrà acquisire ulteriori conoscenze e competenze relative all'area di apprendimento "Architettura e Sostenibilità", con la finalità di interpretare il rapporto tra progetto e costruzione, da sempre elemento basilare nella formazione e nel mestiere dell'architetto, aggiornandolo alla luce dei profondi e rapidi cambiamenti del contesto contemporaneo.
In particolare, il progettista in formazione dovrà confrontarsi con la nuova “responsabilità ambientale” dell'edificio in ordine:
- all'efficientamento energetico richiesto dal cambiamento climatico in atto;
- alla qualità dei materiali, al loro ciclo produttivo e di vita, in relazione alla crescente domanda di sostenibilità;
- alla transizione verso un "edificio cognitivo" (cognitive building), basato sulla digitalizzazione del processo progettuale, costruttivo e gestionale.
Punto fondamentale per il raggiungimento degli obiettivi è la programmazione coordinata delle attività didattiche interdisciplinari sviluppate tra approfondimenti teorico-critici e laboratori applicativi in corsi integrati in cui confluiscono i moduli dei diversi settori scientifico disciplinari.
In particolare concorrono a soddisfare gli obiettivi specifici dell'area di apprendimento i laboratori di carattere applicativo e progettuale, inerenti principalmente ai settori della Architettura Tecnica, della Composizione architettonica, della Produzione Edilizia con la Modellazione Informativa Digitale (Building Information Modeling - BIM), della Fisica Tecnica Ambientale e delle discipline connesse che contribuiscono a progettare edifici e sistemi urbani ottimizzandone l'efficienza energetica, della Domotica, della Diagnostica avanzata, della Tecnologia dei Materiali.
Le attività didattiche che concorrono all'area di apprendimento "Architettura e Sostenibilità" sono organizzate in modo che i laureati acquisiscano:
- capacità di coordinamento di conoscenze avanzate nel campo del BIM;
- conoscenze e capacità di comprensione dei metodi di conduzione del progetto di trasformazione e nuova costruzione dell'edificio sostenibile;
- conoscenze e capacità di comprensione e gestione dei mutamenti nella cultura del progetto contemporaneo.
La verifica dei risultati avviene sia durante il lavoro di progettazione ed esercitazione in aula, sia attraverso le prove intermedie, orali e/o scritte dei singoli esami, e la prova finale.

Sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati

Architetto Magistrale (con competenza nella progettazione architettonica, pianificazione urbanistica, restauro)
- attività professionale (in forma singola o associata) previo superamento dell'esame di Stato e conseguente iscrizione all'Ordine degli Architetti (sezione A);
- istituzioni, enti pubblici e società private operanti nei campi della costruzione e trasformazione delle città e del territorio;
- enti pubblici e privati di ricerca.

Competenze associate alla funzione

Architetto Magistrale (con competenza nella progettazione architettonica, pianificazione urbanistica, restauro)
I laureati magistrali in Architettura possiedono conoscenze, competenze e abilità specifiche, nonché un livello di responsabilità e autonomia, che consentiranno di:
- effettuare analisi e rilievi preliminari alla progettazione;
- condurre la pianificazione e la direzione della realizzazione di opere di nuova costruzione, per il restauro del patrimonio architettonico esistente e per il paesaggio;
- utilizzare gli strumenti propri dell'architettura e dell'ingegneria edile-architettura, dell'urbanistica e del restauro;
- valutare, attraverso la padronanza dei metodi e delle tecniche relative, la fattibilità costruttiva ed economica dell'opera ideata;
- individuare soluzioni progettuali sostenibili appropriate e innovative.

Funzione in contesto di lavoro

Architetto Magistrale (con competenza nella progettazione architettonica, pianificazione urbanistica, restauro)
- progettazione complessa di opere, pianificazione urbanistica, restauro e riqualificazione del patrimonio architettonico e urbano, progettazione e recupero sostenibili del patrimonio architettonico e urbano;
- rilievo e rappresentazione dell'architettura e del paesaggio;
- direzione dei lavori;
- responsabilità tecnica di imprese di costruzioni;
- direzione e coordinamento di gruppi di lavoro nell'ambito della Pubblica Amministrazione e di Enti e Società private;
- responsabilità di unità di ricerca.

Descrizione obiettivi formativi specifici

L'obiettivo del Corso di laurea magistrale in Architettura è quello di formare architetti dotati di un elevato grado di cultura tecnica e storico-critica, nonché della consapevolezza necessaria alla pratica del progetto architettonico sostenibile. Il Corso di Laurea Magistrale, con curriculum incentrati sulle tematiche principali dell'Architettura, del Restauro e delle Tecnologie sostenibili, offre la possibilità di una formazione orientata anche all'intervento progettuale sul patrimonio architettonico esistente, tematica focale e particolarmente qualificante la professione di architetto, tenuto conto che il restauro dei monumenti è l'unica attività progettuale riservata esclusivamente a tali figure.
In quest'ottica i curriculum previsti nella classe prevedono una didattica che, in quanto conforme alla direttiva 85/384/CEE e relative raccomandazioni, sarà in gran parte sviluppata attraverso attività formative applicative e di laboratorio per un totale di circa 60 CFU, comprensivi della prova finale.
Tali attività, distribuite prevalentemente fra i settori della Composizione architettonica e urbana, del Restauro, dell'Architettura tecnica e della Tecnica e Pianificazione Urbanistica, integrati con quelli delle discipline affini, avranno come nucleo centrale il progetto architettonico, urbano e paesaggistico che verrà sviluppato, nell'ampiezza della sua complessità culturale e tecnica alle differenti scale, da quella del manufatto edilizio a quelle della città e del paesaggio.
Il corso completa una figura di architetto che interviene attraverso linee di indirizzo progettuali e procedure critico operative finalizzate alla programmazione e alla progettazione degli interventi in contesti ambientali e paesaggistici sensibili e in contesti materiali di interesse storico, artistico e antropologico.
Il regolamento didattico del corso di studio e l'offerta formativa saranno tali da consentire agli studenti che lo vogliono di seguire percorsi formativi nei quali sia presente un'adeguata quantità di crediti in settori affini e integrativi che non sono già caratterizzanti.

Questionario e social

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