Prova finale

Il Corso di Laurea Magistrale prevede la presentazione di una tesi, elaborata in modo originale dallo studente sotto la guida di uno o più relatori, che dimostri la padronanza degli argomenti, la capacità di operare in modo autonomo e un buon livello di capacità nella comunicazione.
Il lavoro di tesi può consistere nello svolgimento di un’attività originale di ricerca o nella definizione di un problema progettuale complesso a livello interdisciplinare, che vengono sviluppati, con la supervisione del/dei relatore/i, anche presso i laboratori della facoltà o durante uno stage presso soggetti esterni o presso università straniere, nell’ambito di accordi di cooperazione (Erasmus o altro). Nel lavoro di tesi il laureando deve dimostrare il proprio apporto originale e la capacità di applicare le conoscenze acquisite. A tale dimostrazione è finalizzata la discussione della tesi con la commissione di Laurea.
La tesi viene assegnata dal docente a cui lo studente sceglie di rivolgersi, nell’ambito delle discipline maggiormente caratterizzanti il Corso di Laurea Magistrale.
La tesi può essere redatta in lingua italiana o in un’altra lingua europea (inglese, francese o spagnolo), in particolare qualora sia il risultato di un’attività svolta all’estero.
Le modalità di organizzazione dell'esame di Laurea sono coordinate a livello di Facoltà. Per essere ammessi all’esame di Laurea occorre aver superato, con esito positivo, gli esami degli insegnamenti e completato le altre attività formative previste nel piano degli studi, con le modalità stabilite dal presente regolamento, comprese quelle relative alla preparazione della prova finale, conseguendo i relativi crediti.

Criteri di assegnazione del voto di laurea

La prova finale consiste nella presentazione dell'elaborato scritto e nella discussione pubblica della tesi di laurea magistrale, per la cui realizzazione vengono riconosciuti 15 CFU.
La commissione di laurea magistrale esprime il proprio giudizio sul lavoro di tesi con un voto compreso tra 1 e 9 centodecimi, valutando l’impegno, l’autonomia, il rigore metodologico, la rilevanza dei risultati raggiunti e la chiarezza espositiva. Tale giudizio concorre alla determinazione del voto finale unitamente alla valutazione della carriera universitaria biennale, espressa come media pesata sui crediti dei voti conseguiti nelle attività formative caratterizzanti (CFU B) e nelle attività affini e integrative (CFU C). Questa media pesata, espressa in 110, sommata con il voto attribuito al lavoro di tesi determina il voto finale. La lode potrà essere assegnata al raggiungimento del punteggio di 112/110 con il parere unanime della commissione.
 

Questionario e social

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