UniCa Ingegneria Energetica Corso Informazioni sul corso

Informazioni sul corso

Seleziona l'Anno Accademico:     2016/2017 2017/2018 2018/2019 2019/2020 2020/2021 2021/2022
Ordinamento
INGEGNERIA ENERGETICA  
Durata
2   Anni  
Crediti
120  
Tipo di Corso
Corso di Laurea Magistrale  
Normativa
D.M. 270/2004  
Classe di Laurea
LM-30 - Classe delle lauree magistrali in Ingegneria energetica e nucleare
Tipo di Accesso
Accesso Libero 
Sedi Didattiche
Cagliari - Università degli Studi 
Sito del Corso
Accedi alla pagina web del Corso 
Elenco Insegnamenti per Percorso/Curriculum
PERCORSO COMUNE - Ordinamento 2018


Requisiti di accesso


Titoli
 
Un'opzione a scelta tra le seguenti
1. - Laurea di Primo Livello (triennale) - in ipotesi
2. - Laurea ante riforma (vecchio ordinamento)
3. - Laurea Specialistica
4. - Laurea Magistrale
5. - Titolo straniero


Coordinatore
ALESSANDRO PISANO
pisano@diee.unica.it


Date e Scadenze


Leggi il Manifesto generale degli studi

Contribuzione studentesca


Leggi il Regolamento contribuzione studentesca

Tassa per la partecipazione ai test di ammissione ai Corsi di studio Euro 23,05
Studenti in corso - Contributo onnicomprensivo annuale da Euro 315,52 a Euro 2.943,18 in funzione dell'ISEE e dei CFU acquisiti
Studenti fuori corso - Contributo onnicomprensivo annuale da Euro 315,52 a Euro 4.567,75 in funzione dell'ISEE, dell'anno di fuori corso e dei CFU acquisiti
Imposta di bollo Euro 16
Tassa regionale ERSU per reddito complessivo familiare superiore a Euro 25.000 Euro 140
Sono previsti esoneri totali dal pagamento delle tasse o parziali (contributo calmierato e riduzioni), indicati nel Regolamento contribuzione studentesca che è opportuno consultare.

Informazioni generali


Accesso ad ulteriori studi

Terzo ciclo di studi

Status professionale conferito dal titolo

Laureato magistrale in Ingegneria Energetica
I possibili sbocchi professionali riguardano:
- il settore della gestione dell'Energia, l'industria e le aziende ed enti pubblici territoriali fornitori del servizio Energia; a questo proposito, si osservi che la Legislazione italiana ha previsto l'obbligo della figura del "tecnico responsabile per la conservazione e l'uso razionale dell'Energia" (Energy Manager) per le aziende con consumi energetici significativi sia nell'industria, sia nel settore terziario e ospedaliero;
- l'attività di progettazione, collaudo, esercizio e manutenzione di impianti energetici come, ad esempio, piccoli e medi impianti per la produzione, la distribuzione e l'utilizzo dell'Energia, impianti di riscaldamento e di condizionamento e impianti per la conservazione degli alimenti;
- la progettazione termotecnica degli edifici secondo le normative vigenti;
- il collaudo e la certificazione energetica degli edifici secondo le normative vigenti;
- le industrie che producono e commercializzano macchine e componenti per la trasformazione dell'Energia come ad esempio caldaie, climatizzatori, frigoriferi, motori, scambiatori di calore, compressori e turbine idrauliche, a gas e a vapore;
- le industrie energetiche operanti nei settori termoelettrico, idroelettrico, motoristico, petrolifero e del gas naturale, a livello di produzione, di dispacciamento o di distribuzione;
- libera professione, previo superamento dell'esame di stato ed iscrizione all'albo professionale.

Caratteristiche prova finale

La prova finale consiste nella discussione di una relazione (tesi) relativa ad un lavoro individuale, svolto dal laureando sotto la supervisione di almeno un docente della Facoltà di Ingegneria e Architettura dell'Università degli Studi di Cagliari, riguardo aspetti tecnici e/o scientifici pertinenti all'area dell'Ingegneria Energetica. Il lavoro potrà consistere in un'analisi critica dello stato dell'arte o la redazione di un progetto almeno di massima o lo sviluppo di metodologie e tecniche con un certo grado di originalità o un trasferimento di metodologie e tecniche da ambiti differenti in settori dell'Ingegneria Energetica. In particolare, il ruolo della prova finale è soprattutto quello di fornire allo studente l'opportunità di dimostrare, con lo svolgimento di una attività progettuale o di ricerca, la capacità di operare in modo autonomo nonché le sue capacità di analisi, di sintesi, di giudizio critico e di comunicazione acquisite nel corso degli studi.
La prova può consistere nella discussione di uno o più elaborati anche associati allo svolgimento di un periodo di tirocinio. Su istanza del candidato, il Corso di Studio può consentire che la redazione e/o la presentazione dell'elaborato sia effettuata in lingua inglese.

Conoscenze richieste per l'accesso

Per essere ammessi al Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Energetica occorre essere in possesso della Laurea o di altro titolo di studio di durata almeno triennale conseguito attraverso l'acquisizione di almeno 180 CFU o equipollenti, o di altro titolo di studio conseguito all'estero riconosciuto idoneo. E' richiesta la conoscenza della lingua inglese almeno al livello B1.
L'iscrizione al corso è inoltre subordinata al possesso dei requisiti curriculari ed alla verifica della adeguatezza della preparazione personale.
Il Regolamento didattico del Corso di Laurea Magistrale (CdLM) in Ingegneria Energetica definisce i requisiti curricolari richiesti per l'ammissione che non potranno essere inferiori ai seguenti:
1) avere conseguito almeno 34 CFU nei settori MAT/02, MAT/03, MAT/05, MAT/06, MAT/07, MAT/08, MAT/09, FIS/01, FIS/03, CHIM/03, CHIM/07 e SECS-S/02;
2) avere conseguito almeno 5 CFU nei settori INF/01, ING-INF/05, ING-IND/35, SECS-P/01 e SECS-P/06;
3) avere conseguito almeno 5 CFU nei settori ING-IND/08, ING-IND/09, ING-IND/10, ING-IND/11 e ING-IND/24;
4) avere conseguito almeno 5 CFU nel settore ING-IND/31.
Il Regolamento Didattico del Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Energetica definisce inoltre le modalità per la verifica della adeguatezza della preparazione personale dei candidati.

Titolo di studio rilasciato

Laurea Magistrale in Ingegneria Energetica

Lingua/e ufficiali di insegnamento e di accertamento della preparazione

ITALIANO

Abilità comunicative

Il Laureato Magistrale deve sapere comunicare in maniera efficace agli interlocutori specialisti e non specialisti le proprie idee e proposte di soluzione, anche innovative e di elevata complessità, chiarendo la loro ragione e fornendo informazioni sia tecniche che di carattere generale. Saprà scegliere la forma ed il mezzo di comunicazione adeguati all'interlocutore, sia specialista che non specialista. Questo si esprimerà attraverso la capacità di utilizzare correttamente sia il linguaggio tecnico che quello formale e di saper esemplificare in maniera chiara e semplice i concetti e le tematiche tipiche dell'ingegneria energetica.
Egli sarà capace di comunicare efficacemente, in forma scritta e orale, in inglese, oltre che in italiano.
Le abilità comunicative in ingresso, il cui livello minimo si considera certificato dal conseguimento del titolo di studi universitario di primo livello, vengono sviluppate attraverso l'attività didattica dei docenti che, utilizzando varie forme di comunicazione, costituiscono un esempio di comunicazione efficace.
Gli esami di profitto, prevedendo nel complesso sia prove scritte che orali, costituiscono sia uno stimolo a sviluppare entrambe le principali forme di espressione che una occasione di verifica del conseguimento delle stesse.
Verrà valorizzata l'acquisizione di ulteriori conoscenze linguistiche mediante il riconoscimento di crediti per il conseguimento di attestazioni di conoscenza delle lingue straniere almeno a livello B1, e B2 per quanto riguarda la lingua inglese.

Autonomia di giudizio

Il Laureato Magistrale sarà in grado di formulare una propria valutazione e/o giudizio sulla base della interpretazione dei dati disponibili, di identificare i problemi tecnici che si manifestano nella pratica professionale, effettuare una chiara definizione delle specifiche, condurre un esame dei possibili metodi di soluzione, scegliere in maniera autonoma il metodo più appropriato e la sua corretta applicazione. Inoltre il Laureato Magistrale sarà in grado di individuare le modalità, anche originali ed innovative, di raccolta di dati aggiuntivi eventualmente necessari per conseguire una maggiore certezza riguardo temi complessi dell'ingegneria energetica.
Questo si esprimerà attraverso la capacità del saper fare e del saper prendere iniziative e decisioni nella consapevolezza dei rischi, tenendo conto oltre che dell'evoluzione e sviluppo della tecnica anche dell'impatto economico e sociale delle scelte.
Tale capacità sarà sviluppata durante tutto il corso degli studi attraverso insegnamenti specifici e la loro integrazione.
La verifica della maturità e autonomia di giudizio viene effettuata con continuità dai docenti durante il percorso formativo attraverso le verifiche periodiche e finali. In particolare, gli insegnamenti che prevedono una significativa componente progettuale, attraverso esercitazioni, tesine e/o attività di laboratorio, e la prova finale, basata su un lavoro originale, consentono di valutare la capacità di giudizio autonomo dello studente.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Area Energetica Elettrica
Il laureato magistrale in Ingegneria Energetica a completamento del processo di formazione avrà sviluppato:
1) la capacità di applicare le conoscenze di matematica e delle altre scienze fisiche e ingegneristiche di base per interpretare e descrivere analiticamente, numericamente, graficamente, i problemi ingegneristici associati ai processi di conversione, utilizzo, immagazzinamento e produzione dell'energia elettrica;
2) la capacità di pianificare, di progettare processi di conversione, distribuzione, utilizzo, immagazzinamento e produzione dell'energia elettrica sia virtuali, tramite l'adozione di software specifici, che su sistemi reali e comprenderne gli esiti al fine di sviluppare soluzioni e/o eseguire scelte di progetto per risolvere problemi ingegneristici tipici nel settore dell'ingegneria energetica elettrica, individuandone altresì i costi sia di progetto sia di realizzazione, gestione e manutenzione;
3) la capacità di applicare le proprie competenze sia per individuare soluzioni a problemi ingegneristici complessi nel settore della conversione, distribuzione, utilizzo, immagazzinamento e produzione dell'energia elettrica sia per giustificare, sostenere ed argomentare le proprie scelte tecniche, anche innovative, nell'ambito della professione relativamente a processi di conversione, distribuzione, utilizzo, immagazzinamento e produzione dell'energia elettrica;
4) la capacità di organizzare e integrare le proprie competenze energetiche elettriche nell'ambito dello sviluppo di processi di pianificazione energetica a livello locale, regionale e nazionale.
Tali capacità vengono sviluppate principalmente negli insegnamenti di seguito riportati attraverso la discussione e l'esame di casi concreti, nonché durante eventuali attività tecnico/pratiche volte all'inserimento nel mondo del lavoro.



Area Energetica
Il laureato in Ingegneria Energetica a completamento del processo di formazione avrà sviluppato:
1) la capacità di applicare le conoscenze di matematica e delle altre scienze fisiche e ingegneristiche di base per interpretare e descrivere analiticamente, numericamente, graficamente, anche in modo originale, i problemi dell'ingegneria energetica;
2) la capacità di pianificare, di progettare prove ed esperimenti sia virtuali, tramite l'adozione di software specifici, che su sistemi reali complessi e comprenderne gli esiti al fine di sviluppare soluzioni innovative e/o eseguire scelte di progetto per risolvere problemi ingegneristici tipici nel settore dell'ingegneria energetica, in modo particolare nel campo degli impianti di conversione energetica da fonti tradizionali e rinnovabili individuandone infine i costi di progetto e di processo;
3) la capacità di applicare le proprie competenze sia per individuare soluzioni a problemi ingegneristici complessi sia per giustificare, sostenere ed argomentare le proprie scelte tecniche, anche innovative, nell'ambito della professione di ingegnere energetico;
4) la capacità di organizzare, gestire e integrare le proprie e altrui competenze energetiche nell'ambito dello sviluppo di processi complessi di pianificazione energetica a livello locale, regionale e nazionale.

Tali capacità vengono sviluppate principalmente negli insegnamenti caratterizzanti ed affini obbligatori attraverso la discussione e l'esame di casi concreti, nonché durante eventuali attività tecnico/pratiche volte all'inserimento nel mondo del lavoro.

Capacità di apprendimento

Il Laureato Magistrale in Ingegneria Energetica avrà sviluppato le capacità di auto-formazione che sono necessarie ad un ingegnere per aggiornarsi con continuità rispetto all'evoluzione della scienza e della tecnica nel campo dell'ingegneria energetica. Egli avrà sviluppato la capacità di attingere a diverse fonti bibliografiche, sia in italiano che in inglese, al fine di acquisire nuove competenze.
Il Laureato Magistrale in Ingegneria Energetica avrà la capacità di auto-apprendimento necessaria ad intraprendere studi successivi, come corsi di Master di secondo livello e di Dottorato nell'ambito dell'ingegneria energetica, nonché ad intraprendere l'attività lavorativa presso centri di ricerca e progettazione avanzata.

Conoscenza e comprensione

Area Energetica Elettrica
Il laureato magistrale in Ingegneria Energetica a completamento del processo di formazione avrà acquisito la conoscenza:
1) degli aspetti metodologico-operativi della matematica e delle scienze fisiche correlate ai processi di conversione, utilizzo e produzione dell'energia elettrica finalizzati alla modellizzazione e descrizione delle applicazioni e dell'analisi delle eventuali problematiche;
2) degli aspetti metodologici-operativi di base ed avanzati relativi alle discipline caratterizzanti l'ingegneria energetica elettrica: sistemi energetici elettrici alimentati da fonti fossili e rinnovabili, energetica elettrica, impianti di produzione di energia elettrica e di trasformazione dell'energia elettrica, sviluppati ad un livello tale da consentire di comprendere e promuovere l'innovazione tecnologica nel settore energetico elettrico;
3) degli aspetti metodologici-operativi avanzati di discipline di tipo ingegneristico di particolare interesse per l'ingegneria energetica elettrica, con specifico riferimento a processi di conversione elettrici e ai sistemi di controllo e gestione dei processi di produzione, trasmissione, distribuzione, immagazzinamento e utilizzo dell'energia elettrica, metodi di misurazione e certificazione della qualità della fornitura di energia elettrica;
4) dei principali aspetti economico/sociali internazionali, nazionali e regionali correlati alla tematica energetica elettrica, con particolare attenzione alle ripercussioni dei processi energetici elettrici su salute, sicurezza, e questioni ambientali;
5) dei principali aspetti metodologici-operativi correlati alla tematica della pianificazione energetica elettrica, con particolare attenzione alle normative nazionali e internazionali di valutazione dei processi di pianificazione e delle loro ripercussioni sugli aspetti correlati alla salute, sicurezza, e agli impatti ambientali;
6) degli aspetti specifici delle applicazioni avanzate dell'ingegneria energetica elettrica, utili in applicazioni avanzate ed innovative.

Le conoscenze relative al punto 1) sono verificate sulla base del soddisfacimento dei requisiti in ingresso e vengono rafforzate nell'ambito dei due anni di corso sia attraverso il loro utilizzo per la formalizzazione dei fenomeni analizzati e dello sviluppo delle tecniche ingegneristiche avanzate nei vari insegnamenti ingegneristici che mediante insegnamenti opzionali ed affini specifici.
Le conoscenze specifiche indicate ai punti 2) e 3) vengono verificate sulla base del soddisfacimento dei requisiti in ingresso, per quanto riguarda quelle di base, e quindi, per quanto riguarda quelle avanzate, sviluppate ed acquisite attraverso gli insegnamenti di seguito riportati.
Le conoscenze di cui al punto 4) vengono sviluppate sia attraverso gli insegnamenti di seguito riportati e/o attività di tirocinio facoltativi che nell'ambito di insegnamenti professionalizzanti specifici.
Le conoscenze indicate ai punti 5) e 6) sono acquisite sia attraverso gli insegnamenti di seguito riportati che attraverso le attività connesse al lavoro individuale oggetto della prova finale.


Area Energetica
Il laureato magistrale in Ingegneria Energetica a completamento del processo di formazione avrà acquisito la conoscenza:
1) degli aspetti metodologico-operativi della matematica e delle scienze fisiche correlate ai processi di conversione, produzione e distribuzione dell'energia termica, meccanica, chimica e geotermica per poterne descrivere e trattarne i problemi;
2) degli aspetti metodologici-operativi di base ed avanzati delle seguenti discipline caratterizzanti l'ingegneria energetica ad un livello che consenta di comprendere e promuovere l'innovazione tecnologica nel settore: sistemi energetici alimentati da fonti fossili e rinnovabili per la produzione, consumo e accumulo di energia termica e chimica; processi chimici di trasformazione dell'energia;
3) degli aspetti metodologici-operativi avanzati di discipline di tipo ingegneristico di particolare interesse per l'ingegneria energetica, con specifico riferimento a processi di conversione nucleari e ai sistemi di controllo e gestione dei processi di produzione, trasmissione, distribuzione e utilizzo dell'energia termica, metodi di misurazione di processo di energia termica, chimica, nucleare e geotermica e della relativa qualità del prodotto energetico da un punto di vista tecnico e ambientale;
4) dei principali aspetti economico/sociali internazionali, nazionali e regionali correlati alla tematica energetica, con particolare attenzione alle ripercussioni dei processi energetici su salute, sicurezza e questioni ambientali;
5) dei principali aspetti metodologici-operativi correlati alla tematica della pianificazione energetica, con particolare attenzione alle normative nazionali e internazionali di valutazione dei processi di pianificazione e delle loro ripercussioni sugli aspetti correlati alla salute, sicurezza e agli impatti ambientali;
6) degli aspetti specifici delle applicazioni avanzate dell'ingegneria energetica in almeno un ambito caratterizzante il percorso formativo, utili in applicazioni avanzate ed innovative.

Le conoscenze relative al punto 1) sono verificate sulla base del soddisfacimento dei requisiti in ingresso e vengono rafforzate nell'ambito dei due anni di corso sia attraverso il loro utilizzo per la formalizzazione dei fenomeni analizzati e dello sviluppo delle tecniche ingegneristiche avanzate nei vari insegnamenti ingegneristici che mediante insegnamenti opzionali ed affini specifici.
Le conoscenze specifiche indicate ai punti 2) e 3) vengono verificate sulla base del soddisfacimento dei requisiti in ingresso, per quanto riguarda quelle di base, e quindi, per quanto riguarda quelle avanzate, sviluppate ed acquisite attraverso insegnamenti obbligatori facenti riferimento a settori specifici dell'ingegneria energetica.
Le conoscenze di cui al punto 4) saranno sviluppate sia attraverso insegnamenti obbligatori e/o attività di tirocinio facoltativo che nell'ambito di insegnamenti professionalizzanti specifici nell'ambito dell'ingegneria energetica.
Le conoscenze indicate ai punti 5) e 6) sono acquisite sia mediante insegnamenti obbligatori e opzionali di tipo professionalizzante che attraverso le attività connesse al lavoro individuale che sarà oggetto della prova finale.
Oltre che attraverso le prove di esame relative ai vari insegnamenti, la acquisizione delle conoscenze e delle capacità di comprensione potrà anche essere verificata attraverso relazioni e/o colloqui durante attività tecnico/pratiche.

Sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati

Laureato magistrale in Ingegneria Energetica
I possibili sbocchi professionali riguardano:
- il settore della gestione dell'Energia, l'industria e le aziende ed enti pubblici territoriali fornitori del servizio Energia; a questo proposito, si osservi che la Legislazione italiana ha previsto l'obbligo della figura del "tecnico responsabile per la conservazione e l'uso razionale dell'Energia" (Energy Manager) per le aziende con consumi energetici significativi sia nell'industria, sia nel settore terziario e ospedaliero;
- l'attività di progettazione, collaudo, esercizio e manutenzione di impianti energetici come, ad esempio, piccoli e medi impianti per la produzione, la distribuzione e l'utilizzo dell'Energia, impianti di riscaldamento e di condizionamento e impianti per la conservazione degli alimenti;
- la progettazione termotecnica degli edifici secondo le normative vigenti;
- il collaudo e la certificazione energetica degli edifici secondo le normative vigenti;
- le industrie che producono e commercializzano macchine e componenti per la trasformazione dell'Energia come ad esempio caldaie, climatizzatori, frigoriferi, motori, scambiatori di calore, compressori e turbine idrauliche, a gas e a vapore;
- le industrie energetiche operanti nei settori termoelettrico, idroelettrico, motoristico, petrolifero e del gas naturale, a livello di produzione, di dispacciamento o di distribuzione;
- libera professione, previo superamento dell'esame di stato ed iscrizione all'albo professionale.

Competenze associate alla funzione

Laureato magistrale in Ingegneria Energetica
competenze nella progettazione e gestione degli impianti e dei processi di conversione delle energie rinnovabili;
competenze nella progettazione di misure di efficientamento di sistemi energetici;
competenze nel supportare la gestione di impianti di produzione di energia elettrica da fonti convenzionali.

Funzione in contesto di lavoro

Laureato magistrale in Ingegneria Energetica
Pianificazione, progettazione e gestione degli impianti e dei processi di conversione, trasmissione, distribuzione e utilizzazione dell'energia, in modo da consentire una utilizzazione razionale dell'energia nei settori industriale, civile, agricolo e dei trasporti.

Descrizione obiettivi formativi specifici

Il Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Energetica ha l'obiettivo di fornire agli studenti una conoscenza approfondita degli aspetti scientifici, operativi e gestionali dei sistemi che rientrano nell'ambito dell'Ingegneria dell'energia.
A tal fine è previsto un percorso formativo di natura multidisciplinare che integri la formazione specialistica dell'ingegnere energetico con la pianificazione territoriale, la difesa ambientale, l'economia delle fonti energetiche, lo sviluppo sostenibile e la mobilità sostenibile.
Nello specifico, il percorso formativo si propone di:
- fornire le competenze e gli strumenti conoscitivi per il calcolo, la progettazione e la gestione di componenti, impianti e sistemi complessi per la generazione di Energia in tutte le sue forme, tradizionali e rinnovabili;
- rafforzare e consolidare le conoscenze sugli impianti per la conversione diretta dell'Energia, i componenti e le tecnologie energetiche industriali;
- fornire le competenze e gli strumenti conoscitivi per la progettazione e la gestione degli impianti e dei processi, in modo da consentire una utilizzazione razionale dell'energia nei settori industriale, civile, agricolo e dei trasporti, in relazione anche ai problemi connessi alla pianificazione energetico-ambientale, all'analisi di ciclo di vita, alla modellazione tecnico-economica e agli aspetti socio-economici connessi all'uso dell'Energia, nel quadro dello sviluppo economico sostenibile;
- fornire le competenze e gli strumenti conoscitivi delle tecnologie di conversione dell'energia nucleare, integrandoli con nozioni fondamentali sulle problematiche dell'impatto ambientale, dell'affidabilità, della sicurezza e dell'analisi di rischio degli impianti;
- fornire le competenze e gli strumenti conoscitivi relativi alle tecnologie e ai sistemi per la mobilità elettrica e sostenibile.
Poiché gli obiettivi formativi descritti prevedono l'acquisizione di competenze su metodologie avanzate e innovative nel campo dei processi e degli impianti energetici e sulla pianificazione energetica e progettazione di sistemi e processi complessi e innovativi, si ritiene che la proposta didattica sia incentrata su una Laurea Magistrale che comprenda, inoltre, anche attività e conoscenze di tipo professionalizzante.

Questionario e social

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