Informazioni sul corso

Seleziona l'Anno Accademico:     2017/2018 2018/2019 2019/2020 2020/2021 2021/2022 2022/2023
Ordinamento
SCIENZE AMBIENTALI E NATURALI  
Durata
3   Anni  
Crediti
180  
Tipo di Corso
Corso di Laurea  
Normativa
D.M. 270/2004  
Classe di Laurea
L-32 - Classe delle lauree in Scienze e tecnologie per l'ambiente e la natura
Tipo di Accesso
Accesso Libero 
Sedi Didattiche
Cagliari - Università degli Studi 
Sito del Corso
Accedi alla pagina web del Corso 
Elenco Insegnamenti per Percorso/Curriculum
PERCORSO COMUNE - Ordinamento 2017


Requisiti di accesso


Titoli
 
Un'opzione a scelta tra le seguenti
1. - Titolo di Scuola Superiore
2. - Titolo straniero


Coordinatore
MICHELA MARIGNANI
marignani@unica.it


Date e Scadenze


Leggi il Manifesto generale degli studi

Contribuzione studentesca


Leggi il Regolamento contribuzione studentesca

Tassa per la partecipazione ai test di ammissione ai Corsi di studio Euro 23,05
Studenti in corso - Contributo onnicomprensivo annuale da Euro 319,30 a Euro 2.978,50 in funzione dell'ISEE e dei CFU acquisiti
Studenti fuori corso - Contributo onnicomprensivo annuale da Euro 335,27 a Euro 4.567,75 in funzione dell'ISEE, dell'anno di fuori corso e dei CFU acquisiti
Imposta di bollo Euro 16
Tassa regionale ERSU per reddito complessivo familiare superiore a Euro 25.000 Euro 140
Sono previsti esoneri totali dal pagamento delle tasse o parziali (contributo calmierato e riduzioni), indicati nel Regolamento contribuzione studentesca che è opportuno consultare.

Informazioni generali


Status professionale conferito dal titolo

Dottore Ambientalista-Naturalista
Enti pubblici, laboratori e centri di ricerca pubblici e privati, società e studi professionali in vari ambiti.

Caratteristiche prova finale

Il titolo di studio è conferito previo superamento di una prova finale, denominata esame di laurea.

La prova finale per il conseguimento della Laurea consiste nella presentazione di un testo scritto dal candidato con la supervisione di almeno un docente del Corso di Laurea con discussione di fronte ad una commissione di laurea. La tesi può essere redatta e discussa in lingua italiana o, tra le lingue della UE, in inglese, francese, e spagnolo.

La discussione dell'elaborato è pubblica.

Obiettivo della prova finale è quello di verificare la capacità del laureando di lavorare in modo autonomo e di comunicare e discutere con chiarezza e piena padronanza i risultati del proprio precorso didattico individuale.

Conoscenze richieste per l'accesso

Per l'ammissione al Corso di Laurea occorre essere in possesso di un diploma di scuola media superiore o di altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo.
Lo studente che intende immatricolarsi al Corso di Laurea di Scienze Ambientali e Naturali deve possedere:
- adeguate conoscenze di aritmetica, algebra elementare, geometria, funzioni, grafici, relazioni e rappresentazioni di dati, combinatoria e probabilità, linguaggio degli insiemi e logica elementare, rappresentazione, modellizzazione e soluzione di problemi;
- conoscenze di base di biologia, geologia, chimica e fisica.

In ottemperanza all' art. 6, comma 1 del D.M. 270/04, la verifica di tali conoscenze di base avverrà tramite una o più prove valutative, organizzate dall'Ateneo di Cagliari e/o dalla Facoltà e dal Corso di Laurea, secondo modalità definite nel Regolamento Didattico del Corso di Laurea.

Gli eventuali obblighi formativi aggiuntivi scaturiti dalla valutazione dei test verranno soddisfatti nel primo anno di corso mediante attività di sostegno da parte dei docenti interessati.

Lingua/e ufficiali di insegnamento e di accertamento della preparazione

ITALIANO

Sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati

Dottore Ambientalista-Naturalista
Enti pubblici, laboratori e centri di ricerca pubblici e privati, società e studi professionali in vari ambiti.

Conoscenza e comprensione

Area Generica
- Conoscenza dei fondamenti di matematica, statistica, informatica, fisica e chimica tesa all'acquisizione dei linguaggi di base delle singole discipline e del metodo scientifico (discipline matematiche, statistiche, informatiche, fisiche e chimiche).
- Conoscenza dei fenomeni e dei processi relativi agli organismi e all'ambiente fisico, considerati anche in prospettiva evoluzionistica (discipline naturalistiche, biologiche, ecologiche, di scienze della terra, agrarie e affini e integrative).
- Conoscenze e capacità di comprensione dei processi e dei meccanismi di interazione tra gli organismi e tra organismi e ambiente, con attenzione alle influenze antropiche (discipline naturalistiche, biologiche, ecologiche, di scienze della terra, agrarie e affini e integrative).
- Conoscenze interdisciplinari dirette all'acquisizione di una cultura sistemica dell'ambiente e della natura (tutte le discipline).
- Capacità di comprensione di testi e di articoli scientifici su temi naturalistici (discipline naturalistiche, biologiche, ecologiche, di scienze della terra, agrarie e affini e integrative).

I risultati attesi vengono conseguiti attraverso le attività di didattica frontale, di didattica assistita, realizzate in un adeguato numero di corsi. Il materiale didattico, indicato o direttamente fornito dai docenti, include testi e articoli scientifici sui quali gli studenti svolgono lo studio personale.

La verifica dei risultati avviene sia durante il corso, mediante le prove in itinere, previste per alcuni corsi, in particolare per tutti quelli del primo anno, sia attraverso la prova finale orale e/o scritta dei singoli esami, nonché nella prova finale.


Area delle Discipline Matematiche, Informatiche e Statistiche
Saper risolvere problemi di aritmetica e geometria elementare. Saper operare in ambito algebrico e con gli strumenti elementari del calcolo vettoriale e matriciale. Essere in grado di determinare e descrivere il grafico di funzioni di una variabile. Saper calcolare derivata e integrale delle funzioni elementari di una variabile reale.
Concetti di base del ITC, conoscenze di base di programmi di gestione testi, fogli di calcolo, posta elettronica e data base in genere (Windows, Word, Excel, Internet Explorer, Outlook).
Capacità di formalizzare e modellizzare problemi di statistica descrittiva e inferenziale.

Area delle Discipline Fisiche
Acquisizione dei concetti fondamentali alla base della fisica al fine di saper definire e misurare le grandezze fisiche, conoscere le relazioni fra esse e saper utilizzare le leggi che le descrivono.
Acquisizione delle conoscenze base di climatologia utili alla comprensione del rischio climatico.


Area delle Discipline Chimiche
Acquisizione del linguaggio e dei metodi fondamentali della chimica generale e inorganica per affrontare con solide basi i successivi insegnamenti del corso di laurea dove sono richieste conoscenze chimiche di base su: i) le basi atomiche della chimica per la costruzione della tavola periodica degli elementi e per una predizione ragionevole sul come e perché gli atomi reagiscono; ii) il legame chimico e sua correlazione con le proprietà della materia; iii) la spontaneità o equilibrio delle reazioni chimiche (reazioni di combustione, acido/base, precipitazione, red-ox ).
Acquisizione delle conoscenze relative alla chimica dell’atmosfera, ai meccanismi dell’effetto serra e dell’inquinamento.
Acquisizione delle conoscenze sui meccanismi di base della biochimica e della genetica.


Area delle Discipline Naturalistiche
Acquisizione di adeguate conoscenze dell’origine, delle caratteristiche, dei processi di funzionamento dell’ambiente terrestre, inteso come sistema combinato atmosfera-litosfera-idrosfera, e degli strumenti e delle metodologie necessarie per la pianificazione, il rilevamento e il giusto posizionamento in carta di dati di campagna.
Acquisizione di adeguate conoscenze sulla struttura della cellula procariotica ed eucariotica e della riproduzione cellulare, sui meccanismi di origine ed evoluzione degli organismi, sul concetto di specie, sulle caratteristiche generali, filogenesi, sviluppo e strategie riproduttive degli animali, sui principi fondamentali della tassonomia e della nomenclatura scientifica, sui metodi di riconoscimento e classificazione degli animali.
Acquisizione dei principali fondamenti di biologia strutturale, evolutiva e riproduttiva dei vegetali, il concetto di specie e di biodiversità. Comprensione dell'importanza della pluralità dei caratteri (morfologico, strutturale, molecolare), degli adattamenti che le piante hanno affrontato nella loro storia evolutiva, della capacità di colonizzare gli ambienti terrestri, e metterli in relazione per un approccio filogenetico.

Area delle Discipline Ecologiche
Le Discipline Ecologiche contribuiscono alle conoscenze dei principi di ecologia e del valore dei bioindicatori della flora, come risposta ai fattori ambientali naturali ed antropici.

Acquisizione dei concetti fondamentali dell'ecologia moderna. Conoscenza e comprensione del metodo scientifico e degli strumenti di indagine per l'acquisizione e l'analisi di dati ecologici qualitativi e quantitativi.
Acquisizione delle conoscenze di base relative al rapporto tra piante e territorio finalizzate a definire la distribuzione biogeografica e le caratteristiche ecologiche delle entità e delle comunità vegetali. Comprensione del ruolo della componente vegetale, de i processi naturali e dei disturbi antropici che determinano la distribuzione delle piante a scala locale e globale.

Area delle Discipline di Scienze della Terra
Conoscenza delle principali tematiche paleobiologiche (paleobiodiversità, tafonomia, teorie evolutive, paleoecologia, biostratigrafia), privilegiando i campi di maggior interesse per i naturalisti. Conoscenza dei processi chimici, fisici e biologici che presiedono al passaggio di un organismo dalla biosfera alla litosfera e dei concetti base della paleobiogeografia e della biostratigrafia. Comprensione degli aspetti e dei modelli dell’evoluzione paleobiologica. Acquisizione dei lineamenti di tassonomia e nomenclatura zoologica.
Conoscenza della tettonica delle placche e degli orogeni, degli elementi fisiografici di ordine maggiore alla scala globale, della giacitura e locazione delle rocce ignee e metamorfiche, dei principi di stratigrafia e di sedimentologia, degli elementi di analisi di facies dei più diffusi ambienti deposizionali, della deformazione e degli elementi geometrici delle strutture fragili e duttili e loro riconoscimento, della classificazione macroscopica delle rocce ignee, sedimentarie e metamorfiche.
Conoscenze di base per collocare adeguatamente i minerali, le rocce e i processi chimici della geosfera (compresa l'interazione con la biosfera) nel contesto naturale e ambientale; conoscenza di base dei minerali e delle rocce come composti chimici costituenti la Terra solida ed in particolare come substrato per la biosfera; classificazione, proprietà fondamentali di simmetria e cristallochimica, principali caratteristiche macroscopiche e test utili al riconoscimento speditivo, concetti base del contesto naturale ed antropico (risorse minerali e impatto ambientale); conoscenza dei tratti fondamentali del processo magmatico e metamorfico e dei criteri classificativi delle rocce; conoscenze di base sull'abbondanza degli elementi chimici nelle sfere geochimiche; conoscenza dei fattori che influenzano il comportamento geochimico degli elementi.

Area delle Discipline Biologiche
Conoscenza e comprensione delle tematiche relative alla alla botanica sistematica e alla filogenesi vegetale. Conoscenza e comprensione dei fenomeni e dei processi biotici e abiotici. Conoscenze e capacità di comprensione dei processi e dei meccanismi di interazione tra gli organismi e tra organismi e ambiente, con particolare attenzione alle influenze antropiche.
Acquisizione di conoscenze di base sulla biologia degli invertebrati: tassonomia, classificazione, filogenesi e strategie riproduttive. Conoscenza e comprensione delle caratteristiche distintive morfo-funzionali dei principali gruppi di invertebrati e delle loro relazioni ecologiche.
Acquisizione delle basi conoscitive dell'Anatomia Comparata dei vertebrati in chiave descrittiva, funzionale e evolutiva.
Conoscenza e comprensione degli aspetti morfo-funzionali dei meccanismi di regolazione e mantenimento dell’omeostasi dei processi fisiologici della cellula e degli apparati negli organismi animali.
Acquisizione delle conoscenze basilari sull'evoluzione biologica e culturale umana, sulla variabilità fenotipica umana attuale e del passato, sulle relazioni con gli altri Primati.

Discipline Affini e Integrative
Comprensione delle basi molecolari e dei meccanismi biochimici che regolano le attività metaboliche cellulari attraverso la conoscenza di: i) struttura, proprietà, funzione, interazioni e metabolismo delle biomolecole; ii) produzione e conservazione dell'energia metabolica.
Conoscenze degli elementi di base della cellula procariotica e delle specie batteriche che si trovano nell’ambiente che costituiscono un rischio per la salute.
Conoscenza dei meccanismi del rischio geomorfologico. Comprensione dei meccanismi evolutivi del rilievo e la loro interazione con i processi di dissesto. Conoscenze delle tecniche di analisi dei processi di dissesto.
Conoscenza del clima e dipendenza delle attività umane e, più in generale, della vita sulla terra. Conoscenza del processo di adeguamento al clima attuale o previsto e ai suoi effetti sui sistemi naturali e antropizzati.
Conoscenza delle sostanze, dei processi e dei fattori che contribuiscono all'inquinamento ambientale dell'atmosfera.

Discipline Agrarie
Conoscenza e comprensione relativamente al riconoscimento dei suoli, alla loro descrizione di campagna e al loro campionamento, al set analitico di routine, alle misure di campo, alla classificazione dei suoli ed alle tecniche di rilevamento e cartografia dei suoli.

Capacità di apprendimento

Acquisizione di capacità che favoriscano lo sviluppo e l'approfondimento continuo delle competenze, con particolare riferimento alla consultazione di materiale bibliografico, di banche dati specialistiche, all'adozione di tecnologie innovative, all'utilizzo di strumenti conoscitivi avanzati per l'aggiornamento continuo delle conoscenze e altre informazioni in rete. Coinvolgimento dello studente in attività seminariali, di laboratorio e di terreno. Acquisizione di una consapevole autonomia di giudizio rispetto alla capacità di formulare giudizi sulla base della valutazione e rielaborazione di dati di letteratura e di dati sperimentali acquisiti. Raffronto tra i contenuti teorici proposti duranti le lezioni frontali e l'acquisizione degli stessi attraverso lo studio autonomo e l'attività di tirocinio pratico esercitato presso enti o studi professionali.
Le discussioni con docente e tutor, le esercitazioni e il materiale didattico, le presentazioni powerpoint delle lezioni, la strumentazione microscopica, telematica e multimediale in dotazione del corso di laurea costituiscono mezzi di esercizio di autoapprendimento individuale e di gruppo ed esercizio di autovalutazione, e dovrebbero sviluppare la capacità dello studente di saper utilizzare il materiale fornito per migliorare la propria preparazione e sviluppare il senso critico circa l'adeguatezza della stessa in vista del momento della verifica.

- Capacità di proseguire gli studi ambientali-naturalistici, o di ambito affine, con un adeguato grado di autonomia, grazie allo sviluppo di una mentalità flessibile.
- Capacità di apprendimento autonomo attraverso l'aggiornamento scientifico, utilizzando la letteratura specialistica.

I laureati acquisiscono tali capacità venendo posti di fronte a problemi, anche di natura interdisciplinare, da affrontare e risolvere basandosi sulle conoscenze acquisite durante tutto il percorso formativo, durante il Campo Naturalistico e la preparazione della tesi di laurea.

Abilità comunicative

I corsi favoriscono con vari strumenti l'acquisizione di adeguate competenze comunicative con particolare attenzione al lessico disciplinare, all'illustrazione dei risultati della ricerca. Si richiede l'uso del linguaggio specifico (nomenclatura e terminologia) nelle materie di tutti gli ambiti disciplinari e viene sollecitata l'espressione lessicale appropriata e autonoma. Lo studente deve saper fornire definizioni corrette sui vari temi trattati, dalle materie di base a quelle orientate e applicative, sui vari argomenti della biologia, scienze della terra, scienze umane ed ecologia. Acquisisce sensibilità riguardo al problema della conservazione della biodiversità degli animali e dei vegetali; attitudine alla descrizione qualitativa e quantitativa dei sistemi naturali; Le abilità comunicative sono potenziate anche grazie alla pratica in lingua inglese.
La valutazione dell'abilità nella comunicazione avviene attraverso il colloquio orale e le rappresentazioni grafiche.

- Capacità di lavorare in gruppo e di inserirsi facilmente negli ambienti di lavoro;
- Capacità di esporre in maniera compiuta il proprio pensiero su problemi, idee e soluzioni a interlocutori anche non specializzati, utilizzando strumenti diversi;
- Abilità di interagire con specialisti delle diverse discipline, con funzionari di enti preposti alla tutela e gestione di problematiche ambientali;
- Propensione all'attività didattica;
- Conoscenza di una lingua dell'Unione Europea, oltre l'italiano, in special modo dell'inglese.

Le abilità comunicative vengono stimolate attraverso attività seminariali e di gruppo, realizzate anche con rappresentanti di realtà esterne, e durante i tirocini.
La conoscenza della lingua straniera viene conseguita nei corsi ad essa dedicati e durante le esperienze Erasmus. Tali abilità vengono valutate sia nelle prove di verifica scritte e/o orali, sia al termine dei tirocini, con la presentazione di una relazione scritta e/o orale, sia durante la prova finale.

Autonomia di giudizio

Valutazione consapevole della didattica. Il processo di apprendimento e comprensione è vagliato dallo studente attraverso la somministrazione di verifiche formative in itinere finalizzate alla valutazione e all'autovalutazione della comprensione e del livello di apprendimento di unità didattiche in corso. Alle prove in itinere segue l'attività guidata di correzione delle verifiche con analisi degli errori al fine di colmare tempestivamente eventuali lacune di apprendimento.

Capacità di raccogliere e monitorare i dati e di interpretarli in un'ottica interdisciplinare favorendo l'acquisizione di:
- comportamenti etici nei confronti dell'ambiente e della natura;
- sensibilità agli aspetti deontologici ed etici della professione;
- consapevolezza della rilevanza scientifica, economica e sociale dei problemi affrontati.

Capacità di valutare le implicazioni sociali ed etiche sull'ambiente naturale, sulla base delle proprie conoscenze legislative.

Capacità di lavorare con relativa autonomia.

Gli studenti acquisiscono tali capacità attraverso i suggerimenti e gli stimoli impartiti dai docenti durante le lezioni, le esercitazioni e le escursioni.

L'acquisizione dell'autonomia di giudizio avviene inoltre durante il periodo di tirocinio e durante la preparazione e la stesura della tesi di laurea. L'autonomia di giudizio è elemento di valutazione in diversi corsi di insegnamento e nella prova finale.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Area Generica
- Capacità di problem solving.
- Capacità di riconoscere e di classificare le componenti biotiche ed abiotiche dell'ambiente.
- Capacità di analizzare l'ecosistema nel suo complesso.
- Capacità di monitorare le specie animali e vegetali, la qualità e le dinamiche dell'ambiente.
- Competenze e strumenti per la gestione dell'informazione.
- Abilità sperimentali in laboratorio e sul campo, con particolare riferimento al territorio regionale.

I risultati attesi vengono conseguiti attraverso le attività di didattica frontale, di didattica assistita, e in particolare durante le attività di laboratorio e le escursioni didattiche, anche interdisciplinari, e durante il campo naturalistico. Gli studenti acquisiscono le capacità operative utilizzando in laboratorio strumenti quali microscopi, stereoscopi, pHmetri, bilance di precisione, tavole dicotomiche, modelli fiorali, strumenti per le misure antropometriche, calchi di ominidi e reperti ossei originali, collezione di minerali e di modelli di cristalli, collezioni didattiche di rocce, carte geologiche, foto aeree, stereovisori, software per dati ecologici, statistici, ecc.

La verifica dei risultati avviene sia durante il corso mediante le prove in itinere, previste per alcuni corsi, sia attraverso le prove orali e/o scritte dei singoli esami, nonché nella prova finale.


Area delle Discipline Matematiche, Informatiche e Statistiche
Lo studente deve essere in grado di comprendere e risolvere problemi di differente natura scientifica, e in particolare problemi applicativi delle scienze naturali, attraverso l’utilizzo consapevole e autonomo delle conoscenze matematiche acquisite.
Lo studente deve saper utilizzare programmi di gestione testi, di fogli di calcolo, posta elettronica e data base in genere.
Lo studente deve saper sviluppare, attraverso il supporto di software adeguati, un'analisi dei dati in tutte le sue fasi: acquisizione dei dati, descrizione dei dati e inferenza sui dati.

Area delle Discipline Fisiche
Lo studente deve essere in grado di utilizzare le sue conoscenze e competenze nel campo della fisica e della climatologia per la comprensione dei fenomeni naturali e deve acquisire le capacità per saper affrontare un problema scientifico utilizzando tali conoscenze e competenze.

Area delle Discipline Chimiche
Lo studente deve essere in grado di fare previsioni sulla reattività di un elemento in base alla sua posizione nella tavola periodica, di saper scrivere una formula di struttura di Lewis, di classificare i composti sulla base del legame chimico e proprietà, di saper discutere un equilibrio chimico ed i fattori che lo influenzano con particolare attenzione per gli equilibri acido/base, di saper definire una specie ossidante e riducente, di saper definire una pila e di saper utilizzare la scala dei potenziali standard e di saper discutere l’elettrolisi.
Lo studente deve essere in grado di interpretare dati relativi alla chimica dell’atmosfera, all’effetto serra e all’inquinamento.
Lo studente deve essere in grado di applicare i concetti sui meccanismi di base dell biochimica e della genetica.

Area delle Discipline Naturalistiche
Lo studente deve essere in grado di leggere le carte topografiche e comprendere il paesaggio e la sua evoluzione, evidenziando sia le relazioni fra le varie componenti dell'ambiente, in particolare fisico, sia l'influenza antropica sul paesaggio.
Lo studente deve essere in grado di studiare gli animali ed in particolare saper utilizzare le tabelle dicotomiche e il microscopio ottico per riconoscere e classificare gli animali e saper usare il microscopio ottico e l'atlante dei tessuti animali per lo studio di preparati istologici.
Lo studente deve essere in grado di osservare e studiare i vegetali utilizzando diversi tipi di microscopia, allestire ed osservare al microscopio preparati cito-istologici e saper individuare ed interpretare l’organizzazione di cellule e tessuti nella costituzione degli organi che costituiscono un vegetale.

Area delle Discipline Ecologiche
Lo studente deve essere in grado di definire la struttura e il funzionamento dei sistemi ecologici, le interazioni e i processi che avvengono tra i comparti biotici ed abiotici anche in relazione ai cambiamenti del pianeta, e di pianificare un disegno sperimentale di campionamento ecologico e utilizzare alcuni strumenti di campionamento in ambito marino-costiero.
Lo studente deve saper gestire e proporre metodi e tecniche adeguate per descrivere ed interpretare il paesaggio vegetale.

Area delle Discipline di Scienze della Terra
Lo studente deve saper riprodurre graficamente le organizzazioni scheletriche dei gruppi sistematici maggiormente rappresentati nelle formazioni geologiche, saper interpretare in campagna successioni stratigrafiche non molto complesse ed essere capace di ricollocare le informazioni fornite dai resti di organismi fossili in termini di tempo e ambiente di vita e di fossilizzazione.
Lo studente deve saper riconoscere, alla scala globale, le più importanti strutture della tettonica delle placche, saper descrivere ed analizzare semplici situazioni geologiche e sezioni stratigrafiche, saper individuare dei processi geologici (con particolare riguardo a quelli deposizionali) e saper riconoscere le più comuni rocce ignee, sedimentarie e metamorfiche.
Lo studente deve saper collocare adeguatamente i minerali e le rocce nel contesto degli ambienti naturali, riconoscere gli elementi di simmetria nei cristalli, applicare semplici test diagnostici per i minerali e le rocce, comprendere i processi d'interazione tra sfere geochimiche diverse, riconoscere macroscopicamente e microscopicamente rocce ignee e metamorfiche, riconoscere i minerali e la simmetria dei modelli di cristalli.

Area delle Discipline Biologiche
Lo studente deve saper riconoscere e determinare i taxa vegetali più comuni e saper comprendere i dati di carattere scientifico e analizzare gli ecosistemi nel loro complesso.
Lo studente deve saper classificare e riconoscere i taxa d’invertebrati mediante analisi morfolologiche comparative, identificare e classificare esemplari rappresentativi dei vari taxa.
Lo studente deve essere in grado di condurre un’analisi sistematica a livello macroscopico e microscopico sulla conformazione e sulla struttura anatomiche, dimostrare di avere compreso le interconnessioni tra morfologia e funzione di apparati, organi e tessuti e deve possedere competenza nell’uso della terminologia anatomica come base per sviluppare la capacità di comunicazione professionale.
Lo studente deve saper applicare le conoscenze della fisiologia degli organismi, mettendo in relazione tra loro le conoscenze acquisite, saperle applicare a situazioni “nuove” per l’acquisizione delle competenze conformi a standard professionali di qualità.
Lo studente deve saper riconoscere l'unicità e la variabilità del genere Homo, saper rilevare, rappresentare e analizzare le variabili antropometriche e osteometriche, anche funzionali ad attività di musealizzazione.

Discipline Affini e Integrative
Lo studente deve avere la capacità di esprimere con l'appropriata terminologia biochimica gli eventi molecolari propri degli organismi viventi e deve saper comunicare e spiegare in termini corretti ed appropriati, anche a non specialisti della materia, concetti riguardanti la genetica e le nuove tecniche in evoluzione.
Lo studente deve avere la capacità di conoscere i microrganismi ambientali che costituiscono un rischio per la salute.
Lo studente deve saper raccogliere, analizzare e rappresentare gli indicatori geomorfici utili per l'individuazione degli elementi di rischio geomorfologico, anche tramite lettura e consultazione di database geografici e ricerca bibliografica in rete.
Lo studente deve saper individuare ed utilizzare gli strumenti relativi alla valutazione del clima e dei suoi effetti sulle attività umane e, più in generale, sulla vita sulla terra.
Lo studente deve conoscere e saper monitorare i principali parametri indicatori di inquinamento atmosferico.

Discipline Agrarie
Lo studente deve saper pianificare ed effettuare una campagna di rilevamento dei suoli finalizzata alla produzione di una carta pedologica o alla caratterizzazione pedologica di un determinato ambiente.

Competenze associate alla funzione

Dottore Ambientalista-Naturalista
-Competenze di rilevamento, classificazione, analisi, ripristino e conservazione di componenti abiotiche e biotiche di ecosistemi naturali, acquatici e terrestri.
-Competenza nella collaborazione alla gestione di parchi e riserve naturali, musei scientifici e centri didattici.
-Capacità di analisi e monitoraggio di sistemi e processi ambientali, nella prospettiva della sostenibilità e della prevenzione ai fini della promozione della qualità dell'ambiente, della localizzazione, diagnostica, tutela e recupero di beni ambientali e culturali.
-Competenze organizzative per il turismo naturalistico, pianificazione paesaggistica e conservazione, educazione e divulgazione naturalistica ambientale.

Funzione in contesto di lavoro

Dottore Ambientalista-Naturalista
Il laureato potrà operare nell'ambito dell'analisi e del monitoraggio di sistemi e processi controllati da fattori biotici ed abiotici, sia nel contesto naturale sia nel contesto antropizzato, ai fini della tutela del patrimonio naturalistico e del miglioramento delle qualità dell'ambiente e per l'individuazione e la tutela di beni naturalistici e culturali. In particolare, potrà:
- raccogliere dati riguardanti indicatori ambientali significativi di cambiamenti a scala spazio-temporale ampiamente riconosciuta;
- partecipare alla redazione di piani e progetti per la gestione e/o conservazione delle risorse naturali;
- contribuire all'organizzazione tecnica ed alla gestione di musei scientifici, acquari, giardini botanici e parchi naturalistici;
- contribuire alla divulgazione scientifica di base per enti culturali, scuole, associazioni e per il turismo naturalistico in generale.

Descrizione obiettivi formativi specifici

- Introduzione alle aree apprendimento in relazione alle destinazioni professionali (sintesi)

Gli sbocchi occupazionali dei laureati in Scienze Ambientali e Naturali sono relativi alla gestione e valorizzazione dell'ambiente naturale; all'educazione ambientale, al monitoraggio sugli habitat; alla gestione di musei naturalistici, orti botanici; guida in percorsi di interesse naturalistico e paleobiologico; didattica e divulgazione scientifica. Gli obiettivi formativi sono organici altresì alla prosecuzione degli studi nella Laurea Magistrale (LM-60 - Classe di Scienze della Natura, o similari).
Complessivamente, si erogano insegnamenti nei diversi settori disciplinari di base, nelle discipline caratterizzanti delle Scienze Biologiche e delle Scienze della Terra, nelle discipline caratterizzanti le tematiche Paleobiologiche e museali, le tematiche sull'ecologia delle acque, e si sviluppano adeguate competenze interdisciplinari.
Allo scopo di preparare il laureato per la gestione di musei naturalistici, orti botanici e guide di percorsi naturalistici e paleobiologici, il Corso di Laurea offre una preparazione nei diversi settori disciplinari di base, sulla cultura sistematica dell'ambiente naturale e seminaturale, con approfondimenti delle discipline caratterizzanti le Scienze Biologiche e le Scienze della Terra, sviluppando competenze interdisciplinari. Per il profilo di professionista tecnico della gestione e valorizzazione dell'ambiente naturale e per il monitoraggio sugli habitat, il corso ha come obiettivo lo sviluppo delle capacità di praticare il metodo scientifico nell'analisi delle componenti ambientali e delle loro dinamiche; di leggere l'ambiente nelle sue componenti e di interpretare i fenomeni che lo riguardano; di riconoscere le diverse alterazioni naturali e di individuare gli interventi necessari per la ricostituzione degli equilibri; di verificare le condizioni di rischio degli ecosistemi; di diagnosi nella prevenzione e nelle soluzioni di problemi di habitat naturali e seminaturali; di interagire con specialisti delle diverse discipline, con funzionari di enti, gestori e controllori ambientali.
Tra gli obiettivi del Corso non è trascurabile l'attenzione verso i comportamenti che devono essere improntati al rispetto per l'ambiente, la propensione all'attività didattica-divulgativa, la disponibilità al lavoro di gruppo, la sensibilità agli aspetti etici e deontologici della professione, la consapevolezza della rilevanza scientifica, economica e sociale dei problemi affrontati.


- Struttura del percorso di studio

Il Corso di Laurea in Scienze Ambientali e Naturali è strutturato per erogare:
- una didattica formativa che fornisca una solida preparazione nei diversi settori delle materie di base: Matematica, Statistica, Fisica, Chimica generale e inorganica, Geografia fisica e Cartografia, Zoologia e Botanica Generale.
- una preparazione scientifica caratterizzante, che impartisce una cultura sistematica dell'ambiente naturale e semi-naturale con gli insegnamenti in ambito biologico di Biodiversità animale e vegetale (Sistematica e filogenesi animale e vegetale), Anatomia comparata, Fisiologia animale, Antropologia, Analisi dei sistemi ecologici (Ecologia e Botanica ambientale) ed in ambito geologico di Mineralogia e Petrografia, Paleontologia, Geologia con elementi di rilevamento geologico e Rilevamento pedologico.
- una didattica per completare la preparazione del laureato basata su insegnamenti che trattano, da una parte, i Fondamenti molecolari ed ereditari della vita, dall'altra forniscono un approccio integrato sul Rischio ambientale, affrontato nei diversi aspetti, quali il Rischio microbiologico, climatico, geo-morfologico e connesso all'inquinamento atmosferico.

Gli obiettivi vengono perseguiti attraverso lezioni frontali, esercitazioni pratiche di laboratorio, attività pratiche sul terreno come escursioni didattiche e pratica di monitoraggio, campo naturalistico.

Al fine di sviluppare le capacità di comunicazione scientifica e didattica, numerosi corsi prevedono attività seminariali e di discussione collegiale su argomenti scientifici pertinenti, con l'uso di strumenti multimediali.
Il Corso di Laurea in Scienze Ambientali e Naturali ha la durata di tre anni e comprende un periodo di tirocinio presso enti pubblici o privati con lo scopo di introdurre gli studenti nelle realtà lavorative.


- Variazioni del percorso di studio in funzione dei curricula che lo studente ha a disposizione

Non sono previsti curricula

Questionario e social

Condividi su:
Impostazioni cookie