UniCa Bio-Ecologia Marina Corso Informazioni sul corso

Informazioni sul corso

Seleziona l'Anno Accademico:     2016/2017 2017/2018 2018/2019 2019/2020 2020/2021 2021/2022
Ordinamento
BIO-ECOLOGIA MARINA  
Durata
2   Anni  
Crediti
120  
Tipo di Corso
Corso di Laurea Magistrale  
Normativa
D.M. 270/2004  
Classe di Laurea
LM-6 - Classe delle lauree magistrali in Biologia
Tipo di Accesso
Accesso Libero 
Sedi Didattiche
Cagliari - Università degli Studi 
Sito del Corso
Accedi alla pagina web del Corso 
Elenco Insegnamenti per Percorso/Curriculum
PERCORSO COMUNE - Ordinamento 2015


Requisiti di accesso


Titoli
 
Un'opzione a scelta tra le seguenti
1. - Laurea di Primo Livello (triennale) - in ipotesi
2. - Laurea ante riforma (vecchio ordinamento)
3. - Laurea Specialistica
4. - Laurea Magistrale
5. - Titolo straniero


Coordinatore
ANTONIO PUSCEDDU
apusceddu@unica.it


Date e Scadenze


Leggi il Manifesto generale degli studi

Contribuzione studentesca


Leggi il Regolamento contribuzione studentesca

Tassa per la partecipazione ai test di ammissione ai Corsi di studio Euro 23,05
Studenti in corso - Contributo onnicomprensivo annuale da Euro 319,30 a Euro 2.978,50 in funzione dell'ISEE e dei CFU acquisiti
Studenti fuori corso - Contributo onnicomprensivo annuale da Euro 335,27 a Euro 4.567,75 in funzione dell'ISEE, dell'anno di fuori corso e dei CFU acquisiti
Imposta di bollo Euro 16
Tassa regionale ERSU per reddito complessivo familiare superiore a Euro 25.000 Euro 140
Sono previsti esoneri totali dal pagamento delle tasse o parziali (contributo calmierato e riduzioni), indicati nel Regolamento contribuzione studentesca che è opportuno consultare.

Informazioni generali


Status professionale conferito dal titolo

Biologo con funzioni di responsabilità preposto all'applicazione ed esecuzione con autonomia tecnico-professionale di analisi e attività di ricerca di base e applicata che implicano l'uso di metodologie avanzate, innovative e sperimentali con una solida preparazione dal punto di vista tecnologico sulle metodologie di indagine nei campi di applicazione della biologia incentrati su gestione, controllo e conservazione delle risorse ambientali.
laboratori di ricerca pubblici e privati;
- laboratori di certificazione che lavorano nel settore della qualità dell'ambiente e delle sue risorse;
- agenzie per la protezione dell'ambiente ed enti locali, regionali e nazionali;
- acquari, parchi marini, aree protette, impianti di acquacoltura;
- laboratori di ricerca pubblici e privati che si occupano di organismi acquatici, dell'inquinamento, della gestione della pesca, di valutazione di impatto ambientale e di biotecnologie;
- organismi di rilevanza comunitaria ed internazionale.
Potrà svolgere:
- ricerca in campo ecologico presso laboratori pubblici e privati;
- libera professione in settori pertinenti;
- attività di formazione ed educazione sui principi di tutela dell'ambiente;
- attività finalizzate alla conduzione di indagini sulla produzione degli impianti di allevamento di organismi acquatici e volte alla sorveglianza della sicurezza e loro idoneità nel consumo umano;
- attività finalizzate alla partecipazione ad attività di formazione ed educazione, rivolte agli operatori ed alla popolazione, sui principi di tutela ambientale;
- attività di ricerca, gestione e progettazione delle biotecnologie marine;
- attività professionale e di ricerca legate alle applicazioni dell'ecologia in tutti i settori della ricerca;
- attività professionale, di ricerca e di gestione nel monitoraggio e nella salvaguardia dell'ambiente marino costiero, dei parchi, delle aree marine e delle risorse;
- attività professionale, di ricerca, di progettazione e di gestione di allevamenti di specie marine in impianti in-shore, off-shore e in ambienti lagunari.
La laurea magistrale fornisce inoltre i contenuti necessari alla prosecuzione dell’attività di studio e di ricerca nei vari settori della Biologia Marina,
consentendo inoltre la possibilità di accedere ai corsi di Dottorato di Ricerca, master di secondo livello ed altri corsi di perfezionamento e di specializzazione post lauream.

Caratteristiche prova finale

La prova finale consiste nella discussione, in seduta pubblica, di una tesi a carattere esclusivamente sperimentale, che apporti un contributo originale, elaborata sotto la guida di un relatore, la dissertazione potrà essere scritta in lingua italiana o inglese.
L'attività sperimentale contribuisce alla formazione del biologo con impostazione marina completando le conoscenze acquisite durante il corso degli studi con la finalità di sviluppare autonomia nella ricerca, capacità critica nell'analisi e nella valutazione dei dati sperimentali, nonché abilità nelle pratiche sperimentali relative alla ricerca biologica applicata al mare, alle sue risorse e alla conservazione.
Durante la discussione della tesi, lo studente dovrà, altresì, dare prova di avere ben assimilato le tematiche sviluppate nel corso degli studi in modo da essere in grado di svolgere un ruolo dirigente per le attività per cui è chiamato.
Il giudizio della Commissione di Laurea sarà formulato secondo modalità definite nel Regolamento Didattico del Corso di Studio.

Conoscenze richieste per l'accesso

Gli studenti che intendono iscriversi al Corso di Laurea Magistrale in Bio-Ecologia Marina devono essere in possesso di un diploma di Laurea o di altro titolo conseguito all'estero, riconosciuto idoneo in base alla normativa vigente.
Per l'accesso al Corso di Laurea Magistrale sarà inoltre necessario dimostrare il possesso di requisiti curriculari corrispondenti ad adeguati numeri di CFU in gruppi di settori scientifico-disciplinari che verranno definiti nel regolamento didattico, e di una buona padronanza delle discipline biologiche di base per la preparazione del biologo che forniscono le conoscenze imprescindibili sull'organizzazione degli esseri viventi a livello morfologico, funzionale e strutturale, nonchè in lingua inglese. La verifica del possesso di tali conoscenze avverrà attraverso modalità definite nel Regolamento Didattico del Corso di Studio.

Lingua/e ufficiali di insegnamento e di accertamento della preparazione

ITALIANO

Abilità comunicative

I laureati in Bio-Ecologia Marina sono in grado:
- di comunicare chiaramente ad altri, anche in lingua inglese, quanto appreso durante il corso di studio, utilizzando appropriatamente il lessico disciplinare;
- di elaborare, rappresentare e divulgare dati sperimentali, idee ed informazioni utilizzando i sistemi informatici;
- di lavorare in gruppo;
- di elaborare/presentare progetti di ricerca, di guidare gruppi di ricerca e di illustrare i risultati della ricerca;
- di sostenere, su solide basi culturali, confronti con interlocutori specialisti e non specialisti, su argomenti, problemi ed idee relativi alle proprie conoscenze teoriche e sperimentali.
Tali competenze saranno acquisite nelle attività formative relative alla maggior parte degli insegnamenti e durante il periodo di tirocinio tramite presentazione di dati di letteratura quale parte integrante di ciascun insegnamento e presentazione di dati sperimentali nell'ambito di incontri organizzati dai rispettivi supervisori.

Autonomia di giudizio

Acquisizione di consapevole autonomia di giudizio con riferimento ad autonomia e responsabilità di progetti, autonomia e responsabilità di strutture e personale, individuazione di nuove prospettive/strategie di sviluppo, valutazione, interpretazione e rielaborazione di dati di letteratura, deontologia professionale, approccio critico e responsabile e problematiche bioetiche.
Capacità di formulare giudizi di qualità ambientale e di potenzialità produttive degli ambienti marini oltre che di valutazione di impatto ambientale, su dati sperimentali rilevati in campo e/o ottenuti con indagini di laboratorio e sulla base della vigente normativa internazionale e nazionale.
La verifica dell'autonomia di giudizio sarà effettuata attraverso la valutazione della capacità di interpretare e rielaborare, in gruppo o sotto la guida dei singoli docenti, i risultati sperimentali ottenuti in attività seminariali e la capacità di integrare ed applicare le competenze acquisite in occasione della progettazione, elaborazione e discussione della tesi di laurea.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Area Generica
Lo studente dovrà acquisire competenze applicative multidisciplinari per lo studio ed il monitoraggio dell'ambiente marino di tipo biologico ed ambientale, appropriandosi di teoria e pratica di metodologie e tecnologie strumentali ed analitiche operate secondo metodo scientifico.
In particolare il laureato deve essere in grado:
- di riconoscere gli organismi marini, analizzare la biodiversità e valutare lo stato di salute degli organismi ed il significato ecologico;
- di identificare e stimare gli impatti significativi sugli ecosistemi marini;
- di programmare ed eseguire le analisi biologiche e microbiologiche sulle diverse componenti degli ecosistemi marini;
- di effettuare diagnosi sulla salute dell'ambiente marino e sulla qualità e sostenibilità dello sfruttamento delle risorse alieutiche;
- di applicare le basi teoriche e pratiche per comprendere i fenomeni che si verificano nell'ambiente marino costiero;
- di utilizzare analisi statistiche e software dedicati per l’analisi di dati biologici ed ecologici.
- di seguire lezioni/presentazioni svolte in Inglese su argomenti legati al progetto formativo della laurea magistrale, di fornire feedback in forma scritta o orale, di comporre testi scritti relativi alle attività della propria area di studio e/o lavoro.



Discipline del settore biodiversità e ambiente
Lo studente dovrà saper utilizzare metodi e tecniche di campionamento, isolamento e riconoscimento di organismi e matrici marine, di analisi e struttura degli ecosistemi marini, di valutazione dello stato delle risorse alieutiche e di monitoraggio dell’ambiente marino. Lo studente dovrà inoltre essere in grado di disegnare opportune strategie di campionamento per effettuare esperimenti in ambito bio-ecologico marino. Dovrà inoltre essere in grado di analizzare la biodiversità marina e di risolvere problemi di alterazione ambientale marina in un contesto interdisciplinare.



Discipline del settore biomolecolare
Lo studente deve saper applicare tecniche di laboratorio per esprimere proteine eterologhe in batteri, purificarle con tecniche cromatografiche e identificarle mediante tecniche di cromatografia su gel.

Discipline del settore biomedico
Lo studente dovrà saper applicare le tecniche analitiche per il monitoraggio e la prevenzione dei rischi ambientali e utilizzare gli strumenti metodologici per lo studio dei meccanismi fisiologici di adattamento degli organismi all’ambiente marino.

Attività formative affini o integrative
Lo studente deve sapere applicare tecniche analitiche per l’analisi dei microrganismi negli ecosistemi, riconoscere le componenti dell’ambiente costiero ed in particolare di quello di spiaggia ed interpretare informazioni dai dati raccolti mediante appropriati test statistici.



Abilità linguistiche
Capacità di utilizzare le abilità linguistiche per lo scambio di informazioni generali con interlocutori scientifici nazionali e internazionali.

Ulteriori Attività formative
Durante il tirocinio formativo e la prova finale lo studente acquisisce i metodi per la documentazione bibliografica scientifica, per la strutturazione di attività sperimentali in ambiente marino mediante tecniche di indagine basate su ipotesi, e per l’analisi di sostenibilità ed eventuali impatti ecologici di attività umane in ambiente marino, nonché degli strumenti per la gestione e la conservazione di risorse ed ecosistemi marini. Il tirocinio prevede un periodo di formazione e può essere svolto presso laboratori di ricerca afferenti all’Università o presso laboratori esterni, pubblici o privati, convenzionati con l’Università. In ogni caso, un docente della Classe deve essere il supervisore delle attività di Tirocinio. Lo studente inoltre svilupperà la capacità di applicare le abilità linguistiche acquisite per poter partecipare consapevolmente ad attività formative a libera scelta (seminari, convegni) e approfondire gli argomenti di tesi con testi specifici in Inglese.

Capacità di apprendimento

Acquisizione di adeguate capacità per lo sviluppo e l'approfondimento continuo delle competenze con riferimento a consultazione di banche dati specialistiche, apprendimento di tecnologie innovative, strumenti conoscitivi avanzati per l'aggiornamento continuo delle conoscenze.
Tali capacità saranno acquisite durante le attività di laboratorio teorico/pratiche e di campo, i cicli seminariali, il tirocinio formativo e il percorso progettuale di tesi di laurea. Tali capacità saranno valutate attraverso la stesura e la presentazione di relazioni periodiche relative a tali attività.

Conoscenza e comprensione

Area Generica
Le conoscenze verranno acquisite mediante lezioni teoriche e pratiche sulle discipline caratterizzanti degli ambiti disciplinari Biodiversità e Ambiente, Biomolecolare, Biomedico e su discipline affini ed integrative.
In particolare nel biennio di insegnamento verranno acquisite conoscenze relative a:
biologia marina, ecologia e monitoraggio dell'ambiente marino, biologia e strategie riproduttive degli organismi marini, tecniche di studio e conservazione della biodiversità marina, zoologia marina applicata, botanica ambientale applicata agli ambienti di transizione; genetica dei microorganismi; igiene ambientale, fisiologia degli organismi marini; microbiologia ambientale, morfo-dinamica e conservazione dei litorali, elementi di biostatistica; abilità linguistiche.
Le conoscenze acquisite verranno verificate mediante una prova finale scritta e/o orale.


Discipline del settore biodiversità e ambiente
Lo studente dovrà acquisire conoscenza e comprensione nei più ampi campi della biologia ed ecologia degli ambienti marini. In particolare, dovrà essere in grado di riconoscere gli organismi marini, descrivere e monitorare struttura, funzioni ed integrità degli ecosistemi marini, conoscere struttura ed evoluzione degli apparati riproduttivi degli organismi marini, e dovrà acquisire metodi ed approcci per la descrizione e lo studio della biodiversità marina, nonché per la valutazione della sostenibilità ed impatto della pesca.

Discipline del settore biomolecolare
Lo studente deve saper comprendere i meccanismi molecolari correlati alla trasmissione dell’informazione genica, al mantenimento della sua integrità, alla variabilità dell’informazione genica stessa in procarioti ed eucarioti e alla regolazione dell’espressione genica in procarioti. Inoltre deve comprendere l’uso di biotecnologico di procarioti, plasmidi e batteriofagi.

Discipline del settore biomedico
Lo studente deve acquisire le basi teoriche e gli strumenti metodologici per apprendere ed interpretare in chiave evolutiva i meccanismi fisiologici e le strategie adattative che consentono la sopravvivenza degli organismi in ambiente marino e le conoscenze scientifiche fondamentali inerenti le problematiche di natura igienico-ambientale.

Attività formative affini o integrative
Lo studente deve saper individuare e comprendere il ruolo dei microrganismi nei diversi ecosistemi, conoscere i processi morfodinamici relativi all’ambiente marino costiero e comprendere gli effetti degli impatti antropici. Lo studente, inoltre, deve conoscere i concetti e metodi di base dell’analisi statistica in vari contesti reali di tipo biologico e ambientale.





Abilità linguistiche
Conoscenza della Lingua Inglese equivalente o superiore al livello B2, indicato dal Quadro Comune di Riferimento per le lingue - Consiglio d’Europa.

Agli studenti con una conoscenza della Lingua Inglese equivalente o superiore al livello B2 vengono riconosciuti 3 CFU.
Esistono due possibilità per attestare la conoscenza dell'Inglese richiesta:
• Lo studente, iscritto al primo anno del corso di laurea in Biologia, possiede già una certificazione internazionale riconosciuta valida dall’Ateneo che lo attesta;
• Lo studente consegue la certificazione durante il corso degli studi.
Tutti gli studenti iscritti al primo anno che non producono una certificazione di conoscenza in ingresso sosterranno, durante il primo semestre di attività didattica, un primo test di verifica dell’idoneità linguistica nella data indicata dal calendario esami del corso di laurea: coloro che si posizionano al livello B2 o superiore ottengono la certificazione necessaria per il riconoscimento dell’idoneità linguistica. Gli studenti che non raggiungono il livello di conoscenza linguistica richiesto dovranno frequentare durante il secondo semestre del primo anno le lezioni dell’insegnamento di Abilità linguistica, alla fine delle quali si potrà sostenere nuovamente il test di verifica dell’idoneità linguistica, secondo le date indicate nel calendario esami.



Ulteriori Attività formative
Lo studente, mediante la conoscenza e la comprensione del lessico disciplinare specifico in lingua italiana e inglese, dovrà comprendere ed appropriarsi in dettaglio di una tematica di ricerca originale nel campo delle scienze biologiche ed ecologiche, con specifico riferimento all’ambito bio-ecologico marino.

Sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati

Biologo con funzioni di responsabilità preposto all'applicazione ed esecuzione con autonomia tecnico-professionale di analisi e attività di ricerca di base e applicata che implicano l'uso di metodologie avanzate, innovative e sperimentali con una solida preparazione dal punto di vista tecnologico sulle metodologie di indagine nei campi di applicazione della biologia incentrati su gestione, controllo e conservazione delle risorse ambientali.
- laboratori di ricerca pubblici e privati;
- laboratori di certificazione che lavorano nel settore della qualità dell'ambiente e delle sue risorse;
- agenzie per la protezione dell'ambiente ed enti locali, regionali e nazionali;
- acquari, parchi marini, aree protette, impianti di acquacoltura;
- laboratori di ricerca pubblici e privati che si occupano di organismi acquatici, dell'inquinamento, della gestione della pesca, di valutazione di impatto ambientale e di biotecnologie;
- organismi di rilevanza comunitaria ed internazionale.
Potrà svolgere:
- ricerca in campo ecologico presso laboratori pubblici e privati;
- libera professione in settori pertinenti;
- attività di formazione ed educazione sui principi di tutela dell'ambiente;
- attività finalizzate alla conduzione di indagini sulla produzione degli impianti di allevamento di organismi acquatici e volte alla sorveglianza della sicurezza e loro idoneità nel consumo umano;
- attività finalizzate alla partecipazione ad attività di formazione ed educazione, rivolte agli operatori ed alla popolazione, sui principi di tutela ambientale;
- attività di ricerca, gestione e progettazione delle biotecnologie marine;
- attività professionale e di ricerca legate alle applicazioni dell'ecologia in tutti i settori della ricerca;
- attività professionale, di ricerca e di gestione nel monitoraggio e nella salvaguardia dell'ambiente marino costiero, dei parchi, delle aree marine e delle risorse;
- attività professionale, di ricerca, di progettazione e di gestione di allevamenti di specie marine in impianti in-shore, off-shore e in ambienti lagunari.
La laurea magistrale fornisce inoltre i contenuti necessari alla prosecuzione dell’attività di studio e di ricerca nei vari settori della Biologia Marina,
consentendo inoltre la possibilità di accedere ai corsi di Dottorato di Ricerca, master di secondo livello ed altri corsi di perfezionamento e di specializzazione post lauream.

Competenze associate alla funzione

Biologo con funzioni di responsabilità preposto all'applicazione ed esecuzione con autonomia tecnico-professionale di analisi e attività di ricerca di base e applicata che implicano l'uso di metodologie avanzate, innovative e sperimentali con una solida preparazione dal punto di vista tecnologico sulle metodologie di indagine nei campi di applicazione della biologia incentrati su gestione, controllo e conservazione delle risorse ambientali.
I laureati in Bio-Ecologia Marina dovranno essere in grado di:
- classificare gli organismi marini, utilizzando appropriate metodiche di studio (classiche e biomolecolari) e di valutarne lo stato di salute ed il significato ecologico;
- applicare le basi teoriche e pratiche per la progettazione e gestione degli impianti di acquicoltura e in particolare di maricoltura (in-shore, off-shore e lagunare) soprattutto sotto l'aspetto della scelta e della produzione delle specie di allevamento;
- di programmare ed eseguire le analisi chimiche, microbiologiche sulle diverse componenti degli ecosistemi marini e di effettuare diagnosi sulla salute dell'ambiente e sulla qualità dei prodotti.
- applicare le basi teoriche e pratiche di oceanografia per comprendere i fenomeni che si verificano nell'ambiente marino con particolare attenzione a quelli della zona costiera;
- identificare e stimare gli impatti significativi sugli ecosistemi naturali ed artificiali.

Funzione in contesto di lavoro

Biologo con funzioni di responsabilità preposto all'applicazione ed esecuzione con autonomia tecnico-professionale di analisi e attività di ricerca di base e applicata che implicano l'uso di metodologie avanzate, innovative e sperimentali con una solida preparazione dal punto di vista tecnologico sulle metodologie di indagine nei campi di applicazione della biologia incentrati su gestione, controllo e conservazione delle risorse ambientali.
Svolgimento di tutte quelle professioni in cui vengono studiati gli aspetti ambientali mediante attività di laboratorio specifiche; capacità di utilizzare metodologie avanzate, innovative e sperimentali di analisi; comunicazione scientifica specializzata e diffusione dell'innovazione scientifica e tecnologica; individuazione di nuove prospettive e strategie di sviluppo; approccio critico e responsabile alle problematiche ambientali etiche e bioetiche.

Descrizione obiettivi formativi specifici

Il corso di Laurea Magistrale in Bio-Ecologia Marina è volto a completare le conoscenze di base, acquisite attraverso la laurea di primo livello in Biologia. In particolare, il corso di LM ha l'obiettivo di assicurare allo studente una formazione di livello avanzato per l'esercizio di attività di elevata qualificazione nel campo dell'ambiente nella sua complessità, con particolare attenzione all'ambiente marino, delle coste e delle lagune.
Il corso di LM riflette l'attività di ricerca svolta nei Dipartimenti a cui afferiscono i docenti e intende permettere ai laureati di conseguire preparazione e competenze secondo i principi di armonizzazione Europea così come specificati a livello nazionale dal CBUI per la classe LM-6. La tabella Tuning-sede Cagliari contiene il dettaglio delle competenze sviluppate e verificate per ciascuna unità didattica.
Il percorso formativo comprende le discipline dell'ambito disciplinare Biodiversità e ambiente, Biomedico e Biomolecolare, di attività affini e integrative e a libera scelta dello studente.
In dettaglio, il percorso formativo è organizzato in modo da fornire:
- un approfondimento delle nozioni di base di biologia degli organismi marini, e comprensione della distribuzione e abbondanza delle specie nello spazio e nel tempo, degli effetti dell'attività antropica sulla resistenza e resilienza delle comunità;
- un approfondimento ed un completamento delle conoscenze relative alla ecologia, con riferimento allo studio degli ecosistemi marini e lagunari e dei principi teorici e della pratica metodologica indispensabili per il monitoraggio delle risorse marine;
- un approfondimento ed un completamento delle conoscenze relative alla zoologia, con la descrizione dei principali gruppi animali marini per la classificazione e comprensione dei meccanismi alla base dell'adattamento (morfologico, funzionale e comportamentale);
- l'acquisizione dei concetti fondamentali per la descrizione e lo studio della biodiversità marina e delle principali tecniche per la conservazione della biodiversità sia in situ che ex situ;
- l'acquisizione delle conoscenze teoriche e metodologiche per comprendere il ruolo delle strategie riproduttive degli organismi marini e la sua importanza nel mantenimento dell'equilibrio ecologico globale;
- un approfondimento delle nozioni di base di botanica e l'acquisizione delle metodiche di valutazione della biodiversità vegetale e della conservazione di specie minacciate e di habitat prioritari;
- un approfondimento delle nozioni di base della fisiologia degli organismi marini e degli strumenti metodologici per apprendere ed interpretare in chiave evolutiva i meccanismi fisiologici e le strategie adattative;
- un approfondimento delle nozioni di base di igiene, e acquisizione degli strumenti necessari per la individuazione dei 'fattori di rischio' per la salute umana presenti nell'ambiente e per la elaborazione di specifici programmi per il loro controllo e la loro prevenzione;
- un approfondimento delle nozioni di base di microbiologia, e acquisizione delle conoscenze teoriche e metodologiche di microbiologia ambientale per comprendere il ruolo dei microrganismi negli ambienti naturali;
- un approfondimento delle nozioni di base di chimica con lo studio delle reazioni organiche in ambiente acquoso e acquisizione di concetti di inquinamento delle acque, del loro trattamento, della manualità per la determinazione dello stato chimico delle acque marine;
- l'acquisizione delle conoscenze di base sulla geomorfologia marina, sull'assetto fisico e la dinamica dei fondali marini, e le relazioni tra caratteri geomorfologici e cambiamenti climatici globali;
Durante le attività didattiche gli studenti acquisiranno:
- capacità di lavorare in gruppo, di operare con definiti gradi di autonomia e di inserirsi prontamente negli ambienti di lavoro;
- capacità di utilizzare almeno una lingua dell'unione europea oltre l'italiana nell'ambito della biologia ed ecologia marina e per lo scambio di informazioni generali.
La didattica è articolata in lezioni frontali ed in esercitazioni, seminari e attività di laboratorio. Inoltre, una cospicua parte dell'impegno didattico dello studente, distribuito nei due anni di corso, è focalizzato allo svolgimento del tirocinio e della prova finale che prevede una ricerca originale sulle tematiche della biologia ed ecologia marina, in ambito di base o applicativo. Durante il lavoro di tesi il laureando si inserisce in un gruppo di ricerca partecipando attivamente al lavoro sperimentale in laboratorio e in campo.
Le attività formative sono organizzate in modo che i laureati possano:
- svolgere attività di laboratorio e in ambiente naturale o, comunque, attività pratiche in particolare dedicate alla conoscenza di metodiche sperimentali, al rilevamento e all'elaborazione dei dati e all'uso delle tecnologie;
- in relazione ad eventuali obiettivi specifici, svolgere attività esterne come tirocini formativi presso aziende, strutture della pubblica amministrazione e laboratori, oltre a soggiorni di studio presso altre università italiane ed europee, anche nel quadro di accordi internazionali.
Il Corso di LM in Bio-Ecologia Marina rappresenta il proseguimento ideale per gli studenti che dopo la laurea di primo livello intendano avviarsi alla ricerca scientifica, e prepara ad intraprendere percorsi formativi di terzo livello a livello nazionale e internazionale oppure indirizzarsi verso attività professionalizzanti e di progetto nei settori pubblico e privato.
La domanda di profili professionali con conoscenze avanzate e competenze nelle discipline dell'ambito Biodiversità e ambiente proviene da tre settori ben distinti:
- Sistemi Produttivi (es. Pesca, Acquicoltura, Mitilicoltura, Impianti turistici costieri);
- Pubblica Amministrazione;
- Ricerca (Enti pubblici e privati).

Questionario e social

Condividi su: