UniCa Fisica Corso Informazioni sul corso

Informazioni sul corso

Seleziona l'Anno Accademico:     2017/2018 2018/2019 2019/2020 2020/2021 2021/2022 2022/2023
Ordinamento
FISICA  
Durata
2   Anni  
Crediti
120  
Tipo di Corso
Corso di Laurea Magistrale  
Normativa
D.M. 270/2004  
Classe di Laurea
LM-17 - Classe delle lauree magistrali in Fisica
Tipo di Accesso
Accesso Libero 
Sedi Didattiche
Cagliari - Università degli Studi 
Sito del Corso
Accedi alla pagina web del Corso 
Elenco Insegnamenti per Percorso/Curriculum
ASTROFISICA - Ordinamento 2020
FISICA MEDICA E APPLICATA - Ordinamento 2020
FISICA SPERIMENTALE DELLE INTERAZIONI FONDAMENTALI - Ordinamento 2020
FISICA TEORICA DELLE INTERAZIONI FONDAMENTALI - Ordinamento 2020
FOTONICA E NANOMATERIALI - Ordinamento 2020
PERCORSO COMUNE - Ordinamento 2020
TEORIA, SIMULAZIONE E PROGETTAZIONE DI NUOVI MATERIALI - Ordinamento 2020


Requisiti di accesso


Titoli
 
Un'opzione a scelta tra le seguenti
1. - Laurea di Primo Livello (triennale) - in ipotesi
2. - Laurea ante riforma (vecchio ordinamento)
3. - Laurea Specialistica
4. - Laurea Magistrale
5. - Titolo straniero


Coordinatore
MICHELE SABA
michele.saba@dsf.unica.it


Date e Scadenze


Leggi il Manifesto generale degli studi

Contribuzione studentesca


Leggi il Regolamento contribuzione studentesca

Tassa per la partecipazione ai test di ammissione ai Corsi di studio Euro 23,05
Studenti in corso - Contributo onnicomprensivo annuale da Euro 319,30 a Euro 2.978,50 in funzione dell'ISEE e dei CFU acquisiti
Studenti fuori corso - Contributo onnicomprensivo annuale da Euro 335,27 a Euro 3.972,05 in funzione dell'ISEE, dell'anno di fuori corso e dei CFU acquisiti
Imposta di bollo Euro 16
Tassa regionale ERSU per reddito complessivo familiare superiore a Euro 25.000 Euro 140
Sono previsti esoneri totali dal pagamento delle tasse o parziali (contributo calmierato e riduzioni), indicati nel Regolamento contribuzione studentesca che è opportuno consultare.

Informazioni generali


Status professionale conferito dal titolo

Fisico
I laureati magistrali si possono svolgere con successo le seguenti attività:
- ricercatore presso università, enti di ricerca pubblici, centri e laboratori di ricerca a nazionali ed internazionali,
- tecnico in vari ambiti lavorativi legati all'utilizzo o sviluppo di modelli fisico-matematici, ad attività di laboratorio, attività nel campo dell'elettronica, dell'informatica, della sanità, dei beni culturali, delle nanotecnologie, delle tecnologie dell'informazione, dell'ambiente, dell'energia
- consulente scientifico, responsabile per il trasferimento tecnologico
- progettista e sviluppatore di strumenti avanzati, data scientist o di software per applicazioni scientifiche, esperto di metodologie statistiche
- insegnamento nella scuola, una volta completato il processo di abilitazione all'insegnamento e superati i concorsi previsti dalla normativa vigente
- responsabile nel settore della formazione/informazione
- divulgatore della cultura scientifica con diversi aspetti, teorici, sperimentali e applicativi, dalla fisica classica alle applicazioni della fisica e tecnologia moderna

Caratteristiche prova finale

La prova finale consiste nella verifica della capacità del laureando di condurre in modo autonomo, anche nell'ambito di un lavoro di gruppo, una ricerca originale, di natura sperimentale, teorica o compilativa, su un tema specifico; il laureando dovrà essere capace di esporre e discutere i risultati ottenuti con chiarezza e padronanza, di fronte ad una commissione appositamente costituita. La dissertazione potrà essere scritta in lingua italiana o inglese.

Conoscenze richieste per l'accesso

Gli studenti che intendono iscriversi al Corso di Laurea Magistrale in Fisica devono essere in possesso di un diploma di Laurea o di altro titolo conseguito all'estero, riconosciuto idoneo in base alla normativa vigente.
Per frequentare proficuamente il corso di Laurea Magistrale in Fisica sono richieste una buona padronanza dei principali strumenti matematici necessari all'apprendimento della fisica moderna, una buona padronanza dei principali strumenti matematici necessari all'apprendimento della fisica moderna, una buona padronanza delle metodologie sperimentali e un'ottima conoscenza della fisica classica nonché conoscenze di base della meccanica quantistica e statistica.
In particolare lo studente dovrà aver acquisito almeno 85 CFU ripartiti nei seguenti settori scientifico disciplinari:
- 25 CFU in insegnamenti dei settori MAT;
- 60 CFU in insegnamenti dei settori FIS.
L'ammissione alla Laurea Magistrale in Fisica è subordinata ad una valutazione preliminare di una Commissione che verifica il possesso delle conoscenze e competenze richieste, secondo modalità definite annualmente nel Manifesto degli Studi della Facoltà.
Per accedere al Corso di Laurea Magistrale lo studente deve inoltre possedere una conoscenza della lingua inglese almeno di livello B1 che risulti acquisita nell'ambito delle attività previste per il conseguimento del titolo di primo livello o in successive attività formative certificate.
Il regolamento didattico del corso di studio conterrà l'obbligo di inserire nel proprio piano di studi almeno 3 CFU di "Ulteriori conoscenze linguistiche" da utilizzare per arrivare al livello B2 di conoscenza della lingua inglese. Solo chi avesse già un livello pari a B2, potrà chiedere di conseguire tali CFU con un'altra tipologia di altra attività.

Titolo di studio rilasciato

Laurea Magistrale in Fisica

Lingua/e ufficiali di insegnamento e di accertamento della preparazione

ITALIANO

Sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati

Fisico
I laureati magistrali si possono svolgere con successo le seguenti attività:
- ricercatore presso università, enti di ricerca pubblici, centri e laboratori di ricerca a nazionali ed internazionali,
- tecnico in vari ambiti lavorativi legati all'utilizzo o sviluppo di modelli fisico-matematici, ad attività di laboratorio, attività nel campo dell'elettronica, dell'informatica, della sanità, dei beni culturali, delle nanotecnologie, delle tecnologie dell'informazione, dell'ambiente, dell'energia
- consulente scientifico, responsabile per il trasferimento tecnologico
- progettista e sviluppatore di strumenti avanzati, data scientist o di software per applicazioni scientifiche, esperto di metodologie statistiche
- insegnamento nella scuola, una volta completato il processo di abilitazione all'insegnamento e superati i concorsi previsti dalla normativa vigente
- responsabile nel settore della formazione/informazione
- divulgatore della cultura scientifica con diversi aspetti, teorici, sperimentali e applicativi, dalla fisica classica alle applicazioni della fisica e tecnologia moderna

Conoscenza e comprensione

Area Generica
Il laureato ha una solida conoscenza e comprensione della fisica, sia negli aspetti di base che per quanto riguarda anche gli ultimi sviluppi nelle ricerche di frontiera. Ha inoltre padronanza delle tecniche di calcolo analitiche e numeriche, di laboratorio, informatiche ed elettroniche che gli consentano di esaminare i problemi da diversi punti di vista che possano essere utili alla loro soluzione.

Fisica: corsi caratterizzanti obbligatori in ambito sperimentale applicativo, microfisico e della struttura della materia e teorico e dei fondamenti
Conoscere e sapere comprendere:
- Le basi concettuali della meccanica statistica classica e quantistica, nonché i fondamenti statistici della termodinamica classica;
- La meccanica quantistica non relativistica ad un livello avanzato nei suoi aspetti formali e nelle sue applicazioni fondamentali;
- Le tecniche di misure di laboratorio di Fisica della materia, Fisica Nucleare (interazione radiazione-materia) e Astrofisica (fotometria).

Fisica: corsi caratterizzanti e affini in ambito teorico e dei fondamenti della fisica
Conoscere e saper comprendere:
- La struttura logico-matematica delle moderne teorie fisiche;
- Gli elementi essenziali di una struttura, sistema o processo complesso
- La relatività, la meccanica quantistica relativistica, la teoria dei campi classica e quantistica e aspetti teorici e fenomenologici avanzati relativi alle quattro interazioni fondamentali della natura
- Le basi teoriche e fenomenologiche della fisica astroparticellare.



Fisica: corsi caratterizzanti e affini in ambito microfisico e della struttura della materia
Conoscere e saper comprendere:
- La fenomenologia della fisica delle particelle elementari;
- I metodi statistici e le tecniche avanzate alla base dell’analisi dei dati in fisica;
- I fondamenti della fisica della materia utilizzando la meccanica quantistica;
- I fenomeni e le grandezze fisiche relativi alla teoria quantistica della materia;
- Aspetti avanzati sia teorici che sperimentali di fisica della materia, in particolare ottica quantistica, optoelettronica, fotonica, fisica dei semiconduttori e nanoelettronica;
- Aspetti avanzati sia teorici che sperimentali di fisica delle particelle elementari.

Fisica: corsi caratterizzanti ed affini in ambito sperimentale
Conoscere e saper comprendere:
- Il funzionamento dei i sofisticati strumenti di misura necessari per eseguire esperimenti e misure di grandezze fisiche;
- Le applicazioni tecnologiche delle tecniche di misura;
- Tecniche per Valutare parametri e ordini di grandezza rilevanti e nella descrizione di strutture, sistemi e processi;
- Principi di base che governano i fenomeni fotofisici nei semiconduttori;
- Tecniche della cristallografia applicata alla diffrazione X per la determinazione delle strutture cristalline e tecniche di sintesi;
- Il funzionamento e uso di circuiti e sistemi elettronici utilizzati in apparati sperimentali;
- I principi fisici ed il funzionamento dei rivelatori di particelle e le basi dell'elettronica nucleare, analogica e digitale;
- I concetti base e avanzati sui sistemi di simulazione, di acquisizione ed analisi dati.

Fisica: corsi caratterizzanti ed affini in ambito astrofisico, geofisico e spaziale
Conoscere e saper comprendere:
- Le basi dell’astrofisica con riferimento anche ai processi di emissione elettromagnetica;
- I fondamenti dell’astrofisica delle alte energie;
- Le basi delle tecniche osservative radioastronomiche single-dish;
- I fenomeni di accrescimento in astrofisica;
- La fisica solare;
- Le basi della fisica delle onde gravitazionali;
- la fisica delle galassie
- La fisica del mezzo interstellare;
- le serie temporali in astrofisica.


Fisica: corsi caratterizzanti ed affini in ambito fisica applicata
Conoscere e saper comprendere:
- Le basi della biofisica;
- le tecniche per la modellizzazione molecolare in biofisica;
- l'utilizzo della meccanica statistica per lo studio e la modellizzazione di sistemi e processi biofisici;
- Le tecniche di analisi numerica e di simulazione di sistemi in fisica medica ed applicata.

Chimica: corsi affini in ambito chimica fisica
Conoscere e saper comprendere:
- Teoria ed applicazioni della spettroscopia di risonanza magnetica nucleare (NMR);
- Tecniche NMR multi-pulso, mono e bidimensionali, nell’elucidazione strutturale di biomolecole.


Informatica: corsi affini in ambito informatica
Conoscere e saper comprendere le principali fasi dei processi di KDD (Knowledge Discovery in Databases).

Capacità di apprendimento

Il laureato magistrale in Fisica:
- possiede le capacità di apprendimento necessarie per intraprendere con sufficiente autonomia ulteriori studi, quali ad esempio il Dottorato o Master di secondo livello;
- è in grado di acquisire ulteriori conoscenze necessarie per lo sviluppo e l'approfondimento in modo autonomo di nuove competenze nella sua Area o in aree collaterali; ciò potrà essere realizzato, sia tramite la attenta consultazione di materiale bibliografico, di banche dati ed altre informazioni in rete, sia con l'uso di strumenti conoscitivi per l'aggiornamento continuo delle conoscenze;
- è in grado di affrontare sviluppi imprevisti del suo lavoro, apprendendo all'uopo nuove conoscenze necessarie.
Le capacità di apprendimento sono conseguite durante tutto il percorso di studio che comporta lo sviluppo continuo della conoscenza guidato da un preciso rigore metodologico.
La valutazione della capacità di apprendimento avviene durante le diverse attività formative. Il continuo contatto fra lo studente ed i docenti guida durante il lavoro di preparazione della prova finale (tesi di laurea), consente in particolare di valutarne le capacità di auto-apprendimento.

Abilità comunicative

Il laureato magistrale in Fisica:
- è capace di comunicare in lingua madre, in forma orale e scritta, informazioni, idee, problemi e soluzioni;
- è in grado di comunicare informazioni, idee, problemi e soluzioni su tematiche scientifiche anche in una o più delle principali lingue europee (in particolare in inglese).
- ha una abitudine ed una propensione al lavoro di gruppo ed è in grado di inserirsi facilmente in progetti e gruppi di lavoro multidisciplinari.
Le abilità comunicative scritte ed orali vengono sviluppate nell'ambito delle attività formative (esercitazioni e laboratori) che prevedono anche la preparazione di relazioni e documenti scritti e l'esposizione orale dei medesimi; ciò avviene inoltre in occasione della redazione dell'elaborato della prova finale. La verifica ha luogo con la presentazione orale e la discussione della tesi di fronte alla commissione.

Autonomia di giudizio

Il laureato magistrale:
- sa valutare attendibilila e rilevanza di un modello
- è in grado di interpretare in modo autonomo le misure di laboratorio attribuendo loro il corretto significato e di valutare le implicanzioni sperimentalmente osservabili di un lavoro teorico;
- sa valutare prospettive ed implicazioni dellla ricerca sia nell'area scientifica della Fisica sia in contesti collaterali;
- è in grado di utilizzare le proprie conoscenze scientifiche anche in contesti culturali più ampi di quello della propria disciplina.
L'autonomia di giudizio viene sviluppata anche attraverso il lavoro di gruppo ed il dialogo con i docenti in particolare durante le esercitazioni e le attività di laboratorio previste nell'ambito degli insegnamenti obbligatori e degli insegnamenti opzionali inseriti nel piano didattico, e, in misura rilevante, durante la preparazione della prova finale. Le forme di verifica sono costituite oltre che dall'esame relativo a ciascun insegnamento, anche dalle relazioni dello studente relative ad esercitazioni e ad attività di laboratorio. Il grado di autonomia e la capacità di lavorare, anche in gruppo, vengono valutate soprattutto durante lo svolgimento delle ulteriori attività formative e della preparazione della prova finale.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Area Generica
Il laureato magistrale:

- Utilizza in modo sicuro il metodo scientifico;

- E' in grado di comprendere in modo approfondito e di applicare le strutture concettuali
(fisica classica, fisica quantistica, relatività, meccanica statistica, fisica della materia etc.) su cui si basa la nostra descrizione del mondo fisico;

- E' in grado di comprendere il funzionamento ed utilizzare i sofisticati strumenti di misura necessari per eseguire esperimenti e misure di grandezze fisiche, nonché di comprendere eventuali applicazioni tecnologiche;

- Pianifica le proprie attività di studio e ricerca, gestendo efficacemente il proprio tempo;

- Svolge compiti complessi all'interno di un'attività di gruppo, come in attività sperimentali di laboratorio;

- E' in grado di valutare parametri e ordini di grandezza rilevanti e nella descrizione di strutture, sistemi e processi;

- E' in grado di applicare le conoscenze apprese alla risoluzione di problemi complessi;

- E' in grado di determinare i termini essenziali di un problema ed elaborazione di modelli che permettano di determinare gli aspetti qualitativi e quantitativi di un fenomeno;

- Ha una preparazione concettuale e sperimentale riconosciuta e apprezzata a livello nazionale ed internazionale in molti settori delle attività produttive. A parte la preparazione specifica sulle materie fisiche, infatti, acquisisce durante il corso di studi una notevole capacità di applicare le metodiche teoriche e sperimentali imparate anche in settori diversi dalla fisica;

- E' in grado di progettare, organizzare ed eseguire misure di grandezze fisiche, sia quelle di tipo generale sia quelle più direttamente collegate con le tematiche del percorso di studi intrapreso con moderna strumentazione ed uso del computer: strumentazione per fisica nucleare, misure spettroscopiche e tecniche di vuoto, film sottili, optoelettronica (fibre ottiche e laser), sensori per misure ambientali. È inoltre in grado di elaborare i risultati delle misure tramite tecniche avanzate di elaborazione dati mediante linguaggi simbolici;

- Possiede gli strumenti matematici e le conoscenze di fisica necessarie per poter partecipare a ricerche di punta nell'ambito della Fisica teorica, della Fisica computazionale oltre che per la comprensione e l'analisi critica dei modelli rappresentativi della fenomenologia osservata;

- Possiede abilità informatiche adeguate al percorso di studi ed al lavoro di tesi prescelti, da utilizzare sia per analizzare dati sperimentali sia per effettuare calcoli necessari per le ricerche teoriche;

- Possiede significative conoscenze di elettronica sia nel campo analogico che digitale

- E' capace di comunicare la conoscenza scientifica;

- E' capace di usare la lingua inglese orale e scritta per comunicare.

Fisica: corsi caratterizzanti obbligatori in ambito sperimentale applicativo, microfisico e della struttura della materia e teorico e dei fondamenti
Il laureato magistrale è in grado di:
- Risolvere problemi concreti e applicare le nozioni acquisite ad argomenti di ricerca in meccanica statistica;
- Affinare ed estendere le capacità di affrontare e risolvere problemi, anche complessi, relativi ad argomenti di meccanica quantistica non relativistica;
- Affrontare problemi nuovi da punti di vista differenti, realizzare un apparato di rivelazione, analizzare immagini astronomiche.

Fisica: corsi caratterizzanti e affini in ambito teorico e dei fondamenti della fisica
Il laureato magistrale è in grado di:
- Utilizzare sofisticati metodi calcolo analitico;
- Applicare le strutture concettuali apprese per modellizzare strutture e sistemi eventualmente usando analogie;
- Applicare le conoscenze apprese alla risoluzione di problemi complessi;
- Risolvere problemi complessi di fisica quantistica, la relatività, la teoria dei campi classica e quantistica e di fisica delle quattro interazioni fondamentali;
- Calcolare grandezze di interesse nel campo della fisica del modello standard;
- Applicare quantitativamente le leggi della fisica alla comprensione della fenomenologia delle stelle.



Fisica: corsi caratterizzanti e affini in ambito microfisico e della struttura della materia
Il laureato magistrale è in grado di:
- Risolvere problemi di fisica nucleare e di fisica delle particelle elementari;
- Applicare i metodi statistici e le tecniche di analisi dati alla fisica delle particelle e alla fisica della materia programmando anche con linguaggi di programmazione avanzati;
- Risolvere esercizi e problemi di teoria quantistica della materia;
- Applicare le strutture concettuali apprese per modellizzare strutture e sistemi eventualmente usando analogie.

Fisica: corsi caratterizzanti ed affini in ambito sperimentale
Il laureato magistrale è in grado di:

- Valutare parametri e ordini di grandezza rilevanti e nella descrizione di strutture, sistemi e processi;
- Applicare i meccanismi di funzionamento di base dei dispositivi optoelettronici (celle fotovoltaiche e diodi emettitori di luce);
- Effettuare misure con un diffrattometro a raggi X;
- Progettare e realizzare un sistema sperimentale completo, dal rivelatore alla conversione analogica-digitale, per misure di energia e tempo mediante l’uso di rivelatori di radiazione;
- Eseguire esperimenti di fisica in autonomia;
- Utilizzare sofisticati strumenti di misura per testare ipotesi e modelli;
- Utilizzare sofisticati strumenti per la misura di grandezze fisiche e per la caratterizzazione di strutture, sistemi e processi;
- Utilizzare rivelatori di particelle.


Fisica: corsi caratterizzanti ed affini in ambito astrofisico, geofisico e spaziale
Il laureato magistrale è in grado di:
- Calcolare i parametri fisici di alcune classi di corpi cosmici;
- Risolvere problemi semplici e più complessi nell’ambito di: astrofisica delle alte energie, fenomeni di accrescimento, fisica del sole, onde gravitazionali, dinamica galattica, fisica del mezzo interstellare e serie temporali;
- Utilizzare metodi di rilevazione, algoritmi e procedure di riduzione dati in radioastronomia.

Fisica: corsi caratterizzanti ed affini in ambito fisica applicata
Il laureato magistrale è in grado di:
- Modellizzare sistemi biologici a livello molecolare;
- Risolvere semplici e più avanzati problemi di biofisica;
- Applicare modelli statistici allo studio di fenomeni biologici;
- Simulare sistemi biologici tramite tecniche Montecarlo.

Chimica: corsi affini in ambito chimica fisica
Il laureato magistrale è in grado di applicare la teoria nell’interpretazione di spettri NMR di molecole complesse.

Informatica: corsi affini in ambito informatica
Il laureato magistrale è in grado di analizzare uno specifico problema/caso di studio la cui soluzione richieda l’impiego delle tecniche di data mining illustrate.

Competenze associate alla funzione

Fisico
competenze associate alla funzione:
I laureati della laurea magistrale in fisica hanno competenze in metodologie di modellizzazione e tecnologie sperimentali riconosciute e apprezzate a livello nazionale ed internazionale in molti settori delle attività produttive. A parte la preparazione specifica sulle materie fisiche, infatti, essi hanno acquisito durante il corso di studi una notevole capacità e flessibilità nell' applicare le metodologie teoriche e sperimentali tipiche della fisica anche in altri settori .
Da mettere in rilievo sono le competenze per quanto riguarda
- la padronanza del metodo scientifico
- la conoscenza approfondita della strumentazione scientifica
- il modeling di sistemi e processi complessi,
- capacità di utilizzo di strumenti e metodologie matematiche avanzate
- l' abilità di operare con calcoli analitici e numerici molto complessi
- capacità di utilizzo di metodologie statistiche e tecniche di analisi dei dati
- capacità di utilizzo di tecniche sperimentali molto raffinate.

Funzione in contesto di lavoro

Fisico
Il laureato in fisica ha un curriculum che consente di svolgere molteplici funzioni in tutti gli ambiti che richiedono padronanza del metodo scientifico, di metodologie tecnico-scientifiche e capacità di modellizzazione:
- Progettazione, realizzazione e gestione di progetti di ricerca nella fisica teorica, sperimentale ed applicata
- Progettazione, realizzazione e gestione di esperimenti di fisica fondamentale e applicata
- elaborazione dei dati sperimentali relativi ai vari ambiti della fisica
- trasferimento del know-how tecnologico sviluppato nell'ambito della ricerca di base a sistemi produttivi di diverso tipo
- simulazione di sistemi fisici
- applicazione dei metodi di modellistica realtà complesse diverse da quelle scientifiche (industrie con produzioni di vario genere, mercati finanziari, società di consulenze, settori dell'econophysics)
- sviluppo dell'innovazione scientifica e tecnologica in ambiti correlati con le discipline fisiche. In particolare nei settori:
a. modellizzazione matematica
b. acquisizione e trattamento dati
c. telecomunicazioni ed informatica,
d. biomedica
e. ambiente,
f. nano-tecnologie
g. produzione energetica
h. sanità,
i. beni culturali.
l. industria elettronica.

Descrizione obiettivi formativi specifici

Il Corso di Laurea Magistrale in Fisica è progettato per fornire una formazione con alto valore specialistico al passo con i tempi in tutte le aree della fisica contemporanea. Questa sua missione ha anche una forte valenza sinergica con il territorio in quanto Il corso di laurea magistrale in Fisica dell'Università Cagliari è l'unico corso di laurea magistrale in Fisica presente in Sardegna.
Obiettivi formativi generali specifici del corso sono quelli di formare una figura che
- padroneggi con disinvoltura il metodo di indagine scientifico
- abbia un' approfondita preparazione nei fondamenti scientifici della fisica
- abbia un'approfondita conoscenza delle moderne strumentazioni di misura
- sappia usare con disinvoltura tecniche matematiche di calcolo sia simboliche che numeriche. Questi obiettivi formativi sono declinati in modo da fornire al laureato magistrale in Fisica un curriculum adatto all'ingresso in un corso di dottorato in fisica o master di secondo livello e per l'inserimento nel mondo del lavoro secondo le funzioni, competenze e sbocchi occupazionali definiti.
Il Corso di Studio è articolato in
curricula, corrispondenti ad approfondimenti in diversi settori disciplinari. Gli obiettivi formativi comuni a tutti i curricula sono: Conoscenza avanzata della fisica quantistica e della meccanica statistica,
Capacità di preparare una tesi in fisica e di organizzare le corrispondenti attività di ricerca. Gli obiettivi formativi dei singoli curricula sono declinazioni distinte degli obiettivi generali precedentemente esposti.
In particolare possono essere attivati curricula appartenenti a tre macro-aree:
(a) Fisica delle interazioni fondamentali ed astrofisica
Obiettivo specifico dei curricula di questa macro-area è quello di consentire di acquisire approfondite conoscenze teoriche e/o sperimentali e capacità operative nel campo della Fisica nucleare, fisica delle particelle elementari, fisica della gravitazione ed astrofisica
Per consentire di raggiungere questi obiettivi di approfondimento e di differenziazione sono stati previsti ampi intervalli di CFU negli ambiti:
Microfisico e della struttura della materia per quanto riguarda il SSD FIS/04,
Sperimentale ed applicativo per quanto riguarda il SSD FIS/01, Teorico e dei fondamenti per quanto riguarda il SSD FIS/02 e Astrofisico, geofisico e spaziale per quanto riguarda il SSD FIS/05.


(b) Fisica della materia condensata
Obiettivo specifico dei curricula di questa macro-area è quello di consentire di acquisire
approfondite conoscenze teoriche e/o sperimentali e capacità operative nel campo della Fisica atomica e molecolare, fisica dello stato solido, fisica dei materiali, optoelettronica.
Per consentire di raggiungere questi obiettivi di approfondimento e di differenziazione sono stati previsti ampi intervalli di CFU negli ambiti:
Microfisico e della struttura della materia per quanto riguarda il SSD FIS/03,
Sperimentale ed applicativo per quanto riguarda il SSD FIS/01

(c) Fisica medica ed applicata
Obiettivo specifico dei curricula di questa macro-area è quello di consentire di acquisire approfondite conoscenze e capacità operative nel campo della fisica medica e della fisica applicata.
Per consentire di raggiungere questi obiettivi di approfondimento e di differenziazione sono stati previsti ampi intervalli di CFU negli ambiti:
Sperimentale ed applicativo per quanto riguarda il SSD FIS/07


PERCORSO DI STUDIO
Il percorso di studio fornisce allo studente approfondimenti che rafforzano le conoscenze di base acquisite durante il primo ciclo di studi nell' ambito Teorico e dei fondamenti e Microfisico e della struttura della materia. Il corso è strutturato in modo da permettere la scelta di un percorso formativo in cui siano presenti aspetti a carattere fondamentale o aspetti applicativi della Fisica.


Il percorso di studio è strutturato, coerentemente con gli obiettivi specifici, in modo da fornire agli studenti sia un background comune sia la possibilità di scegliere in base alle proprie attitudini e ai propri interessi un percorso di studio ben definito in una delle tre aree tematiche: Fisica delle interazioni fondamentali ed astrofisica, Fisica della materia condensata e Fisica medica ed applicata. Questo consente agli studenti di specializzarsi in uno o più degli ambiti seguenti: Astrofisica, Biofisica, Fisica Applicata, Fisica Medica, Fisica della Materia, Fisica Nucleare, Fisica delle particelle, Fisica Teorica. Per consentire un percorso di studio flessibile e specializzato in queste tre aree tematiche sono stati previsti intervalli ampi nei vari ambiti disciplinari.
Il percorso di studio è articolato su vari curricula definiti dal regolamento didattico.
Lo studente al momento dell'iscrizione sceglie uno dei curricula attivati.
Ogni curriculum è strutturato in modo da prevedere un significativo
numero di CFU caratterizzanti, attività formative affini, attività formative a scelta libera e crediti conseguiti tramite prova finale.
L'articolazione in diversi curricula necessita della presenza di un numero abbastanza elevato di SSD affini e integrativi per consentire, attraverso una corretta integrazione delle conoscenze con discipline affini, il raggiungimento di un'efficace formazione e specializzazione.
Lo studente è comunque libero di presentare un piano di studio individuale la cui compatibilità con l'ordinamento verrà valutato dal consiglio di corso di studio.

Questionario e social

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