Presentazione

Il Corso di Laurea Magistrale garantisce il conseguimento degli obiettivi formativi qualificanti previsti per la Classe LM-74. La qualifica accademica di Dottore Magistrale in Scienze e Tecnologie Geologiche consente l'iscrizione all'Albo dei Geologi previo superamento dell'esame di abilitazione. Per conseguire gli obiettivi formativi e professionali il Corso di Laurea Magistrale prevede numerosi Crediti Formativi Universitari (CFU) dedicati ad attività di laboratorio e di terreno, all'attività di tirocinio ed alla preparazione della tesi di laurea. L’accesso al corso avviene tramite un colloquio programmato per il 23 settembre 2021. Tra i requisiti è necessario essere in possesso di una Laurea triennale in geologia, o di un’altra laurea (ad esempio: in ingegneria, scienze naturali, agraria ecc.) avendo maturato competenze di base in matematica, fisica e chimica (almeno 6 CFU ciascuno) e conseguito almeno 34 CFU di tipologia geologica. Il corso di Laurea è suddiviso in due curricula 

La frequenza delle attività didattiche è fortemente consigliata. Si raccomanda la frequenza per ogni singolo insegnamento di almeno il 60% delle ore di didattica frontale e almeno l’80% delle ore previste per attività di laboratorio e/o terreno. Per gli studenti impegnati a tempo parziale è raccomandata la frequenza di almeno l’80% per le attività di tipo pratico-applicativo. Il controllo delle firme di frequenza è affidato al docente titolare dell'insegnamento. Sono previsti 9 CFU di attività formative a scelta dello studente. Inoltre, 5 CFU sono dedicati alle attività di tirocinio da svolgere presso enti pubblici e/o privati per acquisire e/o perfezionare conoscenze relative agli obiettivi formativi del Corso di Laurea. La prova finale consiste nella presentazione, in seduta pubblica davanti ad una Commissione, di un elaborato originale e sperimentale redatto dallo studente.

Curricula

CURRICULUM 1 - GEORISORSE E SOSTENIBILITA' AMBIENTALE 
Il laureato del Curriculum 1 acquisisce il bagaglio teorico e le capacità tecniche necessarie per operare e intervenire nei seguenti ambiti: 

  1.  studio della genesi, prospezione, valutazione e valorizzazione sostenibile delle georisorse; 
  2. valutazione degli impatti legati al loro sfruttamento; 
  3. caratterizzazione dei geomateriali utilizzati come materie prime e dei prodotti di scarto dei processi estrattivi e industriali, 
  4. analisi dei materiali e delle matrici ambientali interessate da processi di contaminazione, nonché nella definizione e progettazione di interventi di bonifica nei siti coinvolti.

CURRICULUM 2 - GEOLOGIA TERRITORIO E AMBIENTE
Il laureato del Curriculum 2 acquisisce un bagaglio di conoscenze e competenze nel campo geologico da applicare nell'ambiente antropico, ambiente storico-culturale, ambiente naturale, con avanzate capacità operative e progettuali in vari ambiti, quali: 

  1. pianificazione e gestione territoriale in relazione ai cambiamenti climatici, difesa ambientale, rischio geologico e risorse idriche; 
  2. progettazione geologica nelle opere e nelle infrastrutture; 
  3. studio e valorizzazione dell’identità geologica e dei Beni Culturali del territorio; 
  4. geoconservazione e valorizzazione dei collegamenti tra geodiversità e biodiversità nella progettazione delle aree protette, parchi e riserve naturali. 

Ambedue i percorsi formativi consentono di acquisire: 

  • una solida e qualificata preparazione scientifica e capacità operativa nei settori specifici delle Scienze della Terra mediante l'utilizzo di tecniche idonee alla comprensione dei fenomeni che regolano i processi di formazione ed evoluzione del Sistema Terra;
  •  le conoscenze relative agli aspetti metodologico-operativi per l'analisi e soluzione di problemi di carattere geologico-tecnico ed ambientale;
  •  le competenze operative di terreno e di laboratorio ed un'elevata capacità di trasferire i risultati delle conoscenze nella costruzione di modelli interpretativi; 
  • la capacità di lavorare con autonomia, anche insieme ad altri professionisti, di coordinare gruppi di lavoro di professionisti impegnati nelle problematiche di pianificazione e gestione del territorio e di inserirsi prontamente negli ambienti di lavoro.

Sbocchi occupazionali più comuni

- Esercizio della professione di geologo in modo autonomo (Iscrizione all'interno della "sezione dei geologi" dell'Albo professionale dei Geologi ai sensi del D.P.R. 328/2001).
- Funzioni tecnico-dirigenziali presso: Enti Locali e Territoriali, Enti Strumentali dediti alla salvaguardia e monitoraggio ambientale, Servizi di Protezione Civile, Agenzie e Servizi per l'ambiente, Sovrintendenze ai beni archeologici e a i beni culturali. 
- Tecnico/ricercatore presso: Società minerarie e compagnie petrolifere, Società di esplorazione del sottosuolo, Imprese operanti nel settore dei lapidei, Enti di ricerca, Servizi geologici nazionali e/o regionali, Aziende che producono e/o coltivano materiali naturali, Musei, parchi geologici e geominerari, parchi naturali.
 - I laureati che avranno crediti in numero sufficiente in opportuni gruppi di settori potranno come previsto dalla legislazione vigente partecipare alle prove di ammissione per i percorsi di formazione per l'insegnamento secondario.

Questionario e social

Condividi su: