Informazioni sul corso

Seleziona l'Anno Accademico:     2016/2017 2017/2018 2018/2019 2019/2020 2020/2021 2021/2022
Ordinamento
SCIENZE E TECNOLOGIE GEOLOGICHE  
Durata
2   Anni  
Crediti
120  
Tipo di Corso
Corso di Laurea Magistrale  
Normativa
D.M. 270/2004  
Classe di Laurea
LM-74 - Classe delle lauree magistrali in Scienze e tecnologie geologiche
Tipo di Accesso
Accesso Libero 
Sedi Didattiche
Cagliari - Università degli Studi 
Sito del Corso
Accedi alla pagina web del Corso 
Elenco Insegnamenti per Percorso/Curriculum
GEOLOGIA AMBIENTE E TERRITORIO - Ordinamento 2021
GEORISORSE E SOSTENIBILITA' AMBIENTALE - Ordinamento 2021
PERCORSO COMUNE - Ordinamento 2021


Requisiti di accesso


Titoli
 
Un'opzione a scelta tra le seguenti
1. - Laurea di Primo Livello (triennale) - in ipotesi
2. - Laurea ante riforma (vecchio ordinamento)
3. - Laurea Specialistica
4. - Laurea Magistrale
5. - Titolo straniero


Coordinatore
GIOVANNI BATTISTA DE GIUDICI
gbgiudic@unica.it


Date e Scadenze


Leggi il Manifesto generale degli studi

Contribuzione studentesca


Leggi il Regolamento contribuzione studentesca

Tassa per la partecipazione ai test di ammissione ai Corsi di studio Euro 23,05
Studenti in corso - Contributo onnicomprensivo annuale da Euro 319,30 a Euro 2.978,50 in funzione dell'ISEE e dei CFU acquisiti
Studenti fuori corso - Contributo onnicomprensivo annuale da Euro 335,27 a Euro 3.972,05 in funzione dell'ISEE, dell'anno di fuori corso e dei CFU acquisiti
Imposta di bollo Euro 16
Tassa regionale ERSU per reddito complessivo familiare superiore a Euro 25.000 Euro 140
Sono previsti esoneri totali dal pagamento delle tasse o parziali (contributo calmierato e riduzioni), indicati nel Regolamento contribuzione studentesca che è opportuno consultare.

Informazioni generali


Status professionale conferito dal titolo

GEOLOGO PROFESSIONISTA
- Esercizio della professione di geologo in modo autonomo (Iscrizione all'interno della "sezione dei geologi" dell'Albo professionale dei Geologi ai sensi del D.P.R.
328/2001).
- tecnico/ricercatore presso Società minerarie e compagnie petrolifere, Società di esplorazione del sottosuolo, Enti di ricerca, Servizi geologici nazionali e/o regionali
- tecnico/ricercatore e/o ruoli di coordinamento tecnico presso Enti Locali e Territoriali, Enti Strumentali, Servizi di Protezione Civile, Agenzie e Servizi per l'ambiente, Società private
- Aziende che producono e/o coltivano materiali naturali, Sovrintendenze ai beni archeologici e a i beni culturali.
- Funzioni tecnico- manageriali e dirigenziali presso enti pubblici e privati dediti alla salvaguardia e monitoraggio e bonifica ambientale.
- Società Minerarie, Imprese operanti nel settore dei materiali lapidei, Società private.
- Musei, parchi geologici e geominerari, parchi naturali, etc.
Il laureato magistrale oltre alle professioni indicate nell'elenco Istat può svolgere attività specialistiche collegate alle Scienze della Terra che rispondono ad esigenze spesso con elevata ricaduta sociale nell'ambito della protezione civile e della valorizzazione e salvaguardia del pianeta Terra, quali: stratigrafo, mineralogista, vulcanologo, geochimico, petrografo, geomorfologo; nonché nella ricerca e gestione delle attività estrattive, e nel recupero e conservazione del territorio e del suo patrimonio culturale.
I laureati che avranno crediti in numero sufficiente in opportuni gruppi di settori potranno come previsto dalla legislazione vigente partecipare alle prove di ammissione per i percorsi di formazione per l'insegnamento secondario.
Inoltre, la laurea magistrale fornisce i contenuti necessari alla prosecuzione dell'attività di studio e di ricerca nei vari settori delle scienze della Terra, consentendo inoltre la possibilità di accedere ai corsi di Dottorato di Ricerca, master di secondo livello ed altri corsi di perfezionamento e di specializzazione post lauream.

Caratteristiche prova finale

La prova finale consiste nella presentazione e discussione di una tesi sperimentale, elaborata in forma originale dallo studente sotto la guida di uno o più relatori. La tesi, che si sviluppa principalmente attraverso una ricerca applicata in laboratorio e/o sul terreno, può essere redatta e discussa in lingua italiana o inglese.

Conoscenze richieste per l'accesso

In base alle norme vigenti per essere ammessi al corso di laurea magistrale occorre essere in possesso della laurea o di altro titolo riconosciuto idoneo, conseguito all'estero. Inoltre è previsto il possesso di requisiti curriculari e l’adeguatezza della personale preparazione.
In particolare, lo studente dovrà aver acquisito i seguenti CFU ripartiti nei settori scientifico disciplinari:
- MAT/01-09 almeno 6 CFU
- FIS/01-08 almeno 6 CFU
- CHIM/01-03/06 almeno 6 CFU
- GEO/01-12 almeno 30 CFU più una tesi di ambito geologico, oppure 34 CFU GEO.

Per accedere al Corso di Laurea Magistrale lo studente deve inoltre possedere una conoscenza della lingua inglese almeno di livello B1 che risulti acquisita nell'ambito delle attività previste per il conseguimento del titolo di primo livello o in successive attività formative certificate.
Il regolamento didattico del corso di studio conterrà l'obbligo di inserire nel proprio piano di studi almeno 3 CFU di "Ulteriori conoscenze linguistiche" da utilizzare per arrivare al livello B2 di conoscenza della lingua inglese. Solo chi avesse già un livello pari al B2, potrà chiedere di conseguire tali CFU con un'altra tipologia di altra attività.

L' ammissione al Corso di Laurea Magistrale è subordinata a una valutazione preliminare di una Commissione che verifica il possesso delle conoscenze e competenze richieste, esplicitate nel regolamento didattico del CdS, secondo modalità definite annualmente nel Regolamento didattico del corso.

Titolo di studio rilasciato

LAUREA MAGISTRALE IN SCIENZE E TECNOLOGIE GEOLOGICHE

Lingua/e ufficiali di insegnamento e di accertamento della preparazione

ITALIANO

Abilità comunicative

- Avere capacità di comunicare con proprietà di linguaggio tecnico, in modo chiaro e non ambiguo, a specialisti e non specialisti, le loro conclusioni su problematiche territoriali e geologico-ambientali, anche poco note e complesse;
- Operare efficacemente, anche come leader, in un gruppo composto da persone competenti in diverse discipline a differenti livelli;
- Lavorare e comunicare efficacemente in contesti nazionali e internazionali, con consapevolezza critica;
- Avere acquisito capacità di stilare relazioni tecniche.
Le abilità comunicative vengono stimolate nell'intero percorso formativo attraverso attività didattiche organizzate per gruppi di studenti, campus di lavoro sul terreno, e durante lo svolgimento del tirocinio.
La verifica dei risultati viene effettuata attraverso le prove orali e/o scritte e/o pratiche dei singoli insegnamenti, delle attività di tirocinio e la elaborazione e discussione della prova finale.

Autonomia di giudizio

- Essere in grado di definire, determinare ed attuare una strategia per la soluzione di problemi di carattere geologico anche in presenza di situazioni complesse, incertezze tecniche ed informazioni incomplete;
- Avere la capacità di applicare tecnologie nuove ed emergenti nel campo delle Scienze Geologiche, integrando le conoscenze provenienti da diversi settori e gestendone la complessità;
- Avere una consapevolezza critica degli ultimi sviluppi nel settore, includendo le implicazioni sulle responsabilità sociali ed etiche derivanti dall'applicazione dei propri giudizi.
I laureati acquisiscono tali capacità durante l'intero percorso formativo e, in particolare, durante il tirocinio e la preparazione dell'elaborato finale.
La verifica dei risultati viene effettuata attraverso le prove orali e/o scritte e/o pratiche dei singoli insegnamenti, delle attività di tirocinio e la elaborazione e discussione della prova finale.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Area Generica comune ai due curricula
- Capacità di risolvere problemi geologici complessi, in situazioni nuove o non familiari, entro contesti multidisciplinari;
- Capacità di analisi ed abilità nell'indagine per la soluzione di problemi legati all'ambiente ed al territorio, nonché di progettare e condurre indagini geologiche, attraverso l'uso di modelli sperimentali;
- Conoscenza, comprensione ed una approfondita capacità di applicazione dei principi, dei criteri e dei metodi di studio dei materiali terrestri ed un'elevata capacità di osservazione e di analisi sul terreno e in laboratorio;

Le capacità di applicare le conoscenze vengono conseguite principalmente attraverso le attività pratiche di laboratorio e di terreno, durante l'attività di tirocinio e la preparazione della tesi.


Area Georisorse e sostenibilità ambientale
- Capacità di risolvere i problemi geologici, in situazioni nuove o non familiari, entro contesti multidisciplinari;
- Capacità di analisi ed abilità nell'indagine per la soluzione di problemi legati all'ambiente ed al territorio, nonché di progettare e condurre indagini geologiche, anche attraverso l'uso di modelli teorici e sperimentali;
- Capacità di applicare in modo efficace le conoscenze geologiche per la gestione del territorio nel coordinare gruppi di lavoro che operano nella raccolta di dati e nella loro elaborazione ed interpretazione.
- Capacità di utilizzare conoscenze, tecniche e strumenti avanzati in relazione alla gestione e alla salvaguardia delle georisorse e al loro corretto sfruttamento nell’ambito di modelli di sviluppo sostenibile per il Pianeta.
I risultati di apprendimento attesi verranno conseguiti principalmente attraverso: 1) specifiche attività di laboratorio indoor e di terreno nell’ambito dei singoli corsi, finalizzate al riconoscimento e all’esame multiscala di problematiche e casi di studio reali con verifica dei risultati effettuata in itinere e attraverso le prove orali e/o scritte dei singoli esami, includendo le relazioni sulle attività laboratoriali svolte; 2) attività di tirocinio e di preparazione di tesi di laurea. I dettagli sulle modalità di svolgimento degli esami sono pubblicati nelle pagine web di ciascun insegnamento.


Area Geologia Territorio e Ambiente
- Capacità di risolvere i problemi geologici, in situazioni nuove o non familiari, entro contesti multidisciplinari;
- Capacità di analisi ed abilità nell'indagine per la soluzione di problemi legati all'ambiente ed al territorio, nonché di progettare e condurre indagini geognostiche, anche attraverso l'uso di modelli teorici e sperimentali;
- Capacità di applicare in modo efficace le conoscenze geologiche per la gestione del territorio, la realizzazione di opere e infrastrutture e la protezione dei beni archeologici, che richiedono anche il ricorso ad altre discipline.
- Capacità di caratterizzazione dei materiali geologici tramite analisi di laboratorio e di terreno.
- Capacità di utilizzare conoscenze, tecniche e strumenti avanzati in relazione alla gestione e alla salvaguardia dei beni ambientali e culturali, e allo sviluppo sostenibile del Pianeta.
I risultati di apprendimento attesi verranno conseguiti principalmente attraverso: 1) specifiche attività di laboratorio indoor e di terreno nell’ambito dei singoli corsi, finalizzate all’individuazione/riconoscimento ed esame multiscala di problematiche e casi di studio reali, applicazione di tecniche analitiche di laboratorio e verifica dei risultati effettuata in itinere e attraverso le prove orali e/o scritte dei singoli esami, includendo le relazioni sulle attività laboratoriali svolte; 2) attività di tirocinio e di preparazione di tesi di laurea. I dettagli sulle modalità di esame sono pubblicati nelle pagine web di ciascun insegnamento.

Capacità di apprendimento

- Avere la capacità di continuare a studiare in modo largamente autonomo (Dottorato di ricerca, Master di secondo livello, ecc.), anche per l'aggiornamento in ambito professionale;
- Essere in grado di inserirsi prontamente negli ambienti di lavoro, adattandosi facilmente a nuovi scenari e a situazioni complesse.
Il corso di laurea si propone di implementare la capacità di apprendimento durante l'intero percorso di studio. Tale obiettivo viene conseguito attraverso esercitazioni pratiche in laboratorio, esercitazioni sul terreno coordinate da docenti di diverse discipline, sulla soluzione di problemi d'interesse specifico nell'ambito delle Scienze Geologiche.
La verifica dei risultati viene effettuata attraverso le prove orali e/o scritte e/o pratiche dei singoli insegnamenti, delle attività di tirocinio e la elaborazione e discussione della prova finale.

Conoscenza e comprensione

Area Generica comune ai due curricula
- Avanzate conoscenze e capacità di comprensione dei meccanismi che regolano i processi di trasformazione e l'evoluzione del Sistema Terra.
- Avere acquisito originalità nello sviluppo o nell'applicazione di idee e metodologie nell'ambito geologico.
- Comprensione e acquisizione degli strumenti culturali e operativi che consentono lo sviluppo o l’applicazione di idee e metodologie originali nell'ambito geologico.

I risultati di apprendimento attesi vengono conseguiti attraverso le attività di didattica frontale, di laboratorio e di terreno realizzate nei diversi corsi di insegnamento. La verifica dei risultati viene effettuata attraverso le prove orali e/o scritte dei singoli esami, durante le attività di terreno e di laboratorio.



Area Georisorse e sostenibilità ambientale
- Avanzata preparazione teorica e sperimentale nel campo della geologia stratigrafica e strutturale e nelle applicazioni della paleontologia.
- Avanzate conoscenze nella formazione delle rocce sedimentarie, magmatiche e metamorfiche e nella dinamica dei fluidi geologici.
- Avanzata preparazione nel campo della cartografia geologica e del rilevamento geologico da remoto.
- Avanzata preparazione teorica e sperimentale nel campo delle georisorse e della geologia economica e nella caratterizzazione dei materiali naturali.
- Comprensione e acquisizione degli strumenti culturali e operativi che consentono lo sviluppo o l’applicazione di idee e metodologie originali in ambito geologico, anche in un contesto di ricerca.
I risultati di apprendimento attesi verranno conseguiti attraverso le attività di didattica frontale e di didattica assistita dei corsi, nonché attraverso 1) attività di laboratorio indoor e 2) attività sul terreno finalizzate alla esecuzione/simulazione di prove in situ. La verifica dei risultati verrà effettuata attraverso le prove orali e/o scritte dei singoli esami, che potranno includere le relazioni sulle attività laboratoriali svolte. I dettagli sulle modalità di svolgimento degli esami sono pubblicati nelle pagine web di ciascun insegnamento.


Area Geologia Territorio e Ambiente
- Avanzata preparazione teorica e sperimentale nei campi delle applicazioni della sedimentologia e della geomorfologia e nel campo mineralogico-petrografico e geochimico
- Avanzata preparazione teorica e sperimentale nella geologia tecnica, nell’idrogeologia,nella geoarcheologia e nella geofisica applicata ai materiali.
- Preparazione teorica e sperimentale adeguata alla comprensione delle dinamiche del dissesto idrogeologico.
- Conoscenza avanzata dei metodi di indagine diretti e indiretti per la definizione delle caratteristiche fisico-meccaniche delle rocce, delle terre e delle acque e dei materiali antropici.
I risultati di apprendimento attesi verranno conseguiti attraverso le attività di didattica frontale e di didattica assistita dei corsi, nonché attraverso 1) esercitazioni in laboratorio indoor finalizzate all’approfondimento delle principali tecniche analitiche utilizzate in mineralogia, petrografia e geochimica, nonché nello studio delle mineralizzazioni economiche 2) esercitazioni sul terreno finalizzate alla esecuzione di rilievi, campionature e prove in situ. La verifica dei risultati verrà effettuata attraverso le prove orali e/o scritte dei singoli esami, che potranno includere le relazioni sulle attività laboratoriali svolte. I dettagli sulle modalità di esame sono pubblicati nelle pagine web di ciascun insegnamento.

Sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati

GEOLOGO PROFESSIONISTA
- Esercizio della professione di geologo in modo autonomo (Iscrizione all'interno della "sezione dei geologi" dell'Albo professionale dei Geologi ai sensi del D.P.R.
328/2001).
- tecnico/ricercatore presso Società minerarie e compagnie petrolifere, Società di esplorazione del sottosuolo, Enti di ricerca, Servizi geologici nazionali e/o regionali
- tecnico/ricercatore e/o ruoli di coordinamento tecnico presso Enti Locali e Territoriali, Enti Strumentali, Servizi di Protezione Civile, Agenzie e Servizi per l'ambiente, Società private
- Aziende che producono e/o coltivano materiali naturali, Sovrintendenze ai beni archeologici e a i beni culturali.
- Funzioni tecnico- manageriali e dirigenziali presso enti pubblici e privati dediti alla salvaguardia e monitoraggio e bonifica ambientale.
- Società Minerarie, Imprese operanti nel settore dei materiali lapidei, Società private.
- Musei, parchi geologici e geominerari, parchi naturali, etc.
Il laureato magistrale oltre alle professioni indicate nell'elenco Istat può svolgere attività specialistiche collegate alle Scienze della Terra che rispondono ad esigenze spesso con elevata ricaduta sociale nell'ambito della protezione civile e della valorizzazione e salvaguardia del pianeta Terra, quali: stratigrafo, mineralogista, vulcanologo, geochimico, petrografo, geomorfologo; nonché nella ricerca e gestione delle attività estrattive, e nel recupero e conservazione del territorio e del suo patrimonio culturale.
I laureati che avranno crediti in numero sufficiente in opportuni gruppi di settori potranno come previsto dalla legislazione vigente partecipare alle prove di ammissione per i percorsi di formazione per l'insegnamento secondario.
Inoltre, la laurea magistrale fornisce i contenuti necessari alla prosecuzione dell'attività di studio e di ricerca nei vari settori delle scienze della Terra, consentendo inoltre la possibilità di accedere ai corsi di Dottorato di Ricerca, master di secondo livello ed altri corsi di perfezionamento e di specializzazione post lauream.

Competenze associate alla funzione

GEOLOGO PROFESSIONISTA
Le competenze e le capacità tecniche necessarie per operare in tutti gli ambiti, nell'esercizio delle funzioni sopracitate, anche all'interno di teams multidisciplinari nei quali ci si interfaccia con altre figure professionali, sono:
- competenze avanzate nelle delle discipline geologiche, cartografiche, geologico-applicative, geochimiche, mineralogiche e petrografiche;
- utilizzo degli strumenti tecnologici più appropriati alle diverse funzioni: tecniche analitiche di base e avanzate (chimiche, fisiche, meccaniche) su geomateriali, georisorse e matrici ambientali, tecniche geofisiche, applicazioni geomatiche (remote e proximal sensing), modellistica applicata ai sistemi geologici e ambientali;
- le competenze di rilevamento di terreno e di restituzione cartografica (geocartografia 3D/4D) funzionali alle capacità di sviluppare analisi e sintesi territoriali multiscala e nella progettazione, gestione e monitoraggio in diversi contesti ambientali nei quali si può esplicare l'attività del geologo (ambiente naturale, ambiente antropico, ambiente storico-culturale).

Funzione in contesto di lavoro

GEOLOGO PROFESSIONISTA
Le funzioni nei contesti consistono:
- nell'esplorazione geologica: realizzazione di cartografie geologiche e tematiche finalizzate alla caratterizzazione geometrica ed evolutiva del territorio; prospezione, valutazione e valorizzazione delle georisorse, con progettazione/pianificazione di campagne esplorative, caratterizzazione delle georisorse, realizzazione di modelli geologici tridimensionali);
- nella pianificazione territoriale e tutela ambientale: analisi delle caratteristiche geologiche di un territorio, individuazione delle sue vulnerabilità e delle aree con propensione ai vari tipi di dissesti; sistemazione idrogeologica e salvaguardia delle aree esondabili, sistemazione dei versanti, studio delle aree a rischio e progettazione degli interventi, valutazione ambientale strategica);
- nella attività di caratterizzazione dei materiali naturali (rocce e terre) utilizzati nella realizzazione di opere e infrastrutture moderne, di architetture storiche di manufatti archeologici;
- nella gestione di aree esposte ad inquinanti naturali, ed in particolare di aree minerarie dismesse ed attive, tramite il rilevamento e l'analisi di acque e rocce; con funzioni tecnico-gestionale per la salvaguardia e il monitoraggio e bonifica ambientale;
- nella elaborazione di studi geologico-tecnici finalizzati alla progettazione di opere di ingegneria civile, alla collocazione e alla progettazione di discariche controllate, alla valutazione di impatto ambientale;
- nella ricerca idrogeologica e salvaguardia dei corpi idrici, studi di vulnerabilità e risanamento delle falde;
- nell'esplorazione geologico-geofisica del sottosuolo finalizzata al reperimento di risorse energetiche, minerarie e idriche;
- nell'attività estrattiva dei materiali lapidei ornamentali, impiego e trattamento dei minerali industriali;
- nella promozione e diffusione della cultura scientifica, valorizzazione dei beni geologici e ambientali;

Descrizione obiettivi formativi specifici

Il laureato acquisisce il bagaglio teorico e le capacità tecniche necessarie per operare e intervenire sia nella salvaguardia del territorio e nella gestione delle georisorse e dei modelli di ripristino, sia in nelle applicazioni geologica all'ingegneria, ma anche al patrimonio storico-culturale.
Per la salvaguardia e gestione del territorio agisce prevalentemente nei seguenti ambiti: 1) studio della genesi, prospezione, valutazione e valorizzazione sostenibile delle georisorse; 2) valutazione degli impatti legati al loro sfruttamento; 3) caratterizzazione dei geomateriali utilizzati come materie prime e dei prodotti di scarto dei processi estrattivi e industriali, 4) analisi dei materiali e delle matrici ambientali interessate da processi di contaminazione, nonché nella definizione e progettazione di interventi di bonifica nei siti coinvolti.

Il percorso formativo proposto unisce a discipline geologiche, cartografiche e geologico-applicative avanzate, elevate competenze in ambito geochimico, mineralogico, petrografico.
Nel campo dell'applicazione geologica alla realizzazione delle opere, ai rischi ambientali ed al patrimonio culturale, il laureato acquisisce un bagaglio di conoscenze e competenze nel campo geologico da applicare nell'ambiente antropico, ambiente storico-culturale, ambiente naturale, con avanzate capacità operative e progettuali in vari ambiti, quali: 1) pianificazione e gestione territoriale in relazione ai cambiamenti climatici, difesa ambientale, rischio geologico e risorse idriche; 2) progettazione geologica nelle opere e nelle infrastrutture; 3) studio e valorizzazione dell’identità geologica e dei Beni Culturali del territorio; 4) geoconservazione e valorizzazione della geodiversità, anche al servizio della definizione della biodiversità, nella progettazione delle aree protette, parchi e riserve naturali. Il laureato acquisirà capacità di operare analisi e sintesi territoriali multiscala nell’ambito delle georisorse e dell’ambiente.
Alla fine del percorso, il bagaglio culturale e tecnico acquisito dal laureato gli consentirà di operare sia nella libera professione che nell'ambito della ricerca scientifica garantendogli un ampio ventaglio di possibilità lavorative, incluse, in particolare in posizioni di società private, soggetti industriali, Enti pubblici operanti a livello nazionale e internazionale nei campi: a) valorizzazione delle georisorse minerarie ad uso civile e industriale e le relative bonifiche ambientali; b) sviluppo di progetti di esplorazione geologica e cartografia geologica del territorio; c) dei rischi ambientali anche per le esigenze di protezione civile; d) nella progettazione ed esecuzione di opere ed infrastrutture civili; e) della pianificazione e gestione del territorio; f) studio dei geomateriali e dei processi di degrado del patrimonio ambientale e culturale, per la valorizzazione dei beni archeologici e storico-artistici presenti nel territorio.

Nell’ambito del percorso formativo saranno impiegate varie tecniche analitiche di base utilizzate negli studi chimico-mineralogico-petrografici dei geomateriali, delle georisorse minerarie, dei processi ambientali dalla scala microscopica a quella macroscopica, insieme a tecnologie avanzate nei campi della geofisica, del telerilevamento, degli strumenti GIS, delle geocartografie 3D/4D e della modellistica applicata alle Scienze della Terra.

In particolare, il CdLM prevede:
-Acquisizione di tecniche avanzate di rilevamento geologico, anche con l'ausilio delle moderne tecnologie informatiche e dei moderni strumenti di tipologia UAV, per produrre dati cartografici tematici finalizzati alla ricostruzione tridimensionale dei corpi geologici e all'analisi ed interpretazione dei processi geologici e della loro evoluzione nel tempo.
-Acquisizione delle principali metodiche di studio e analisi delle rocce e altri materiali geologici (analisi mineralogiche, geochimiche, petrografiche, sedimentologiche, crono-biostratigrafiche, micropaleontologiche e paleoecologico-paleogeografiche) per una loro completa caratterizzazione, interpretazione.
-Rilevamento e monitoraggio dei parametri ambientali mediante studi sul terreno ed analisi di laboratorio combinate con l'utilizzo delle tecnologie di telerilevamento e dei Sistemi Informativi Territoriali. Conservazione e ripristino della qualità dell'ambiente, con particolare riferimento alle aree minerarie dismesse ed al monitoraggio di zone minerarie attive. Caratterizzazione della vulnerabilità dei siti, della pericolosità del rilascio di inquinanti nell'ambiente. Studio dei metodi per la mitigazione del rischio ambientale.
-Capacità di analisi, previsione, prevenzione e mitigazione del rischio da frana e del dissesto idrogeologico e di valutazione di pericolosità e di instabilità dei versanti.
-Caratterizzazione e valorizzazione di georisorse fondamentali quali minerali, materiali lapidei e acque. Studio dei metodi per una gestione delle georisorse compatibile con l'ambiente. Caratterizzazione archeometrica e tecnologica di manufatti archeologici. Studio delle modalità del degrado e delle metodiche di intervento conservativo sui geomateriali finalizzati alla tutela dei Beni Culturali.
-Padronanza delle tecniche e capacità operative relativamente alla localizzazione delle riserve acquifere ed alla determinazione dei parametri idrogeologici necessari per lo sfruttamento razionale delle risorse idriche sotterranee e per la valutazione della vulnerabilità intrinseca e la salvaguardia degli acquiferi.
-Acquisizione di tecniche geomorfologiche e geologico-ambientali applicate alla pianificazione territoriale, alla valutazione d'impatto e all'analisi dei rischi naturali. Acquisizione di conoscenze geomorfologiche avanzate nel campo della morfotettonica, nella evoluzione dei terreni quaternari e nella interazione con l'attività antropica.
-Indagini geologico-tecniche mediante misure in situ, esplorazione geologica del sottosuolo tramite l'applicazione integrata di tecniche geofisiche e geognostiche, e sperimentazioni di laboratorio, per la caratterizzazione sia statica sia dinamica dei siti. Parametrizzazione del mezzo geologico in relazione alla progettazione degli interventi in base alle conoscenze sull'interazione struttura-substrato geologico. Studio e caratterizzazione degli ammassi rocciosi in relazione alla progettazione di grandi opere di ingegneria civile (quali strade, gallerie, dighe, ponti, viadotti e discariche) ai fini della loro ottimizzazione dal punto di vista tecnico- economico e soprattutto in vista di un corretto inserimento delle opere sul territorio in relazione al loro impatto ambientale e secondo le normative vigenti.

A tal fine il percorso formativo comprende:

Durante il primo anno;
- attività finalizzate all’approfondimento della conoscenza dei processi che portano alla formazione dei geomateriali nei diversi contesti geologici;
- studio multidisciplinare per la caratterizzazione del territorio in ordine all’esplorazione, valutazione, valorizzazione e sfruttamento delle georisorse minerarie ad uso civile e industriale, ed alla riduzione del loro impatto ambientale;
- studio degli aspetti dei rischi geologici rilevanti anche per le tematiche di protezione civile

Il secondo anno è caratterizzato da insegnamenti ed attività didattiche che comprendono prevalentemente:
- studio dei processi di monitoraggio, valutazione dell’impatto e; modalità di progettazione ed esecuzione di opere ed infrastrutture civili nell’ambito della pianificazione e gestione del territorio;
- apprendimento delle tecniche avanzate per la rappresentazione cartografica del territorio e/o produzione di cartografie geologiche/tematiche;
- studio delle metodologie e tecnologie per la caratterizzazione dei diversi geomateriali e dei processi di degrado del patrimonio ambientale e culturale, nonché valorizzazione, salvaguardia, restauro e conservazione dei beni archeologici e storico-artistici presenti nel territorio.;
La parte finale de percorso è caratterizzata da:
- tirocinio formativo e di orientamento per l'acquisizione di specifiche conoscenze professionali al fine di agevolare l'inserimento nel mondo del lavoro.
- tesi di laurea coerente con gli obbiettivi del corso di studio, dove lo studente applica autonomamente, ma sotto la guida del relatore, le competenze acquisite a dei casi di studio o sviluppa nuove metodologie e tecniche, realizzando un elaborato originale.

Questionario e social

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