Informazioni sul corso

Seleziona l'Anno Accademico:     2017/2018 2018/2019 2019/2020 2020/2021 2021/2022 2022/2023
Ordinamento
CHIMICA E TECNOLOGIA FARMACEUTICHE  
Durata
5   Anni  
Crediti
300  
Tipo di Corso
Laurea Magistrale Ciclo Unico 5 anni  
Normativa
D.M. 270/2004  
Classe di Laurea
LM-13 - Classe delle lauree magistrali in Farmacia e farmacia industriale
Tipo di Accesso
Accesso Programmato 
Sedi Didattiche
Cagliari - Università degli Studi 
Sito del Corso
Accedi alla pagina web del Corso 
Elenco Insegnamenti per Percorso/Curriculum
PERCORSO COMUNE - Ordinamento 2020


Requisiti di accesso


Titoli
 
Un'opzione a scelta tra le seguenti
1. - Titolo di Scuola Superiore
2. - Titolo straniero


Coordinatore
ELIAS MACCIONI
maccione@unica.it


Date e Scadenze


Leggi il Manifesto generale degli studi

Contribuzione studentesca


Leggi il Regolamento contribuzione studentesca

Tassa per la partecipazione ai test di ammissione ai Corsi di studio Euro 23,05
Studenti in corso - Contributo onnicomprensivo annuale da Euro 319,30 a Euro 2.978,50 in funzione dell'ISEE e dei CFU acquisiti
Studenti fuori corso - Contributo onnicomprensivo annuale da Euro 335,27 a Euro 4.567,75 in funzione dell'ISEE, dell'anno di fuori corso e dei CFU acquisiti
Imposta di bollo Euro 16
Tassa regionale ERSU per reddito complessivo familiare superiore a Euro 25.000 Euro 140
Sono previsti esoneri totali dal pagamento delle tasse o parziali (contributo calmierato e riduzioni), indicati nel Regolamento contribuzione studentesca che è opportuno consultare.

Informazioni generali


Status professionale conferito dal titolo

Figura professionale di esperto nella progettazione e nello sviluppo di nuovi farmaci
Come Responsabile ricerca e sviluppo può lavorare in aziende private o centri di ricerca e Università; Come Direttore Tecnico può lavorare in aziende del settore farmaceutico, cosmetico, dietetico-alimentare.
Come Responsabile produzione e/o controllo qualità può lavorare nelle aziende farmaceutiche, cosmetiche, dietetico-alimentari, e nelle strutture del Servizio Sanitario Nazionale;
Come Operatore per la Farmacovigilanza, il monitoraggio clinico e la registrazione dei medicinali può lavorare nelle aziende farmaceutiche, nei presidi ospedalieri e nelle strutture del Servizio Sanitario Nazionale; Come Informatore scientifico può lavorare per le diverse case Farmaceutiche;
Come Responsabile dell'immagazzinamento e della distribuzione dei medicinali all'ingrosso può lavorare nei depositi di medicinali;
Come Farmacista (titolare o dipendente) può lavorare nelle Farmacie convenzionate aperte al pubblico distribuite nel territorio e nelle Farmacie Pubbliche Ospedaliere nonché nelle Parafarmacie. Come Chimico può svolgere analisi chimiche con qualunque metodo e a qualunque scopo destinate, su sostanze o materiali di qualsiasi provenienza anche con metodi innovativi e loro validazione; essere direttore di laboratori chimici; curare la progettazione e realizzazione di laboratori chimici e di impianti chimici industriali; effettuare le verifiche di pericolosità o non pericolosità di sostanze chimiche infiammabili, nocive, corrosive, irritanti, tossiche contenute o presenti in recipienti, reattori, contenitori adibiti a trasporto, magazzini di deposito, reparti di produzione e in qualsiasi ambiente di vita e di lavoro.

Caratteristiche prova finale

La laurea magistrale in CTF si consegue con il superamento della prova finale (esame di Laurea) che consiste nella discussione in sede pubblica di fronte ad una Commissione di docenti, di un elaborato redatto, in italiano o in inglese, dallo studente di norma sotto la guida di un docente (Relatore) che svolge attività didattica nei Corsi di Studio della classe LM-13. Questo elaborato dovrà essere inerente ad un'attività di ricerca sperimentale originale (tesi sperimentale) svolta presso una struttura dell'Università degli Studi di Cagliari o di altro Ente pubblico o privato convenzionato (previo parere favorevole del Consiglio di Classe). L'attività riportata nell'elaborato può essere svolta: presso un laboratorio di ricerca dell’Università di Cagliari; all'estero, nell'ambito di uno dei diversi programmi internazionali offerti dall'Ateneo (Erasmus+, Erasmus Placement, Globus Placement, etc.) o come Free Mover presso un ente/azienda esterno con cui il CdC-LM13 o la Facoltà di Biologia e Farmacia hanno stabilito apposita convenzione. In ognuna di queste situazioni, lo studente deve comunque fare riferimento ad un supervisore interno (Relatore), da individuare fra i docenti che svolgono attività didattica nei Corsi di Studio della classe LM13, che verificherà che il lavoro sia coerente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio e con il profilo del laureato in uscita.

Conoscenze richieste per l'accesso

L'ammissione al Corso di Studio in CTF è prevista per gli studenti in possesso di un diploma di scuola secondaria superiore o di altro titolo conseguito all'estero, riconosciuto idoneo in base alla normativa vigente.
Per l'accesso sono richieste conoscenze di base relative a fisica, matematica, chimica, biologia, logica e cultura generale, facenti parte dei programmi ministeriali della scuola secondaria. come di seguito specificato, verificate attraverso un test obbligatorio, in difetto del quale l'iscrizione non sarà possibile.
Per gli studenti che non raggiungono il punteggio minimo stabilito verranno riconosciuti obblighi formativi aggiuntivi (OFA) da soddisfare nel primo anno di corso mediante superamento di specifici esami di verifica.

Lingua/e ufficiali di insegnamento e di accertamento della preparazione

ITALIANO, INGLESE

Sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati

Figura professionale di esperto nella progettazione e nello sviluppo di nuovi farmaci
Come Responsabile ricerca e sviluppo può lavorare in aziende private o centri di ricerca e Università; Come Direttore Tecnico può lavorare in aziende del settore farmaceutico, cosmetico, dietetico-alimentare.
Come Responsabile produzione e/o controllo qualità può lavorare nelle aziende farmaceutiche, cosmetiche, dietetico-alimentari, e nelle strutture del Servizio Sanitario Nazionale;
Come Operatore per la Farmacovigilanza, il monitoraggio clinico e la registrazione dei medicinali può lavorare nelle aziende farmaceutiche, nei presidi ospedalieri e nelle strutture del Servizio Sanitario Nazionale; Come Informatore scientifico può lavorare per le diverse case Farmaceutiche;
Come Responsabile dell'immagazzinamento e della distribuzione dei medicinali all'ingrosso può lavorare nei depositi di medicinali;
Come Farmacista (titolare o dipendente) può lavorare nelle Farmacie convenzionate aperte al pubblico distribuite nel territorio e nelle Farmacie Pubbliche Ospedaliere nonché nelle Parafarmacie. Come Chimico può svolgere analisi chimiche con qualunque metodo e a qualunque scopo destinate, su sostanze o materiali di qualsiasi provenienza anche con metodi innovativi e loro validazione; essere direttore di laboratori chimici; curare la progettazione e realizzazione di laboratori chimici e di impianti chimici industriali; effettuare le verifiche di pericolosità o non pericolosità di sostanze chimiche infiammabili, nocive, corrosive, irritanti, tossiche contenute o presenti in recipienti, reattori, contenitori adibiti a trasporto, magazzini di deposito, reparti di produzione e in qualsiasi ambiente di vita e di lavoro.

Conoscenza e comprensione

Discipline Matematiche, Fisiche, Informatiche e Statistiche
Acquisire le conoscenze di base del calcolo differenziale e integrale, della geometria analitica e della statistica descrittiva. Acquisire le conoscenze dei concetti di base dell'ITC, dell'uso del computer e gestione dei files e del foglio elettronico mediante esercitazioni con l'uso di un personal computer.
Conoscenze dei concetti e delle leggi della fisica classica. In particolare tali conoscenze sono riferite ai seguenti argomenti della fisica classica: meccanica di un punto materiale, concetto di energia, meccanica dei fluidi, termodinamica, fenomeni elettrostatici ed elettromagnetici, fenomeni ondulatori mediante lezioni teoriche ed esercitazioni.

Discipline Biologiche
Conoscenza dei principi unitari che presiedono all'organizzazione, al funzionamento e al differenziamento delle diverse unità biologiche, con particolare riferimento agli organismi animali e all'uomo. Conoscenza delle strutture e funzioni della cellula animale e comprensione dei meccanismi coinvolti nei processi di espressione, duplicazione e trasmissione dell'informazione genetica, proliferazione e divisione cellulare. Le applicazioni di genetica generale e molecolare delle conoscenze nei processi di cui sopra costituiscono un aspetto pertinente al settore. Modalità e strumenti didattici: lezioni teoriche ed approfondimenti in aula delle metodologie strumentali e delle tecnologie avanzate per lo studio della biologia cellulare.
Conoscenze riguardo la forma, la struttura ed il funzionamento della cellula vegetale nonché le conoscenze sui tessuti, sull'anatomia degli organi vegetali e le loro principali funzioni. Il tutto finalizzato alla comprensione delle fondamentali nozioni che permettono il riconoscimento dei tessuti vegetali e alla comprensione dell’individuo vegetale come fonte di sostanze biologicamente attive.
Conoscenza del corpo umano attraverso l'analisi sistematica di conformazione, struttura e principali implicazioni funzionali dei suoi diversi livelli organizzativi macroscopici e microscopici (apparati, organi, tessuti e cellule). Conoscenza della terminologia anatomica e medica. Modalità e strumenti didattici: lezioni teoriche e attività pratiche mediante lavoro individuale al microscopio ottico per l'osservazione ed il riconoscimento di preparati istologici.
Approfondita conoscenza della fisiologia cellulare e dei suoi meccanismi molecolari che portino alla conoscenza e comprensione delle funzioni integrative a livello dei principali apparati fisiologici. Saper valutare in modo autonomo e motivato eventuali opinioni diverse su aspetti problematici della fisiologia in particolare di quella umana. Saper esporre con proprietà di linguaggio le proprie conoscenze. Modalità e strumenti didattici: Il corso si svolge con lezioni frontali.Nello specifico, si utilizza una combinazione di didattica frontale e interattiva per mezzo di strumenti informatici, video proiezioni e filmati, che permettono grazie all'alta qualità delle illustrazioni e delle fotografie a colori una facile interpretazione degli schemi e dei diagrammi di flusso. Vengono anche utilizzati richiami e riferimenti alle condizioni di non omeostasi per chiarire in modo intuitivo i rapporti di causa-effetto. Alla fine di ogni lezione sono riassunti e discussi i concetti di base.

Discipline Chimiche
Conoscenze degli atomi, delle proprietà degli elementi in funzione della configurazione elettronica e della posizione nella tavola periodica, dei composti ionici e molecolari; conoscenze e capacità di comprensione delle formule chimiche degli ossidi, idrossidi, idracidi, acidi, basi, sali, composti molecolari di uso comune e loro struttura, con particolare riferimento alla formazione dei legami chimici intra- e intermolecolari; conoscenze dei diversi stati della materia e relativi passaggi di stato; conoscenze della classificazione delle reazioni e loro bilanciamento; conoscenze delle soluzioni e delle loro proprietà. Conoscenze e comprensione dei principi dell’equilibrio chimico, acidi , basi, sali, soluzioni tampone e pH; delle proprietà chimico-fisiche di alcuni elementi e dei loro composti; in particolare sulla loro i) presenza in natura, ii) sintesi, ed iii) reazioni più importanti. Modalità e strumenti didattici: lezioni teoriche integrate da esercitazioni di stechiometria.
Conoscenza approfondita della chimica organica generale, partendo dalla struttura atomica dell'atomo di Carbonio secondo la meccanica quantistica, con particolare riguardo alla razionalizzazione della formazione dei legami chimici dello stesso nelle molecole organiche, l'origine e le implicazioni della struttura spaziale dei composti organici del Carbonio (chiralità del C ed isomeria geometrica), inclusa la capacità di leggere e scrivere uno o più centri chirali secondo le convenzioni in uso. Conoscenza della nomenclatura dei composti organici secondo la convenzione IUPAC, con cenni alla nomenclatura d'uso. Comprensione delle due principali rappresentazioni del legame chimico (Metodi V.B. e M.O.), della teoria della risonanza e delle sue applicazioni. Applicazione della teoria dell'orbitale molecolare alle reazioni pericicliche (reazioni elettrocicliche, di cicloaddizione e sigmatropiche, sia per via termica che fotochimica). Principali teorie acido/base, con le loro applicazioni ai sistemi organici. Conoscenza della classificazione delle molecole organiche secondo i gruppi funzionali e studio delle molecole organiche attraverso la reattività dei principali gruppi funzionali. Conoscenza dei principali meccanismi di reazione (radicalico, SN1, SN2, E1, E2) e dei principali meccanismi delle reazioni elettrofile e nucleofile dei sistemi aromatici e carbonilici. I meccanismi e l'utilizzo delle principali reazioni di condensazione dei composti carbonilici, la conoscenza delle reazioni di formazione del legame C-C, attraverso l'utilizzo di derivati organometallici.
In particolare si richiede la conoscenza della eventuale presenza in natura dei composti organici e la comprensione dei metodi di sintesi di laboratorio e delle principali reazioni dei seguenti gruppi funzionali: Alcani, alcheni, alchini, dieni, organoalogenuri, benzene e teoria dell'aromaticità, alcoli e fenoli, eteri ed epossidi, aldeidi e chetoni, acidi carbossilici e loro principali derivati, ammine e principali sistemi eterociclici, derivati organici contenenti S, nei vari stati di ossidazione, le interazioni tra più gruppi funzionali presenti nella stessa molecola, con particolare attenzione alle biomolecole, come amminoacidi e proteine, carboidrati e lipidi. Modalità e strumenti didattici: lezioni teoriche integrate da esercitazioni in aula per l'approfondimento della struttura e della reattività dei composti organici.
Conoscenze nel campo della chimica delle soluzioni, dei calcoli stechiometrici che caratterizzano i processi chimico-analtici. Conoscenze approfondite sulle diverse tecniche analitiche e cromatografiche che consentono determinazioni qualitative e quantitative di sostanze ad azione farmaceutica, di preparati di origine naturale o/e sintetica, di campioni ambientali e/o biologici. Capacità di comprensione nell’interpretazione statistica dei dati ottenuti e valutarne l’attendibilità e precisione. Modalità e strumenti didattici: lezioni teoriche integrate da esercitazioni.

Discipline Mediche
Conoscenza della struttura e morfologia della cellula batterica. Metabolismo batterico e genetica batterica. I farmaci anti-microbici e anti-fungini. Conoscenze sulla patogenicità dei microrganismi e la risposta immunologica alle infezioni. Conoscenze riguardanti la struttura dei virus umani ed animali e le interazioni virus-cellula. Rapporto tra infezione e malattia. Capacità di comprendere di meccanismi d’azione degli anti-biotici e anti-microbici in genere. Conoscenze e capacità di comprensione di come un’infezione microbica si può trasformare in malattia e quali sono le interazioni tra fattori di patogenicità e tessuti e organi del corpo umano. Modalità e strumenti didattici: lezioni teoriche ed esercitazioni pratiche.
Conoscenze e capacità di comprensione delle cause determinanti i meccanismi patogenetici delle malattie e l’eziopatogenesi delle alterazioni fondamentali delle strutture, delle funzioni e dei meccanismi di controllo. Modalità e strumenti didattici: lezioni teoriche, approfondimenti in aula, verifiche in itinere.

Discipline Chimiche Farmaceutiche Tecnologiche
Conoscenze e capacità di comprensione della Chimica Farmaceutica utili a raggiungere una conoscenza approfondita delle varie classi di farmaci dal punto di vista chimico in particolar modo per quanto riguarda: struttura, meccanismi di azione, attività terapeutiche, effetti collaterali, interazioni con altre molecole endogene e/o esogene, estrazione da fonti naturali, loro riconoscimento e dosaggio. Modalità e strumenti didattici: lezioni teoriche ed esercitazioni in laboratorio a posto singolo, relazione scritta di ogni esercitazione e verifica finale. Conoscenze dello sviluppo tecnologico delle forme farmaceutiche convenzionali e a rilascio modificato, sviluppando la capacità di comprensione delle proprietà degli eccipienti e dei veicoli, inerenti le loro modalità d’impiego nella produzione industriale e galenica. Rientrano in quest’aspetto le conoscenze riguardanti gli studi di preformulazione nello sviluppo dei medicinali e relativi obiettivi: biodisponibilità, stabilità e sicurezza, nuovi metodi e studi teorico-pratici per condizionare il rilascio e per veicolare e direzionare i farmaci. Conoscenze degli aspetti legislativi e socioeconomici relativi alla produzione industriale e galenica dei medicamenti mirando alla comprensione della struttura organizzativa della Farmacia e degli stabilimenti farmaceutici, con particolare riguardo ai loro impianti di produzione e purificazione dei componenti dei preparati medicinali. Modalità e strumenti didattici: lezioni teoriche, verifiche in itinere, esercitazioni pratiche in laboratorio a posto singolo con compilazione di fogli di lavoro, verificati e corretti, prova finale pratica ed orale. Conoscenze nei campi della produzione, igiene e qualità degli alimenti, dei prodotti dietetici, e dei loro prodotti di trasformazione. Conoscenze relative alla composizione degli alimenti (acqua, lipidi, protidi, glucidi e minerali) e alla comprensione delle loro analisi/determinazione in matrici complesse. Conoscenze del valore nutrizionale degli alimenti e degli strumenti biotecnologici necessari al loro controllo. Conoscenze e capacità di comprensione relative al controllo della qualità, genuinità e sicurezza degli alimenti a garanzia che i prodotti alimentari non abbiamo un effetto pericoloso sulla salute dei consumatori finali quando vengono preparati e consumati. Conoscenze delle principali classi di contaminanti e additivi alimentari. Conoscenza delle normative nazionali e dell’Unione Europea relative al settore agro-alimentare e alla sicurezza alimentare e dei prodotti dietetici. Modalità e strumenti didattici: lezioni teoriche e verifiche in itinere.

Discipline Biologiche e Farmacologiche
Conoscenza della chimica delle principali classi di macromolecole di interesse biologico (proteine, zuccheri, lipidi, acidi nucleici), della loro funzione e della relazione tra struttura e funzione. Conoscenza delle principali vie metaboliche (cataboliche e anaboliche) e della loro compartimentazione in organi e tessuti nell’uomo. Comprensione dei meccanismi che regolano il metabolismo e conoscenza del ruolo svolto dagli enzimi, dei meccanismi di inibizione e della modulazione della loro attività. Comprensione della regolazione metabolica a livello cellulare e dell’integrazione metabolica. Conoscenze delle metodologie biochimiche per la separazione e caratterizzazione delle principali classi di biomolecole, con particolare attenzione alle proteine. Modalità e strumenti didattici: lezioni teoriche, valutazioni in itinere ed esercitazioni di metodologia strumentale.
Conoscenze relative ai meccanismi biologici che mediano gli effetti delle principali classi di farmaci. Conoscenze inerenti i processi farmacocinetici di assorbimento, distribuzione, metabolismo ed escrezione dei farmaci necessarie per la comprensione delle interazioni farmacologiche e delle loro conseguenze benefiche e/o indesiderate. Conoscenze relative alla modulazione farmacologica delle funzioni dei sistemi nervoso, cardiovascolare, urinario, respiratorio e gastrointestinale. Conoscenza delle principali droghe, dei principi attivi in esse contenuti e dei possibili usi terapeutici.Conoscenze per la comprensione delle basi biologiche del meccanismo dei farmaci, e per la applicazione di numerose metodologie volte alla determinazione del loro potenziale terapeutico. Approfondita conoscenza dei modelli farmacologici di più ampio utilizzo a livello di ricerca ed applicativo, con particolare riguardo all’ottimizzazione delle procedure sperimentali e dei risultati ottenuti. Acquisire conoscenze sui farmaci che agiscono in particolare sul sistema nervoso centrale, sul sistema cardiovascolare e sui sistemi respiratorio e gastrointestinale. Conoscenzei per l’applicazione dei principi di farmacoterapia ad altre importanti e diffuse patologie.Conoscenza e capacità di comprensione dei meccanismi alla base degli effetti tossici delle sostanze. In particolare lo studente acquisisce strumenti per la valutazione del rischio, la comprensione dei test di tossicità, i meccanismi di tossicità a carico principali organi e gli effetti tossici di farmaci, metalli pesanti, inquinanti ambientali.
Modalità e strumenti didattici: lezioni teoriche ed approfondimenti in aula, verifiche in itinere.


Discipline Affini
In generale lo studente potrà acquisire conoscenze basate su fondamenti di matematica, fisica, e chimica generale. Conoscenza dei parametri che descrivono i vari stati di aggregazione della materia, le sue trasformazioni, gli scambi energetici con l'ambiente con particolare riferimento alle reazioni chimiche (spontaneità, equilibrio, cinetica, catalisi). Tali conoscenze permetteranno di acquisire le basi sugli aspetti morfologici e funzionali della materia. Modalità e strumenti didattici: lezioni teoriche, approfondimenti in aula con esercizi, verifiche in itinere.
Conoscenza e comprensione aggiornata e completa dei principi e delle metodologie applicative dei principali metodi spettroscopici ed analitici utilizzate nei sistemi organici, in particolare spettroscopia NMR del 1H e 13C, spettroscopia IR ed UV e spettrometria di massa. Conoscenza e comprensione dei principi fisici alla base del funzionamento dello spettrofotometro IR, dello spettrometro di massa e dello spettrometro NMR, delle interazioni chimico fisiche che determinano la morfologia degli spettri. Conoscenza dei limiti delle tecniche e comprensione delle loro potenzialità nella individuazione della struttura di composti organici, nello studio di processi dinamici e nella determinazione delle relative barriere energetiche, nello studio delle interazioni intra- ed intermolecolari. E' richiesta anche una conoscenza di cenni delle varie tecniche cromatografiche e delle determinazioni dell'attività ottica. Modalità e strumenti didattici: lezioni teoriche, esercitazioni sulle prinicipali tecniche spettroscopiche, verifiche in itinere e seminari di approfondimento.

Capacità di apprendimento

Il Corso di Studio in CTF si propone di formare laureati che abbiano sviluppato:
a) la capacità di apprendimento utile per l'aggiornamento continuo delle proprie conoscenze e capacità professionali nel contesto contemporaneo, sia in ambito nazionale che internazionale, anche in relazione ai programmi di mobilità studentesca attivati dalla Facoltà ed ormai ampiamenti consolidati. Concorrono al raggiungimento di questi obiettivi gli insegnamenti di chimica farmaceutica e tossicologica tecnologia farmaceutica, biochimica, farmacologia e tossicologia nonché le attività di tirocinio, di tesi e i corsi liberi mirati all'attività professionale;
b) capacità di apprendimento necessarie per intraprendere con alto grado di autonomia studi successivi (Es.: dottorato di ricerca). Concorrono al raggiungimento di questi obiettivi gli insegnamenti chimica farmaceutica e tossicologica tecnologia farmaceutica, biochimica, farmacologia e tossicologia nonché l'attività ricerca finalizzata alla preparazione della tesi e i corsi liberi mirati all'attività professionale. Si intende promuovere il raggiungimento di tali risultati continuando inoltre a favorire l'adesione ai programmi di mobilità studentesca presso Università estere convenzionate
La verifica dell'acquisizione dei learning skills avrà luogo nel contesto dello svolgimento degli esami di profitto, del colloquio previsto per il tirocinio, del periodo di lavoro per realizzazione della tesi e della discussione della stessa.

Abilità comunicative

I laureati in CTF devono possedere la capacità di comunicare utilizzando i mezzi tecnici propri del chimico, dell'esperto del farmaco e dei presidi medico-chirurgici, con interlocutori specialisti e non specialisti ed all'interno di gruppi di lavoro. In particolare, il Corso di studio in CTF si propone di formare laureati che:
a) sappiano comunicare informazioni, idee e soluzioni progettuali pertinenti al contesto professionale di riferimento;
b) posseggano capacità di comunicare utilizzando un linguaggio tecnico, ma alla portata del paziente, nel caso di comunicazione con il paziente ovvero utilizzando un linguaggio tecnico appropriato quando l’interlocutore è un medico o un esperto del farmaco, o uno specialista di area sanitaria come si verifica all'interno di gruppi di lavoro che si occupano dello sviluppo di un farmaco a livello sperimentale o industriale;
c) sappiano fornire consulenza in campo sanitario esercitando un ruolo di connessione tra paziente, medico e strutture sanitarie (concorrono al raggiungimento di questo obiettivo gli insegnamenti curriculari nonché l'attività obbligatoria di tirocinio in farmacia);
d) siano capaci di comunicare efficacemente, in forma scritta e orale anche in inglese oltre che in italiano.
La rispondenza tra i risultati attesi e l'effettivo conseguimento delle abilità comunicative è valutata mediante le interazioni docente-studente e studente-studente durante l'erogazione delle attività didattiche, sia frontali sia di laboratorio, ed è verificata nelle prove in itinere, negli esami di profitto, nel colloquio relativo al periodo di tirocinio e nella discussione della prova finale. Le schede S3 dei singoli insegnamenti indicano in modo esplicito che al raggiungimento del voto della prova di esame concorrono idonee capacità espressive e il possesso dell’appropriato lessico tecnico-scientifico.

Autonomia di giudizio

Il Corso di Studio in CTF si propone di formare laureati che abbiano:
a) la capacità di sviluppare e applicare protocolli per il controllo di qualità di farmaci e prodotti della salute. Concorrono al raggiungimento di questo obiettivo gli insegnamenti di Chimica generale e inorganica, chimica organica, chimica fisica, chimica analitica, chimica farmaceutica e tossicologica;
b) la capacità di raccogliere e interpretare dati ricavandone soluzioni originali. Concorrono al raggiungimento di questo obiettivo gli insegnamenti di Chimica generale e inorganica, chimica organica, chimica fisica, chimica analitica, chimica farmaceutica e tossicologica tecnologia farmaceutica, microbiologia, biochimica, farmacologia e tossicologia oltre che le attività di ricerca per la preparazione della tesi sperimentale;
c) la capacità di impostare, sviluppare e controllare protocolli di ricerca in ambito farmaceutico, chimico e a tutela della salute. Concorrono al raggiungimento di questo obiettivo gli insegnamenti dei Chimica generale e inorganica, chimica organica, chimica fisica, chimica analitica, chimica farmaceutica e tossicologica tecnologia farmaceutica, biochimica, farmacologia e tossicologia e attività di ricerca per la preparazione della tesi sperimentale
d) la capacità di svolgere la professione di chimico in relazione al farmaco, ai prodotti dietetici, cosmetici, e ai presidi medico-chirurgici e in senso più lato in relazione alla salute; e) abbiano la capacità di svolgere la professione di farmacista;
f) sappiano fornire spiegazioni riguardo all’attività terapeutica e al metodo di dispensazione dei medicinali richiesti tramite ricetta, riguardo ai medicinali di automedicazione e ai prodotti della salute (dietetici, cosmetici, presidi medico-chirurgici);
g) la capacità fornire consigli sulla scelta dei suddetti prodotti.
La verifica dell'acquisizione dell'autonomia di giudizio viene fatta mediante:
la valutazione dello studente nei singoli esami di profitto;
la valutazione delle capacità acquisite e della qualità del lavoro svolto durante il Tirocinio obbligatorio;
la valutazione del grado di elaborazione individuale e dell'attività per la preparazione della prova finale;
la valutazione della prova finale.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Discipline Matematiche, Fisiche, Informatiche e Statistiche
Capacità di applicare le conoscenze acquisite per l'interpretazione dei principali fenomeni fisici o chimici in termini di funzioni matematiche, e di saper comprendere l'andamento qualitativo, determinarne i minimi o i massimi e il comportamento asintotico. Capacità di applicare le conoscenze acquisite per risolvere problemi riguardanti l'integrazione ed il calcolo di aree. Capacità di rappresentare ed analizzare i dati di un esperimento o di una ricerca, attraverso l'applicazione delle conoscenze e la comprensione dei metodi statistici di base. Capacità di utilizzare il calcolatore ed i principali programmi applicativi, con particolare riferimento al foglio elettronico.
Capacità di applicare le leggi della fisica alla soluzione di semplici problemi. Capacità di estendere l'analisi scientifica a contesti più ampi di quelli della Fisica e di applicare il metodo scientifico nella soluzione di diversi problemi. In particolare la capacità di applicare il metodo scientifico nello studio di problemi anche complessi, rappresentando la realtà attraverso la costruzione di modelli semplici in grado di descrivere le principali caratteristiche del fenomeno osservato, applicando le conoscenze della fisica classica in contesti biologici, chimici, medici e nei processi tecnologici inerenti la realizzazione delle forme farmaceutiche.

Discipline Biologiche
Capacità di applicare le conoscenze acquisite relative alla forma, alla struttura ed al funzionamento della cellula vegetale, per la comprensione dei tessuti, degli organi vegetali e delle loro principali funzioni. Le conoscenze acquisite permettono il riconoscimento dei tessuti e degli organi vegetali, potranno essere applicate per la comprensione della struttura della pianta, per la caratterizzazione morfologica di parti di piante di interesse economico (farmaceutico, cosmetico e alimentare). L'applicazione delle conoscenze dei concetti istologici, anatomici e fisiologici potranno inoltre essere applicati per il riconoscimento delle droghe vegetali. Acquisizione di competenze teoriche fondamentali per conseguire capacità applicative nelle metodologie di base per la professione.
Capacità di utilizzare il microscopio ottico per l'osservazione e il riconoscimento di preparati istologici e anatomici colorati con metodiche convenzionali, al fine di distinguere le caratteristiche morfologiche corrispondenti ai diversi tessuti e organi. Capacità di comunicazione professionale mediante l’uso di una terminologia anatomica e medica corretta e di una competenza descrittiva adeguata e razionale, sia per ideare e sostenere argomentazioni, che per risolvere problemi nel proprio campo di studio.
Sapere impostare la trattazione di problemi applicativi nell'ambito della fisiologia, utilizzando le conoscenze acquisite. Dimostrare di aver raggiunto una buona capacità di apprendimento, non solo in forma di memorizzazione delle informazioni studiate, ma anche in forma di organizzazione di un proprio pensiero intorno a tali informazioni.

Discipline Chimiche
Capacità di applicare le conoscenze acquisite in modo da individuare e scrivere le formule dei composti inorganici (ossidi, idrossidi, idracidi, acidi, basi, sali, composti molecolari di uso comune), ed associare ad essi sia i legami chimici presenti che il loro stato di aggregazione. Capacità di comprendere e prevedere forma, geometria e polarità delle molecole. Capacità di saper scrivere e descrivere gli aspetti qualitativi e quantitativi per la preparazione di una soluzione a titolo noto e prevederne il pH. Capacità di saper scrivere e descrivere gli aspetti qualitativi e quantitativi (stechiometrici) di una reazione chimica anche in relazione all’ equilibrio chimico omogeneo ed eterogeneo.
Acquisizione della capacità di programmare la sintesi di composti organici semplici e di accertarne la struttura. Capacità di predire la reattività e l'utilizzo di un composto organico.
Acquisizione di competenze applicative per la conduzione delle indagini analitiche su differenti matrici (farmaceutiche, ambientali, biologiche). Lo studente sarà in grado di utilizzare le conoscenze acquisite in contesti lavorativi e professionali. Capacità di applicare le conoscenze acquisite nel controllo e gestione, dal punto di vista analitico, delle filiere produttive di farmaci e medicinali sia di origine sintetica che biologica o contenuti in estratti naturali. Lo studente sarà in grado di valutare la composizione chimica di miscele complesse e di procedere alla loro determinazione analitica ivi compresa la determinazione di xenobiotici.

Discipline Mediche
Capacità di applicare le conoscenze acquisite sui microrganismi e sulla loro patogenicità in attività professionali, consistenti nel sapere come usare in modo razionale i farmaci anti-microbici nelle malattie batteriche e virali, facendo attenzione anche alle differenze individuali di tolleranza ai farmaci. Lo studente in CTF deve inoltre essere in grado di applicare le conoscenze acquisite relative alla tossicità e attività dei farmaci, al fine di disegnare e sintetizzare nuovi farmaci con indice terapeutico migliore. Inoltre le conoscenze acquisite a livello teorico su batteri, funghi e virus, permettono di poterle applicare nella diagnostica microbiologica, sia in campo clinico che ambientale. Capacità di applicare le conoscenze derivanti dallo studio della Patologia generale nel comprendere e risolvere problematiche connesse alla tutela della salute.

Discipline Chimiche Farmaceutiche Tecnologiche
Capacità di applicare le conoscenze della Chimica Farmaceutica nella sintesi, estrazione, caratterizzazione e studio di nuovi principi attivi. Capacità di svolgere mansioni direttive in laboratori di controllo qualità e di sintesi in ambito industriale e accademico.Capacità di applicare le conoscenze della Chimica Farmaceutica per eseguire e descrivere analisi quantitative (dosaggio dei farmaco) e qualitative (riconoscimento dei farmaci). Capacità di valutare il progetto tecnologico e l’efficacia terapeutica di un medicinale attraverso lo studio della composizione delle materie prime impiegate nelle formulazioni dei preparati farmaceutici, applicando le nozioni di base e della moderna tecnologia farmaceutica. Capacità di allestire preparazioni galeniche e valutare la loro idoneità tecnologica avendo acquisito la capacità di applicare i controlli di qualità e tecnologici delle forme farmaceutiche secondo quanto riportato nella Farmacopea Ufficiale Italiana ed Europea. Capacità di applicare le proprie conoscenze nella produzione e controllo di qualità dei medicinali nell’industria farmaceutica.Capacità di applicare le conoscenze acquisite per la conduzione delle indagini analitiche per lo studio della qualità e sicurezza degli alimenti. Capacità di utilizzare le conoscenze acquisite in contesti lavorativi e professionali. Lo studente sarà in grado di controllare e gestire le filiere produttive dei prodotti alimentari di origine vegetale ed animale e delle bevande fermentate attraverso esempi pratici di bilanci di massa, energetici e di controllo e sicurezza degli alimenti. Lo studente sarà in grado di comprendere e valutare la composizione chimica degli alimenti con particolare riferimento alle componenti sensoriali e salutistiche e alla determinazione analitica di contaminanti e additivi alimentari .

Discipline Biologiche e Farmacologiche
Capacità di applicare le conoscenze acquisite a problematiche relative alle discipline di Fisiologia, Farmacologia, Patologia, Tecnologia Farmaceutica, per una loro comprensione a livello molecolare, grazie alla conoscenze acquisite e alla comprensione della relazione esistente tra la struttura e la funzione nelle macromolecole biologiche, dei processi biochimici, della loro regolazione e integrazione in condizioni fisiologiche. Le conoscenze delle principali metodologie biochimiche acquisite dal punto di vista teorico sono integrate da dimostrazioni pratiche in laboratorio, particolarmente utili per lo sviluppo di un corretto approccio scientifico dal punto di vista molecolare. L'applicazione delle conoscenze acquisite sviluppa negli studenti una discreta capacità critica relativamente alle problematiche in ambito molecolare e lo sviluppo di interessanti capacità di analisi dei risultati applicabili in diversi settori professionalizzanti del percorso formativo.
Capacità di applicare le conoscenze della Farmacodinamica, della Farmacocinetica e della Farmacognosia nella caratterizzazione degli effetti di nuovi farmaci e delle interazioni tra farmaci e preparati fitoterapici. Capacità di applicare le conoscenze per la comprensione delle basi biologiche del meccanismo dei farmaci, e per la applicazione di numerose metodologie volte alla determinazione del loro potenziale terapeutico. Acquisizione di competenze applicative farmacologiche mediante attività di laboratorio che consenta la manipolazione dei roditori da esperimento e l’esecuzione di tecniche in vitro ed in vivo.
Capacità di applicare le conoscenze acquisite sui farmaci di sintesi che agiscono sui vari sistemi dell’organismo, a livello periferico e centrale, fornendo le basi per la comprensione e l’applicazione dei principali test farmacologici in vitro e in vivo. In particolar modo, l’analisi dei dati sperimentali (studi in vitro, in vivo ed ex-vivo) e dei dati clinici riportati in letteratura fornisce agli studenti la possibilità di valutare l’efficacia, l’utilità e la sicurezza dei farmaci maggiormente utilizzati in campo terapeutico. Capacità di applicare le conoscenze acquisite per la comprensione dei meccanismi cellulari e d’organo alla base degli effetti tossici degli xenobiotici. Le conoscenze teoriche acquisite rappresentano la base per la comprensione e applicazione dei principali test di tossicità in vivo e in vitro e dei test volti al riconoscimento e alla caratterizzazione del danno d’organo indotto dagli xenobiotici e alla valutazione del rischio.

Discipline Affini
Capacità di applicare le conoscenze acquisite per la comprensione dei principi fondamentali, le leggi e gli aspetti energetici che governano le reazioni chimiche, le interazioni e le trasformazioni biologiche.
Capacità di impiegare le metodologie spettroscopiche per l’identificazione di molecole organiche e la loro caratterizzazione strutturale. Capacità di valutare le possibilità di successo di ciascun metodo spettroscopico per la risoluzione di problemi strutturali. In particolare, sulla base delle conoscenze acquisite lo studente dovrebbe essere in grado di interpretare le caratteristiche fondamentali dei vari tipi di spettri ottenuti dall’analisi di una data sostanza e di decidere quale metodica sia più utile per risolvere un particolare problema. Acquisizione della capacità di predire a partire dalla formula di struttura di molecole organiche lo spettro NMR (includendo anche la struttura fine degli spettri protonici). Capacitaà di interpretare spettri NMR (1H e 13C) di molecole organiche incognite al fine di determinare la connettività tra le varie porzioni e quindi la struttura completa.

Competenze associate alla funzione

Figura professionale di esperto nella progettazione e nello sviluppo di nuovi farmaci
Il Responsabile ricerca e sviluppo è in grado di sintetizzare nuovi principi attivi e progettare e formulare nuovi medicinali o dispositivi medici, valutarne le loro caratteristiche chimico-fisiche, la loro efficacia e la tossicità in vitro, la biodistribuzione e l'efficacia in vivo prima su modelli animali e poi in studi clinici sull'uomo;
Il Direttore Tecnico delle aziende produttive è in grado di controllare la produzione industriale dei medicinali, dei dispositivi medici, dei cosmetici e dei prodotti dietetico-alimentari, preparare i documenti regolatori per la loro produzione e vendita, supervisionare l'intera filiera produttiva, stesura dei report aziendali; consulente professionale su brevetti chimici e farmaceutici;
Il Responsabile produzione e/o controllo qualità è in grado di convalidare gli impianti, la conformità dei sistemi produttivi sulla base delle norme GMP, controllare qualità e sicurezza dei prodotti e dei processi attraverso lo sviluppo di tecniche di analisi e controllo della qualità; analisi di natura chimica, fisica e microbiologica di materie prime, intermedie, principi attivi, prodotti finiti e materiali per il confezionamento;
L'Operatore per la Farmacovigilanza, il monitoraggio clinico e la registrazione dei medicinali è in grado di raccogliere, aggiornare e divulgare tutte le informazioni relative alla sicurezza dei prodotti farmaceutici, monitorare studi clinici, il rispetto delle buone pratiche, misurare la concentrazione dei farmaci e dei metaboliti nei fluidi biologici; supervisionare le procedure di autorizzazione per l'immissione in commercio dei medicinali;
L'Informatore scientifico è in grado di preparare materiale divulgativo e trasferire le conoscenze sulle proprietà farmacologiche, tossicologiche, chimiche, biologiche, tecnologiche, microbiologiche dei medicinali;
Il Responsabile dell'immagazzinamento e della distribuzione dei medicinali all'ingrosso è in grado di sovraintendere e gestire l'acquisto, l'immagazzinamento, la conservazione e la distribuzione dei medicinali alle Farmacie pubbliche e private;
Il Farmacista (titolare o dipendente) delle Farmacie convenzionate aperte al pubblico distribuite nel territorio e nelle Farmacie Pubbliche Ospedaliere nonché nelle Parafarmacie, può preparare, controllare, immagazzinare e dispensare i medicinali e dispositivi medici nonché tutti i prodotti che rientrano nel settore salutare (cosmetici, dietetici alimentari, ecc.).

Funzione in contesto di lavoro

Figura professionale di esperto nella progettazione e nello sviluppo di nuovi farmaci
Responsabile ricerca e sviluppo in enti di ricerca o aziende impegnato nella ricerca di base o applicata in campo chimico, chimico-analitico, chimico-farmaceutico, biochimico, farmacologico, tossicologico e tecnologico-farmaceutico;
Direttore Tecnico delle officine-farmaceutiche o aziende di produzione e controllo dei medicinali, dei dispositivi medici, dei cosmetici e dei prodotti dietetico-alimentari;
Responsabile produzione e/o qualità e di sicurezza dei medicinali, dei dispositivi medici, dei cosmetici e dei prodotti dietetico-alimentari nelle aziende produttrici;
Operatore per la Farmacovigilanza, il monitoraggio clinico e la registrazione dei medicinali nelle aziende private e negli enti pubblici;
Informatore scientifico responsabile della divulgazione scientifica dei medicinali presso gli operatori del settore medico-farmaceutico;
Responsabile dell'immagazzinamento e della distribuzione dei medicinali alle Farmacie: Farmacista nei depositi di medicinali;
Dopo aver conseguito l'abilitazione all'esercizio della professione di Farmacista, ai sensi della direttiva CEE 85/432, il laureato può svolgere la funzione di Farmacista (come titolare o come dipendente) nelle Farmacie convenzionate aperte al pubblico distribuite nel territorio e nelle Farmacie Pubbliche Ospedaliere nonché nelle Parafarmacie, per preparare e dispensare i medicinali.
Inoltre, dopo aver conseguito l'abilitazione all'esercizio della professione di Chimico, ai sensi del D.P.R.5 giugno 2001 n.328, il laureato potrà svolgere le attività professionali di Chimico iscritto nella sezione A che implicano l'uso di metodologie innovative o sperimentali.

Descrizione obiettivi formativi specifici

Il Corso di Laurea Magistrale in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche ha l'obiettivo primario di dotare i suoi laureati della preparazione scientifica avanzata in campo industriale o della ricerca nella progettazione, nello sviluppo, nella preparazione e nel controllo del farmaco e delle preparazioni medicinali secondo le norme codificate nelle farmacopee. Inoltre, in accordo con i requisiti previsti dalla classe LM-13, il Corso di Laurea Magistrale in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche fornisce la preparazione essenziale alla professione di farmacista.
Coerentemente ai processi formativi di altri paesi europei, il corso di laurea magistrale in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche è finalizzato alla formazione di una figura professionale che ha come applicazione elettiva il settore industriale o della ricerca in ambito farmaceutico, tecnologico e farmacologico, grazie all'insieme di conoscenze teoriche e pratiche in campo biologico, tecnologico e farmaceutico che permettono di affrontare l'intera sequenza del complesso processo multidisciplinare che, partendo dalla progettazione strutturale, porta alla produzione ed al controllo del farmaco secondo le norme codificate nelle farmacopee. Il percorso formativo potrà considerare anche altre attività professionali svolte nella Unione Europea nel campo del farmaco al fine di consentire pari opportunità occupazionali in ambito europeo.
I laureati nel corso di laurea magistrale in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche devono aver acquisito la conoscenza della metodologia dell'indagine scientifica applicata specificamente alle tematiche del settore, le conoscenze multidisciplinari fondamentali per la comprensione dei farmaci, della loro struttura ed attività in rapporto alla loro interazione con le biomolecole a livello cellulare e sistemico, nonché per le necessarie attività di preparazione e controllo dei medicamenti; una buona padronanza del metodo scientifico di indagine. Devono inoltre essere in grado di utilizzare fluentemente, in forma scritta e orale, almeno una lingua dell'Unione Europea oltre l'italiano, con riferimento anche ai lessici disciplinari.
I laureati nel corso di laurea magistrale in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche possono svolgere la professione di farmacista. Questa è svolta ai sensi della direttiva 85/432/CEE con l'esercizio almeno delle seguenti attività professionali: preparazione delle forme farmaceutiche dei medicinali; fabbricazione e controllo dei medicinali; controllo dei medicinali in laboratorio di controllo; immagazzinamento, conservazione e distribuzione dei medicinali nella fase di commercio all'ingrosso; preparazione, controllo, immagazzinamento e distribuzione dei medicinali nelle farmacie aperte al pubblico; preparazione, controllo, immagazzinamento e distribuzione dei medicinali negli ospedali (farmacie ospedaliere); diffusione di informazioni e consigli nel settore dei medicinali. Il farmacista è un operatore sanitario che nell'ambito delle sue competenze scientifiche e tecnologiche multidisciplinari (chimiche, biologiche, farmaceutiche, tecnologiche, farmacologiche, tossicologiche, legislative e deontologiche) contribuisce al raggiungimento degli obiettivi posti dal servizio sanitario nazionale, per rispondere adeguatamente alle mutevoli esigenze della società in campo sanitario.
Inoltre, i laureati nel corso di laurea magistrale in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche devono possedere le conoscenze chimiche e biologiche, integrate con quelle di farmacoeconomia e quelle riguardanti le leggi nazionali e comunitarie che regolano le varie attività del settore, proprie della figura professionale che, nell'ambito dei medicinali e dei prodotti per la salute in genere, può garantire i requisiti di sicurezza, qualità ed efficacia, richiesti dalle normative dell'OMS e dalle direttive nazionali ed europee; le conoscenze utili all'espletamento professionale del servizio farmaceutico nell'ambito del servizio sanitario nazionale, nonché ad interagire con le altre professioni sanitarie.
STRUTTURA DEL PERCORSO DI STUDIO
Ai fini indicati, il corso di laurea magistrale in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche comprende la conoscenza delle:
Discipline Matematiche, Fisiche, Informatiche e Statistiche (nozioni di matematica, di informatica e fisica finalizzate all'apprendimento delle discipline del corso);
Discipline Biologiche (nozioni della cellula animale e delle strutture vegetali, degli apparati e organi animali; della morfologia del corpo umano in rapporto alla terminologia anatomica e medica; della fisiologia della vita di relazione e della vita vegetativa dell'uomo);
Discipline Chimiche (nozioni della chimica generale e della chimica inorganica; dei principi fondamentali della chimica organica, del chimismo dei gruppi funzionali, della stereochimica e dei principali sistemi carbociclici ed eterociclici; delle nozioni fondamentali di chimica analitica utili all'espletamento ed alla valutazione dei controlli dei medicamenti);
Discipline Mediche (nozioni degli elementi di microbiologia utili alla comprensione delle patologie infettive, alla loro terapia ed ai saggi di controllo microbiologico; delle nozioni utili di eziopatogenesi e di denominazione delle malattie umane, con conoscenza della terminologia medica);
Discipline Chimiche Farmaceutiche Tecnologiche (nozioni della chimica farmaceutica, delle principali classi di farmaci, delle loro proprietà chimico-fisiche, del loro meccanismo di azione, nonché dei rapporti struttura-attività; delle materie prime impiegate nelle formulazioni dei preparati terapeutici; delle nozioni di base e moderne della tecnologia farmaceutica; delle norme legislative e deontologiche utili nell'esercizio dei vari aspetti dell'attività professionale; dell'analisi chimica dei medicinali, anche in matrici non semplici; della preparazione delle varie forme farmaceutiche e del loro controllo di qualità; dei prodotti diagnostici e degli altri prodotti per la salute e del loro controllo di qualità; delle piante medicinali e dei loro principi farmacologicamente attivi).
Discipline Biologiche e Farmacologiche (nozioni della biochimica generale, della biochimica applicata e della biologia molecolare, al fine della comprensione delle molecole di interesse biologico, dei meccanismi delle attività metaboliche e dei meccanismi molecolari dei fenomeni biologici in rapporto all'azione dei farmaci e alla produzione e analisi di nuovi farmaci che simulano biomolecole o antagonizzano la loro azione; nozioni della farmacologia, farmacoterapia e tossicologia, al fine di una completa conoscenza dei farmaci e degli aspetti relativi alla loro somministrazione, metabolismo, azione, tossicità);
Discipline Affini (nozioni sui vari stati di aggregazione della materia, le sue trasformazioni, gli scambi energetici con l'ambiente con particolare riferimento alle reazioni chimiche - spontaneità, equilibrio, cinetica, catalisi; nozioni sulla cinetica chimica, la chimica computazionale e la dinamica molecolare; nozioni dei principi fisici alla base del funzionamento dello spettrofotometro IR e UV, dello spettrometro di massa e dello spettrometro NMR, delle interazioni chimico fisiche che determinano la morfologia degli spettri analitici risultanti). Le discipline affini potranno inoltre fornire nozioni che approfondiscano ambiti microbiologici verso lo sviluppo biotecnologico e applicativo con specifico riferimento a discipline caratterizzanti di tipo chimico farmaceutico, tecnologico e farmacologico.
La formazione è completata con insegnamenti che sviluppano la conoscenza dei presidi medico-chirurgici, dei prodotti diagnostici e chimico-clinici, tenendo presenti anche le possibilità occupazionali offerte in ambito comunitario.
Il Corso di Studio in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche persegue l'obiettivo di approfondire particolarmente la preparazione per il settore industriale e quello della ricerca relativi al farmaco ed ai prodotti della salute, rispettando le direttive dell'Unione Europea che pongono le clausole determinanti il riconoscimento dei titoli in ambito comunitario; prevedono nei diversi settori disciplinari attività pratiche di laboratorio e, in relazione a obiettivi specifici, attività esterne come tirocini formativi presso strutture pubbliche o private, nonché eventuali soggiorni di studio all'estero secondo accordi internazionali o convenzioni stabilite dagli atenei.
Anche allo scopo di facilitare la preparazione dei propri laureati verso ambiti lavorativi nel contesto europeo o internazionale, oltreché aumentare la attrattività per studenti esteri nel contesto dei programmi di mobilità studentesca, il Corso di Studio in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche prevede l’erogazione, anche in lingua inglese, di insegnamenti obbligatori appartenenti ai SSD caratterizzanti.
Il corso di laurea magistrale in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche ha la durata di cinque anni che comprendono un periodo di sei mesi di tirocinio professionale presso una farmacia aperta al pubblico o in una farmacia ospedaliera sotto la sorveglianza del servizio farmaceutico.

Questionario e social

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