Informazioni sul corso

Seleziona l'Anno Accademico:     2017/2018 2018/2019 2019/2020 2020/2021 2021/2022 2022/2023
Ordinamento
TECNICHE DI NEUROFISIOPATOLOGIA (ABILITANTE ALLA PROFESSIONE SANITARIA DI TECNICO DI NEUROFISIOPATOLOGIA)  
Durata
3   Anni  
Crediti
180  
Tipo di Corso
Corso di Laurea  
Normativa
D.M. 270/2004  
Classe di Laurea
L/SNT3 - Classe delle lauree in Professioni sanitarie tecniche
Tipo di Accesso
Immatricolazione non consentita 
Sedi Didattiche
Cagliari - Università degli Studi 
Sito del Corso
Accedi alla pagina web del Corso 
Elenco Insegnamenti per Percorso/Curriculum
PERCORSO COMUNE - Ordinamento 2020


Requisiti di accesso


Titoli
 
Un'opzione a scelta tra le seguenti
1. - Titolo di Scuola Superiore - in ipotesi
2. - Titolo straniero - in ipotesi


Coordinatore
LUIGI ATZORI
latzori@unica.it


Date e Scadenze


Leggi il Manifesto generale degli studi

Contribuzione studentesca


Leggi il Regolamento contribuzione studentesca

Tassa per la partecipazione ai test di ammissione ai Corsi di studio Euro 23,05
Studenti in corso - Contributo onnicomprensivo annuale da Euro 319,30 a Euro 3.001,45 in funzione dell'ISEE e dei CFU acquisiti
Studenti fuori corso - Contributo onnicomprensivo annuale da Euro 335,27 a Euro 4.602,75 in funzione dell'ISEE, dell'anno di fuori corso e dei CFU acquisiti
Imposta di bollo Euro 16
Tassa regionale ERSU per reddito complessivo familiare superiore a Euro 25.000 Euro 140
Sono previsti esoneri totali dal pagamento delle tasse o parziali (contributo calmierato e riduzioni), indicati nel Regolamento contribuzione studentesca che è opportuno consultare.

Informazioni generali


Status professionale conferito dal titolo

Tecnico di Neurofisiopatologia
I Tecnici di Neurofisiopatologia svolgono la propria attività:
- nelle A.S.L., nelle Aziende ospedaliere, nelle Aziende ospedaliero-universitarie;
- negli Istituti di ricerca, nei Centri di riabilitazione;
- nelle case di cura, ospedali, cliniche private e convenzionate con il S.S.N.;
- negli ambulatori medici e polispecialistici, negli studi professionali individuali o associati.
- presso imprese industriali-commerciali di apparecchiature neurofisiologiche.

Il titolo conseguito consente la prosecuzione degli studi nei Corsi di Laurea Magistrale della classe LM/SNT3 e la frequenza dei master di primo livello incentrati su tematiche affini al CdS.

Caratteristiche prova finale

La prova finale del CdS in Tecniche di Neurofisiopatologia si compone di:
a) una prova pratica: nel corso della quale la Commissione esamina i candidati sottoponendoli alla prova pratica abilitante le cui modalità sono definite nel Regolamento Didattico del corso e esplicitate nel quadro A 5.b;
b) preparazione e dissertazione della tesi.
La Prova Finale del Corso di Laurea, oltre a verificare l'accertamento degli obiettivi formativi complessivamente previsti dal corso, ha valore di esame di Stato abilitante all'esercizio della professione di Tecniche di Neurofisiopatologia.

Conoscenze richieste per l'accesso

Per essere ammessi al CdL occorre essere in possesso di un diploma di scuola secondaria superiore o di altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo.
Occorre, inoltre, il possesso o l'acquisizione di un'adeguata preparazione iniziale di biologia, chimica, matematica, fisica e cultura generale (secondo il programma di cui all'All. A del D.M. ministeriale che definisce i contenuti e le modalità di svolgimento delle prove per i corsi ad accesso programmato a livello nazionale).
Il numero di studenti ammessi al CdL è determinato in base alla programmazione nazionale e regionale, alla disponibilità di personale docente, di strutture didattiche (aule, laboratori) e di strutture assistenziali utilizzabili per la conduzione di attività pratiche, applicando gli standard definiti dalla Facoltà di Medicina e Chirurgia.
Il corso è programmato a livello nazionale, ai sensi dell'art. 1 della legge 264/1999; ad esso si applicano le disposizioni in materia di programmazione a livello nazionale annualmente emanate dal Ministero dell'Università e della Ricerca e riportate nei bandi di concorso.

La prova ha funzione selettiva ed è altresì diretta a verificare il possesso dell'adeguata preparazione iniziale.
Gli ammessi al CdS che hanno conseguito nella prova di ammissione un punteggio inferiore a quello stabilito ogni anno dal Consiglio di Classe, acquisiscono obblighi formativi aggiuntivi da soddisfare nel primo anno di corso.

Obiettivi formativi specifici

I laureati nel Corso di laurea in Tecniche di Neurofisiopatologia devono aver acquisito conoscenze, abilità e attitudini per esercitare la professione di Tecnico di Neurofisiopatologia.
Per conseguire tale finalità lo studente deve dimostrare di essere in grado di:
- gestire le procedure tecnico-diagnostiche di acquisizione, elaborazione dei dati elettrofisiologici e di ultrasonologia secondo evidenze scientifiche e linee guida;
- valutare la qualità della procedura applicata e se è rispondente a quanto esplicitato nella proposta di indagine;
- gestire le procedure tecnico-diagnostiche e redigere su richiesta un rapporto descrittivo sotto l'aspetto tecnico;
- stabilire con gli utenti e i colleghi una comunicazione professionale;
- assicurare comfort, sicurezza e privacy degli utenti durante le indagini diagnostiche;
- agire con responsabilità verso gli utenti e il servizio adottando comportamenti professionali conformi ai principi etici e deontologici;
- collaborare con i medici, i colleghi e tutto il personale per garantire un ottimale funzionamento del servizio e contribuire alla soluzione di problemi organizzativi;
- ricercare le migliori evidenze scientifiche per approfondire aree di incertezza o di miglioramento nella propria pratica professionale;
- conoscere la lingua Inglese (almeno al livello B1) per lo scambio di istruzioni e informazioni nell'ambito specifico di competenza.

1° ANNO
È finalizzato a fornire le conoscenze biofisiche, biomediche e igienico-preventive di base, i fondamenti della disciplina professionale volti anche all'acquisizione delle competenze tecniche elettro-neurofisiopatologiche di base.
2° ANNO
È finalizzato all'approfondimento dei processi patologici che interessano il sistema nervoso nelle diverse età della vita e delle metodiche diagnostiche di neurofisiopatologia applicate anche ad ambiti complessi. Sono previste esperienze di tirocinio in diversi contesti lavorativi, in cui lo studente può sperimentare le conoscenze e le tecniche apprese.
3° ANNO
È finalizzato all'approfondimento delle indagini di neurofisiopatologia applicate agli studi neurofisiologici invasivi, sperimentali e di ricerca. Durante le esperienze di tirocinio, in contesti organizzativi complessi, lo studente può acquisire sia le competenze tecniche neurofisiologiche inerenti all'esercizio professionale, sia le capacità di lavorare in gruppo, sia una graduale autonomia e responsabilità professionale.

Descrittori di Dublino: I - Conoscenza e capacità di comprensione

I laureati in Tecniche di Neurofisiopatologia avranno acquisito:
- conoscenze e capacità di comprensione relative alle scienze biologiche di base e specifiche del settore della neurologia e neurofisiopatologia;
- conoscenze necessarie alle tecniche di registrazione delle attività elettrofisiologiche grazie ai percorsi base di elettronica e informatica applicata, con particolare interesse all'archiviazione di dati e referti di interesse neuro fisiopatologico;
- comprensione per la tutela della salute (fattori di rischio; strategie di prevenzione; sistemi di protezione sia collettivi che individuali; sicurezza dei lavoratori e degli utenti);
-conoscenza della normativa e comprensione dell'importanza e dell'utilità di agire in conformità ad essa.
Tali conoscenze e capacità di comprensione saranno acquisite prevalentemente nel corso di lezioni frontali, supportate da esercitazioni e seminari. La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avviene principalmente nel corso dei singoli esami di profitto attraverso: esami orali o scritti e test a risposta multipla e/o aperta breve o prova pratica per gli insegnamenti.

II - Capacità di applicare conoscenza e comprensione

I laureati in Tecniche di Neurofisiopatologia avranno acquisito la capacità di applicare conoscenza e comprensione delle specifiche metodologie strumentali e relativi protocolli utilizzati e del significato clinico dei risultati ottenuti.
Le diverse metodiche sopra indicate sono necessarie in materia di accertamenti diagnostici in campo sanitario e altresì in ambito di ricerca clinica e sviluppo di progetti, nonché per la partecipazione a trial clinici.
Le capacità di applicare conoscenze e comprensione vengono acquisite nel corso di lezioni frontali, supportate da esercitazioni e seminari. Inoltre, sono sviluppate in vari insegnamenti caratterizzati da un congruo numero di ore di esercitazioni e attività pratica. Attraverso tali attività, il laureato sarà in grado di capire e applicare in maniera individuale e autonoma quanto acquisito, sotto la supervisione del docente o tutore.
La verifica del raggiungimento delle capacità sopraelencate avviene tramite lo svolgimento di prove (esami scritti, orali, relazioni, ecc.), che prevedono lo svolgimento di specifici compiti in cui lo studente dimostra la padronanza di specifici strumenti e metodologie; avviene inoltre attraverso le attività relative al tirocinio e alla prova finale.

III - Autonomia di giudizio

Il laureato ha la capacità di:
- acquisire e definire i dati e le situazioni caratterizzanti la attività professionale ottenendo autonomia di pensiero e giudizio in ambito clinico-scientifico ed etico;
- utilizzare capacità critiche per erogare prestazioni tecnico-diagnostiche e terapeutiche efficaci;
- assumere responsabilità delle proprie azioni in funzione degli obiettivi e delle priorità dell'attività lavorativa;
- identificare le criticità nell'ambito organizzativo o nelle tecniche diagnostico/terapeutiche, proporre soluzioni con l'applicazione delle migliori evidenze nel pieno rispetto delle norme del codice deontologico;
Ottiene quindi le competenze del profilo professionale ad operare secondo la propria autonomia lavorativa, della comunicazione interpersonale, delle aree d'integrazione e di interdipendenza con altri operatori sanitari.
Queste capacità vengono acquisite nel corso di lezioni frontali, supportate da esercitazioni e seminari e approfondite con un congruo numero di ore di esercitazioni e attività pratica. La verifica avviene tramite lo svolgimento di prove di profitto (esami scritti, orali, relazioni, ecc.), le attività relative al tirocinio ed alla prova finale.

IV - Abilita comunicative

Il laureato:
- comunica in modo efficace e comprensibile, idee, informazioni, problemi e soluzioni al pubblico e ad interlocutori specialisti, motivando il suo operato e le decisioni assunte;
- dimostra capacità di ascolto e comprensione con utenza, colleghi, medici e altri professionisti;
- comunica con gli utenti nel pieno rispetto delle differenze culturali o etniche;
- adatta il linguaggio, utilizzando quando necessario anche la lingua inglese, e verifica la comprensione delle informazioni fornite;
- utilizza varie tecnologie informative ed informatiche specifiche del suo ambito lavorativo
- è in grado di leggere, scrivere, ascoltare, dialogare in lingua inglese (almeno di livello B1). Tali abilità sono fondamentali per la comprensione di articoli scientifici e dei manuali d'uso delle apparecchiature biomedicali.
Queste abilità comunicative vengono acquisite nel corso di lezioni frontali, supportate da esercitazioni e seminari e approfondite con un congruo numero di ore di esercitazioni e attività pratica. La verifica del raggiungimento delle capacità sopraelencate avviene tramite lo svolgimento di prove di profitto (esami scritti, orali, relazioni, ecc.), le attività relative al tirocinio ed alla prova finale.

Lingua/e ufficiali di insegnamento e di accertamento della preparazione

ITALIANO

V - Capacità di apprendimento

Il laureato conseguirà:
- capacità di analisi dei problemi e di proposta di soluzioni concordi;
- tecniche di autoapprendimento;
- metodologie per la ricerca bibliografica cartacea e on-line e per la valutazione critica della letteratura scientifica e professionale sia in italiano che in inglese.
La verifica del raggiungimento delle capacità sopraelencate avviene tramite lo svolgimento di prove (esami scritti, orali, relazioni, ecc.), che prevedono lo svolgimento di specifici compiti in cui lo studente dimostra la padronanza di specifici strumenti e metodologie; avviene inoltre attraverso le attività relative al tirocinio e alla prova finale.

Competenze associate alla funzione

Tecnico di Neurofisiopatologia
- Competenze per la gestione dell'ambiente di registrazione del segnale biologico (ad esempio: strategie di riduzione delle interferenze ambientali; manutenzione dei dispositivi usati per il prelievo del segnale; verifica delle soluzioni per migliorare il rilevamento dei segnali bioelettrici etc. );
- Competenze per rilevare delle informazioni sullo stato di malattia dell'assistito e applicazione i protocolli assistenziali gestendo le eventuali complicazioni;
- Competenze per collaborare allo sviluppo dei piani integrati di assistenza, con le altre figure professionali nell'ambito di percorsi diagnostico terapeutici.

Funzione in contesto di lavoro

Tecnico di Neurofisiopatologia
Il Tecnico di Neurofisiopatologia è un operatore sanitario a cui competono le attribuzioni previste dal D.M. 15/3/1995 (Ministero della Sanità) n. 183, dalla legge 251/2000 e successive modificazioni ed integrazioni.
Svolge la sua attività nell'ambito della diagnosi delle patologie del sistema nervoso, applicando direttamente, su prescrizione medica, le metodiche diagnostiche specifiche in campo neurologico e neurochirurgico (elettroencefalografia, elettroneuromiografia, poligrafia, potenziali evocati, ultrasuoni). In particolare:
-applica le metodiche per la registrazione dei fenomeni bioelettrici, con diretto intervento sul paziente e sulle apparecchiature ai fini della realizzazione di un programma di lavoro diagnostico-strumentale o di ricerca neurofisiologica predisposto in stretta collaborazione con il medico specialista;
-gestisce le attività di raccolta e di ottimizzazione delle varie metodiche diagnostiche;
-impiega metodiche diagnostico-strumentali per l'accertamento dell'attività elettrocerebrale ai fini clinici e/o medico-legali;
-provvede alla predisposizione e controllo della strumentazione delle apparecchiature in dotazione.

Questionario e social

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