UniCa Educazione Professionale Corso Informazioni sul corso

Informazioni sul corso

Seleziona l'Anno Accademico:     2017/2018 2018/2019 2019/2020 2020/2021 2021/2022 2022/2023
Ordinamento
EDUCAZIONE PROFESSIONALE (ABILITANTE ALLA PROFESSIONE SANITARIA DI EDUCATORE PROFESSIONALE)  
Durata
3   Anni  
Crediti
180  
Tipo di Corso
Corso di Laurea  
Normativa
D.M. 270/2004  
Classe di Laurea
L/SNT2 - Classe delle lauree in Professioni sanitarie della riabilitazione
Tipo di Accesso
Accesso Programmato 
Sedi Didattiche
Cagliari - Università degli Studi 
Sito del Corso
Accedi alla pagina web del Corso 
Elenco Insegnamenti per Percorso/Curriculum
PERCORSO COMUNE - Ordinamento 2015


Requisiti di accesso


Titoli
- Titolo di Scuola Superiore 


Coordinatore
MAURO CARTA
MGCARTA@TISCALI.IT


Date e Scadenze


https://www.unica.it/unica/protected/381344/0/def/ref/GNC15658/

Contribuzione studentesca


Leggi il Regolamento contribuzione studentesca

Tassa per la partecipazione ai test di ammissione ai Corsi di studio Euro 23,05
Studenti in corso - Contributo onnicomprensivo annuale da Euro 319,30 a Euro 3.001,45 in funzione dell'ISEE e dei CFU acquisiti
Studenti fuori corso - Contributo onnicomprensivo annuale da Euro 335,27 a Euro 4.602,75 in funzione dell'ISEE, dell'anno di fuori corso e dei CFU acquisiti
Imposta di bollo Euro 16
Tassa regionale ERSU per reddito complessivo familiare superiore a Euro 25.000 Euro 140
Sono previsti esoneri totali dal pagamento delle tasse o parziali (contributo calmierato e riduzioni), indicati nel Regolamento contribuzione studentesca che è opportuno consultare.

Informazioni generali


Status professionale conferito dal titolo

Educatore Professionale Sanitario
svolgono la loro attività professionale, nell'ambito delle loro competenze, in strutture e servizi socio-sanitari e socio-educativi pubblici o privati, sul territorio, nelle strutture residenziali e semiresidenziali in regime di dipendenza o libero professionale. (ASL, Residenze per Anziani parzialmente on non autosufficienti, Centri di riabilitazione per anziani con deficit cognitivi, SerT, Centri Diurni, Servizi residenziali e semiresidenziali per minori, disabili, tossicodipendenti, comunità per soggetti fragili o a rischio di devianza, consultori familiari, scuole)

Caratteristiche prova finale

Per essere ammessi alla prova finale occorre avere conseguito tutti i crediti nelle attività formative previste dal piano di studi. La prova finale, sostenuta di fronte ad una Commissione nominata dalla competente Autorità accademica e composta a norma di legge, consiste nella dissertazione di un elaborato di natura teorico-applicativa-sperimentale e nella dimostrazione di abilità pratiche nel gestire una situazione inerente lo specifico professionale. Per la redazione del elaborato lo studente avrà la supervisione di un docente del corso di studio. Scopo dell' elaborato è quello di impegnare lo studente in un lavoro di formalizzazione, progettazione e/o sviluppo che contribuisca sostanzialmente al completamento della sua formazione professionale e scientifica. I criteri di valutazione dell' elaborato vengono stabiliti dal Consiglio di corso di studi. La prova finale è stabilita entro le due sessioni definite a livello nazionale con decreto del Ministero dell'Università ed della ricerca scientifica e tecnologica di concerto con il Ministero della Sanità. La Commissione per la prova finale è composta da un numero di membri variabile da 7 (numero minimo per la validità del collegio) a 11 (di cui 2 designati, fra i loro iscritti, dal Collegio professionale ove esistente, ovvero dalle Associazioni professionali individuate con apposito Decreto del Ministro della Salute).

Conoscenze richieste per l'accesso

Requisiti di ammissione

Conoscenze richieste per l'accesso
Per essere ammessi al Corso di Laurea in Educazione Professionale occorre essere in possesso di un Diploma di scuola secondaria superiore di durata quinquennale, ovvero di altro titolo di studio equipollente conseguito all'estero. Il riconoscimento dei titoli di studio conseguiti all'estero ai fini dell'ammissione al corso di laurea è deliberato nel rispetto degli accordi internazionali vigenti. Il numero degli studenti ammissibili al corso di laurea è determinato annualmente con decreto del Ministero della Salute di concerto con il Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca sulla base delle indicazioni contenute nel piano regionale della formazione, tenuto conto delle esigenze sanitarie nazionali e sulla base del progetto didattico e delle potenzialità formative. Inoltre, con apposito decreto Ministeriale di anno in anno vengono stabilite le modalità ed i contenuti delle prove di ammissione al corso di Laurea.

Modalità di verifica della preparazione iniziale
La verifica della preparazione iniziale è organizzata dalla Facoltà, sulla base delle disposizioni emanate ogni anno dal MIUR, secondo quanto previsto in materia di accesso ai corsi a programmazione nazionale.
La prova consiste nella soluzione di quesiti a risposta multipla, di cui il candidato ne deve individuare una soltanto, scartando le conclusioni errate, arbitrarie o meno probabili su argomenti di Cultura Generale e Ragionamento Logico, Biologia, Chimica, Fisica e Matematica, secondo il programma di cui all'All. A del D.M. ministeriale che definisce i contenuti e le modalità di svolgimento delle prove per i corsi ad accesso programmato a livello nazionale.

Criteri per l'assegnazione di specifici obblighi formativi aggiuntivi -Debito formativo
Gli studenti che hanno conseguito nella prova di ammissione un punteggio inferiore al 25% del massimo previsto, equivalente a 25 debiti formativi, sono iscritti a tempo parziale.
Allo scopo di consentire l'annullamento del debito formativo, il Consiglio di Corso di Laurea istituisce attività didattiche propedeutiche che saranno svolte nell'arco del 1° semestre del primo anno di corso e che dovranno essere obbligatoriamente seguite dagli Studenti in debito o usufruisce dei corsi di riallineamento (in didattica frontale o teledidattica) organizzati dall'Ateneo.
Tali attività didattiche propedeutiche saranno garantite da Professori di prima e seconda fascia o da Ricercatori facenti parte del Corso di Laurea, sulla base di un ampliamento del loro impegno didattico e tutoriale o da Tutor didattici appositamente selezionati.
La verifica dei risultati conseguiti nelle attività didattiche propedeutiche avverrà nell'ambito della valutazione dei corsi corrispondenti.

Lingua/e ufficiali di insegnamento e di accertamento della preparazione

ITALIANO

Sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati

Educatore Professionale Sanitario
svolgono la loro attività professionale, nell'ambito delle loro competenze, in strutture e servizi socio-sanitari e socio-educativi pubblici o privati, sul territorio, nelle strutture residenziali e semiresidenziali in regime di dipendenza o libero professionale. (ASL, Residenze per Anziani parzialmente on non autosufficienti, Centri di riabilitazione per anziani con deficit cognitivi, SerT, Centri Diurni, Servizi residenziali e semiresidenziali per minori, disabili, tossicodipendenti, comunità per soggetti fragili o a rischio di devianza, consultori familiari, scuole)

Conoscenza e comprensione

Area generica
Gli studenti iscritti nel Corso di Laurea in Educazione professionale dovranno:
- acquisire il linguaggio tecnico specifico della biologia e le basi della disciplina,
- acquisire le conoscenze di base di fisica,
- acquisire le nozioni fondamentali, il linguaggio tecnico e la metodologia statistica,
- acquisire le conoscenze di base per l’utilizzo dei principali sistemi operativi e loro applicazioni,
- acquisire le competenze linguistiche di base per lo studio e la comprensione della lingua inglese,
- acquisire le competenze linguistiche per l'uso della lingua inglese a un livello pre-intermedio,
- acquisire le conoscenze relative alle caratteristiche morfologiche essenziali dei diversi sistemi, apparati e organi,
- conoscere e comprendere i principi fondamentali della cellula e degli organismi viventi,
- acquisire nozioni di citologia, di organizzazione dei tessuti e di embriologia generale,
- conoscere e saper definire le necessità di aiuto di soggetti in difficoltà nelle diverse età della vita,
- conoscere i fondamenti della fisiologia cellulare, le funzioni essenziali dei vari sistemi ed apparati del corpo umano,
- acquisire fondamenti di neurofisiologia, in particolare quelli concernenti le funzioni motorie, sensitive e le funzioni superiori,
- conoscere i fondamenti della patologia cellulare con specifico riferimento all'oncologia, immunologia, immunopatologia e patologia genetica,
- incrementare le conoscenze di base della lingua inglese applicata al contesto sanitario e socio-sanitario, nonché alla relazione d'aiuto immediata e di primo impatto,
- comprendere i punti chiave di argomenti familiari. Muoversi con disinvoltura in situazioni che possono verificarsi mentre viaggia nel paese di cui parla la lingua,
- acquisire conoscenze sulla metodologia diagnostica e terapeutica dei principali disturbi psichiatrici,
- acquisire conoscenze di base sui principali disturbi neurologici,
- acquisire conoscenze sull'approccio al bambino con disturbi neuropsichiatrici e la sua famiglia,
- acquisire conoscenze di base sui principali disturbi neuropsichiatrici dell'età evolutiva,
- acquisire conoscenze sulla metodologia psicoeducativa applicata alla didattica e riabilitazione,
- conoscere ed essere in grado di comprendere le principali teorie pedagogiche, e i relativi modelli di intervento in ambito assistenziale,
- conoscere ed essere in grado di comprendere le principali teorie di psicologia del lavoro, e i relativi modelli di intervento con particolare riguardo al lavoro in equipe,
- acquisire conoscenze pedagogiche di carattere teorico-formativo applicate ai bisogni educativi e formativi della società, con particolare riguardo all'attività motoria e al recupero di soggetti con handicap e di soggetti con problematiche neuropsichiatriche in età evolutiva,
- conoscere e saper definire le necessità di aiuto di soggetti in difficoltà nelle diverse età della vita,
- acquisire conoscenze sulla metodologia dell'osservazione nel campo della riabilitazione fisica, neurologica, psichiatrica nell'età pediatrica, adulta e geriatrica,
- acquisire le nozioni fondamentali sullo studio sui farmaci a livello sperimentale preclinico e nell'uomo ed i meccanismi d'azione dei farmaci sull'uomo,
- conoscere e comprendere i principi fondamentali teorici e metodologici sullo studio delle funzioni cerebrali di base in relazione a processi psicologici e comportamenti specifici,
- acquisire conoscenze sulle principali funzioni psicologiche (percezione, emozione, motivazione, memoria, apprendimento, pensiero e linguaggio),
- acquisire nozioni di base sulle problematiche di natura dosimetrica e radioprotezionistica dell'impiego e detenzione di fonti di radiazioni ionizzanti di comune uso nelle discipline mediche,
- conoscere le necessità di aiuto di soggetti in difficoltà con particolare riguardo alle esperienze di gruppo, tenendo conto delle esperienze di gruppi che svolgono il proprio lavoro in ambiti professionali simili,
- conoscere e comprendere i principi fondamentali sulle addiction da sostanze e le addiction da comportamento,
- acquisire conoscenze sulle principali tecniche biomediche applicate alla riabilitazione dei disturbi del comportamento alimentare e delle dipendenze,
- conoscere le principali tecniche riabilitative applicate alle dipendenze, con particolare riguardo ai metodi di educazione alimentare, applicati anche alla riabilitazione dei disturbi organici e psichiatrici, con particolare riguardo per l'età evolutiva e geriatrica,
- acquisire conoscenze di base sulle principali interazioni tra farmaci e sugli effetti sull'organismo del sovradosaggio e dell'intossicazione da farmaci,
- acquisire nozioni di base sui principali disturbi dell'apparato digerente, con particolare riguardo per quelli dovuti alla dipendenza da alcool,
- conoscere l'eziologia e la clinica dei principali disturbi dell'età geriatrica, con particolare riguardo per le demenze,
- approfondire le conoscenze di base sui principali disturbi neurologici e psichiatrici dell'età evolutiva, con particolare riguardo per l'autismo infantile, l'ADHD, l'epilessia, il ritardo mentale, la paralisi cerebrale infantile,
- conoscere le principali tecniche mediche applicate alla riabilitazione dei disturbi neurologici, in particolare allo stroke, al M. di Parkinson, alla Sclerosi Multipla e alle demenze,
- conoscere l'eziologia e la clinica dei principali disturbi psichiatrici dell'età adulta, con particolare riferimento per i disturbi psicotici, dell'umore, d'ansia e dell'adattamento,
- conoscere le necessità di aiuto di soggetti in difficoltà con particolare riguardo alle esperienze di gruppo, tenendo conto delle esperienze di gruppi che svolgono il proprio lavoro in ambiti professionali simili,
- conoscere le principali tecniche riabilitative applicate nei disturbi cognitivi dell'età geriatrica,
- conoscere le principali tecniche riabilitative applicate nei disturbi neuropsichiatrici e organici dell'adolescenza,
- conoscere le principali tecniche riabilitative applicate nei disturbi neuropsichiatrici e organici dell'età evolutiva,
- conoscere e saper definire i bisogni di aiuto dei soggetti in difficoltà, in un'ottica di auto valutazione autonoma e di condivisione con le altre figure professionali coinvolte,
- conoscere e saper applicare le metodologie didattiche per la educazione e la riabilitazione attraverso le discipline sportive,
- conoscere alcuni aspetti teorici, storici, e metodologici dello spettacolo, acquisendo il linguaggio tecnico proprio delle diverse arti, con particolare riguardo all'uso educativo del linguaggio teatrale, cinematografico e televisivo,
- conoscere le metodologie per definire un progetto di aiuto per soggetti in età evolutiva in condizioni di disagio, con particolare riferimento alle tecniche della riabilitazione e alle forme didattiche applicate all'handicap e all'attività di sostegno,
- conoscere le metodologie per definire un progetto di aiuto per soggetti in adulta e geriatrica in condizioni di disagio, con particolare riferimento alle tecniche della riabilitazione e alle forme didattiche applicate al recupero nel contesto sociale,
- valutare e integrare le conoscenze acquisite, identificando i bisogni di aiuto educativo,
- acquisire le nozioni di base in merito agli istituti di diritto pubblico e i principali strumenti di tutela e promozione dei diritti nel contesto italiano e internazionale,
- acquisire conoscenze di base per la tutela della salute collettiva e di promozione della salute attraverso interventi di assistenza, sostegno, controllo vigilanza, formazione e informazione nei confronti delle patologie legate agli stili di vita, trasmesse da vettori, procurate da incidenti,
- conoscere e saper applicare le metodologie utili a descrivere le malattie nelle popolazioni e le relative cause, e conoscere metodologie della medicina preventiva, della promozione della salute e la gestione dei flussi epidemiologici,
- conoscere gli aspetti teorici delle principali tecniche mediche applicate in contesti educativi dell'area psico-socio-sanitaria. Acquisire nozioni di base sulla metodologia e organizzazione delle professioni sanitarie riabilitative,
- acquisire competenze di base di medicina legale. Acquisire conoscenze sulla legislazione e sulle normative applicate alle metodologie riabilitative. Approfondire il codice etico-morale e deontologico nonchè la relativa normativa sulle professioni della riabilitazione,
- conoscere, identificare e definire le necessità d'aiuto dei soggetti in difficoltà con riguardo al progetto educativo di recupero in una visione di auto valutazione e di valutazione e supervisione esterna.

Le conoscenze e capacità di comprensione suddette verranno acquisite prevalentemente tramite la frequenza alle lezioni frontali, esercitazioni, seminari, studio personale guidato e autonomo.
La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avverrà principalmente nel corso dei singoli esami di profitto attraverso prove orali, scritte e pratiche, come specificato in dettaglio per ogni insegnamento nella scheda programma e secondo il calendario degli esami di profitto.

Capacità di apprendimento

L'educatore professionale deve essere in grado di riflettere sulle questioni che riguardano il proprio ambito professionale con i colleghi e con le altre figure professionali, al fine di costruire una visione comune e favorire lo sviluppo della cultura professionale (da International Association of Social Educators, Piattaforma concettuale, versione in lingua italiana, 2014 adattato). A partire da questa attitudine l'educatore professionale dovrà orientare la sua attività di formazione continua che sarà un requisito essenziale per il suo futuro nel mondo del lavoro.
Perché egli/ella sia adeguatamente preparato a questa sfida futura il corso di laurea deve fornire basi solide che possano indirizzare la futura attività di organizzazione/orientamento della formazione continua, una volta che l'educatore sia uscito dal processo di formazione di curriculare e inserito nel mondo del lavoro.
Secondo le più avanzate concettualizzazioni relative alla disciplina della valutazione continua di qualità (CFR A proposal for reforming psychologists' training in France and in the European Union. Bouchard JP. Encephale. 2009 Feb;35(1):18-24; A continuous quality improvement approach to improving clinical practice in the areas of sedation, analgesia, and neuromuscular blockade.Arbour R. J Contin Educ Nurs. 2003 Mar-Apr;34(2):64-71; quiz 90-1) il cosiddetto ciclo continuo della qualità può essere considerato metodo e schema di riferimento per orientare e strutturare la formazione continua dell'operatore della sanità. Il metodo / ciclo consiste in:
1) apprendere l'applicazione di una griglia strutturata per gerarchizzare le aree critiche di miglioramento sulla base di criteri relativi al bisogno di miglioramento di qualità e alla possibilità di effettuare il cambiamento.
2) definire sulla base della griglia e del consenso fra operatori l'area sulla quale sia più impellente intervenire
3) organizzazione il lavoro in equipe per stabilire indicatori di qualità nella specifica area da migliorare (attraverso la letteratura e le consensus conferences)
4) pianificare una misura, attraverso gli indicatori precedentemente definiti, della situazione da migliorare
5) pianificare, condividere e porre in essere un progetto di miglioramento nell'area critica
6) ri-misurare attraverso gli stessi indicatori precedente utilizzati la situazione dopo l'avvenuto intervento di miglioramento
7) ripartire con il ciclo su una nuova area critica

La presente metodologia sarà insegnata agli educatori professionali e questo indirizzo dovrà essere alla base del processo di apprendimento futuro dell'educatore professionale
Con l'obiettivo di creare questo bagaglio culturale impostazione delle lezioni privilegia metodologie di valutazione continua della qualità che comprendono didattiche quali l'analisi e la risoluzione di problemi differenti e complessi, l'integrazione delle varie discipline e la discussione in gruppo, per favorire l'acquisizione di una metodologia di apprendimento.
Uno strumento utile al conseguimento di queste abilità e la discussione critica della progettazione, che nel definire gli aspetti migliorabili di un intervento, focalizzano aspetti degni di approfondimento. Anche nell'elaborato di tesi lo studente si misura in prima persona con l'approfondimento e la ricerca autonoma.
La verifica delle capacità di apprendimento viene effettuata attraverso le prove in itinere, gli esami di profitto, gli insegnamenti professionalizzanti e nelle supervisioni di tirocinio.

Nello specifico Il laureato:
• E' in grado di definire obiettivi di miglioramento continuo di qualità dell'intervento e di, conseguenza, di focalizzare gli aspetti degni di approfondimento / formazione continua
• E' in grado di integrare e approfondire le proprie conoscenze apprese con l'utilizzo di testi, materiale bibliografico, banche dati e informazioni in rete.
• E' in grado di riconoscere la necessità dell'apprendimento autonomo durante tutto l'arco della vita lavorativa, e di impegnarsi per il continuo aggiornamento professionale.
• • E' in grado di applicare una metodologia personale di apprendimento che gli consente di affrontare le problematiche e ridefinire gli obiettivi in base ai diversi contesti individuali, culturali, sociali, educativi ed economici.

Strumenti di valutazione per accertare le capacità di apprendimento:
- project - work, prove in itinere ed esami finali;
- valutazione su casistica;
- supervisione tutoriale sul percorso di tirocinio;
- partecipazione attiva alle sessioni di lavoro online.

Abilità comunicative

• Capacità di spiegare, in maniera semplice, i processi biologici che stanno alla base degli organismi viventi
• Capacità di spiegare, in maniera semplice, i meccanismi fisici alla base del funzionamento della materia e degli esseri viventi
• Comprendere e usare espressioni di uso quotidiano e frasi basilari
• Comprendere e usare frasi ed espressioni usate frequentemente relative ad ambiti di immediata rilevanza
• Lavorare e comunicare efficacemente con individui dotati di professionalità differenti.
• Comunicare in attività semplici e di abitudine che richiedono un semplice scambio di informazioni su argomenti familiari e comuni.
• Essere in grado di produrre un testo semplice relativo ad argomenti che siano di interesse professionale. Essere in grado di esprimere esperienze ed avvenimenti, e di spiegare brevemente le ragioni delle proprie opinioni e progetti.
• Comunicare in maniera empatica ed efficace con l'utente con disagio psichico.
• Essere in grado di applicare abilità relazionali e comunicative necessarie alla gestione efficace della relazione educativa
• Essere in grado di lavorare e comunicare efficacemente con individui dotati di professionalità differenti.
• Comunicare in modo efficace contenuti e idee relativi al proprio settore professionale, tenendo conto delle altre professionalità coinvolte.
• Comunicare in modo efficace contenuti e idee relativi al proprio settore professionale, tenendo conto delle altre professionalità coinvolte.
• Comunicare in modo efficace contenuti e idee relativi al proprio settore professionale, tenendo conto delle altre professionalità coinvolte.
• Comunicare in modo empatico ed efficace con il soggetto in difficoltà. Condividere la progettazione, l'applicazione e la valutazione dell'intervento con le diverse figure professionali coinvolte.
• Saper esporre contenuti, informazioni e idee relative al proprio campo di studi, utilizzando forme comunicative efficaci e capacità relazionali basate su accoglienza, ascolto ed empatia.
• Comunicare in modo empatico ed efficace con il soggetto in difficoltà. Condividere la progettazione, l'applicazione e la valutazione dell'intervento con le diverse figure professionali coinvolte.

Saranno attivate in questo ambito attività formative professionalizzanti che favoriscano applicazione delle conoscenze sviluppate a livello teorico. Le capacità saranno valutate mediante verifiche in itinere, esami e in particolare durante la prova finale abilitante.

Autonomia di giudizio

• Identificare i bisogni nei diversi ambiti socio-sanitari.
• Orientare le iniziative educative e assistenziali in risposta alle specificità psicopatologiche dell'utenza.
• Essere in grado di riconoscere e rispettare il ruolo e le competenze proprie e degli altri operatori dell'equipe
• Progettare interventi educativi e assistenziali in coerenza alle domande espresse ed ai bisogni emergenti di salute
• identificare gli interventi di psico-educazione nella salute in generale e verso problematiche che gravitano nella sfera psico-socio-pedagogica
• Progettare interventi educativi e assistenziali in coerenza alle domande espresse, ai bisogni emergenti di salute, al contesto, alla negoziazione con l'utente e la famiglia, e al lavoro di rete con le altre figure professionali coinvolte.
• Progettare interventi educativi e assistenziali in coerenza alle domande espresse, ai bisogni emergenti di salute, al contesto, alla negoziazione con l'utente e la famiglia, e al lavoro di rete con le altre figure professionali coinvolte.
• Possedere capacità di progettare e valutare ipotesi alternative di intervento educativo nell'utenza geriatrica con deficit cognitivo, verificando criticamente i risultati ottenuti.
• Possedere capacità di progettare e valutare ipotesi alternative di intervento educativo nell'utente adolescente con bisogni speciali, verificando criticamente i risultati ottenuti.
• Possedere capacità di progettare e valutare ipotesi alternative di intervento educativo nell'età evolutiva, verificando criticamente i risultati ottenuti.
• Concorrere direttamente alla formazione ed all'aggiornamento relativo al proprio profilo professionale
• Valutare criticamente il progetto educativo, e proporre ipotesi alternative. Coordinare sotto supervisione la progettazione e l'applicazione dell'intervento educativo.
• Identificare i bisogni educativi dell'utenza di riferimento, verificando la fattibilità progettuale rispetto alle risorse esistenti.
• Identificare i bisogni educativi dell'utenza di riferimento, verificando la fattibilità progettuale rispetto alle risorse esistenti.
• Verificare la fattibilità progettuale, anche sulla base delle risorse disponibili, e valutare l'intervento educativo proposto
• Valutare criticamente il progetto educativo, e proporre ipotesi alternative. Coordinare la progettazione e l'applicazione dell'intervento educativo sotto supervisione.

Allo scopo di raggiungere questo obiettivo si utilizzeranno modalità di formazione in cui, attraverso laboratori e ed esercitazioni si affronteranno e discuteranno casi clinici realistici, anche tramite ausili di simulazione. La verifica dell'autonomia di giudizio sarà contestuale alle verifiche finali di ciascun insegnamento.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Area generica
Gli studenti iscritti nel Corso di Laurea in Educazione professionale dovranno saper:
- identificare, comprendere e interpretare l'organizzazione biologica fondamentale e i processi biochimici e cellulari di base,
- identificare, comprendere e interpretare i principali meccanismi fisici che stanno alla base del funzionamento della materia e degli organismi viventi,
- identificare, comprendere ed interpretare i fenomeni epidemiologici, biomedici e l'analisi statistica dei dati,
- saper scegliere e utilizzare i principali sistemi operativi informatici nell'attività professionale,
- identificare e interpretare i meccanismi di base coinvolti nello sviluppo, le basi biologiche del comportamento e dell’evoluzione,
- saper provvedere ad un corretto progetto educativo d'aiuto,
- identificare e interpretare i meccanismi fisiologici connessi alle funzioni essenziali dei diversi apparati e sistemi dell'organismo umano,
- identificare e interpretare i meccanismi patologici cellulari, con particolare riguardo per quelli genetici, oncologici, immunologici e degenerativi,
- identificare i bisogni di salute dell'utenza con disagio psichico,
- applicare i principali strumenti psico-educativi,
- identificare efficacemente i bisogni educativi e formativi nei diversi contesti socio-sanitari,
- identificare e interpretare i bisogni di aiuto nei soggetti in difficoltà. Identificare le risorse disponibili,
- identificare efficacemente i bisogni educativi e formativi nelle diverse età della vita e nei diversi contesti socio-sanitari,
- identificare le principali funzioni psicologiche e comportamentali in una prospettiva ontogenetica,
- approfondire le conoscenze sui processi psicologici dell'educazione e dell'orientamento professionale,
- identificare efficacemente i bisogni educativi e formativi espressi e non espressi nei soggetti in difficoltà e nei diversi contesti socio-sanitari,
- identificare efficacemente i bisogni educativi e formativi espressi e non espressi nei soggetti in difficoltà e nei diversi contesti socio-sanitari,
- essere in grado di identificare i bisogni di salute nell'utente geriatrico con deficit cognitivo, integrando le conoscenze teoriche con quelle pratiche per rispondere ad essi con competenza tecnico-scientifica,

- essere in grado di identificare i bisogni di salute nell'utente adolescente con bisogni speciali, integrando le conoscenze teoriche con quelle pratiche per rispondere ad essi con competenza tecnico-scientifica
,
- essere in grado di identificare i bisogni di salute nell'utente in età evolutiva con bisogni speciali, integrando le conoscenze teoriche con quelle pratiche per rispondere ad essi con competenza tecnico-scientifica
,
- identificare efficacemente i bisogni di aiuto e le risorse presenti,
- progettare l'intervento educativo in modo autonomo, e sottoporlo a supervisione,
- saper impiegare in forma integrata e critica le conoscenze di ordine teorico e metodologico-operativo per comprendere i bisogni educativi, sanitari, e sociali dell'età evolutiva,
- aaper progettare interventi educativi e assistenziali in coerenza alle domande espresse ed ai bisogni emergenti di salute in età evolutiva,
- saper impiegare in forma integrata e critica le conoscenze di ordine teorico e metodologico-operativo per comprendere i bisogni educativi, sanitari, e sociali dei soggetti in età adulta e geriatrica. Saper progettare interventi educativi e assistenziali in coerenza alle domande espresse ed ai bisogni emergenti di salute in età adulta e geriatrica,
- formulare criticamente ipotesi alternative di intervento educativo,
- essere in grado di prendere decisioni in coerenza con le dimensioni legali, etiche e deontologiche che regolano la professione,
- identificare efficacemente i bisogni di aiuto e le risorse presenti,
- progettare l'intervento educativo in modo autonomo.

La capacità di applicare conoscenza e comprensione suddetta verrà acquisita nel corso di lezioni frontali, integrate da attività pratiche di laboratorio e tirocinio. Con queste attività lo studente sarà in grado di capire e applicare in maniera individuale e autonoma quanto acquisito sotto la supervisione del docente o tutore.
La verifica del raggiungimento della capacità di applicare conoscenza e comprensione avverrà tramite lo svolgimento di prove orali, scritte e pratiche che prevederanno lo svolgimento di specifici compiti in cui lo studente dimostrerà la padronanza di strumenti e metodologie di base, trasversali e specifiche del settore.
I dettagli delle prove sono presenti per ogni insegnamento nella scheda programma.

Competenze associate alla funzione

Educatore Professionale Sanitario
Sulla base delle segnalazioni dei rappresentanti delle associazioni professionali, dei referenti ASL e dei referenti del privato sociale la situazione attuale nella regione Sardegna vede una richiesta pressante della figura professionale in tutte le declinazioni nelle quali la figura professionale trova impiego, stante il fatto che nessun corso universitario è stato più messo in atto dall'epoca della chiusura dei corsi professionalizzanti ASL. Con l'unica parziale eccezione del comparto della salute mentale dove la lacuna è stata parzialmente sopperita dalla figura professionale del Tecnico della Riabilitazione Psichiatrica. Per questa ragione il corso che si sta instaurando dovrà essere capace di fornire una formazione equilibrata potenzialmente utile in tutte le potenziali situazioni di impiego.

Funzione in contesto di lavoro

Educatore Professionale Sanitario
Nell’ambito della professione sanitaria dell’educatore professionale sanitario, i Laureati sono operatori sanitari cui competono le attribuzioni previste dal D.M. del Ministero della sanità 8 ottobre 1998, n. 520 e successive modificazioni ed integrazioni; ovvero attuano specifici progetti educativi e riabilitativi, nell'ambito di un progetto terapeutico elaborato da un'équipe multidisciplinare, volti a uno sviluppo equilibrato della personalità con obiettivi educativo/relazionali in un contesto di partecipazione e recupero alla vita quotidiana; curano il positivo inserimento o reinserimento psico-sociale dei soggetti in difficoltà.
I laureati in educazione professionale
• programmano, gestiscono e verificano interventi educativi mirati al recupero e allo sviluppo delle potenzialità dei soggetti in difficoltà per il raggiungimento di livelli sempre più avanzati di autonomia;
• contribuiscono a promuovere e organizzare strutture e risorse sociali e sanitarie, al fine di realizzare il progetto educativo integrato; programmano, organizzano, gestiscono e verificano le loro attività professionali all'interno di servizi socio-sanitari e strutture socio – sanitarie - riabilitative e socio educative, in modo coordinato e integrato con altre figure professionali presenti nelle strutture, con il coinvolgimento diretto dei soggetti interessati e/o delle loro famiglie, dei gruppi, della collettività;
• operano sulle famiglie e sul contesto sociale dei pazienti, allo scopo di favorire il reinserimento nella comunità;
• partecipano ad attività di studio, ricerca e documentazione finalizzate agli scopi sopra elencati;
• contribuiscono alla formazione degli studenti e del personale di supporto e concorrono direttamente all'aggiornamento relativo al loro profilo professionale e all'educazione alla salute.

Descrizione obiettivi formativi specifici

Il corso forma operatori sanitari le cui competenze sono delineate dal D.M. del Ministero della Sanità, 8 ottobre 1998, n. 520 e successive modificazioni ed integrazioni: essi saranno in grado di porre in essere specifici progetti educativi e riabilitativi, nell'ambito di un progetto terapeutico riabilitativo elaborato da un'equipe multidisciplinare, volti a uno sviluppo equilibrato della personalità con obiettivi educativo/relazionali in un contesto di partecipazione e recupero alla vita quotidiana; curano il positivo inserimento o reinserimento psico-sociale dei soggetti in difficoltà.

I laureati in Educazione Professionale possiedono una solida conoscenza e competenza di base sulle metodologie educative e hanno approfondito l’aspetto della riabilitazione educativa nei confronti di soggetti in stato di disagio con specifico riferimento alle problematiche sanitarie nel corso della vita, nelle patologie croniche, nelle patologie alimentari e nelle dipendenze. La competenza di base ad ampio spettro li rende in grado di comprendere la complessità delle problematiche legate alla situazione di disagio nella quale versano i soggetti con i quali si confrontano. Il corso fornisce gli strumenti per sviluppare le capacità di progettazione di interventi riabilitativi. La maturazione di queste abilità negli allievi è ottenuta in diversi modi: curando nella didattica frontale sia la trasmissione di un bagaglio di conoscenze teoriche sia di un approccio metodologico; dando rilievo agli aspetti progettuali ed alle problematiche operative nelle esercitazioni e nella redazione di progetti durante lo svolgimento dei tirocini. Le conoscenze e la capacità di comprensione acquisite sono verificate sia nel corso di prove in itinere sia attraverso gli esami di profitto.
Il corso si sviluppa attraverso un percorso triennale che prevede un graduale passaggio dall’acquisizione delle competenze di base medico psico sociali alla acquisizione di competenze di base specifiche e alla successiva simulazione e messa in atto di piani educativi in contesti con supervisione. In parallelo l’attività di tirocinio sul campo ha inizio nel primo anno e prevede un passaggio gradualità dall’osservazione attiva alla messa in atto, negli anni successivi, del progetto nei vari contesti di intervento.
Il corso non trascura l’importanza delle nuove tecniche di comunicazione e socializzazione a distanza e enfatizza l’importanza della valutazione continua di qualità anche come elemento cardine della futura formazione continua.

Questionario e social

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