UniCa Infermieristica Corso Informazioni sul corso

Informazioni sul corso

Seleziona l'Anno Accademico:     2016/2017 2017/2018 2018/2019 2019/2020 2020/2021 2021/2022
Ordinamento
INFERMIERISTICA (ABILITANTE ALLA PROFESSIONE SANITARIA DI INFERMIERE)  
Durata
3   Anni  
Crediti
180  
Tipo di Corso
Corso di Laurea  
Normativa
D.M. 270/2004  
Classe di Laurea
L/SNT1 - Classe delle lauree in Professioni sanitarie, infermieristiche e professione sanitaria ostetrica
Tipo di Accesso
Accesso Programmato 
Sedi Didattiche
Cagliari - Università degli Studi
Nuoro - Sede distaccata
Sito del Corso
Accedi alla pagina web del Corso 
Elenco Insegnamenti per Percorso/Curriculum
PERCORSO COMUNE - Ordinamento 2020


Requisiti di accesso


Titoli
 
Un'opzione a scelta tra le seguenti
1. - Titolo di Scuola Superiore - in ipotesi
2. - Titolo straniero - in ipotesi


Coordinatore
MARIO SCARTOZZI
marioscartozzi@gmail.com


Date e Scadenze


Leggi il Manifesto generale degli studi

Contribuzione studentesca


Leggi il Regolamento contribuzione studentesca

Tassa per la partecipazione ai test di ammissione ai Corsi di studio Euro 23,05
Studenti in corso - Contributo onnicomprensivo annuale da Euro 319,30 a Euro 3.001,45 in funzione dell'ISEE e dei CFU acquisiti
Studenti fuori corso - Contributo onnicomprensivo annuale da Euro 335,27 a Euro 4.602,75 in funzione dell'ISEE, dell'anno di fuori corso e dei CFU acquisiti
Imposta di bollo Euro 16
Tassa regionale ERSU per reddito complessivo familiare superiore a Euro 25.000 Euro 140
Sono previsti esoneri totali dal pagamento delle tasse o parziali (contributo calmierato e riduzioni), indicati nel Regolamento contribuzione studentesca che è opportuno consultare.

Informazioni generali


Status professionale conferito dal titolo

Profilo Generico
I laureati in Infermieristica possono trovare occupazione in strutture sanitarie e socioassistenziali
pubbliche o private, sia in regime di dipendenza che libero professionale.
In particolare, gli sbocchi occupazionali sono individuabili:
- negli ospedali in tutte le unità operative di degenza e nei servizi ambulatoriali;
- nei servizi di emergenza territoriale ed ospedaliera;
- nelle strutture per post acuti, di lungodegenza, residenze sanitarie assistite, centri di riabilitazione, centri di assistenza per disabili, hospice;
- nei servizi sanitari territoriali, domiciliari e ambulatoriali;
- nei servizi di prevenzione e sanità pubblica.

Caratteristiche prova finale

La prova finale, ai sensi dell'articolo 6 comma 3 del D.Lgs 502/92 e successive modificazioni, ha valore di Esame di Stato abilitante all'esercizio della professione di Infermiere.
La prova finale consiste:
a) una prova pratica nel corso della quale lo studente deve dimostrare di aver acquisito le conoscenze e abilità teorico-pratiche e tecnico-operative proprie dello specifico profilo professionale. La prova consisterà in una prova scritta inerente l'analisi di un caso clinico estratto a sorte:
- individuazione delle diagnosi infermieristiche (almeno 3) in ordine di priorità (può utilizzare elenco delle diagnosi NANDA);
- individuazione delle complicanze più frequenti; individuare i principali interventi infermieristici sia in autonomia che in collaborazione e relative motivazioni scientifiche;
- individuazione degli obiettivi del cliente con criterio temporale e indicatori di risultato;
- ipotesi di una valutazione finale e/o i criteri di dimissione o trasferimento.
b) redazione di un elaborato di una tesi e sua dissertazione.

Conoscenze richieste per l'accesso

Per essere ammessi al Corso di Laurea in Infermieristica occorre essere in possesso di un diploma di scuola secondaria superiore o di altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo. Il Corso di Laurea in Infermieristica è programmato a livello nazionale ai sensi dell'art. 1 della legge 264/1999; ad esso si applicano le disposizioni in materia di programmazione a livello nazionale annualmente emanate dal Ministero dell'Università e della Ricerca (MIUR) e riportate nei bandi di concorso.
È altresì richiesto il possesso o l'acquisizione di un'adeguata preparazione iniziale secondo quanto previsto dalle normative vigenti relative all'accesso ai corsi a numero programmato a livello nazionale. La prova di ammissione ha funzione selettiva ed è altresì diretta a verificare il possesso di un'adeguata preparazione iniziale; è organizzata dalla Facoltà sulla base delle disposizioni emanate ogni anno dal MIUR.
Le modalità e la durata della prova sono indicate nel D.M., in cui sono anche definiti il programma, i contenuti e le modalità di svolgimento della stessa. Saranno assegnati degli obblighi formativi aggiuntivi nelle materie di Biologia, Chimica e Fisica, da soddisfare nel primo anno di corso, agli studenti ammessi al corso con una votazione inferiore a una prefissata votazione minima, stabilita ogni anno dal Consiglio di Corso di Classe e riportato nel bando di concorso.

Lingua/e ufficiali di insegnamento e di accertamento della preparazione

ITALIANO

Abilità comunicative

I laureati devono:
1. utilizzare abilità di comunicazione appropriate con gli utenti di tutte le età e con le loro famiglie all'interno del processo assistenziale e/o con altri professionisti sanitari in forma appropriata verbale, non verbale e scritta
2. utilizzare principi di insegnamento e apprendimento per interventi informativi o educativi specifici rivolti a singoli utenti, a famiglie e a gruppi con l'obiettivo di promuovere comportamenti di salute, ridurre i fattori di rischio, promuovere abilità di autocura in particolare per le persone affette da malattie croniche
3. sostenere e incoraggiare gli utenti verso scelte di salute, rinforzando abilità di coping, l'autostima e potenziando le risorse disponibili;
4. dimostrare abilità comunicative efficaci con gli utenti e nelle relazioni con gli altri professionisti;
5. comunicare in modo efficace con modalità verbali, non verbali e scritte le valutazioni e le decisioni infermieristiche nei team sanitari interdisciplinari;
6. stabilire relazioni professionali e collaborare con altri professionisti sanitari nella consapevolezza delle specificità dei diversi ruoli professionali e delle loro integrazioni con l'assistenza infermieristica;
7. assumere funzioni di guida verso gli operatori di supporto e/o gli studenti, includendo la delega e la supervisione di attività assistenziali erogate da altri e assicurando la conformità a standard di qualità e sicurezza della pianificazione e gestione dell'assistenza;
8. facilitare il coordinamento dell'assistenza per raggiungere gli esiti di cura sanitari concordati;
9. collaborare con il team di cura per concordare modalità operativi e realizzare l'applicazione e lo sviluppo di protocolli e linee guida.

Metodologie e attività formative, strumenti didattici per sviluppare i risultati attesi:
- lezioni;
- video e analisi critica di filmati, simulazioni, narrazioni, testimonianze;
- discussione di casi e di situazioni relazionali paradigmatiche in sottogruppi con presentazioni in sessioni plenarie;
- tirocinio con esperienze supervisionate da tutor in diversi contesti con sessioni di debriefing per riflettere e rielaborare esperienze relazionali con l'utenza e con l'equipe.
Strumenti di valutazione per accertare il conseguimento dei risultati attesi:
- osservazione di frame di filmati o scritti, di dialoghi con griglie strutturate;
- feedback di valutazione durante il tirocinio (attraverso portfolio, schede di valutazione strutturate e report clinici);
esame strutturato oggettivo con stazioni con simulazioni sulle competenze relazionali.

Autonomia di giudizio

I laureati devono:
1. praticare l'assistenza infermieristica riconoscendo e rispettando la dignità, la cultura, i valori, i diritti dei singoli individui e dei gruppi;
2. integrare, aspetti legali, principi etici nell'erogare e/o gestire l'assistenza infermieristica in una varietà di contesti e servizi sanitari;
3. analizzare direttive e pratiche operative dei servizi sanitari e identificare azioni infermieristiche appropriate che tengono conto delle influenze legali, politiche, geografiche, economiche, etiche e sociali;
4. utilizzare abilità di pensiero critico per erogare una assistenza infermieristica efficace agli utenti nelle diverse età;
5. assumere la responsabilità e rispondere del proprio operato durante la pratica professionale in conformità al profilo, al codice deontologico e a standard etici e legali;
6. riconoscere le differenze dell'operato e le responsabilità tra infermiere laureato, operatori di supporto e altri professionisti sanitari.

Metodologie e attività formative, strumenti didattici per sviluppare i risultati attesi:
- lezioni;
- lettura guidata ed esercizi di applicazione;
- video, dimostrazioni di immagini, schemi e materiali, grafici;
- discussione di casi in sottogruppi con presentazioni in sessioni plenarie;
- tirocinio con esperienze supervisionate da tutor in diversi contesti e con una progressiva assunzione di autonomia e responsabilità;
- sessioni di debriefing per riflettere e rielaborare esperienze di pratica professionale.

Strumenti di valutazione per accertare il conseguimento dei risultati attesi:
- esami scritti e orali, prove di casi a tappe;
- feedback di valutazione durante il tirocinio (attraverso portfolio, schede di valutazione strutturate e report clinici sulla pratica professionale);
esame strutturato oggettivo a stazioni.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Area di Base e trasversale
I laureati in Infermieristica dovranno dimostrare capacità di applicare conoscenza e comprensione nel/nella:
- Utilizzo delle conoscenze teoriche derivanti dalle scienze biologiche, comportamentali e sociali e da altre discipline per riconoscere i bisogni delle persone assistite nelle varie età e stadi di sviluppo nelle diverse fasi della vita;
- Utilizzo di modelli teorici per facilitare la crescita, lo sviluppo e l'adattamento nella promozione, mantenimento e recupero della salute dei cittadini;
- Promozione di stili di vita sani, orientati alla prevenzione primaria, secondaria e terziaria verso i singoli e la comunità;
- Responsabilità nel fornire e valutare un'assistenza infermieristica conforme a standard professionali di qualità e tenendo conto delle indicazioni legali e delle responsabilità etiche, così come i diritti della persona assistita;
- Valutazione completa e sistematica dei bisogni di salute del singolo individuo;
- Utilizzo di tecniche di valutazione per raccogliere dati in modo accurato sui principali problemi di salute degli assistiti;
- Analisi e interpretazione accurata dei dati raccolti mediante l'accertamento delle condizioni dell'assistito;
- Facilitazione dello sviluppo di un ambiente sicuro per l'assistito assicurando costante vigilanza infermieristica;
- Capacità comunicativa e capacità di instaurare relazioni positive con pazienti e colleghi nel proprio ambiente di lavoro.

Le metodologie, le attività formative e gli strumenti didattici per sviluppare i risultati attesi saranno:
- lezioni frontali e interattive,
- laboratori/esercitazioni e simulazioni,
- filmati, schemi e materiali grafici,
- costruzione di mappe cognitive,
- discussione di casi clinici in sottogruppi con presentazioni in sessioni plenari,
- tirocinio con esperienze supervisionate da tutor in diversi contesti e con una progressiva assunzione di autonomia e responsabilità,
- apprendimento basato sui problemi (PBL, Problem Based Learning),
- piattaforma didattica online.

Verranno valutati: acquisizione delle nozioni, conoscenza del linguaggio, capacità di mettere in relazione concetti e capacità espositiva.
La verifica dell’apprendimento avverrà secondo le modalità previste nelle schede programma degli insegnamenti e cioè mediante verifiche in itinere, esami scritti e/o orali, prove di casi clinici a tappe, project-work, report, feedback di valutazione durante il tirocinio (attraverso portfolio, schede di valutazione strutturate e report clinici sulla pratica professionale) ed esame strutturato oggettivo a stazioni; nello specifico delle attività professionalizzanti la verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avverrà principalmente attraverso la valutazione a diversi step dell’attività pratica professionalizzante ed esame finale espresso in trentesimi. Nel caso di corsi integrati il voto finale del corso integrato è espresso in trentesimi e terrà conto della partecipazione alle eventuali prove in itinere; nel caso di seminari o altre attività viene attributo un giudizio.

Area Clinico-Assistenziale
I laureati in Infermieristica dovranno dimostrare capacità di applicare conoscenza e comprensione nel/nella:
- Integrazione delle conoscenze, delle abilità e delle attitudini dell'assistenza per erogare una cura infermieristica sicura, efficace e basata sulle evidenze;
- Utilizzo delle conoscenze teoriche e pratiche derivanti dal nursing e da altre discipline per riconoscere i bisogni delle persone assistite nelle varie età e stadi di sviluppo nelle diverse fasi della vita;
- Utilizzo delle conoscenze infermieristiche teoriche e pratiche con le scienze biologiche, psicologiche, socioculturali e umanistiche utili per comprendere gli individui di tutte le età, gruppi e comunità;
- Utilizzo di modelli teorici e modelli di ruolo dell'intero processo di assistenza per facilitare la crescita, lo sviluppo e l'adattamento nella promozione, mantenimento e recupero della salute dei cittadini;
- Responsabilità nel fornire e valutare un'assistenza infermieristica conforme a standard professionali di qualità e considerazione delle indicazioni legali e delle responsabilità etiche così come i diritti della persona assistita;
- Interpretazione e applicazione dei risultati della ricerca alla pratica infermieristica e collegamento dei processi di ricerca allo sviluppo teorico della disciplina infermieristica;
- Erogazione di un’assistenza infermieristica diretta in modo sicuro a singoli e a gruppi di utenti attraverso l'utilizzo di una pratica basata sulle evidenze, del processo infermieristico e dei principi di caring per valutare e diagnosticare lo stato di salute, la pianificazione degli obiettivi, l'attuazione e valutazione delle cure fornite, considerando le dimensioni fisiche, psicologiche e socioculturali dell'assistenza;
- Capacità di una valutazione completa e sistematica dei bisogni di salute del singolo individuo;
- Utilizzo di tecniche di valutazione per raccogliere dati in modo accurato sui principali problemi di salute degli assistiti;
- Analisi e interpretazione in modo accurato dei dati raccolti mediante l'accertamento delle condizioni dell'assistito;
- Erogazione di un’assistenza infermieristica sicura e basata sulle evidenze per raggiungere i risultati di salute o uno stato di compenso dell'assistito;
- Pianificazione dell'assistenza infermieristica in collaborazione con gli utenti e con il team di cura interdisciplinare;
- Valutazione dei progressi delle cure in collaborazione con il team interdisciplinare;
- Facilitazione dello sviluppo di un ambiente sicuro per l'assistito assicurando costante vigilanza infermieristica;
- Gestione di una varietà di attività che sono richieste per erogare l'assistenza infermieristica ai pazienti in diversi contesti di cura sia ospedalieri che territoriali e residenziali;

Le metodologie, le attività formative e gli strumenti didattici per sviluppare i risultati attesi saranno:
- lezioni frontali e interattive,
- laboratori/esercitazioni e simulazioni,
- filmati, schemi e materiali grafici,
- costruzione di mappe cognitive,
- discussione di casi clinici in sottogruppi con presentazioni in sessioni plenari,
- tirocinio con esperienze supervisionate da tutor in diversi contesti e con una progressiva assunzione di autonomia e responsabilità,
- apprendimento basato sui problemi (PBL, Problem Based Learning),
- piattaforma didattica online.

Verranno valutati: acquisizione delle nozioni, conoscenza del linguaggio, capacità di mettere in relazione concetti e capacità espositiva.
La verifica dell’apprendimento avverrà secondo le modalità previste nelle schede programma degli insegnamenti e cioè mediante verifiche in itinere, esami scritti e/o orali, prove di casi clinici a tappe, project-work, report, feedback di valutazione durante il tirocinio (attraverso portfolio, schede di valutazione strutturate e report clinici sulla pratica professionale) ed esame strutturato oggettivo a stazioni; nello specifico delle attività professionalizzanti la verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avverrà principalmente attraverso la valutazione a diversi step dell’attività pratica professionalizzante ed esame finale espresso in trentesimi. Nel caso di corsi integrati il voto finale del corso integrato è espresso in trentesimi e terrà conto della partecipazione alle eventuali prove in itinere; nel caso di seminari o altre attività viene attributo un giudizio.

Capacità di apprendimento

I laureati devono:
1. sviluppare abilità di studio indipendente;
2. dimostrare la capacità di coltivare i dubbi e tollerare le incertezze derivanti dallo studio e dall'attività pratica quale fonte di nuovi apprendimenti;
3. sviluppare la capacità di porsi interrogativi in relazione all'esercizio della propria attività, formulando domande pertinenti nei tempi, nei luoghi e agli interlocutori più giusti;
4. dimostrare la capacità di ricercare con continuità le opportunità di autoapprendimento;
5. dimostrare capacità di autovalutazione delle proprie competenze e delineare i propri bisogni di sviluppo e apprendimento;
6. dimostrare capacità di apprendimento collaborativo e di condivisione della conoscenza all'interno delle equipe di lavoro;
7. dimostrare capacità e autonomia nel cercare le informazioni necessarie per risolvere problemi o incertezze della pratica professionale, selezionando criticamente fonti secondarie e primarie di evidenze di ricerca.
8. Strumenti didattici, metodologie e attività formative per sviluppare i risultati attesi:
9. apprendimento basato su modalità didattiche attive;
10. impiego di mappe cognitive;
11. utilizzo di contratti e piani di autoapprendimento al fine di responsabilizzare lo studente nella pianificazione del suo percorso di tirocinio e nell'autovalutazione;
12. laboratori di metodologia della ricerca bibliografica cartacea e online;
13. lettura guidata alla valutazione critica della letteratura scientifica e professionale sia in italiano sia in inglese.

Strumenti didattici, metodologie e attività formative per sviluppare i risultati attesi:
- apprendimento basato su modalità didattiche attive;
- impiego di mappe cognitive;
- utilizzo di contratti e piani di autoapprendimento al fine di responsabilizzare lo studente nella pianificazione del suo percorso di tirocinio e nell'autovalutazione;
- laboratori di metodologia della ricerca bibliografica cartacea e online;
- lettura guidata alla valutazione critica della letteratura scientifica e professionale sia in italiano sia in inglese.

Strumenti di valutazione per accertare il conseguimento dei risultati attesi:
- project - work, report su mandati di ricerca specifica;
- supervisione tutoriale sul percorso di tirocinio;
- partecipazione attiva alle sessioni di lavoro e di debriefing;
puntualità e qualità nella presentazione degli elaborati.

Conoscenza e comprensione

Area di Base e trasversale
I laureati in Infermieristica dovranno dimostrare conoscenze e capacità di comprensione nei seguenti campi:
-Scienze biomediche per la comprensione dei processi fisiologici e patologici connessi allo stato di salute e malattia delle persone nelle diverse età della vita;
-Scienze umanistiche per la comprensione delle dinamiche relazionali normali e patologiche e delle reazioni di difesa o di adattamento delle persone a situazioni di disagio psichico, sociale e di sofferenza fisica;
- Teorie di apprendimento e del cambiamento per migliorare la comprensione dei processi educativi rivolti ai cittadini o ai pazienti;
- Comunicazione e scienze etiche e legali per la comprensione della complessità organizzativa del Sistema Sanitario, dell'importanza e dell'utilità di agire in conformità alla normativa e alle direttive nonché al rispetto dei valori e dei dilemmi etici che si presentano via via nella pratica quotidiana finalizzate inoltre a favorire la comprensione dell'autonomia professionale, delle aree di integrazione e di interdipendenza con altri operatori del team di cura;
- Scienze igienico-preventive per la comprensione dei determinanti di salute, dei fattori di rischio, delle strategie di prevenzione sia individuali che collettive e degli interventi volti a promuovere la sicurezza degli operatori sanitari e degli utenti;
- Discipline informatiche per acquisire competenze nell’utilizzo dei database per la ricerca;
- Discipline linguistiche, con particolare approfondimento della lingua inglese, per la comprensione della letteratura scientifica infermieristica sia cartacea che on line.

Le metodologie, le attività formative e gli strumenti didattici per sviluppare i risultati attesi saranno:
- lezioni frontali e interattive,
- laboratori/esercitazioni e simulazioni,
- filmati, schemi e materiali grafici,
- costruzione di mappe cognitive,
- discussione di casi clinici in sottogruppi con presentazioni in sessioni plenari,
- tirocinio con esperienze supervisionate da tutor in diversi contesti e con una progressiva assunzione di autonomia e responsabilità,
- apprendimento basato sui problemi (PBL, Problem Based Learning),
- piattaforma didattica online.

Verranno valutati: acquisizione delle nozioni, conoscenza del linguaggio, capacità di mettere in relazione concetti e capacità espositiva.
La verifica dell’apprendimento avverrà secondo le modalità previste nelle schede programma degli insegnamenti e cioè mediante verifiche in itinere, esami scritti e/o orali, prove di casi clinici a tappe, project-work, report, feedback di valutazione durante il tirocinio (attraverso portfolio, schede di valutazione strutturate e report clinici sulla pratica professionale) ed esame strutturato oggettivo a stazioni; nello specifico delle attività professionalizzanti la verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avverrà principalmente attraverso la valutazione a diversi step dell’attività pratica professionalizzante ed esame finale espresso in trentesimi. Nel caso di corsi integrati il voto finale del corso integrato è espresso in trentesimi e terrà conto della partecipazione alle eventuali prove in itinere; nel caso di seminari o altre attività viene attributo un giudizio.

Area Clinico-Assistenziale
I laureati in Infermieristica dovranno dimostrare conoscenze e capacità di comprensione nel seguente campo:
- Scienze Infermieristiche generali e cliniche per la comprensione dei campi di intervento dell'infermieristica, del metodo clinico che guida un approccio efficace all'assistenza, delle tecniche operative di intervento e delle evidenze che guidano la presa di decisioni.

Le metodologie, le attività formative e gli strumenti didattici per sviluppare i risultati attesi saranno:
- lezioni frontali e interattive,
- laboratori/esercitazioni e simulazioni,
- filmati, schemi e materiali grafici,
- costruzione di mappe cognitive,
- discussione di casi clinici in sottogruppi con presentazioni in sessioni plenari,
- tirocinio con esperienze supervisionate da tutor in diversi contesti e con una progressiva assunzione di autonomia e responsabilità,
- apprendimento basato sui problemi (PBL, Problem Based Learning),
- piattaforma didattica online.

Verranno valutati: acquisizione delle nozioni, conoscenza del linguaggio, capacità di mettere in relazione concetti e capacità espositiva.
La verifica dell’apprendimento avverrà secondo le modalità previste nelle schede programma degli insegnamenti e cioè mediante verifiche in itinere, esami scritti e/o orali, prove di casi clinici a tappe, project-work, report, feedback di valutazione durante il tirocinio (attraverso portfolio, schede di valutazione strutturate e report clinici sulla pratica professionale) ed esame strutturato oggettivo a stazioni; nello specifico delle attività professionalizzanti la verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avverrà principalmente attraverso la valutazione a diversi step dell’attività pratica professionalizzante ed esame finale espresso in trentesimi. Nel caso di corsi integrati il voto finale del corso integrato è espresso in trentesimi e terrà conto della partecipazione alle eventuali prove in itinere; nel caso di seminari o altre attività viene attributo un giudizio.

Sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati

Infermiere
I laureati in Infermieristica possono trovare occupazione in strutture sanitarie e socioassistenziali
pubbliche o private, sia in regime di dipendenza che libero professionale.
In particolare, gli sbocchi occupazionali sono individuabili:
- negli ospedali in tutte le unità operative di degenza e nei servizi ambulatoriali;
- nei servizi di emergenza territoriale ed ospedaliera;
- nelle strutture per post acuti, di lungodegenza, residenze sanitarie assistite, centri di riabilitazione, centri di assistenza per disabili, hospice;
- nei servizi sanitari territoriali, domiciliari e ambulatoriali;
- nei servizi di prevenzione e sanità pubblica.

Competenze associate alla funzione

Infermiere
Competenze nell'ambito dei programmi di prevenzione sanitaria e nella pianificazione, gestione e valutazione degli interventi assistenziali infermieristici; competenze necessarie per l'applicazione delle prescrizioni diagnostiche-terapeutiche, anche in collaborazione con le altre figure preposte.

Funzione in contesto di lavoro

Infermiere
Nell'ambito della professione sanitaria di infermiere, i laureati sono professionisti sanitari cui competono le attribuzioni previste dal Decreto Ministeriale 14 settembre 1994, n. 739, dove gli artt. 1 e 2 recitano:
"[...] l'Infermiere è l'operatore sanitario che, [...] è responsabile dell'assistenza generale infermieristica.
L'assistenza infermieristica, preventiva, curativa, palliativa e riabilitativa è di natura tecnica, relazionale ed educativa"; e quanto previsto dalla Legge 26 febbraio 1999 n.42 "Disposizione in materia di professioni sanitarie" e dalla Legge 10 agosto 2000 n. 51 "Disciplina delle professioni sanitarie infermieristiche, tecniche della riabilitazione, della prevenzione nonché della professione ostetrica".
Sempre secondo il D.M. 739/94, le principali funzioni dei laureati in infermieristica sono la prevenzione delle malattie, l'assistenza dei malati e dei disabili di tutte le età e l'educazione sanitaria. Partecipano all'identificazione dei bisogni di salute della persona e della collettività ; identificano i bisogni di assistenza infermieristica della persona e della collettività e formulano i relativi obiettivi; pianificano, gestiscono e valutano l'intervento assistenziale infermieristico; garantiscono la corretta applicazione delle prescrizioni diagnostico-terapeutiche; agiscono sia individualmente che in collaborazione con gli altri operatori sanitari e sociali, avvalendosi, ove necessario, dell'opera del personale di supporto.

Descrizione obiettivi formativi specifici

Il laureato, al termine del percorso triennale, deve essere in grado di:
- gestire con autonomia e responsabilità interventi preventivi e assistenziali rivolti alle persone assistite, alla famiglia e alla comunità;
- gestire l'assistenza infermieristica a pazienti (età pediatrica, adulta ed anziana) con problemi respiratori acuti e cronici, problemi cardio-vascolari , problemi metabolici e reumatologici, problemi renali acuti e cronici, problemi gastro-intestinali acuti e cronici, problemi epatici, problemi neurologici, problemi oncologici, problemi infettivi, problemi ortopedici e traumatologici, problemi ostetrico-ginecologici, patologie ematologiche, alterazioni comportamentali e cognitive, situazioni di disagio/disturbo psichico; - accertare e gestire l'assistenza infermieristica nei pazienti con problemi cronici e di disabilità;
- gestire l'assistenza infermieristica perioperatoria;
- garantire la somministrazione sicura della terapia e sorvegliarne l'efficacia;
- eseguire le tecniche infermieristiche definite dagli standard del Corso di Laurea;
- attivare processi decisionali sulla base delle condizioni del paziente, dei valori alterati dei parametri, referti ed esami di laboratorio;
- gestire percorsi diagnostici assicurando l'adeguata preparazione del paziente e la sorveglianza successiva alla procedura;
- integrare l'assistenza infermieristica nel progetto di cure multidisciplinari;
- accertare con tecniche e modalità strutturate e sistematiche i problemi dell'assistito attraverso l'individuazione delle alterazioni nei modelli funzionali (attività ed esercizio, percezione e mantenimento della salute, nutrizione e metabolismo, modello di eliminazione, riposo e sonno, cognizione e percezione, concetto di sé, ruolo e relazioni, coping e gestione stress, sessualità e riproduzione, valori e convinzioni);
- attivare e sostenere le capacità residue della persona per promuovere l'adattamento alle limitazioni e alterazioni prodotte dalla malattia e alla modifica degli stili di vita;
- identificare i bisogni di assistenza infermieristica della persona e le sue reazioni correlate alla malattia, ai trattamenti in atto, all'istituzionalizzazione, alle modificazioni nelle attività di vita quotidiana, alla qualità di vita percepita;
- definire le priorità degli interventi sulla base dei bisogni assistenziali, delle esigenze organizzative e dell'utilizzo ottimale delle risorse disponibili;
- progettare e realizzare, collaborando con altri professionisti, interventi informativi ed educativi di controllo dei fattori di rischio rivolti al singolo e a gruppi;
- valutare i risultati dell'assistenza erogata e riadattare la pianificazione infermieristica sulla base dell'evoluzione dei problemi del paziente; - gestire ed organizzare l'assistenza infermieristica di un gruppo di pazienti (anche notturna);
- distinguere i bisogni di assistenza da quelli di assistenza infermieristica differenziando il contributo degli operatori di supporto da quello degli infermieri;
- attribuire e supervisionare le attività assistenziali al personale di supporto;
- gestire i sistemi informativi cartacei ed informatici di supporto all'assistenza;
- documentare l'assistenza infermieristica erogata in accordo ai principi legali ed etici;
- assicurare ai pazienti ed alle persone significative, le informazioni di sua competenza, rilevanti e aggiornate sul loro stato di salute;
- predisporre le condizioni per la dimissione della persona assistita, in collaborazione con i membri dell'equipe;
- garantire la continuità dell'assistenza tra turni diversi, tra servizi/strutture diversi;
- utilizzare strumenti di integrazione professionale (riunioni, incontri di team, discussione di casi);
- lavorare in modo integrato nell'equipe rispettando gli spazi di competenza;
- assicurare un ambiente fisico e psicosociale efficace per la sicurezza dei pazienti;
- utilizzare le pratiche di protezione dal rischio fisico, chimico e biologico nei luoghi di lavoro;
- adottare le precauzioni per la movimentazione manuale dei carichi;
- adottare strategie di prevenzione del rischio infettivo (precauzioni standard) nelle strutture ospedaliere e di comunità;
- vigilare e monitorare la situazione clinica e psicosociale dei pazienti, identificando precocemente segni di aggravamento del paziente;
- attivare gli interventi necessari per gestire le situazioni acute e/o critiche;
- individuare i fattori scatenanti la riacutizzazione nei pazienti cronici;
- attivare e gestire una relazione di aiuto e terapeutica con l'utente, la sua famiglia e le persone significative;
- gestire i processi socio-assistenziali nel rispetto delle differenze culturali, etniche, generazionali e di genere;
- sostenere, in collaborazione con l'équipe, l'assistito e la famiglia nella fase terminale e nel lutto;
- attivare reti di assistenza informali per sostenere l'utente e la famiglia in progetti di cura a lungo termine.
Percorso formativo:
1° anno – finalizzato a fornire le conoscenze biomediche e igienico preventive di base, i fondamenti della disciplina professionale quali requisiti per affrontare la prima esperienza di tirocinio finalizzata all'orientamento dello studente agli ambiti professionali di riferimento e all'acquisizione delle competenze assistenziali di base e alla comprensione delle dinamiche relazionali normali e patologiche e delle reazioni di difesa o di adattamento delle persone in condizione di sofferenza fisica.
2° anno – finalizzato all'approfondimento di conoscenze fisiopatologiche, farmacologiche cliniche e assistenziali per affrontare i problemi prioritari di salute più comuni in ambito medico e chirurgico, con interventi preventivi, mirati alla fase acuta della malattia e di sostegno educativo nella fase cronica. Sono previste più esperienze di tirocinio nei contesti in cui lo studente può sperimentare le conoscenze e le tecniche apprese.
3° anno – finalizzato all'approfondimento specialistico ma anche all'acquisizione di conoscenze e metodologie inerenti l'esercizio professionale, la capacità di lavorare in team e in contesti organizzativi complessi. Aumenta la rilevanza assegnata all'esperienza di tirocinio e lo studente può sperimentare una graduale assunzione di autonomia e responsabilità con la supervisione di esperti. Sono previste attività formative volte a sviluppare competenze metodologiche per comprendere la ricerca scientifica e infermieristica anche a supporto dell'elaborato di tesi.

Questionario e social

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