La prova finale consiste nella presentazione e discussione di una tesi su argomenti connessi con insegnamenti del piano di studio, assegnata da un docente relatore, incaricato di seguire la preparazione alla prova finale del candidato e di relazionare alla Commissione in merito. Lo studente può essere ammesso all'esame di laurea magistrale solo dopo aver seguito tutti i corsi del piano di studio e superato i relativi esami. L'esame di laurea consiste sulla discussione di una tesi/dissertazione elaborata in modo originale dallo studente sotto la guida di un docente relatore; inoltre può essere prevista la figura di un docente correlatore. Il voto di laurea (espresso in centodecimi con eventuale Lode) viene determinato sulla base:

  • della media dei voti conseguiti negli esami curriculari;
  • dei punti attribuiti dalla commissione di Laurea in sede di discussione della tesi, ottenuta sommando i punteggi attribuiti individualmente dai commissari (compilativa fino ad un massimo di 4 punti, sperimentale fino ad un massimo di 8 punti);
  • della durata del corso di studi;
  • del numero di lodi;

dell'eventuale valutazione di altre attività, secondo modalità stabilite dal Consiglio della Struttura Didattica se preventivamente concordato con le strutture competenti, l’elaborato potrà essere redatto in lingua inglese. La prova viene sostenuta davanti ad una Commissione nominata dal Rettore, composta di norma da un numero di membri variabile da 7 a 11.

Questionario e social

Condividi su: