Insegnamenti

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Docente
PIETRO GIORGIO CALO' (Tit.)
ANDREA FIGUS
Periodo
Secondo Semestre 
Modalità d'Erogazione
Convenzionale 
Lingua Insegnamento
 



Informazioni aggiuntive

Corso Percorso CFU Durata(h)
[40/39]  MEDICINA E CHIRURGIA [39/00 - Ord. 2015]  PERCORSO COMUNE 8 140

Obiettivi

CONOSCENZA E CAPACITA’ DI COMPRENSIONE: lo studente dovrà conoscere l’epidemiologia, i fattori di rischio e l’espressione clinica delle principali patologie chirurgiche. Lo studente dovrà inoltre dimostrare di conoscere i principali strumenti per la diagnosi e le basi terapeutiche di tale patologie.
CAPACITA’ APPLICATIVE: lo studente dovrà acquisire la capacità di interpretare sintomi e segni, alterazioni funzionali e strutturali, così da giungere ad una valutazione globale dei vari stati patologici di interesse chirurgico sotto il profilo preventivo, diagnostico, terapeutico e riabilitativo, in una visione unitaria del malato che utilizzi le conoscenze acquisite nello studio della patologia sistemica e specialistica oltre che la capacità di affrontare il percorso diagnostico e terapeutico delle principali patologie chirurgiche sapendosi districare tra ipotesi alternative e diagnosi differenziali. In tale ambito lo studente acquisirà la capacità di scegliere in maniera razionale ed efficiente quali strumenti diagnostici utilizzare tra quelli disponibili per giungere ad una diagnosi ed impostare una terapia appropriata.
AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Lo studente imparerà ad acquisire ed integrare dati anamnestici e strumentali al fine di formulare un giudizio diagnostico nell’ambito delle principali malattie di interesse chirurgico.
ABILITÀ NELLA COMUNICAZIONE: Lo studente imparerà ad esporre i dati rilevanti di un determinato caso clinico e a comunicare in modo appropriato lo sviluppo e l’esito di procedure diagnostiche ed interventi terapeutici.
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: Lo studente imparerà ad acquisire nuove informazioni e ad implementare il proprio bagaglio culturale in modo critico attraverso la consultazione ed interpretazione critica della recente letteratura scientifica.

Prerequisiti

Conoscenza della Anatomia e fisiopatologia oltre che della anatomia patologica

Contenuti

Il Corso è biennale: II semestre del V anno, I semestre del VI anno con lezioni frontali ed attività didattica teorico-pratica (laboratori e corsie). Il II semestre del VI anno è interamente dedicato ad attività pratiche in corsia. Sono inoltre previsti corsi opzionali caratterizzati da seminari,corsi monografici ed essenzialmente da internati di frequenza in reparto (variabili da 15 giorni ad 1 anno).
Gli studenti, suddivisi in due canali a seconda del numero di matricola (pari e dispari), seguono lo stesso docente di Chirurgia Generale al V e VI anno: perciò ogni docente svolgerà il corso un anno al V ed un anno al VI.
Programma:
Modulo di Chirurgia Generale:
ESOFAGO: Lesioni da caustici, Patologia funzionale motoria, Acalasia, Diverticoli, Malattia da reflusso, Neoplasie. DIAFRAMMA: Ernie. STOMACO: Patologia benigna, Ulcera peptica (indicazioni chirurgiche), Precancerosi, Neoplasie, Sequele della Chirurgia. TRATTO DIGERENTE SUP.: Emorragie. FEGATO: Anatomia chirurgica e Chirurgia Resettiva, Ascessi - Cisti - Idatidosi, Neoplasie benigne, maligne primitive e secondarie, ipertensione portale, trapianto. VIE BILIARI: Calcolosi della colecisti - colecistite acuta e cronica, Calcolosi delle vie biliari, Neoplasie. PANCREAS: Pancreatite acuta, Pancreatite cronica, Neoplasie esocrine. TENUE: Patologia benigna, Neoplasie. TENUE-COLON-RETTO: Sindromi da poliposi, M. di Crohn. COLON-RETTO: Colite ulcerosa, Appendicite, Malattia diverticolare, Volvolo, Stipsi, Incontinenza, Neoplasie benigne, Neoplasie maligne, Prolasso. ANO: Neoplasie, Emorroidi, Ragadi, Patologia suppurativa, Patologia sessualmente trasmessa. TRATTO DIGERENTE INF.: Emorragie, Occlusione intestinale. PARETE ADDOMINALE: Ernie. ADDOME: Addome acuto. MILZA: Indicazioni alla chirurgia. TIROIDE: Patologia benigna (Indicazioni alla chirurgia), Neoplasie. PARATIROIDI: Sindromi da iper- e ipofunzione. MAMMELLA: Patologia benigna, Neoplasie. PANCREAS: Tumori endocrini. SURRENE: Neoplasie. SINDROMI POLIENDOCRINE. OBESITA': Indicazioni alla chirurgia. VENE: Varici, Trombosi venosa e malattia tromboembolica. ARTERIE: Patologia ostruttiva acuta e cronica, Aneurismi. POLMONE: Neoplasie. PATOLOGIA DELL'EQUILIBRIO IDRO-ELETTROLITICO. TECNICHE E TECNOLOGIE CHIRURGICHE DI BASE. RAPPORTO CHIRURGO-PAZIENTE (consenso informato, responsabilita' del chirurgo, dello specialista, del medico di famiglia, etc.).
Modulo di Chirurgia Plastica:
Introduzione al corso di Chirurgia Plastica (Definizione, storia, campi di applicazione). La Cicatrizzazione e la riparazione tissutale (Cicatrici patologiche e medicazioni). Tecniche di base (Innesti e lembi). Patologia neoplastica cutanea (Eziologia, clinica, diagnosi e terapia). Le Ustioni (Generalita, classificazione, fisiopatologia e terapia). Le Malformazioni congenite (Estremo cefalico, tronco e regione mammaria, mano, genitali esterni). Cenni di chirurgia ricostruttiva (Estremo cefalico, mammella e tronco, arto superiore e mano, arto inferiore e genitali). Cenni di chirurgia estetica (Trapianto di capelli, blefaroplastica, rinoplastica, otoplastica, lifting, tossina botulinica, brachioplastica, chirurgia estetica della mammella, addominoplastica, liposuzione).

Metodi Didattici

Il corso si svolgerà con lezioni frontali che prevedono l’uso di presentazioni in PowerPoint e attività pratica all’interno del reparto di degenza, ambulatorio, day hospital e sale operatorie.
Per soddisfare esigenze didattiche specifiche connesse alla situazione epidemiologica, è prevista la possibilità di lezioni in diretta streaming o registrazioni delle stesse disponibili on-line.
Inoltre, le esercitazioni potranno essere svolte mediante forme di interazione a distanza con i supporti informatici disponibili.
La didattica verrà erogata contemporaneamente sia in presenza sia online, delineando dunque una didattica mista che possa essere fruita nelle aule universitarie ma al contempo anche a distanza. Ogni studente, all'inizio del semestre può optare, con scelta vincolante, per la didattica in
presenza o a distanza. In funzione della disponibilità delle aule e del numero di studenti che opteranno per la modalità in presenza, potrà essere prevista comunque una turnazione per l'effettivo accesso in aula.

Verifica dell'apprendimento

L'esame finale del corso è basato sulla valutazione di una prova scritta (preliminare) e orale (finale).
Prova scritta preliminare: lo studente dovrà rispondere a domande a risposta multipla su diversi blocchi del programma.
Prova orale finale: lo studente dovrà rispondere a 2-3 domande a risposta aperta su alcuni dei diversi argomenti del programma presentati anche sotto forma di caso clinico.
In entrambi i casi il voto finale è espresso in trentesimi. La prova è superata se si consegue almeno la votazione di 18/30.
Sono valutate la conoscenza degli argomenti del corso, la capacità di formulare ipotesi diagnostiche e la capacità di verificarle mediante l’impostazione di un opportuno programma diagnostico. Sarà inoltre valutata le conoscenze non specialistiche delle terapie relative alle diverse patologie prese in esame. Viene in fine valutata la capacità di espressione, l’uso di terminologia appropriata, la capacità di sintesi.
Il voto finale tiene conto di:
Qualità delle conoscenze, abilità, competenze possedute e/o manifestate:
a) appropriatezza, correttezza e congruenza delle conoscenze
b) appropriatezza, correttezza e congruenza delle abilità
c) appropriatezza, correttezza e congruenza delle competenze
Modalità espositiva:
a) Capacità espressiva;
b) Utilizzo appropriato del linguaggio specifico della disciplina;
c) Capacità logiche e consequenzialità nel raccordo dei contenuti;
e) Capacità di collegare differenti argomenti trovando i punti comuni e istituire un disegno generale coerente, ossia curando struttura, organizzazione e connessioni logiche del discorso espositivo;
f) Capacità di sintesi.
Il giudizio può essere:
a) Sufficiente (da 18 a 20/30)
Il candidato dimostra poche nozioni acquisite, livello superficiale, molte lacune, capacità espressive modeste, ma sufficienti a sostenere un dialogo coerente; capacità logiche e consequenzialità nel raccordo degli argomenti di livello elementare; scarsa capacità di sintesi e di espressione grafica; scarsa interazione con il docente durate il colloquio.
b) Discreto (da 21 a 23)
Il candidato dimostra discreta acquisizione di nozioni, ma scarso approfondimento, poche lacune; capacità espressive piú che sufficienti a sostenere un dialogo coerente; accettabile padronanza del linguaggio scientifico; capacità logiche e consequenzialità nel raccordo degli argomenti di moderata complessità; più che sufficiente capacità di sintesi e di espressione grafica.
c) Buono (da 24 a 26)
Il candidato dimostra un bagaglio di nozioni piuttosto ampio, moderato approfondimento, con piccole lacune; soddisfacenti capacità espressive e significativa padronanza del linguaggio scientifico; capacità dialogica e spirito critico ben rilevabili; buona capacità di sintesi e capacità di espressione grafica piú che accettabile.
d) Ottimo (da 27 a 29)
Il candidato dimostra un bagaglio di nozioni molto esteso, ben approfondito, con lacune marginali; notevoli capacità espressive ed elevata padronanza del linguaggio scientifico; notevole capacità dialogica, buona competenza e rilevante attitudine alla sintesi logica; elevate capacità di sintesi e di espressione grafica.
e) Eccellente (30)
Il candidato dimostra un bagaglio di nozioni molto esteso e approfondito, eventuali lacune irrilevanti; elevate capacità espressive ed elevata padronanza del linguaggio scientifico; ottima capacità dialogica, spiccata attitudine a effettuare collegamenti tra argomenti diversi; ottima capacità di sintesi e grande dimestichezza con l’espressione grafica.
La lode si attribuisce a candidati nettamente sopra la media, e i cui eventuali limiti nozionistici, espressivi, concettuali, logici risultino nel complesso del tutto irrilevanti.

Testi

Dionigi: Chirurgia: basi teoriche e chirurgia generale, IV ed., Masson Ed.
Colombo: Trattato di Chirurgia, Minerva Medica Ed.
Sabiston: Trattato di Chirurgia, Delfino Ed.
Stipa: Manuale di chirurgia, Monduzzi Ed.
Norton et al.: Surgery: basic science and clinical evidence, Springer
Scuderi, Rubino: Chirurgia Plastica, Piccin Ed.

Altre Informazioni

Le iscrizioni agli appelli di esame verranno effettuate mediante accesso su ESSE3
Potranno sostenere l’esame gli studenti che avranno frequentato non meno del 70% delle lezioni frontali complessive e non meno del 50% di ciascun modulo e frequenza di tutte le ore previste per l’attività professionalizzante.
Sede della didattica interattiva:
Azienda Ospedaliero-Universitaria di Cagliari:
Presidio Monserrato D. Casula
Ospedale S.Giovanni di Dio

Questionario e social

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