Insegnamenti

Seleziona l'Anno Accademico:     2016/2017 2017/2018 2018/2019 2019/2020 2020/2021 2021/2022
Docente
STEFANO GUERRIERO (Tit.)
ANTONIO PIETRO MARIO MACCIO'
Periodo
Primo Semestre 
Modalità d'Erogazione
Convenzionale 
Lingua Insegnamento
 



Informazioni aggiuntive

Corso Percorso CFU Durata(h)
[40/39]  MEDICINA E CHIRURGIA [39/00 - Ord. 2015]  PERCORSO COMUNE 7 115

Obiettivi

CONOSCENZA E CAPACITA’ DI COMPRENSIONE
Lo studente dovrà conoscere l’organizzazione, la struttura e il funzionamento normale DELL’APPARATO FEMMINILE, ai fini del mantenimento dello stato di salute della persona sana e della comprensione delle modificazioni patologiche. La conoscenza, sotto l’aspetto preventivo, diagnostico e riabilitativo, delle problematiche relative allo stato di salute e di malattia a conoscenza delle problematiche fisiopatologiche, psicologiche e cliniche, riguardanti la fertilità e la sessualità femminile e le sue disfunzioni dal punto di vista sessuologico medico, la procreazione naturale ed assistita dal punto di vista endocrino-ginecologico, la gravidanza, la morbilità prenatale ed il parto e la capacità di riconoscere le forme più frequenti di patologia ginecologica, indicandone le misure preventive e terapeutiche fondamentali.
CAPACITA’ APPLICATIVE
Lo studente dovrà affrontare e risolvere responsabilmente IL PERCORSO preventivo, diagnostico, prognostico, terapeutico e riabilitativo DELL’APPARATO FEMMINILE. Dovrà avere la capacità di applicare correttamente le metodologie atte a rilevare i reperti clinici, funzionali e di laboratorio, interpretandoli criticamente anche sotto il profilo fisiopatologico, ai fini della diagnosi e della prognosi e la capacità di valutare i rapporti costi/benefici nella scelta delle procedure diagnostiche, avendo attenzione alle esigenze sia della corretta metodologia clinica che dei principi della medicina basata sull’evidenza; dovrà conoscere le principali modificazioni dell’organismo materno in gravidanza;
dovrà avere la conoscenza teorica delle fasi del parto fisiologico a termine e della presentazione clinica delle emergenze ostetriche;
dovrà conoscere le basi teoriche della contraccezione e della fisiopatologia della menopausa;
dovrà avere strumenti teorici per l’inquadramento clinico dei sanguinamenti uterini anomali, delle masse endopelviche e della patologia del pavimento pelvico;
dovrà conoscere i programmi preventivi, la diagnosi precoce e la clinica delle principali neoplasie ginecologiche. Dovrà saper impostare il counseling di base per la contraccezione, la sterilità e per le problematiche della menopausa; prescriverà l’aderenza ai programmi di prevenzione oncologica in ginecologia;
AUTONOMIA DI GIUDIZIO
Lo studente avrà capacità di rilevare e valutare criticamente da un punto di vista clinico, ed in una visione unitaria, estesa anche alla dimensione socioculturale e di genere, i dati relativi allo stato di salute e di malattia del singolo individuo, interpretandoli alla luce delle conoscenze scientifiche di base, della fisiopatologia e delle patologie di organo e di apparato; delle abilità e dell’esperienza, unite alla capacità di auto-valutazione, per affrontare e risolvere responsabilmente i problemi sanitari prioritari dal punto di vista preventivo, diagnostico, prognostico, terapeutico e riabilitativo;
ABILITA’ NELLA COMUNICAZIONE
Lo studente, per affrontare e risolvere responsabilmente i problemi sanitari prioritari dal punto di vista preventivo, diagnostico, prognostico, terapeutico e riabilitativo. Imparerà a comunicare con chiarezza ed umanità con il paziente e con i familiari e con le diverse figure professionali nelle diverse attività sanitarie di gruppo;
CAPACITA’ DI APPRENDIMENTO
lo studente imparerà ad acquisire un’adeguata esperienza nello studio indipendente e nella organizzazione della propria formazione permanente e la capacità di effettuare una ricerca bibliografica e di aggiornamento, anche attraverso la lettura critico-analitica di articoli scientifici.

Prerequisiti

Frequenza ai Corsi Integrati degli anni precedenti al VI

Contenuti

GINECOLOGIA
1. Anatomia dell’apparato genitale femminile, elementi di embriologia
2. Basi biologiche della funzione riproduttiva (ormoni steroidi, ormoni ipofisari, prolattina, ormoni ipotalamici, ossitocina, inibina)
3. Ciclo ovarico e mestruale
4. Diagnostica ginecologica, clinica e strumentale (esame obiettivo ginecologico, citodiagnostica oncologica, colposcopia, ecografia ginecologica, esami radiologici in ginecologia, isteroscopia, laparoscopia ginecologica)
5. Alterazioni mestruali; anovulatorietà; dismenorrea
6. Pubertà
7. Menopausa
8. Amenorree, irsutismo e sindrome dell’ovaio policistico
9. Contraccezione (ormonale; dispositivi intrauterini; sterilizzazione)
10. Flogosi dell’apparato genitale femminile (vaginiti, malattia infiammatoria pelvica)
11. Patologia del pavimento pelvico (incontinenza urinaria, prolasso utero-vaginale)
12. Malattie sessualmente trasmesse
13. Endometriosi
14. Fibromi
15. Diagnosi e terapie dell’infertilità. Tecniche di fecondazione assistita
16. Legge 19/02/2004, n°40 “Sulla procreazione medicalmente assistita”
17. Screening del cervicocarcinoma; HPV, Pap test, lesioni displastiche
18. Carcinoma della cervice uterina: diagnosi, stadiazione e terapia
19. Metrorragia
20. Patologia benigna dell’endometrio (polipi, iperplasia)
21. Carcinoma dell’endometrio e sarcoma uterino
22. Cisti ovariche23.Tumori ovarici (benigni, border-line e maligni)
23. Lesioni distrofiche vulvari e carcinoma della vulva25.Neoplasie trofoblastiche (mola idatiforme, coriocarcinoma)
24. Principali interventi ginecologici (miomectomia, isterectomia, interventi sugli annessi, laparoscopia)

OSTETRICIA
1. Fecondazione e impianto
2. Anatomia e fisiologia placentare
3. Modificazioni fisiologiche dei principali apparati in gravidanza
4. Protocollo di sorveglianza della gravidanza fisiologica
5. Ecografia in gravidanza: principi e nozioni fondamentali nella diagnostica ecografica ostetrica
6. Valutazione del benessere fetale: cardiotocografia; profilo biofisico fetale; velocimetria Doppler
7. Travaglio e parto
8. Fisiologia del puerperio
9. Valutazione del neonato (punteggio di Apgar, pH su sangue cordonale)
10. Diagnosi prenatale: tecniche diagnostiche (amniocentesi, villocentesi, cordocentesi) e di screening.
11. Puerperio
12. Malattie materne in gravidanza
13. Infezioni in gravidanza: infezioni virali (citomegalovirus, rosolia, parvovirus, HIV), toxoplasmosi, sifilide
14. Diabete in gravidanza
15. Ipertensione in gravidanza
16. Gravidanza multipla
17. Parto pretermine
18. Gravidanza extrauterina
19. Aborto
20. Legge 194
21. Placenta previa e distacco di placenta
22. Patologie del liquido amniotico (oligoidramnios, polidramnios)
23. Alloimmunizzazione Rh, isoimmunizzazione ABO
24. Ritardo di accrescimento intrauterino
25. Patologie del parto: distocie, sproporzione feto-pelvica, presentazioni anomale
26. Patologie del secondamento (ritenzione di placenta, emorragia post-partum)
27. Patologia del puerperio (traumatica, infettiva, metrorragie, tromboembolica)
28. Operazioni ostetriche
29. Indicazioni al Taglio Cesareo
30. Emergenze ostetriche
31. IVG e Legge 194

Metodi Didattici

Il corso si svolgerà con lezioni frontali che prevedono l’uso di presentazioni in PowerPoint e attività pratica all’interno del reparto di degenza, ambulatorio, day hospital. La lezione frontale potrà essere alternata a metodi di insegnamento innovativi, che hanno come scopo il coinvolgimento attivo degli studenti nel processo di apprendimento (activelearning) mediante l’analisi ed interpretazione di casi clinici. In accordo con quanto indicato nel Manifesto degli Studi per l’AA 2020-2021 (pag.12): “La didattica verrà erogata contemporaneamente sia in presenza sia online, delineando dunque una didattica mista che possa essere fruita nelle aule universitarie ma al contempo anche a distanza. Sarà lo studente all’inizio del semestre ad optare per la didattica in presenza o a distanza, la scelta sarà vincolante per l’intero semestre. Qualora il numero degli studenti superi la capienza delle aule, determinata sulla base disposizioni governative in materia sanitaria ai fini del contrasto alla pandemia da Covid-19, l’accesso alle strutture didattiche sarà regolato attraverso un sistema di turnazione che sarà comunicato a tempo debito agli studenti interessati

Verifica dell'apprendimento

L'esame finale del corso è basato sulla valutazione di una prova scritta o orale.
Prova scritta: lo studente dovrà rispondere a domande a risposta multipla su diversi blocchi del programma.
Prova orale: lo studente dovrà rispondere a domande a risposta aperta su i diversi argomenti del programma presentati anche sotto forma di caso clinico.
In entrambi i casi il voto finale è espresso in trentesimi. La prova è superata se si consegue almeno la votazione di 18/30.
Sono valutate la conoscenza degli argomenti del corso, la capacità di formulare ipotesi diagnostiche e la capacità di verificarle mediante l’impostazione di un opportuno programma diagnostico. Sarà inoltre valutata le conoscenze non specialistiche delle terapie relative alle diverse patologie prese in esame. Viene in fine valutata la capacità di espressione, l’uso di terminologia appropriata, la capacità di sintesi.
Il voto finale tiene conto di:
Qualità delle conoscenze, abilità, competenze possedute e/o manifestate:
a) appropriatezza, correttezza e congruenza delle conoscenze
b) appropriatezza, correttezza e congruenza delle abilità
c) appropriatezza, correttezza e congruenza delle competenze
Modalità espositiva:
a) Capacità espressiva;
b) Utilizzo appropriato del linguaggio specifico della disciplina;
c) Capacità logiche e consequenzialità nel raccordo dei contenuti;
e) Capacità di collegare differenti argomenti trovando i punti comuni e istituire un disegno generale coerente, ossia curando struttura, organizzazione e connessioni logiche del discorso espositivo;
f) Capacità di sintesi.
Il giudizio può essere:
a) Sufficiente (da 18 a 20/30)
Il candidato dimostra poche nozioni acquisite, livello superficiale, molte lacune, capacità espressive modeste, ma sufficienti a sostenere un dialogo coerente; capacità logiche e consequenzialità nel raccordo degli argomenti di livello elementare; scarsa capacità di sintesi e di espressione grafica; scarsa interazione con il docente durate il colloquio.
b) Discreto (da 21 a 23)
Il candidato dimostra discreta acquisizione di nozioni, ma scarso approfondimento, poche lacune; capacità espressive piú che sufficienti a sostenere un dialogo coerente; accettabile padronanza del linguaggio scientifico; capacità logiche e consequenzialità nel raccordo degli argomenti di moderata complessità; più che sufficiente capacità di sintesi e di espressione grafica.
c) Buono (da 24 a 26)
Il candidato dimostra un bagaglio di nozioni piuttosto ampio, moderato approfondimento, con piccole lacune; soddisfacenti capacità espressive e significativa padronanza del linguaggio scientifico; capacità dialogica e spirito critico ben rilevabili; buona capacità di sintesi e capacità di espressione grafica piú che accettabile.
d) Ottimo (da 27 a 29)
Il candidato dimostra un bagaglio di nozioni molto esteso, ben approfondito, con lacune marginali; notevoli capacità espressive ed elevata padronanza del linguaggio scientifico; notevole capacità dialogica, buona competenza e rilevante attitudine alla sintesi logica; elevate capacità di sintesi e di espressione grafica.
e) Eccellente (30)
Il candidato dimostra un bagaglio di nozioni molto esteso e approfondito, eventuali lacune irrilevanti; elevate capacità espressive ed elevata padronanza del linguaggio scientifico; ottima capacità dialogica, spiccata attitudine a effettuare collegamenti tra argomenti diversi; ottima capacità di sintesi e grande dimestichezza con l’espressione grafica.
La lode si attribuisce a candidati nettamente sopra la media, e i cui eventuali limiti nozionistici, espressivi, concettuali, logici risultino nel complesso del tutto irrilevanti.

Testi

Ostetricia & ginecologia
di C. Nappi. Editore: Idelson-Gnocchi

Altre Informazioni

Le iscrizioni agli appelli di esame verranno effettuate mediante accesso su ESSE3
Potranno sostenere l’esame gli studenti che avranno frequentato non meno del 70% delle lezioni frontali complessive e frequenza di tutte le ore previste per l’attività professionalizzante.

Questionario e social

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