Insegnamenti

Seleziona l'Anno Accademico:     2016/2017 2017/2018 2018/2019 2019/2020 2020/2021 2021/2022
Docente
ANTONIO CAPONE (Tit.)
Periodo
Secondo Semestre 
Modalità d'Erogazione
Convenzionale 
Lingua Insegnamento
 



Informazioni aggiuntive

Corso Percorso CFU Durata(h)
[40/39]  MEDICINA E CHIRURGIA [39/00 - Ord. 2015]  PERCORSO COMUNE 5 65

Obiettivi

Il Corso di Malattie dell’Apparato Locomotore comprende gli insegnamenti di:
- Malattie App. Locomotore (MED/33)
- Medicina Fisica e Riabilitativa(MED/34)

Si propone di fornire agli studenti conoscenze e competenze adeguate di diagnosi e trattamento delle patologie articolari e muscolo-scheletriche congenite ed acquisite. In particolare sono definite l’eziopatogenesi e la fisiopatologia delle principali patologie muscolo-scheletriche, l’indicazione e l’interpretazione di procedure diagnostiche strumentali e di laboratorio, i principi di trattamento delle patologie dal punto di vista farmacologico, fisiatrico e chirurgico.

Prerequisiti

AVER SOSTENUTO I CORSI INTEGRATI DI ANATOMIA UMANA, FISIOLOGIA UMANA E PATOLOGIA GENERALE

Contenuti

ORTOPEDIA 3 CFU (MED/33) Il programma si suddivide in 4 parti fondamentali. La prima prende in esame le patologie scheletriche dell’età evolutiva. La seconda esamina le patologie degenerative articolari dell’età adulta. La terza valuta specificatamente le patologie della mano. La quarta esamina le lesioni traumatiche ossee e capsulo-legamentose.
MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA (1 CFU)
Il programma comprende il Progetto e programma riabilitativo, il team riabilitativo, l'esercizio terapeutico, le catene cinetiche, attività fisica adattata, terapia fisica e presidi sanitari.

Metodi Didattici

ORTOPEDIA. Lezioni Frontali per 30 ore. Tirocinio per 25 ore.
MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA. Lezioni frontali per 10 ore

Il corso si svolgerà con lezioni frontali che prevedono l’uso di presentazioni in PowerPoint e attività pratica all’interno del reparto di degenza, ambulatorio, pronto soccorso relativa alla clinica ortopedica e traumatologica. La lezione frontale potrà essere alternata a metodi di insegnamento innovativi, che hanno come scopo il coinvolgimento attivo degli studenti nel processo di apprendimento (activelearning) mediante l’analisi ed interpretazione di casi clinici.
In accordo con quanto indicato nel Manifesto degli Studi per l’AA 2020-2021 (pag.12): “La didattica verrà erogata contemporaneamente sia in presenza sia online, delineando dunque una didattica mista che possa essere fruita nelle aule universitarie ma al contempo anche a distanza. Sarà lo studente all’inizio del semestre ad optare per la didattica in presenza o a distanza, la scelta sarà vincolante per l’intero semestre. Qualora il numero degli studenti superi la capienza delle aule, determinata sulla base disposizioni governative in materia sanitaria ai fini del contrasto alla pandemia da Covid-19, l’accesso alle strutture didattiche sarà regolato attraverso un sistema di turnazione che sarà comunicato a tempo debito agli studenti interessati”.

Verifica dell'apprendimento

L'esame finale del corso è basato sulla valutazione di una prova scritta o orale (in presenza o per via telematica).
L'esame orale ha il fine di valutare la preparazione dello studente in ogni singolo modulo. Lo studente dovrà rispondere a domande a risposta aperta su diversi argomenti del programma presentati anche sotto forma di caso clinico.Il voto finale del corso integrato è espresso dalla Commissione in trentesimi e rappresenta la media delle votazioni riportati nei singoli insegnamenti.
Prova scritta: lo studente dovrà rispondere a domande a risposta multipla su diversi blocchi del programma (60 domande totali: 40 ortopedia e traumatologia, 20 medicina fisica e riabilitativa. Il voto finale espresso è espresso 30esimi in rapporto al numero di domande con risposta corretta.
In entrambi i casi il voto finale è espresso in trentesimi. La prova è superata se si consegue almeno la votazione di 18/30.
Sono valutate la conoscenza degli argomenti del corso, la capacità di formulare ipotesi diagnostiche e la capacità di verificarle mediante l’impostazione di un opportuno programma diagnostico. Viene in fine valutata la capacità di espressione, l’uso di terminologia appropriata, la capacità di sintesi.

Il voto finale tiene conto di:
Qualità delle conoscenze, abilità, competenze possedute e/o manifestate:
a) appropriatezza, correttezza e congruenza delle conoscenze
b) appropriatezza, correttezza e congruenza delle abilità
c) appropriatezza, correttezza e congruenza delle competenze
Modalità espositiva:
a) Capacità espressiva;
b) Utilizzo appropriato del linguaggio specifico della disciplina;
c) Capacità logiche e consequenzialità nel raccordo dei contenuti;
e) Capacità di collegare differenti argomenti trovando i punti comuni e istituire un disegno generale coerente, ossia curando struttura, organizzazione e connessioni logiche del discorso espositivo;
f) Capacità di sintesi.
Il giudizio può essere:
a) Sufficiente (da 18 a 20/30)
Il candidato dimostra poche nozioni acquisite, livello superficiale, molte lacune, capacità espressive modeste, ma sufficienti a sostenere un dialogo coerente; capacità logiche e consequenzialità nel raccordo degli argomenti di livello elementare; scarsa capacità di sintesi e di espressione grafica; scarsa interazione con il docente durate il colloquio.
b) Discreto (da 21 a 23)
Il candidato dimostra discreta acquisizione di nozioni, ma scarso approfondimento, poche lacune; capacità espressive piú che sufficienti a sostenere un dialogo coerente; accettabile padronanza del linguaggio scientifico; capacità logiche e consequenzialità nel raccordo degli argomenti di moderata complessità; più che sufficiente capacità di sintesi e di espressione grafica.
c) Buono (da 24 a 26)
Il candidato dimostra un bagaglio di nozioni piuttosto ampio, moderato approfondimento, con piccole lacune; soddisfacenti capacità espressive e significativa padronanza del linguaggio scientifico; capacità dialogica e spirito critico ben rilevabili; buona capacità di sintesi e capacità di espressione grafica piú che accettabile.
d) Ottimo (da 27 a 29)
Il candidato dimostra un bagaglio di nozioni molto esteso, ben approfondito, con lacune marginali; notevoli capacità espressive ed elevata padronanza del linguaggio scientifico; notevole capacità dialogica, buona competenza e rilevante attitudine alla sintesi logica; elevate capacità di sintesi e di espressione grafica.
e) Eccellente (30)
Il candidato dimostra un bagaglio di nozioni molto esteso e approfondito, eventuali lacune irrilevanti; elevate capacità espressive ed elevata padronanza del linguaggio scientifico; ottima capacità dialogica, spiccata attitudine a effettuare collegamenti tra argomenti diversi; ottima capacità di sintesi e grande dimestichezza con l’espressione grafica.
La lode si attribuisce a candidati nettamente sopra la media.

Testi

Manuale di Ortopedia e Traumatologia, Grassi, Pazzaglia, Zatti, EDRA Edizioni.
La Riabilitazione ortopedica. Brotzman B, Wilk K.E., Elsevier, 2004

Altre Informazioni

AL TERMINE DEL CORSO I DOCENTI FORNISCONO AGLI STUDENTI COPIA DELLE DIAPOSITIVE PRESENTATE A LEZIONE.
I DOCENTI SONO DISPONIBILI A CHIARIMENTI AL TERMINE DI CIASCUNA LEZIONE. GLI STUDENTI POSSONO CONTATTARE I DOCENTI TRAMITE E/MAIL E FISSARE UN INCONTRO.
Prof. Capone Antonio (MED/33), profantoniocapone@gmail.com
CLINICA ORTOPEDICA E TRAUMATOLOGICA, POLICLINICO D. CASULA, SS 554, 09124 Monserrato (CA). 0706754095.
Prof. Marco Monticone (MED/34), marco.monticone@unica.it
Struttura Complessa Neuroriabilitazione, AO Brotzu, Cagliari

Questionario e social

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