Insegnamenti

Seleziona l'Anno Accademico:     2016/2017 2017/2018 2018/2019 2019/2020 2020/2021 2021/2022
Docente
ELISABETTA COTTI (Tit.)
ENRICO PEIRETTI
DANIELE DE SETA
FILIPPO CARTA
CLAUDIA DETTORI
Periodo
Primo Semestre 
Modalità d'Erogazione
Convenzionale 
Lingua Insegnamento
 



Informazioni aggiuntive

Corso Percorso CFU Durata(h)
[40/39]  MEDICINA E CHIRURGIA [39/00 - Ord. 2015]  PERCORSO COMUNE 11 140

Obiettivi

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: lo studente dovrà conoscere l’epidemiologia, i fattori di rischio e l’espressione clinica delle patologie di interesse otorinolaringoiatrico, odontoiatrico ed oftalmologico, dando principale risalto alle patologie oncologiche ed alle principali urgenze/emergenze specialistiche. Lo studente dovrà inoltre dimostrare di conoscere i principali strumenti per la diagnosi e le basi terapeutiche di tali patologie.
CAPACITÀ APPLICATIVE: lo studente dovrà acquisire la capacità di affrontare il percorso diagnostico e terapeutico delle patologie di interesse otorinolaringoiatrico, odontoiatrico ed oftalmologico sapendosi districare tra ipotesi alternative e diagnosi differenziali. In tale ambito lo studente acquisirà la capacità di scegliere in maniera razionale ed efficiente quali strumenti diagnostici utilizzare tra quelli disponibili per giungere ad una diagnosi ed impostare una terapia appropriata.
AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Al termine del Corso Integrato lo studente dovrà aver compreso l’iter diagnostico delle principali patologie otorinolaringoiatriche, odontoiatriche ed oftalmologiche e le opzioni terapeutiche chirurgiche e non chirurgiche più comunemente praticate. Agli allievi sarà richiesta anche la conoscenza dei principi di base dell’audiologia e dell’otochirurgia, discipline altamente specialistiche che presuppongono precauzioni e competenze particolari.
ABILITÀ NELLA COMUNICAZIONE: Lo studente imparerà ad esporre i dati rilevanti di un determinato caso clinico e a comunicare in modo appropriato lo sviluppo e l’esito di procedure diagnostiche ed interventi terapeutici.
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: Lo studente imparerà ad acquisire nuove informazioni e ad implementare il proprio bagaglio culturale in modo critico attraverso la consultazione ed interpretazione critica della recente letteratura scientifica.

Prerequisiti

Dal punto di vista propedeutico, per il raggiungimento delle finalità proprie del corso in oggetto, sono da considerare irrinunciabili nozioni di: embriologia e anatomia del distretto testa-collo (massiccio facciale, mandibola, orecchio, cavità nasali, seni paranasali, faringe, laringe, cavità orbitaria, occhio), farmacologia, patologia generale e anatomia patologica.
Frequenza alle lezioni di Otorinolaringoiatria, odontostomatologia e oculistica ed alle esercitazioni (4 giorni di frequenza/lezione telematica ripartiti nei reparti di Otorinolaringoiatria – Policlinico di Monserrato e Oculistica)

Contenuti

ODONTOIATRIA Introduzione all’Odontoiatria-Generalità sull’apparato stomatognatico- considerazioni anatomiche. Denti e tessuti dentali. Patologie di origine dentale: a- Carie, b-Infezione Endodontica (ascessi e flemmoni, sinusiti odontogene). La teoria dell’infezione focale. c-Le Parodontiti. La diagnosi per immagini.La disodontiasi. Le mucositi. Traumatologia dentale e soccorso immediatoTerapie odontoiatriche e farmaci anti-riassorbimento osseo. .Odontoiatria su pazienti con problemi cardiovascolari. Prevenzione cardiovascolare e infezioni dentali, linee guida internazionali. Odontoiatria sui pazienti immunocompromessi e con problemi di coagulazione. Patologie e interventi odontoiatrici in gravidanza. I tumori del cavo orale. Emergenze e terapia farmacologica del dolore e delle infezioni dentali.
OTORINOLARINGOIATRIA RINOLOGIA. Anatomia, fisiologia, semeiotica clinica e strumentale, patologia flogistica e tumorale del naso e dei seni para-nasali. LARINGOLOGIA. Anatomia e fisiologia, semeiotica e studio strumentale della laringe. Traumi della laringe. Laringiti acute e croniche. Neoformazioni benigne e maligne della Laringe. Disfonia. Fonochirurgia. Stadiazione delle neoformazioni maligne laringee. Trattamento chirurgico e non-chirurgico dei tumori maligni della laringe. Corpi estranei delle vie aeree. Dispnea, tracheotomia e crico-tirotomia. PATOLOGIE DEL CAVO ORALE, DELLA FARINGE E DEL COLLO. Anatomia e fisiologia, semeiotica clinica e strumentale delle vie aerodigestive superiori. Patologia ostruttiva cronica delle vie aerodigestive superiori in età pediatrica. Rinofaringiti e tonsilliti acute e croniche. Malattie da reflusso gastro-esofageo. Oncologia cervico-facciale, del cavo orale e della faringe: stadiazione e terapia. PATOLOGIA DELLE GHIANDOLE SALIVARI. Scialoadeniti acute e croniche, Patologie autoimmuni, Neoplasie benigne e maligne. PATOLOGIA DELL’ORGANO STATO-ACUSTICO. Anatomia, fisiologia, semeiotica clinica e strumentale, dell’organo stato-acustico. Eziologia, presentazione clinica, trattamento, possibili complicanze delle patologie dell’organo stato-acustico. Sordità/ipoacusia congenita e acquisita. Otosclerosi, Ipoacusia improvvisa. Presbiacusia. Riabilitazione acustica delle sordità. Patologia malformativa dell’orecchio. Paralisi del nervo facciale. Patologie dell’organo vestibolare.
OFTALMOLOGIA. ANATOMIA DELL’APPARATO VISIVO-FISIOLOGIA DELL’APPARATO VISIVO: funzione e Acuità visiva; Senso luminosoe cromatico. Fisiologia dei muscoli extraoculari; Visione binoculare e stereoscopica; Accomodazione. SEMEIOLOGIA DELL’APPARATO OCULARE: Oftalmoscopia; Schiascopia; Tonometria; Campimetria. MALATTIE DELLE PALPEBRE: Classificazione- Disturbi di motilità delle palpebre. Alterata posizione dei bordi palpebrali, Blefariti; Tumori e Traumatismi palpebrali. MALATTIE DELLA CONGIUNTIVA: Classificazione. Congiuntiviti. MALATTIE DELLA GHIANDOLA E DELLE VIE LACRIMALI. MALATTIE DELLA CORNEA E DELLA SCLERA: Alterazioni congenite; infiammatorie; degenerative. MALATTIE DELL’UVEA: Processi infiammatori; Tumori. MALATTIE DEL CRISTALLINO: Cataratte. GLAUCOMA: Generalità; Glaucoma acuto; cronico semplice; congenito; secondario; Terapia del glaucoma. VIZI DI REFRAZIONE E DISTURBI DELL’ACCOMODAZIONE: Ipermetropia; Miopia; Astigmatismo; Correzione dei vizi di refrazione; Ambliopia anisometropica; Presbiopia. MALATTIE DELLA RETINA: Classificazione generale, Retinopatia diabetica ed angiosclerotica; Distacco di retina; Degenerazioni retiniche; Tumori retinici. PATOLOGIA DEL NERVO OTTICO E DELLE VIE OTTICHE: Neurite; Edemi papillari vascolari; flogistici meccanici; Atrofie ottiche; Emianopsie; Sindrome chiasmatica. MALATTIE ORBITARIE: Esoftalmo. PATOLOGIA DELLA MOTILITÁ OCULARE: Strabismo concomitante e paralitico; Ambliopia.

Metodi Didattici

Il corso si svolgerà con lezioni frontali che prevedono l’uso di presentazioni in PowerPoint e attività pratica all’interno del reparto di degenza, ambulatorio, day hospital c/o la S.C. di Otorinolaringoiatria – AOU di Cagliari. La lezione frontale potrà essere alternata a metodi di insegnamento innovativi, che hanno come scopo il coinvolgimento attivo degli studenti nel processo di apprendimento (activelearning) mediante l’analisi ed interpretazione di casi clinici. In accordo con quanto indicato nel Manifesto degli Studi per l’AA 2020-2021 (pag.12): “La didattica verrà erogata contemporaneamente sia in presenza sia online, delineando dunque una didattica mista che possa essere fruita nelle aule universitarie ma al contempo anche a distanza. Sarà lo studente all’inizio del semestre ad optare per la didattica in presenza o a distanza, la scelta sarà vincolante per l’intero semestre. Qualora il numero degli studenti superi la capienza delle aule, determinata sulla base disposizioni governative in materia sanitaria ai fini del contrasto alla pandemia da Covid-19, l’accesso alle strutture didattiche sarà regolato attraverso un sistema di turnazione che sarà comunicato a tempo debito agli studenti interessati.

Verifica dell'apprendimento

L'esame finale del corso è basato sulla valutazione di una prova scritta o orale.
Prova scritta: lo studente dovrà rispondere a domande a risposta multipla su diversi blocchi del programma.
Prova orale: lo studente dovrà rispondere a 1-2 domande a risposta aperta su tre dei diversi argomenti del programma presentati anche sotto forma di caso clinico. Ogni domanda viene valutata con un punteggio da 0 a 10.
In entrambi i casi il voto finale è espresso in trentesimi. La prova è superata se si consegue almeno la votazione di 18/30.
Sono valutate la conoscenza degli argomenti del corso, la capacità di formulare ipotesi diagnostiche e la capacità di verificarle mediante l’impostazione di un opportuno programma diagnostico. Sarà inoltre valutata le conoscenze non specialistiche delle terapie relative alle diverse patologie prese in esame. Viene in fine valutata la capacità di espressione, l’uso di terminologia appropriata, la capacità di sintesi.
Il voto finale tiene conto di:
Qualità delle conoscenze, abilità, competenze possedute e/o manifestate:
a) appropriatezza, correttezza e congruenza delle conoscenze
b) appropriatezza, correttezza e congruenza delle abilità
c) appropriatezza, correttezza e congruenza delle competenze
Modalità espositiva:
a) Capacità espressiva;
b) Utilizzo appropriato del linguaggio specifico della disciplina;
c) Capacità logiche e consequenzialità nel raccordo dei contenuti;
e) Capacità di collegare differenti argomenti trovando i punti comuni e istituire un disegno generale coerente, ossia curando struttura, organizzazione e connessioni logiche del discorso espositivo;
f) Capacità di sintesi.
Il giudizio può essere:
a) Sufficiente (da 18 a 20/30)
Il candidato dimostra poche nozioni acquisite, livello superficiale, molte lacune, capacità espressive modeste, ma sufficienti a sostenere un dialogo coerente; capacità logiche e consequenzialità nel raccordo degli argomenti di livello elementare; scarsa capacità di sintesi e di espressione grafica; scarsa interazione con il docente durate il colloquio.
b) Discreto (da 21 a 23)
Il candidato dimostra discreta acquisizione di nozioni, ma scarso approfondimento, poche lacune; capacità espressive piú che sufficienti a sostenere un dialogo coerente; accettabile padronanza del linguaggio scientifico; capacità logiche e consequenzialità nel raccordo degli argomenti di moderata complessità; più che sufficiente capacità di sintesi e di espressione grafica.
c) Buono (da 24 a 26)
Il candidato dimostra un bagaglio di nozioni piuttosto ampio, moderato approfondimento, con piccole lacune; soddisfacenti capacità espressive e significativa padronanza del linguaggio scientifico; capacità dialogica e spirito critico ben rilevabili; buona capacità di sintesi e capacità di espressione grafica piú che accettabile.
d) Ottimo (da 27 a 29)
Il candidato dimostra un bagaglio di nozioni molto esteso, ben approfondito, con lacune marginali; notevoli capacità espressive ed elevata padronanza del linguaggio scientifico; notevole capacità dialogica, buona competenza e rilevante attitudine alla sintesi logica; elevate capacità di sintesi e di espressione grafica.
e) Eccellente (30)
Il candidato dimostra un bagaglio di nozioni molto esteso e approfondito, eventuali lacune irrilevanti; elevate capacità espressive ed elevata padronanza del linguaggio scientifico; ottima capacità dialogica, spiccata attitudine a effettuare collegamenti tra argomenti diversi; ottima capacità di sintesi e grande dimestichezza con l’espressione grafica.
La lode si attribuisce a candidati nettamente sopra la media, e i cui eventuali limiti nozionistici, espressivi, concettuali, logici risultino nel complesso del tutto irrilevanti.

Testi

Odontoiatria: F. Gombos – R. Serpico “Clinica Odontoiatrica e Stomatologica”. Piccin Editor
Otorinolaringoiatria: Trattato di otorinolaringoiatria ed audiologia – Pignataro
Oftalmologia: Oftalmologia essenziale, Frezzotti - Guerra - 2006

Altre Informazioni

Indirizzo di riferimento
Coordinatore del C.I.: Prof. Roberto Puxeddu Policlinico Universitario Duilio Casula– mail: puxeddu@unica.it
Ricevimento in orario d'ufficio, previo appuntamento per mail nell'ufficio del Policlinico Universitario Duilio Casula- secondo piano.

Questionario e social

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